12/02/2017

Sempre avanti

Sempre avanti. Rubo il titolo della discussa autobiografia di Mauro Icardi perché è ciò di cui ha bisogno ora la nostra squadra: guardare avanti, distogliere il pensiero da una settimana di odio, rancore, frasi stupide e comunicati signorili. Guardare avanti rispetto ad una partita che ci ha visti sconfitti, sì, ma non ridimensionati, rispetto a due squalifiche che fanno tanta rabbia e tanto senso d’ingiustizia. Su la testa.

INVERTIRE IL TREND – Ai nostri tocca il compito non semplicissimo di non perdere un’occasione, e invertire quindi il trend che in questa settimana ha circondato l’asse Milano-Torino. In tanti, infatti, hanno perso un’occasione: chi di scusarsi per errori grossolani (Rizzoli), chi di star zitto (Elkann), chi di cambiare sport (Chiellini).. Evitiamo di aggiungere anche Inter-Empoli a questa lista, e andiamo a prendere i tre punti per ricominciare a sognare la Champions.

ALTRO GIRO, ALTRA CORSA – Archiviato ormai il sogno di alzare un trofeo per quest’anno, è tempo di rimettere nel mirino il terzo posto: il Napoli ha già fatto il suo, liquidando nell’anticipo del venerdi il Genoa, la Roma non dovrebbe avere problemi in quel di Crotone, la Lazio accoglie un Milan decimato all’Olimpico; con queste premesse, vincere contro i toscani non è una scelta, è un obbligo, con la Roma potenzialmente a più 8 e fra due settimane attesa a San Siro per un crocevia fondamentale.

COSI IN CAMPO – Mai come in questa giornata le scelte di Pioli sembrano assolutamente già decise: davanti ad Handanovic linea a 4 con D’Ambrosio, Miranda, Medel e Ansaldi; in mezzo, complice gli infortuni di Brozovic e Banega, Kondo e Gagliardini formeranno il triangolo con Joao Mario; davanti, orfani di Perisic e Icardi, si rivedranno Eder e Palacio, con Candreva confermato.

OFF TOPIC – Prima di chiudere, spezzo una lancia a favore di Nainggolan: ci si lamenta spesso di come frasi e dichiarazioni siano, nell’universo-calcio, sempre le solite, trite e ritrite, senza mai una voce fuori dal coro; Radja ha solo detto ciò che pensa, ciò che sente, e soprattutto ciò che per troppi anni è stata la realtà: c’è chi della sua storia può essere orgoglioso, e chi invece sembra averla dimenticata troppo in fretta.

 

Federico Viafora   

Sempre avanti

Sempre avanti. Rubo il titolo della discussa autobiografia di Mauro Icardi perché è ciò di cui ha bisogno ora la nostra squadra: guardare avanti, distogliere il pensiero da una settimana di odio, rancore, frasi stupide e comunicati signorili. Guardare avanti rispetto ad una partita che ci ha visti sconfitti, sì, ma non ridimensionati, rispetto a due squalifiche che fanno tanta rabbia e tanto senso d’ingiustizia. Su la testa.

INVERTIRE IL TREND – Ai nostri tocca il compito non semplicissimo di non perdere un’occasione, e invertire quindi il trend che in questa settimana ha circondato l’asse Milano-Torino. In tanti, infatti, hanno perso un’occasione: chi di scusarsi per errori grossolani (Rizzoli), chi di star zitto (Elkann), chi di cambiare sport (Chiellini).. Evitiamo di aggiungere anche Inter-Empoli a questa lista, e andiamo a prendere i tre punti per ricominciare a sognare la Champions.

ALTRO GIRO, ALTRA CORSA – Archiviato ormai il sogno di alzare un trofeo per quest’anno, è tempo di rimettere nel mirino il terzo posto: il Napoli ha già fatto il suo, liquidando nell’anticipo del venerdi il Genoa, la Roma non dovrebbe avere problemi in quel di Crotone, la Lazio accoglie un Milan decimato all’Olimpico; con queste premesse, vincere contro i toscani non è una scelta, è un obbligo, con la Roma potenzialmente a più 8 e fra due settimane attesa a San Siro per un crocevia fondamentale.

COSI IN CAMPO – Mai come in questa giornata le scelte di Pioli sembrano assolutamente già decise: davanti ad Handanovic linea a 4 con D’Ambrosio, Miranda, Medel e Ansaldi; in mezzo, complice gli infortuni di Brozovic e Banega, Kondo e Gagliardini formeranno il triangolo con Joao Mario; davanti, orfani di Perisic e Icardi, si rivedranno Eder e Palacio, con Candreva confermato.

OFF TOPIC – Prima di chiudere, spezzo una lancia a favore di Nainggolan: ci si lamenta spesso di come frasi e dichiarazioni siano, nell’universo-calcio, sempre le solite, trite e ritrite, senza mai una voce fuori dal coro; Radja ha solo detto ciò che pensa, ciò che sente, e soprattutto ciò che per troppi anni è stata la realtà: c’è chi della sua storia può essere orgoglioso, e chi invece sembra averla dimenticata troppo in fretta.

 

Federico Viafora   

Notizie flash

Ultimi articoli

15/09/2026
Inter – Udinese, il pagellone svagato ma ancora capolista

PEPO  5 – Ci eravamo illusi di avere un portiere, ma la maledizione della sedia colpisce anche Giuseppi, dopo aver esordito con Samir e continuato con Yannerino.L’immobilità sulla linea sul colpo di testa di Abankwah è stato il primo sintomo, il passo doble sull’inserimento di Ekkellenkamp (il DS dell’Udinese credo percepisca un bonus cospicuo quando […]

15/09/2026
Inter - Udinese, la partita nel tempo di un caffè psichedelico

0' - Siamo pronti ad un nuovo horror pre Halloween: L'alba degli Armeni Viventi.Oddio viventi. Semoventi. PRIMO TEMPO 3' - Inizio a ritmi bassi, ispirato dal pigiama grigio. Per me una tisana alle erbe in attesa di Ekkellenkamp. 6' - Quello di Tikus era chiaramente un cross per Kephren 8' - Primo gol inntergalattico di […]

09/09/2026
Real Madrid - Inter, il pagellone del ma che è successo?

PEPO MARTINEZ voto: BOH, FATE VOI. Abbiamo ufficialmente il portiere più ranocchioso di sempre. Nella stessa serata fa una papera clamorosa, dovuta a un eccesso di confidenza, all'esordio in Champions, al Bernabeu, al cospetto del Real Madrid, davanti a Valverde, non proprio l'ultimo degli arrivati. La sola idea di mettersi lì a fraseggiare nella nostra […]

08/09/2026
Real Madrid - Inter 2-1: la partita nel tempo di un Caffè amarissimo

0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]

06/09/2026
Inter – Napoli, il pagellone del “ci avevate creduto”

PEPO  7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]

05/09/2026
Inter - Napoli 3-2: La partita nel tempo di un caffè che comunque oh stiamo calmi che è solo la terza di campionato

0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram