PEPO MARTINEZ 7: Ormai l'argomento principale degli ultimi giorni era il mio sclero contro Pepo Martinez dopo Inter-Bruges. Parole dure, parole dure di un uomo davvero strano.
Nei giorni successivi mi sono sentito in colpa, e ho veramente sperato che facesse una bella partita oggi, così potevo scrivere qualcosa di bello. Per fortuna è andata così, adesso si resetta tutto, sotto gli occhi di Julio Cesar e del mitico Nando Siani (UNO DI NOI, NANDO UNO DI NOIII) Pepo ha tirato fuori dal cilindro una bella prestazione da Inter, da Champions, sufficiente anche per i palati più fini.
Vorrei sottolineare anche il fatto che nel campo del Lens, il nostro amico Sommer ha fatto una grande partita, giusto per consolarci che non ha fatto il fenomeno proprio contro di noi.
AKANJI 6: leggendo i nomi dell'attacco dello Shaktar, da Kaua Elias, ad Alisson Santana, passando per PEDRINHO mi immaginavo già un 0-5 bello netto. Senza nulla togliere ad Akanji, non era una questione di fiducia nei confronti di Oba Oba, semplicemente so come funzionano queste cose. Invece siamo riusciti miracolosamente a tenere la rete inviolata, annullando tutta questa schiera di sconosciuti alla ricerca del momento di gloria
CARLOS 1000000000000: fa benino da braccetto ma è troppo lontano per dare il meglio di sé.
In quanto giocatore più in forma della squadra, tutto il popolo ranocchioide si unisce in un nuovo coro, un nuovo tormentone. Non si può dire #MITT perché è già in campo, ma si può dire #AVANZ o un generico #MITT SULLA FASC
questo consente di arrivare a tu per tu col portiere e siglare un 1-0 che sarà DECISIVO. Non so ancora per cosa ma sarà DE-CI-SI-VO.
BASTONI 5.5: COME E' POSSIBILE CHE OGNI VOLTA CHE SUCCEDE QUALCOSA CI SEI SEMPRE TU DI MEZZO OOOOOOOOOOOOOH comunque non ho ancora capito che cavolo è successo, come mai ha preso rosso, e soprattutto come cavolo si permettono quelli lì a simulare ogni due secondi. Per fortuna abbiamo vinto perché una cosa del genere resta inspiegabile.
SPENCE 1000000000000000 sulla fiducia perché io un esterno mezzo kenyota e mezzo giamaicano me lo tengo strettissimo. Iniziato l'anno andando in giro dai miei amici a dirgli "il nuovo Hakimi" adesso "il nuovo Lazaro". Che comunque................
BARELLA 7: Qulla che in gergo si chiama "la partita di sostanza", l'"uomo ovunque", quello che annaspa per i corridoio frettolosamente trasportando un'ignota pila di fotocopie da un non precisato punto A ad un ancor meno precisato punto B.
Ormai con il suo trottoleggiare e una heat map più rossa della bandiera del bagnino con i cavalloni alti due metri, si è conquistato il tifo nerazzurro. Va bene se sbaglia qualcosa perché è comunque giustificato dalla quantità incredibile di energie spese. Energie fisiche ma anche mentali. e noi tifosi dal divano ci sentiamo rappresentati al meglio quando lo vediamo smattare per la qualunque.
CALHANOGLU 5.5: Non al top, (#MITT Stankovic) non so se possiamo dargli una sufficienza giusto per non fargli fare brutta figura proprio contro il suo amico Arda Turan, che io pensavo giocasse ancora da qualche parte e invece allena da tipo quattro stagioni.
A fine partita Marotta si è avvicinato e gli ha chiesto "ma sei proprio sicuro che non vuoi giocare ancora un annetto? Dai, vieni qui a parametro zero. Sei comunque più giovane di Mkhtaryian"
SUCIC 6: in pienissima crisi minutaggio viene ancora una volta ignorato da Chivu, che non lo schiera dal primo minuto, poi solo al '60 decide di togliere Barella, ma fa entrare un raccattapalle al posto di Sucic, che sconsolato in panchina si mette a giocare su chess.com con Brozovic.
Almeno così è come me l'ha raccontata Capello.
DIMARCO 5: Purtroppo il peggiore in campo, in questo momento non regge il confronto con un Carlos Augusto in forma straripante. Il brasiliano è il nostro uomo in più in questo momento e deve giocare sempre.
"ma chi quello scarso? seriamente è peggio di me?"
"eh Dimash.... lo dicono i numeri"
"ma chi? quello?"
"NOOOOOO non lui, L'ALTROOOOO BRASILIANO!!!"
THURAM 6.5: Partita in crescendo anzi in crescendissimo, avevamo detto che la Champions league non era più un obiettivo ma io che ci faccio con le 5 stanze che ho pre-prenotato su booking per Madrid 2027?
BONNY 6: Bene ma non benissimo, oppure Bonny ma non Bonnyssimo. Non gioca male ma il fatto è che nella mia testa gli avevo dato troppo hype, una fusione tra Adriano e Ronaldo che non vedremo mai su nessun campo da calcio, sicuramente non a San Siro di mercoledì sera contro lo Shaktar Donetsk. Lì è già tanto se vedi un gol.
ZIELINSKI 6: Uno dei cambi sacrosanti di Chivu che ormai si diverte a farci innervosire il primo tempo, per tenerci svegli e attenti. Con l'attention span del pubblico di oggi queste partite dell'Inter sono tutta una strategia di marketing di Amazon. Guardate che Bezos ne sa....
LH11: Comunque dopo aver visto giocare Spence per un'ora non mi è sembrato più così male
ANDY EL FUTBOL DIOUF 6: CEFERIN CI HA CHIESTO DI CENTELLINARLO PERCHE' ALTRIMENTI MANDA IN BANCAROTTA TUTTA LA UEFA. TROPPO STRAPOTERE, TROPPO SCONTATO VINCERE CON LUI IN CAMPO.
BISSECK 6: Inizialmente doveva riposare. Ma un interista non conosce il significato della parola riposo. Soprattutto nei periodi di fine ottobre. Dobbiamo assolutamente recuperare un Bovio perché così possiamo sganciare Carlos Augusto dai 3 lì dietro
MKHITARYAN 10: Lectio magistralis del prof. Mkhitaryan che prima ci incanta tutti con l'assist per Carletto, decisivo per il vantaggio e per la conseguente vittoria, poi si divora il gol del 2-0.
Della serie "viva la terza età" ma anche "INPS per favore molliamoci un po' con queste pensioni sempre più in là"
CHIVU 6: Non gioca per scelta il primo tempo in quanto "così di sera la gente sta ancora sparecchiando, mettiamoci comodi sul divano dall'intervallo in poi. EVVIVA IL MARKETING, COSI SI FA