11/04/2020

Milan-Inter il pagellone dell' eDerby

HANDANOVIC 6: Possiamo immaginare il suo entusiasmo per il mondo dei videogiochi, figuriamoci quando scoprirà che ha preso gol da Rafael Leao. Ai suoi tempi non ci si perdeva in simili frivolezze.

D'AMBROSIO 6: La leggenda dice che se provi a mettere un altro giocatore titolare al suo posto, si fonde immediatamente la play

DE VRIJ 4: là dietro è la sagra del liscio, soffre il gioco aggressivo del Milan e la tattica sbilanciata di mister Esposito. Ma dopotutto si vedeva che era nervosissimo e quasi in lacrime quindi si può capire. Esposito eh, non De Vrij.

SKRINIAR 4: Tenta un paio di cavalcate kamikaze alla Lucio perdendo palloni velenosissimi. Purtroppo non siamo abbastanza convincenti nei tackle, con il Milan che invece una le falciate tattiche per spezzare il ritmo, le azioni, e magari anche qualche gamba.

CANDREVA 4: Schierarlo terzino sinistro è la mossa più azzardata della partita. Si sa che a volte il confine tra follia e genio è molto sottile. Almeno ci siamo tolti il dubbio con questa simulazione e non dovremo sperimentare nella realtà. Purtroppo il problema principale è che il suo alter ego di pes ha ancora la barba, per questo gioca così.

BROZOVIC 5.5: Deve esserci per forza qualche conto in sospeso tra lui e Seba altrimenti non si spiega perché non gli faccia MAI battere una punizione come si deve e lo costringa sempre all'assist anziché al tiro

VECINO 6: Riesce a giocare titolare e a panchinare Eriksen anche qui. E noi continuiamo a essere sorpresi ogni volta. Forse c'è davvero qualcosa di cui non siamo al corrente.

BARELLA 6: Non sfigura contro un centrocampo composto da Kessie, Castillejo e Bennacer. Meno male perché sarebbe stato umiliante, anche in una partita finta.

ESPOSITO 4: Nettamente il peggiore in campo, si schiera titolare contro ogni legge metafisica della Mittanza. Subisce la pressione di dover dimostrare a tutti i costi di essere all'altezza, sbagliando alcune cose facili e peccando spesso di egoismo

LUKAKU 9: Vero dominatore della partita, stravince ogni duello fisico, segna il gol della merda con un agghiaggiandissimo palo-gol, e dedica il gol al suo idolo, l'imperatore Adriano. Sicuramente la pagina più bella di questo eDerby

LAUTARO 8: Nonostante le voci che lo vogliano al XxXTommyBarcaXxX, squadra online di un certo Tommaso di 12 anni di San Benedetto del Tronto, il Toro rimane concentratissimo e si toglie anche lo sfizio dell'illusorio gol del 2-1

ERIKSEN 8: ormai vero personaggio tragicomico dell'anno, viene panchinato da un 2002 e entra in campo per l'ultimo assalto finale di ben otto secondi. Bene così. Comunque più del periodo effettivamente trascorso in campo quest'anno

SANCHEZ 6.5: Esposito in mondovisione inizia a sudare freddo e ad innervorsi. Mette in pausa il gioco e pensa a qualche sostituzione, ci pensa per un bel po' ma alla fine deve auto sostituirsi e far entrare Sanchez. Sicuramente un momento umiliante per il nostro Mittino, ma questo è quello che succede quando provi a ribaltare le regole dell'universo. Doveva partire dalla panchina, auto mittarsi, e avremmo stravinto sicuramente.

Comunque è stata una bella partita, un esperimento riuscito. O forse siamo così annoiati che ci guarderemmo anche una partita a briscola tra Borja Valero e Pepe Reina.

Hey Inter se volete organizzarla noi ve l'abbiamo buttata lì…

Milan-Inter il pagellone dell' eDerby

HANDANOVIC 6: Possiamo immaginare il suo entusiasmo per il mondo dei videogiochi, figuriamoci quando scoprirà che ha preso gol da Rafael Leao. Ai suoi tempi non ci si perdeva in simili frivolezze.

D'AMBROSIO 6: La leggenda dice che se provi a mettere un altro giocatore titolare al suo posto, si fonde immediatamente la play

DE VRIJ 4: là dietro è la sagra del liscio, soffre il gioco aggressivo del Milan e la tattica sbilanciata di mister Esposito. Ma dopotutto si vedeva che era nervosissimo e quasi in lacrime quindi si può capire. Esposito eh, non De Vrij.

SKRINIAR 4: Tenta un paio di cavalcate kamikaze alla Lucio perdendo palloni velenosissimi. Purtroppo non siamo abbastanza convincenti nei tackle, con il Milan che invece una le falciate tattiche per spezzare il ritmo, le azioni, e magari anche qualche gamba.

CANDREVA 4: Schierarlo terzino sinistro è la mossa più azzardata della partita. Si sa che a volte il confine tra follia e genio è molto sottile. Almeno ci siamo tolti il dubbio con questa simulazione e non dovremo sperimentare nella realtà. Purtroppo il problema principale è che il suo alter ego di pes ha ancora la barba, per questo gioca così.

BROZOVIC 5.5: Deve esserci per forza qualche conto in sospeso tra lui e Seba altrimenti non si spiega perché non gli faccia MAI battere una punizione come si deve e lo costringa sempre all'assist anziché al tiro

VECINO 6: Riesce a giocare titolare e a panchinare Eriksen anche qui. E noi continuiamo a essere sorpresi ogni volta. Forse c'è davvero qualcosa di cui non siamo al corrente.

BARELLA 6: Non sfigura contro un centrocampo composto da Kessie, Castillejo e Bennacer. Meno male perché sarebbe stato umiliante, anche in una partita finta.

ESPOSITO 4: Nettamente il peggiore in campo, si schiera titolare contro ogni legge metafisica della Mittanza. Subisce la pressione di dover dimostrare a tutti i costi di essere all'altezza, sbagliando alcune cose facili e peccando spesso di egoismo

LUKAKU 9: Vero dominatore della partita, stravince ogni duello fisico, segna il gol della merda con un agghiaggiandissimo palo-gol, e dedica il gol al suo idolo, l'imperatore Adriano. Sicuramente la pagina più bella di questo eDerby

LAUTARO 8: Nonostante le voci che lo vogliano al XxXTommyBarcaXxX, squadra online di un certo Tommaso di 12 anni di San Benedetto del Tronto, il Toro rimane concentratissimo e si toglie anche lo sfizio dell'illusorio gol del 2-1

ERIKSEN 8: ormai vero personaggio tragicomico dell'anno, viene panchinato da un 2002 e entra in campo per l'ultimo assalto finale di ben otto secondi. Bene così. Comunque più del periodo effettivamente trascorso in campo quest'anno

SANCHEZ 6.5: Esposito in mondovisione inizia a sudare freddo e ad innervorsi. Mette in pausa il gioco e pensa a qualche sostituzione, ci pensa per un bel po' ma alla fine deve auto sostituirsi e far entrare Sanchez. Sicuramente un momento umiliante per il nostro Mittino, ma questo è quello che succede quando provi a ribaltare le regole dell'universo. Doveva partire dalla panchina, auto mittarsi, e avremmo stravinto sicuramente.

Comunque è stata una bella partita, un esperimento riuscito. O forse siamo così annoiati che ci guarderemmo anche una partita a briscola tra Borja Valero e Pepe Reina.

Hey Inter se volete organizzarla noi ve l'abbiamo buttata lì…

Notizie flash

Ultimi articoli

23/05/2026
Bologna - Inter nel tempo di un ultimo caffè stagionale

PRIMO TEMPO: 15’ - ah scusate, vero, oggi giochiamo l’ultima contro il Bologna, solo che senza patemi perde quel sapore particolare 19' - Pepo ha preso il posto di Yann anche nel ruolo di assistman 22’ - DIMAAASHHHHHHH STATO DI GRAZIA 25’ - subisco immediatamente il pareggio con gol di Bernardeschi, non provo emozioni. Cosa […]

18/05/2026
Inter- Verona, il pagellone festaiolo

SOMMER 6 - Che strano il destino. Errori a ripetizione nel corso della stagione, e mantieni il posto. Ieri fai due miracoli e vieni sostituito per scelta tecnica. Eppure quale miglior momento per la sostituzione, così hai potuto goderti l'abbraccio di San Siro DARMY 7 - Ora che gli impegni calcistici pare siano finiti, puoi […]

17/05/2026
Inter - Verona nel tempo di un caffè

PRIMO TEMPO 0' - Sono così tranquillo che non mi preoccuperei nemmeno in caso di goleada. A meno che non siano retroattive.0' bis - Qui siamo pronti con il caffè più inutile della stagione, ma forse pure il più buono, da gustare mentre guardiamo ai risultati delle sfide per "lo scudetto della Champions".0’ ter - […]

14/05/2026
Lazio – Inter, il pagellone della décima

PEPO 7  – Se c’è una cosa che è riuscita a dimostrare la partita di ieri, è che i portieri dell’Inter possono essere creature tridimensionali, capaci di muoversi non solo su una linea in orizzontale, ma pure in verticale, ed addirittura in alto con uscite in presa alta. Le leggi della fisica sommeriana sono state […]

13/05/2026
Lazio-Inter nel tempo di una coppa

0' - La Coppa Italia portata da Vieri e Tim Roth Nek canterà l'inno nazionale in rappresentanza del Sassuolo 6' - Giallo per Bisteccone scivolato 11' - Lauti in tuffo, un pesce-tauro E SONO SEMPRE LORO DUEEEEEEE Grazie Marusic 16' - Non so per chi tiferà questa sera Simone Inzaghi, ma sicuramente nel momento dei […]

09/05/2026
Lazio - Inter, il pagellone del primo round

PEPO 6 - Devo ammetterlo: mi fa sentire al sicuro.Sarà che veniamo da una stagione giocata spesso in 10 (ci volevano senza portiere perché troppo forti), ma a vedere Pepo in porta provo una calda sensazione di sicurezzaNon che abbia fatto granché nella pratica, ma a volte nella vita basta solo esserci. BISTECCONE 6 - […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram