BRATELLI, SIAMO VERAMENTE EUFORICI, c'era tanta attesa per scoprire la nostra prima avversaria di Europa League, e possiamo dire che è andato tutto come ci aspettavamo: si torna a respirare l'aria vera, quella dell'est, quella da Europa League.
Oggi andremo alla scoperta del Profesionalen Futbolen Klub Ludogorec 1945, in bulgaro: ПФК Лудогорец 1945.
Lo stemma è lo stesso del cappellino di Scinokio. Bisogna solo capire chi ha copiato chi.
Il Ludogorec è una delle principali squadre del calcio bulgaro, ai tempi d'oro si ricorda la loro partecipazione all'Europa League in cui eliminarono la Lazio ai sedicesimi, e la fase ai gironi dell Champions 2014-2015. Riuscirono a fare 4 punti nel girone con Real Madrid, Basilea e Liverpool. Forse vi ricorderete di Cosmin Moti in porta o del 2-2 con i Reds.
L'anno scorso invece incontrarono il Milan, ma non è che solo perché hanno preso gol all'andata e al ritorno da Borini allora possiamo sottovalutarli. Al momento sono primi nel campionato bulgaro, a +5 sul Levski Sofia, e sono arrivati secondi nel girone con Espanyol, Ferencvaros e CSKA Mosca.
Il Ludogorets gioca nella bellissima Ludogorec Arena, da 12.500 posti. Non c'è bisogno di dire quindi che per la super trasfertona ci saranno pochi biglietti, affrettatevi.
Andremo alla scoperta della magica Bulgaria, in particolare di RAZGRAD, simpatica cittadina di 50.000 abitanti con un nome da vera città di brati.
Come tutte le città di Europa League, non ha da offrire assolutamente nulla se non tanti palazzoni brutalisti.
L'attrazione principale è la moschea di Ibrahim Pascià.
Per il resto non c'è assolutamente nulla ma è proprio questo il bello, una città così piccola e sconosciuta che arriva a vincere campionati, giocarsi la Champions e l'Europa League.
La squadra presenta vari giocatori interessanti, probabilmente il più pericoloso così a occhio è lui: JODY LUKOKI
già lo vediamo andare via a Biraghi in doppio passo a San Siro, nel bel mezzo del duello Lukaku-Lukoki.
Altro nome a cui fare attenzione, dal Madagascar con furore: Anicet Andrianannanan..na..ne...INSOMMA AVETE CAPITO, LUI.
UN ALTRO CHE CI FARA' PIANGERE.
La partita di andata sarà il 20 febbraio. Ritorno al Meazza il 27/2. Si prevedono tanti MITT in campo visto che il calendario dice: Derby, Lazio, Ludogorets, Sampdoria, Ludogorets, Juve.
Ma anche tante lacrime. TANTE LACRIME.
Non iniziate a fare quelli che "eeeh ma portate sfiga dobbiamo avere paura anche di questi??!" SI. SOPRATUTTTO di questi. Avete visto che nomi che hanno?
Comunque come al solito l'Inter Club Ranocchiate organizza la trasferta a Razgrad. Chi è interessato ci scriva.
Per ora le alternative sono:
volo a 12 euro per Sofia e poi 8 ore di treno attraverso la Bulgaria fino a Kaspichan e poi a Razgrad
2. volo a 12 euro per Bucarest che è a soli 120 km da Razgrad, si attraversa il Danubio in questo magico tour internazionale, fino alla nostra affascinante destinazione.
Magari si può scegliere una cosa all'andata e l'altra al ritorno, vediamo.
www.bdz.bg ecco il sito dei treni bulgari. Ranocchiate sempre al vostro servizio.
Per concludere ringraziamo questo amico sconosciuto che si è preso la briga di caricare un video della stazione dei treni di Kaspichan, per farvi un'idea della bella atmosfera del viaggio.
Prima o poi era ovvio che sarei arrivato io a cercarlo per informarmi, mentre sognavo un altro glorioso giovedì sera di Europa League. L'unica e vera competizione Europea.
BRATELLI, SIAMO VERAMENTE EUFORICI, c'era tanta attesa per scoprire la nostra prima avversaria di Europa League, e possiamo dire che è andato tutto come ci aspettavamo: si torna a respirare l'aria vera, quella dell'est, quella da Europa League.
Oggi andremo alla scoperta del Profesionalen Futbolen Klub Ludogorec 1945, in bulgaro: ПФК Лудогорец 1945.
Lo stemma è lo stesso del cappellino di Scinokio. Bisogna solo capire chi ha copiato chi.
Il Ludogorec è una delle principali squadre del calcio bulgaro, ai tempi d'oro si ricorda la loro partecipazione all'Europa League in cui eliminarono la Lazio ai sedicesimi, e la fase ai gironi dell Champions 2014-2015. Riuscirono a fare 4 punti nel girone con Real Madrid, Basilea e Liverpool. Forse vi ricorderete di Cosmin Moti in porta o del 2-2 con i Reds.
L'anno scorso invece incontrarono il Milan, ma non è che solo perché hanno preso gol all'andata e al ritorno da Borini allora possiamo sottovalutarli. Al momento sono primi nel campionato bulgaro, a +5 sul Levski Sofia, e sono arrivati secondi nel girone con Espanyol, Ferencvaros e CSKA Mosca.
Il Ludogorets gioca nella bellissima Ludogorec Arena, da 12.500 posti. Non c'è bisogno di dire quindi che per la super trasfertona ci saranno pochi biglietti, affrettatevi.
Andremo alla scoperta della magica Bulgaria, in particolare di RAZGRAD, simpatica cittadina di 50.000 abitanti con un nome da vera città di brati.
Come tutte le città di Europa League, non ha da offrire assolutamente nulla se non tanti palazzoni brutalisti.
L'attrazione principale è la moschea di Ibrahim Pascià.
Per il resto non c'è assolutamente nulla ma è proprio questo il bello, una città così piccola e sconosciuta che arriva a vincere campionati, giocarsi la Champions e l'Europa League.
La squadra presenta vari giocatori interessanti, probabilmente il più pericoloso così a occhio è lui: JODY LUKOKI
già lo vediamo andare via a Biraghi in doppio passo a San Siro, nel bel mezzo del duello Lukaku-Lukoki.
Altro nome a cui fare attenzione, dal Madagascar con furore: Anicet Andrianannanan..na..ne...INSOMMA AVETE CAPITO, LUI.
UN ALTRO CHE CI FARA' PIANGERE.
La partita di andata sarà il 20 febbraio. Ritorno al Meazza il 27/2. Si prevedono tanti MITT in campo visto che il calendario dice: Derby, Lazio, Ludogorets, Sampdoria, Ludogorets, Juve.
Ma anche tante lacrime. TANTE LACRIME.
Non iniziate a fare quelli che "eeeh ma portate sfiga dobbiamo avere paura anche di questi??!" SI. SOPRATUTTTO di questi. Avete visto che nomi che hanno?
Comunque come al solito l'Inter Club Ranocchiate organizza la trasferta a Razgrad. Chi è interessato ci scriva.
Per ora le alternative sono:
volo a 12 euro per Sofia e poi 8 ore di treno attraverso la Bulgaria fino a Kaspichan e poi a Razgrad
2. volo a 12 euro per Bucarest che è a soli 120 km da Razgrad, si attraversa il Danubio in questo magico tour internazionale, fino alla nostra affascinante destinazione.
Magari si può scegliere una cosa all'andata e l'altra al ritorno, vediamo.
www.bdz.bg ecco il sito dei treni bulgari. Ranocchiate sempre al vostro servizio.
Per concludere ringraziamo questo amico sconosciuto che si è preso la briga di caricare un video della stazione dei treni di Kaspichan, per farvi un'idea della bella atmosfera del viaggio.
Prima o poi era ovvio che sarei arrivato io a cercarlo per informarmi, mentre sognavo un altro glorioso giovedì sera di Europa League. L'unica e vera competizione Europea.
PRIMO TEMPO: 15’ - ah scusate, vero, oggi giochiamo l’ultima contro il Bologna, solo che senza patemi perde quel sapore particolare 19' - Pepo ha preso il posto di Yann anche nel ruolo di assistman 22’ - DIMAAASHHHHHHH STATO DI GRAZIA 25’ - subisco immediatamente il pareggio con gol di Bernardeschi, non provo emozioni. Cosa […]
SOMMER 6 - Che strano il destino. Errori a ripetizione nel corso della stagione, e mantieni il posto. Ieri fai due miracoli e vieni sostituito per scelta tecnica. Eppure quale miglior momento per la sostituzione, così hai potuto goderti l'abbraccio di San Siro DARMY 7 - Ora che gli impegni calcistici pare siano finiti, puoi […]
PRIMO TEMPO 0' - Sono così tranquillo che non mi preoccuperei nemmeno in caso di goleada. A meno che non siano retroattive.0' bis - Qui siamo pronti con il caffè più inutile della stagione, ma forse pure il più buono, da gustare mentre guardiamo ai risultati delle sfide per "lo scudetto della Champions".0’ ter - […]
PEPO 7 – Se c’è una cosa che è riuscita a dimostrare la partita di ieri, è che i portieri dell’Inter possono essere creature tridimensionali, capaci di muoversi non solo su una linea in orizzontale, ma pure in verticale, ed addirittura in alto con uscite in presa alta. Le leggi della fisica sommeriana sono state […]
0' - La Coppa Italia portata da Vieri e Tim Roth Nek canterà l'inno nazionale in rappresentanza del Sassuolo 6' - Giallo per Bisteccone scivolato 11' - Lauti in tuffo, un pesce-tauro E SONO SEMPRE LORO DUEEEEEEE Grazie Marusic 16' - Non so per chi tiferà questa sera Simone Inzaghi, ma sicuramente nel momento dei […]
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