26/10/2025

Napoli – Inter, il pagellone indirizzato

SOMMER 5.5 – Metto le mani avanti come i nuovi capoclassifica: forse il voto è basso, alcuni dicono che poteva uscire sul secondo gol, ma avete provato voi ad uscire dalla porta con la stecca del Subbuteo inflilata proprio lì? La cosa migliore che fa è usare la telepatia per colpire l’adduttore di De Bruyne; non sia mai che la usasse per parare.

AKANJI 5.5 – Capisce male l’indicazione di Chivu di mettersi davanti alla difesa come un bus, prendendo a modello la Circumvesuviana: sempre in ritardo ed impreciso come il tabellone elettronico.

ACE 4.5 –
Certo, parte della responsabilità della sua prestazione è colpa del Misder che schiera troppi giocatori dalla pelle non diafana. Però pure su McTominay va in confusione più di me stamattina con l’orario.

BASTO 6 – Va vicino al gol due volte e prende una traversa sulla quale abbiamo raggiunto il grado 8.7 della scala KTM. In difesa va pure lui in confusione sui contropiede che ci condannano, ma dei tre è quello che regge meglio. Forse no, ma da qualche parte dobbiamo pure ripartire
 
 
FIFINO 5.5
–  A lui tocca il secondo palo del giorno, che bello stiamo cercando di battere il record dell’anno scorso, non vedo l’ora. In teoria sarebbe pure un difensore, ma ieri se ne scorda ed Anguissa ringrazia. Mezzo voto in più per aver scatenato la rissa

MKHI 6 meno l’adduttore
– Come abbia fatto a farsi male in occasione del rigore ancora non l’ho capito, si vede che Sommer ancora non era preciso con le maledizioni ed ha preso prima lui di De Bruyne. Gli diamo la sufficienza perchè ha comunque il buon gusto di uscire con la gara ancora in parità.

BARE 6.5 – Il nostro Nicoletto della Tasmania gira come una trottola per tutto il campo, ma proprio come Taz non bada tanto alla precisione. Mentre altri ci mettono del loro a mandare la gara verso la zona dei Quartieri Spagnoli, lui quanto meno ci mette cuore e polmoni.    
                                                                                                       
CALHA 6.5
– Mezzo voto in più per aver mantenuto la lucidità e segnare su rigore mentre il mondo cade a pezzi e ricadiamo negli eccessi e nelle cattive abitudini (semicit.). Alla fine esce non si sa perchè, hai visto mai che arrivasse un rigore, una punizione o un corner per poter riaprire la partita.

DIMARCO 5.5 – La buona volontà ce la mette pure, ma la candrevite diagnosticata con la Roma si è aggravata e tutti i cross sono finiti o su Juan Jesus o in una zona lontana del campo ai bordi del quale passava Bisteccone a riscaldarsi.

BONNY 6
– Non butteremo la croce addosso all’ultimo arrivato, pure perchè la croce dobbiamo portarla noi adesso che la nuova crisi è arrivata e ce la teniamo stretta. Anzi, se vi avanza una corona di spine saremo felici di indossarla.

LAUTI 5.5 – Guarda Cap io sono pure contento che tu senti l’interismo dint’e vene e vai a cercare la rissa col Cagòn come se fossimo al Mestalla ai tempi di Julio Cruz ed Ivan Ramiro, ma se avessi messo non dico tutta ma metà di quell’energia per inidirizzare in rete il regalo della difesa partenopea al 15’ o quel pallone nell’area piccola nel recupero del primo tempo, ecco forse sarei stato più contento.

ZIELU 6 – Parte meglio di Mkhi, pare sempre che sta per fare qualcosa di memorabile, ma poi si scorda alla fine, o gli pare brutto fare un dispiacere ad ADL. Una sufficienza di incoraggiamento per fargli tornare la memoria.

PIO 6 –  Appena entra, gli altri smettono di giocarec, gliene possiamo fare una colpa?

FRATMA & BRATE SUCIC 5.5 -  Si vede che si mettono d’acccordo prima di entrare in campo e trovano subito l’intesa: nuove frontiere di impalpabilità sono state raggiunte ed abbiamo esempi nuovi da aggiungere nei dizionari alla voce inconsistenza.

LH11 8 –
La migliore interpretazione di Dalbert dai tempi di Dalbert.

CHIVU 5.5 – Halloween è alle porte, ed il nostro Demone dei Carpazi riesce ad resuscitare morti e stramuorti per organizzare un party memorabile. E infatti mi sa che ce lo ricorderemo ancora a lungo.

Napoli – Inter, il pagellone indirizzato

SOMMER 5.5 – Metto le mani avanti come i nuovi capoclassifica: forse il voto è basso, alcuni dicono che poteva uscire sul secondo gol, ma avete provato voi ad uscire dalla porta con la stecca del Subbuteo inflilata proprio lì? La cosa migliore che fa è usare la telepatia per colpire l’adduttore di De Bruyne; non sia mai che la usasse per parare.

AKANJI 5.5 – Capisce male l’indicazione di Chivu di mettersi davanti alla difesa come un bus, prendendo a modello la Circumvesuviana: sempre in ritardo ed impreciso come il tabellone elettronico.

ACE 4.5 –
Certo, parte della responsabilità della sua prestazione è colpa del Misder che schiera troppi giocatori dalla pelle non diafana. Però pure su McTominay va in confusione più di me stamattina con l’orario.

BASTO 6 – Va vicino al gol due volte e prende una traversa sulla quale abbiamo raggiunto il grado 8.7 della scala KTM. In difesa va pure lui in confusione sui contropiede che ci condannano, ma dei tre è quello che regge meglio. Forse no, ma da qualche parte dobbiamo pure ripartire
 
 
FIFINO 5.5
–  A lui tocca il secondo palo del giorno, che bello stiamo cercando di battere il record dell’anno scorso, non vedo l’ora. In teoria sarebbe pure un difensore, ma ieri se ne scorda ed Anguissa ringrazia. Mezzo voto in più per aver scatenato la rissa

MKHI 6 meno l’adduttore
– Come abbia fatto a farsi male in occasione del rigore ancora non l’ho capito, si vede che Sommer ancora non era preciso con le maledizioni ed ha preso prima lui di De Bruyne. Gli diamo la sufficienza perchè ha comunque il buon gusto di uscire con la gara ancora in parità.

BARE 6.5 – Il nostro Nicoletto della Tasmania gira come una trottola per tutto il campo, ma proprio come Taz non bada tanto alla precisione. Mentre altri ci mettono del loro a mandare la gara verso la zona dei Quartieri Spagnoli, lui quanto meno ci mette cuore e polmoni.    
                                                                                                       
CALHA 6.5
– Mezzo voto in più per aver mantenuto la lucidità e segnare su rigore mentre il mondo cade a pezzi e ricadiamo negli eccessi e nelle cattive abitudini (semicit.). Alla fine esce non si sa perchè, hai visto mai che arrivasse un rigore, una punizione o un corner per poter riaprire la partita.

DIMARCO 5.5 – La buona volontà ce la mette pure, ma la candrevite diagnosticata con la Roma si è aggravata e tutti i cross sono finiti o su Juan Jesus o in una zona lontana del campo ai bordi del quale passava Bisteccone a riscaldarsi.

BONNY 6
– Non butteremo la croce addosso all’ultimo arrivato, pure perchè la croce dobbiamo portarla noi adesso che la nuova crisi è arrivata e ce la teniamo stretta. Anzi, se vi avanza una corona di spine saremo felici di indossarla.

LAUTI 5.5 – Guarda Cap io sono pure contento che tu senti l’interismo dint’e vene e vai a cercare la rissa col Cagòn come se fossimo al Mestalla ai tempi di Julio Cruz ed Ivan Ramiro, ma se avessi messo non dico tutta ma metà di quell’energia per inidirizzare in rete il regalo della difesa partenopea al 15’ o quel pallone nell’area piccola nel recupero del primo tempo, ecco forse sarei stato più contento.

ZIELU 6 – Parte meglio di Mkhi, pare sempre che sta per fare qualcosa di memorabile, ma poi si scorda alla fine, o gli pare brutto fare un dispiacere ad ADL. Una sufficienza di incoraggiamento per fargli tornare la memoria.

PIO 6 –  Appena entra, gli altri smettono di giocarec, gliene possiamo fare una colpa?

FRATMA & BRATE SUCIC 5.5 -  Si vede che si mettono d’acccordo prima di entrare in campo e trovano subito l’intesa: nuove frontiere di impalpabilità sono state raggiunte ed abbiamo esempi nuovi da aggiungere nei dizionari alla voce inconsistenza.

LH11 8 –
La migliore interpretazione di Dalbert dai tempi di Dalbert.

CHIVU 5.5 – Halloween è alle porte, ed il nostro Demone dei Carpazi riesce ad resuscitare morti e stramuorti per organizzare un party memorabile. E infatti mi sa che ce lo ricorderemo ancora a lungo.

Notizie flash

Ultimi articoli

15/09/2026
Inter - Udinese, la partita nel tempo di un caffè psichedelico

0' - Siamo pronti ad un nuovo horror pre Halloween: L'alba degli Armeni Viventi.Oddio viventi. Semoventi. PRIMO TEMPO 3' - Inizio a ritmi bassi, ispirato dal pigiama grigio. Per me una tisana alle erbe in attesa di Ekkellenkamp. 6' - Quello di Tikus era chiaramente un cross per Kephren 8' - Primo gol inntergalattico di […]

09/09/2026
Real Madrid - Inter, il pagellone del ma che è successo?

PEPO MARTINEZ voto: BOH, FATE VOI. Abbiamo ufficialmente il portiere più ranocchioso di sempre. Nella stessa serata fa una papera clamorosa, dovuta a un eccesso di confidenza, all'esordio in Champions, al Bernabeu, al cospetto del Real Madrid, davanti a Valverde, non proprio l'ultimo degli arrivati. La sola idea di mettersi lì a fraseggiare nella nostra […]

08/09/2026
Real Madrid - Inter 2-1: la partita nel tempo di un Caffè amarissimo

0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]

06/09/2026
Inter – Napoli, il pagellone del “ci avevate creduto”

PEPO  7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]

05/09/2026
Inter - Napoli 3-2: La partita nel tempo di un caffè che comunque oh stiamo calmi che è solo la terza di campionato

0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]

31/08/2026
Cagliari - Inter, il pagellone dei gol attesi

PEPO 7 – Passa il primo tempo a contare i fili d’erba dell’area piccola, poi guarda i suoi compagni buttare le occasioni dalle parti del porto (di Cagliari? Magari, direi piuttosto Olbia, o Civitavecchia), ma da vecchio cuore nerazzurro sa già che ci sarà da lavorare e soffrire nell’ultimo terzo di gara. Alla fine il […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram