23/04/2024

Milan - Inter, il Pagellone della seconda stella

SOMMER  8.5 – Mentre Yann è nello spogliatoio intento a cambiarsi dieci minuti prima di entrare in campo, gli appare Samir con indosso un impermeabile nero, occhiali da sole scuri e due pillole in mano:

PILLOLA BLU: Fai un altro clean sheet, l’ennesimo della stagione, la tua squadra vince la partita e il ventesimo scudetto della sua storia. Celebrazioni in campo, applausi degli avversari e di tutto lo stadio. Domani mattina ti svegli ed è un’altra vittoria, uguale alle altre avute in carriera.

PILLOLA NERA: Siete avanti 2 a 0, salvi il risultato più volte, ma all’ottantesimo subisci un gol che riapre il match. Lo stadio è una bolgia, Tomori aizza il pubblico, Maignan sale due volte in area di rigore nel recupero, Theo fa il bullo e Denzel ha finalmente l’occasione della sua vita per metterlo a posto, Calabria si fa cacciare nell’ultima azione. E solo allora ti renderai conto di quanto profonda è la frustrazione dei cuginastri.
Forte è l’indecisione di Yann, ma a quel punto interviene Farris: Ah bellicapelli, pijate sta pillola nera e nun rompe li cojoni!

BENJI 9 – Un paio di scivolate placano i bollenti spiriti dell’erede di Maradona e Crujiff, che nel secondo tempo si ritira a concentrarsi sul suo prossimo LP. Nel frattempo trovi il tempo di fare un assist da terzo a centrale, una di quelle cose che fanno godere lo staff più della seconda stella. Il tutto senza mai alterarsi, o umiliare un avversario che in verità ci pensa già da solo a rendersi ridicolo.
LIBERTÈ, EGALITÈ, SUPERIORITÈ.

ACERBI 8.5
– Un gol che è una liberazione, dopo un periodo non facilissimo.
Non si gira Leao, non si gira Giroud, e nemmeno i 18 attacccanti mandati in campo nel finale (Maignan incluso).
Il sorriso finale questa volta è per una giusta causa.

BASTONI 7.5 – E’ dai tempi di Saelemecoso che Sandrino aspetta di confrontarsi con un avversario all’altezza. Ma QUELLILI’ mandano Musah, che con tutto il rispetto pare un Messias a stelle e strisce.
Poi non vi lamentate se lo vedete stabilmente nella trequarti avversaria.

DARMY 8
–  Finchè resta lui in campo, il confronto in campo resta sui binari della civiltà. Converte i Pulisic, guarisce i Loftus, libera Adli dalla possessione zlataniana.
Poi lascia il posto a Fifino e scoppia il “panicomio più totale”.

MKHITARYAN 9 –  Riguardo alla sua prestazione c’è ben poco da dire, finiremmo per ripetere sempre le stesse cose. L’unica domanda che ho è: in quale delle cinque lingue sarà avvenuto lo scambio di complimenti con Adli?

In ogni caso, complimenti per le doti di danza.

CALHANOGLU 8.5 – Alla fine il più calmo di tutti è stato lui. Duro ma corretto in campo e misurato nei festeggiamenti, senza mai chiamare in causa... coso lì, quello a cui piace mandare messaggi. Del resto, 14 gol nelle ultime sei partite paiono un messaggio abbastanza chiaro, senza bisogno di amplificatore.

BARELLA 9 – Ma dove sei Bareeeee? Non sbracci più, non ti incazzi più, Adli ti alza di peso da terra e tu stai lì tranquillo a dire Scusi, signor Adli se sono caduto dopo essere stato preso a calci dal terzino più forte del mondo.
Stai lì e sorridi. Più Adli si incazza, più tu sorridi. E’ questo quello che ti hanno insegnato Brozo e Perry?
Sai che c’è, però? Ti preferisco così.

DIMARCO 9.5 – Per la partita perfetta a volte non servono gol o assist. Bastano un paio di dribbling a ribadire la superiorità su Calabria, corse a mille all’ora su e giù per il campo, a ricordarsi della merda che hai dovuto mangiare tra Ascoli, Empoli, Svizzera, Parma e Verona. Prima di tornare a casa.
Ora è trionfo, ed è tutto tuo, Fede.

THURAM 10 – Due derby, due gol, due stelle. TI AMIAMO DUE VOLTE TIKUS.

LAUTARO 8 – Forse non è il derby dei tuoi sogni, in una di quelle rare partite in cui stato di forma personale e prestazione della squadra non coincidono.
Ma in fondo chissenefrega, Lauti.  Il capocannoniere sei tu, la fascia della seconda stella la porti tu. Dal primo anno quasi sempre in panchina, al trionfo di ieri da leader sai tu quello che hai passato, come ti sei migliorato, come sei entrato nei nostri cuori.
Speriamo che il meglio per te e per noi debba ancora arrivare

FRATMA 9 – Entro, do incolpevolmente inizio a due megarisse, e festeggio.

C. AVGVSTVS VIII – Poco tempo per difendere, poco per attaccare, un’infinità per godere.
L’impero nerazzurro è come l’universo, in continua espansione.

FIFINO 10 – Entri e porti in giro Theo a vedere i festeggiamenti di San Siro ormai completamente nerazzurro. Missione compiuta.

DE VRIJ 8 & KRIS 8
 –
Un vecchio e un bambino si preser per mano
E andarono insieme incontro alla sera
La polvere rossa si alzava lontano
La luna brillava di luce non vera...

Erano solo i fumogeni di quei rosiconi.

MONE 10 – Non più un demonio, nemmeno uno chef, ma solo e semplicemente MONE, il nostro Mone, partito da Formello ed arrivato a dare lezione di calcio e bellezza.
Le due stelle sono tutte tue: alcuni non sanno perdere, altri non sanno vincere, e purtroppo c’è chi non sa nemmeno partecipare. Tu hai chiara la differenza e ce la insegni ad ogni occasione. Anche nel trenino che conduci con la maestria di un capotreno navigato.
Grazie, Maestro.

Milan - Inter, il Pagellone della seconda stella

SOMMER  8.5 – Mentre Yann è nello spogliatoio intento a cambiarsi dieci minuti prima di entrare in campo, gli appare Samir con indosso un impermeabile nero, occhiali da sole scuri e due pillole in mano:

PILLOLA BLU: Fai un altro clean sheet, l’ennesimo della stagione, la tua squadra vince la partita e il ventesimo scudetto della sua storia. Celebrazioni in campo, applausi degli avversari e di tutto lo stadio. Domani mattina ti svegli ed è un’altra vittoria, uguale alle altre avute in carriera.

PILLOLA NERA: Siete avanti 2 a 0, salvi il risultato più volte, ma all’ottantesimo subisci un gol che riapre il match. Lo stadio è una bolgia, Tomori aizza il pubblico, Maignan sale due volte in area di rigore nel recupero, Theo fa il bullo e Denzel ha finalmente l’occasione della sua vita per metterlo a posto, Calabria si fa cacciare nell’ultima azione. E solo allora ti renderai conto di quanto profonda è la frustrazione dei cuginastri.
Forte è l’indecisione di Yann, ma a quel punto interviene Farris: Ah bellicapelli, pijate sta pillola nera e nun rompe li cojoni!

BENJI 9 – Un paio di scivolate placano i bollenti spiriti dell’erede di Maradona e Crujiff, che nel secondo tempo si ritira a concentrarsi sul suo prossimo LP. Nel frattempo trovi il tempo di fare un assist da terzo a centrale, una di quelle cose che fanno godere lo staff più della seconda stella. Il tutto senza mai alterarsi, o umiliare un avversario che in verità ci pensa già da solo a rendersi ridicolo.
LIBERTÈ, EGALITÈ, SUPERIORITÈ.

ACERBI 8.5
– Un gol che è una liberazione, dopo un periodo non facilissimo.
Non si gira Leao, non si gira Giroud, e nemmeno i 18 attacccanti mandati in campo nel finale (Maignan incluso).
Il sorriso finale questa volta è per una giusta causa.

BASTONI 7.5 – E’ dai tempi di Saelemecoso che Sandrino aspetta di confrontarsi con un avversario all’altezza. Ma QUELLILI’ mandano Musah, che con tutto il rispetto pare un Messias a stelle e strisce.
Poi non vi lamentate se lo vedete stabilmente nella trequarti avversaria.

DARMY 8
–  Finchè resta lui in campo, il confronto in campo resta sui binari della civiltà. Converte i Pulisic, guarisce i Loftus, libera Adli dalla possessione zlataniana.
Poi lascia il posto a Fifino e scoppia il “panicomio più totale”.

MKHITARYAN 9 –  Riguardo alla sua prestazione c’è ben poco da dire, finiremmo per ripetere sempre le stesse cose. L’unica domanda che ho è: in quale delle cinque lingue sarà avvenuto lo scambio di complimenti con Adli?

In ogni caso, complimenti per le doti di danza.

CALHANOGLU 8.5 – Alla fine il più calmo di tutti è stato lui. Duro ma corretto in campo e misurato nei festeggiamenti, senza mai chiamare in causa... coso lì, quello a cui piace mandare messaggi. Del resto, 14 gol nelle ultime sei partite paiono un messaggio abbastanza chiaro, senza bisogno di amplificatore.

BARELLA 9 – Ma dove sei Bareeeee? Non sbracci più, non ti incazzi più, Adli ti alza di peso da terra e tu stai lì tranquillo a dire Scusi, signor Adli se sono caduto dopo essere stato preso a calci dal terzino più forte del mondo.
Stai lì e sorridi. Più Adli si incazza, più tu sorridi. E’ questo quello che ti hanno insegnato Brozo e Perry?
Sai che c’è, però? Ti preferisco così.

DIMARCO 9.5 – Per la partita perfetta a volte non servono gol o assist. Bastano un paio di dribbling a ribadire la superiorità su Calabria, corse a mille all’ora su e giù per il campo, a ricordarsi della merda che hai dovuto mangiare tra Ascoli, Empoli, Svizzera, Parma e Verona. Prima di tornare a casa.
Ora è trionfo, ed è tutto tuo, Fede.

THURAM 10 – Due derby, due gol, due stelle. TI AMIAMO DUE VOLTE TIKUS.

LAUTARO 8 – Forse non è il derby dei tuoi sogni, in una di quelle rare partite in cui stato di forma personale e prestazione della squadra non coincidono.
Ma in fondo chissenefrega, Lauti.  Il capocannoniere sei tu, la fascia della seconda stella la porti tu. Dal primo anno quasi sempre in panchina, al trionfo di ieri da leader sai tu quello che hai passato, come ti sei migliorato, come sei entrato nei nostri cuori.
Speriamo che il meglio per te e per noi debba ancora arrivare

FRATMA 9 – Entro, do incolpevolmente inizio a due megarisse, e festeggio.

C. AVGVSTVS VIII – Poco tempo per difendere, poco per attaccare, un’infinità per godere.
L’impero nerazzurro è come l’universo, in continua espansione.

FIFINO 10 – Entri e porti in giro Theo a vedere i festeggiamenti di San Siro ormai completamente nerazzurro. Missione compiuta.

DE VRIJ 8 & KRIS 8
 –
Un vecchio e un bambino si preser per mano
E andarono insieme incontro alla sera
La polvere rossa si alzava lontano
La luna brillava di luce non vera...

Erano solo i fumogeni di quei rosiconi.

MONE 10 – Non più un demonio, nemmeno uno chef, ma solo e semplicemente MONE, il nostro Mone, partito da Formello ed arrivato a dare lezione di calcio e bellezza.
Le due stelle sono tutte tue: alcuni non sanno perdere, altri non sanno vincere, e purtroppo c’è chi non sa nemmeno partecipare. Tu hai chiara la differenza e ce la insegni ad ogni occasione. Anche nel trenino che conduci con la maestria di un capotreno navigato.
Grazie, Maestro.

Notizie flash

Ultimi articoli

29/10/2026
Venezia – Inter, il pagellone brutto, sporco e sculato

DIO VEDE E PROVEDEL 8 – Seconda partita consecutiva per Provolino Provedel, che questa volta ha molto da fare per ottenere un clean sheet che ad un certo punto sembrava insperato. Si è trovato di fronte a calciatori avversari che nessuno ha mai sentito nominare eppure sembravano venire tutti dalla Cantera del Barca. Come un […]

28/10/2026
Venezia - Inter 0-2 : La partita nel tempo di un caffè che più sofferto giusto se lo prendevamo a piazza San Marco

0' - Fratelli contro. L'ultima volta, coi Thuram, non ci è andata benissimo. Speriamo bene. Però quanto gasa vedere uno Stankovic con la 5 in campo nel 2026. 7' - Si parte coi brividini, ma tranquilli, è tutto sotto controllo, stiamo agevolando il loro primo gol per la consueta remuntada. 11' - Dimarco la manda […]

26/10/2026
Inter – Fiorentina, il pagellone che non si arrende agli Orsato Boys

PROVA PROVEDEL  6 –“Don Beppe, i tifosi chiedono un portiere”“Dategli Provedel”.Deve essere andata così a luglio, perchè da quando c’è Beppe abbiamo consapevolmente deciso di non investire mai in un portiere, sostituito di volta in volta da svariati pezzi di arredamento, con sedie e poltrone a farla da padrone, mentre un armadio a due ante […]

25/10/2026
Inter - Fiorentina - La partita nel tempo di un caffè che rischiava di essere indigesto

0' - Ma quanto è bello lo slot delle 12:30.. 5' - Ormai non ci danno nemmeno i corner. Nuovo livello di Marotta Lig sbloccato 12' - Il primo ARZATE CORNUTO se lo guadagna Njie 17' - Colpi di tacco senza senso 22' - Thuram sulla fascia e Mkhi in area poi me la spiegano […]

22/10/2026
Inter-Shakhtar Donetsk, il pagellone imperiale

PEPO MARTINEZ 7: Ormai l'argomento principale degli ultimi giorni era il mio sclero contro Pepo Martinez dopo Inter-Bruges. Parole dure, parole dure di un uomo davvero strano.Nei giorni successivi mi sono sentito in colpa, e ho veramente sperato che facesse una bella partita oggi, così potevo scrivere qualcosa di bello. Per fortuna è andata così, […]

21/10/2026
Inter - Shakhtar Donetsk 1-0 - La partita nel tempo di un caffè soffertissimo.

0' - Ultima italiana a giocare, dopo che le nostre colleghe hanno portato a casa tre vittorie su tre.Giocando in casa.Da favoriti.COSA MAI POTREBBE ANDARE STORTO? 1' - Leggiamo la formazione dello Shakhtar e non capiamo se stiamo giocando la Champions o la Libertadores. 3' - Primo tiro in porta di Tikus dopo soli 3 […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram