18/01/2026

Udinese – Inter, il pagellone della vendetta

SOMMER 6.5 – Secondo clean sheet consecutivo, seconda parata in due partite, ieri Yann a fine partita si è guardato le mani ed i guantoni erano addirittura sporchi! Ora ha la scusa per andare da Michelle a chiedere come togliere le macchie di erba.

BISTECCONE 7 –
Dopo la partita di agosto, Yannerone ha avuto un solo obiettivo: vendicarsi di Atta, senza bisogno di alzare le mani, anche perchè nel caso di Bisteccone è meglio che le braccia non le muove proprio. Questa volta il duello lo vince lui alla grande, ed avanza pure tempo per bullizzare i difensori avversari. Gli sguardi di fuoco del Mister lo convincono a tornare dietro.

AKANJI 6.5 –
Gira voce che negli ultimi dieci minuti di gioco si sia spostato in una posizione anomala, davanti alla difesa a fare da frangiflutti contro le orde scolorite che spuntavano da tutte le parti. Mentre gli rimbalzavano tutti contro, guardava i suoi compagni con sguardo incredulo come per dire: “Ma davvero avete perso contro questi prima del mio arrivo?”

C. AVGVSTVS 7 –
Lotta nel fango sotto le Alpi come un veterano, poi fa un intervento così prodigioso che il signor Di Bello non crede ai suoi occhi e gli fischia fallo contro, allora si merita un 7 per l’autocontrollo dimostratoc, un tempo avrebbe estratto il gladio per molto meno.

GIGI 6.5
– Una delle sue migliori prestazioni da quando è con noi, è arrivato quasi al tiro ed ha fatto un dribbling. Verso aprile potrebbe anche centrare la porta ed indovinare un cross.

BARE 5.5 – Macina più chilometri di tutti, dovrebbero essere più di 11 a fine partita. Tifosi, contenti? Come dite? E’ impreciso, regala un pallone all’Udinese nella nostra area e si incazza senza motivo? E’ tutta una manovra per far credere all’Arsenal che avrà vita facile martedì.

PIOTR 7.5 – Dalle parti del Vesuvio rosicano parecchio a vedere il Professore dare lezioni di pallone mentre loro faticano a sfangarla contro il Sassuolo. Poi che c’entra, fatichiamo pure noi e se non ci è venuto un collasso negli ultimi dieci minuti è solo perchè ormai abbiamo un sistema cardiovascolare a prova di Inter. Sapere che c’è Piotr a dirigere il centrocampo è la nostra cardioaspirina.

MKHI 6 – Sufficienza di incoraggiamento per aver inquadrato la porta e perchè, se ho una vaga idea di quello che pensa il Mister, forse martedì dovrebbe riposare. Ritornerà sicuramente contro il Pisa, un partita sulla carta tranquilla se non fosse che hanno in porta la risposta che Mkhi odia quando si chiede fin quando dovrà continuare a lavorare: Semper.

DIMA 7 – Sfiora il gol due volte e poi ne fa uno in fuorigioco. Direi che il signor Di Bello, invece di inventarsi ammonizioni per falli inesistenti, avrebbe potuto assegnargli un gol d’ufficio.

PIO 7.5
– Terzo assist per Lauti, e mi viene il dubbio che abbiamo trovato un centravanti non solo piazzato, ma che sa addirittura giocare a pallone. Anche il Capitano mi sa che ha una qualche preferenza non tanto segreta, speriamo che la gelosia motivi Tikus.

LAUTI 8 – Dobbiamo ancora una volta ringraziare il culone del Capitano, non nel senso della fortuna, ma come accessorio posteriore in grado di farsi strada tra i centrali friulani giganti ma fragili, che vengono spazzati dall’area come colpiti dalla bora argentina. E’ il Toro, avversari scoloriti, lasciatelo passare.

BONNY 6 – Entrato per tenere il pallone un po’ di più e far rifiatare la difesa, in realtà sta ancora ripensando al rigore passato a Ravaglia e finisce per lisciare un passaggio di Davidino. Angiolino, se può servire a risollevarti il morale, vuoi forse guardare tutti i rigori tirati da Lautaro? NO; NON ANDARE VERSO IL BALCONE!

FRATMA 6 –
E’ il nostro Fratma senza Mc, segna di meno, è più scazzato e forse non starà con noi fino a febbraio. Però gli vogliamo ancora bene

ACE & STEFAN 6.5 – Serve costruire un muro?

SUCIC 6 –
Brate Petar sente aria di casa e riesce a giocare uno scampolo di partita. In questo periodo è impiegato meno del solito perchè partecipa segretamente all’Operazione Perry. Presto partità assieme a Palacios direzione Eindhoven.

DEMONE DEI CARPAZI 7.5
– In fondo, perchè no? Perchè non dovrei fare entrare in campo tutti i difensori a disposizione? Entrate e portate a casa il risultato, mostrate al mondo come si vince dominando per settanta minuti e lottando gli altri venti  come una provinciale all’ultima spiaggia per salvarsi.

Udinese – Inter, il pagellone della vendetta

SOMMER 6.5 – Secondo clean sheet consecutivo, seconda parata in due partite, ieri Yann a fine partita si è guardato le mani ed i guantoni erano addirittura sporchi! Ora ha la scusa per andare da Michelle a chiedere come togliere le macchie di erba.

BISTECCONE 7 –
Dopo la partita di agosto, Yannerone ha avuto un solo obiettivo: vendicarsi di Atta, senza bisogno di alzare le mani, anche perchè nel caso di Bisteccone è meglio che le braccia non le muove proprio. Questa volta il duello lo vince lui alla grande, ed avanza pure tempo per bullizzare i difensori avversari. Gli sguardi di fuoco del Mister lo convincono a tornare dietro.

AKANJI 6.5 –
Gira voce che negli ultimi dieci minuti di gioco si sia spostato in una posizione anomala, davanti alla difesa a fare da frangiflutti contro le orde scolorite che spuntavano da tutte le parti. Mentre gli rimbalzavano tutti contro, guardava i suoi compagni con sguardo incredulo come per dire: “Ma davvero avete perso contro questi prima del mio arrivo?”

C. AVGVSTVS 7 –
Lotta nel fango sotto le Alpi come un veterano, poi fa un intervento così prodigioso che il signor Di Bello non crede ai suoi occhi e gli fischia fallo contro, allora si merita un 7 per l’autocontrollo dimostratoc, un tempo avrebbe estratto il gladio per molto meno.

GIGI 6.5
– Una delle sue migliori prestazioni da quando è con noi, è arrivato quasi al tiro ed ha fatto un dribbling. Verso aprile potrebbe anche centrare la porta ed indovinare un cross.

BARE 5.5 – Macina più chilometri di tutti, dovrebbero essere più di 11 a fine partita. Tifosi, contenti? Come dite? E’ impreciso, regala un pallone all’Udinese nella nostra area e si incazza senza motivo? E’ tutta una manovra per far credere all’Arsenal che avrà vita facile martedì.

PIOTR 7.5 – Dalle parti del Vesuvio rosicano parecchio a vedere il Professore dare lezioni di pallone mentre loro faticano a sfangarla contro il Sassuolo. Poi che c’entra, fatichiamo pure noi e se non ci è venuto un collasso negli ultimi dieci minuti è solo perchè ormai abbiamo un sistema cardiovascolare a prova di Inter. Sapere che c’è Piotr a dirigere il centrocampo è la nostra cardioaspirina.

MKHI 6 – Sufficienza di incoraggiamento per aver inquadrato la porta e perchè, se ho una vaga idea di quello che pensa il Mister, forse martedì dovrebbe riposare. Ritornerà sicuramente contro il Pisa, un partita sulla carta tranquilla se non fosse che hanno in porta la risposta che Mkhi odia quando si chiede fin quando dovrà continuare a lavorare: Semper.

DIMA 7 – Sfiora il gol due volte e poi ne fa uno in fuorigioco. Direi che il signor Di Bello, invece di inventarsi ammonizioni per falli inesistenti, avrebbe potuto assegnargli un gol d’ufficio.

PIO 7.5
– Terzo assist per Lauti, e mi viene il dubbio che abbiamo trovato un centravanti non solo piazzato, ma che sa addirittura giocare a pallone. Anche il Capitano mi sa che ha una qualche preferenza non tanto segreta, speriamo che la gelosia motivi Tikus.

LAUTI 8 – Dobbiamo ancora una volta ringraziare il culone del Capitano, non nel senso della fortuna, ma come accessorio posteriore in grado di farsi strada tra i centrali friulani giganti ma fragili, che vengono spazzati dall’area come colpiti dalla bora argentina. E’ il Toro, avversari scoloriti, lasciatelo passare.

BONNY 6 – Entrato per tenere il pallone un po’ di più e far rifiatare la difesa, in realtà sta ancora ripensando al rigore passato a Ravaglia e finisce per lisciare un passaggio di Davidino. Angiolino, se può servire a risollevarti il morale, vuoi forse guardare tutti i rigori tirati da Lautaro? NO; NON ANDARE VERSO IL BALCONE!

FRATMA 6 –
E’ il nostro Fratma senza Mc, segna di meno, è più scazzato e forse non starà con noi fino a febbraio. Però gli vogliamo ancora bene

ACE & STEFAN 6.5 – Serve costruire un muro?

SUCIC 6 –
Brate Petar sente aria di casa e riesce a giocare uno scampolo di partita. In questo periodo è impiegato meno del solito perchè partecipa segretamente all’Operazione Perry. Presto partità assieme a Palacios direzione Eindhoven.

DEMONE DEI CARPAZI 7.5
– In fondo, perchè no? Perchè non dovrei fare entrare in campo tutti i difensori a disposizione? Entrate e portate a casa il risultato, mostrate al mondo come si vince dominando per settanta minuti e lottando gli altri venti  come una provinciale all’ultima spiaggia per salvarsi.

Notizie flash

Ultimi articoli

21/10/2026
Inter - Shakhtar Donetsk 1-0 - La partita nel tempo di un caffè soffertissimo.

0' - Ultima italiana a giocare, dopo che le nostre colleghe hanno portato a casa tre vittorie su tre.Giocando in casa.Da favoriti.COSA MAI POTREBBE ANDARE STORTO? 1' - Leggiamo la formazione dello Shakhtar e non capiamo se stiamo giocando la Champions o la Libertadores. 3' - Primo tiro in porta di Tikus dopo soli 3 […]

18/10/2026
Bologna – Inter, il Pagellone abituato alle rimonte

PEPO  6.5 – Partita tranquilla per Pepo, il quale ha ormai capito che se Chivu lo ha schierato titolare ieri, dopo tutto quello che è successo martedì, allora la sua poltrona è sicura come quella di un sottosegretario della Prima Repubblica. E quando parliamo di poltrona, non si tratta di una metafora ma di un […]

17/10/2026
Bologna - Inter 1-3 - La partita nel tempo di un caffè inatteso, che pure oggi si era messa male

0' - Oggi fatal Bologna, l'unica nota positiva è che almeno il Napoli non dovrebbe avvicinarsi 1' - Solo una cosa chiedo oggi: San Matteo Darmian, pietà. 11' - Dobbiamo ringraziare Luis Henrique. Chissà perchè noi non possiamo atterrare un giocatore quando è pericoloso. Ma non con cattiveria eh, giusto una tiratina di maglia. Consueto […]

14/10/2026
Inter-Club Brugge, il pagellone del 4-plete

PEPO MARTINEZ 0: Abbiamo visto poche volte un giocatore autosabotarsi in maniera così decisa.Sommer spedito in Belgio, un secondo "comodo" come Provedel, insomma, c'era tutta la volontà dell'ambiente di dare fiducia a Pepo, nonostante tutto, per fargli vivere un'annata da titolare.Sulla carta doveva avere anche una difesa di ferro davanti, per cui il suo compito […]

13/10/2026
Inter - Brugge 3-4 nel tempo di un caffè talmente cattivo che quasi volevamo scioperare

0' - Yann, sei bello come il giorno in cui ci siamo salutati. 12' - Che brividini che mi da Pepo con la palla tra i piedi, in Champions League, contro avversari con la maglia bianca.. 16' - Andy gioca a destra, ma un secondo dopo te lo ritrovi a sinistra. Lui è il Calcio. […]

11/10/2026
Inter – Parma, il pagellone del clean sheet inaspettato

PEPO  6 – Passa i primi venti minuti a contare i fili d’erba dell’area piccola, ed avrebbe continuato almeno per tutto il primo tempo, se non avesse trovato un biglietto di Sommer che aveva fatto gli stessi conti già l’anno scorso, ma purtroppo durante partite più movimentate di quella di ieri, tipo Inter – Udinese […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram