09/06/2017

Luciano Spalletti: il profilo di un allenatore sgradito?

Sembra che la società abbia imparato la lezione: Prima di iniziare una stagione, bisogna assicurarsi di avere in panchina un allenatore.

Alla fine la scelta è ricaduta su Luciano Spalletti, non che vi fossero chissà quali alternative.
Questo nome sembra essere stato ben accolto dalla stampa e dagli addetti ai lavori, mentre non ha scaldato particolarmente gli animi dei tifosi.

Forse ci si era abituati troppo bene con le telenovelas che portavano a Conte e Simeone, ma era più che prevedibile che finissero con un nulla di fatto. (Che sia di insegnamento anche per certi nomi di mercato che si stanno facendo...).

Il presente (e si spera anche il futuro!) si chiama Spalletti.

Tralasciando l'effetto "Prime Time" di Mourinhana memoria, al quale dovremo abituarci per forza, l'allenatore toscano viene criticato per il fatto di essere quello che nel gergo si chiama "eterno secondo".

Proprio su questa critica sarebbe il caso di fare alcune osservazioni:

1) In campo ci vanno i giocatori, la nostra rosa al momento è da quinto, forse quarto posto.

2) Veniamo da stagioni disastrose in cui chiudiamo rassegnati il campionato già a marzo. Riuscire a rosicchiare posizioni e qualificarsi in Champions League sarebbe un ottimo risultato.
Questa squadra ha bisogno di un senso, un gruppo, una logica, e una mentalità, cose che un allenatore esperto e grintoso come Spalletti può riuscire a dare.
Aspettative maggiori, purtroppo, per il momento non sono realistiche. (Tranne se Zhang decidesse di aprire SERIAMENTE il portafogli e rifondare la rosa).

3) Spalletti nella sua carriera ha raggiunto buoni risultati, quando è stato "l'eterno secondo" è perché ha sempre avuto davanti squadre più forti. Quest'anno la Roma è arrivata a -4 punti dalla Juve, sopra anche allo stesso Napoli autore di un'ottima stagione.
Diciamo che gli è sempre mancato il tempismo, speriamo che con noi possa ritrovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Per noi che ambiamo a un ritorno in Champions League, avere un allenatore che è "addirittura" abituato a duellare con la prima in classifica non può che essere un fattore positivo.

Oltre alla parlantina toscana che rallegrerà i più nostalgici di Walter Mazzarri, Spalletti ha dalla sua una lunga esperienza nell'ambiente incandescente di Roma. Lavorare all'Inter non sarà sicuramente una passeggiata di piacere, ma mister Luciano pare già essere abituato a dare testate.

Un'altra esperienza importante nella sua carriera è quella allo Zenit. Certo il campionato russo non sarà uno dei più allettanti, ma almeno la sua esperienza è terminata con delle vittorie e non con dei "fuck off"

 

Luciano Spalletti: il profilo di un allenatore sgradito? 1 Ranocchiate

Per una società a dir poco esterofila come la nostra, è un'esperienza che nel curriculum torna sicuramente utile.

Sicuramente ci saranno tanti scontenti per questa decisione, ma al momento pare la più praticabile.

Ci sono quelli che dicono che non è un allenatore da grande squadra, però dovrebbero anche fermarsi un attimo a riflettere con obiettività, e chiedersi in questo momento quanti dei nostri giocatori sarebbero titolari nella sua ultima Roma.

Un ultimo appunto: non possiamo stare settimane a pregare Simeone o Conte. Chi vuole lavorare e vivere nell'ambiente Inter deve esserne contento. Non si pretende di firmare a occhi chiusi, però certi tira e molla sono anche poco lusinghieri per la dignità della squadra.

Evitando le piste estere, che hanno fatto tanto male al nostro Frank, e con Stramaccioni accasatosi allo Sparta Praga, quella di Spalletti non è che probabilmente la migliore delle strade possibili.

Buon lavoro Luciano, speriamo che tu possa regalarci una stagione ALMENO normale.

Luciano Spalletti: il profilo di un allenatore sgradito?

Sembra che la società abbia imparato la lezione: Prima di iniziare una stagione, bisogna assicurarsi di avere in panchina un allenatore.

Alla fine la scelta è ricaduta su Luciano Spalletti, non che vi fossero chissà quali alternative.
Questo nome sembra essere stato ben accolto dalla stampa e dagli addetti ai lavori, mentre non ha scaldato particolarmente gli animi dei tifosi.

Forse ci si era abituati troppo bene con le telenovelas che portavano a Conte e Simeone, ma era più che prevedibile che finissero con un nulla di fatto. (Che sia di insegnamento anche per certi nomi di mercato che si stanno facendo...).

Il presente (e si spera anche il futuro!) si chiama Spalletti.

Tralasciando l'effetto "Prime Time" di Mourinhana memoria, al quale dovremo abituarci per forza, l'allenatore toscano viene criticato per il fatto di essere quello che nel gergo si chiama "eterno secondo".

Proprio su questa critica sarebbe il caso di fare alcune osservazioni:

1) In campo ci vanno i giocatori, la nostra rosa al momento è da quinto, forse quarto posto.

2) Veniamo da stagioni disastrose in cui chiudiamo rassegnati il campionato già a marzo. Riuscire a rosicchiare posizioni e qualificarsi in Champions League sarebbe un ottimo risultato.
Questa squadra ha bisogno di un senso, un gruppo, una logica, e una mentalità, cose che un allenatore esperto e grintoso come Spalletti può riuscire a dare.
Aspettative maggiori, purtroppo, per il momento non sono realistiche. (Tranne se Zhang decidesse di aprire SERIAMENTE il portafogli e rifondare la rosa).

3) Spalletti nella sua carriera ha raggiunto buoni risultati, quando è stato "l'eterno secondo" è perché ha sempre avuto davanti squadre più forti. Quest'anno la Roma è arrivata a -4 punti dalla Juve, sopra anche allo stesso Napoli autore di un'ottima stagione.
Diciamo che gli è sempre mancato il tempismo, speriamo che con noi possa ritrovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Per noi che ambiamo a un ritorno in Champions League, avere un allenatore che è "addirittura" abituato a duellare con la prima in classifica non può che essere un fattore positivo.

Oltre alla parlantina toscana che rallegrerà i più nostalgici di Walter Mazzarri, Spalletti ha dalla sua una lunga esperienza nell'ambiente incandescente di Roma. Lavorare all'Inter non sarà sicuramente una passeggiata di piacere, ma mister Luciano pare già essere abituato a dare testate.

Un'altra esperienza importante nella sua carriera è quella allo Zenit. Certo il campionato russo non sarà uno dei più allettanti, ma almeno la sua esperienza è terminata con delle vittorie e non con dei "fuck off"

 

Luciano Spalletti: il profilo di un allenatore sgradito? 2 Ranocchiate

Per una società a dir poco esterofila come la nostra, è un'esperienza che nel curriculum torna sicuramente utile.

Sicuramente ci saranno tanti scontenti per questa decisione, ma al momento pare la più praticabile.

Ci sono quelli che dicono che non è un allenatore da grande squadra, però dovrebbero anche fermarsi un attimo a riflettere con obiettività, e chiedersi in questo momento quanti dei nostri giocatori sarebbero titolari nella sua ultima Roma.

Un ultimo appunto: non possiamo stare settimane a pregare Simeone o Conte. Chi vuole lavorare e vivere nell'ambiente Inter deve esserne contento. Non si pretende di firmare a occhi chiusi, però certi tira e molla sono anche poco lusinghieri per la dignità della squadra.

Evitando le piste estere, che hanno fatto tanto male al nostro Frank, e con Stramaccioni accasatosi allo Sparta Praga, quella di Spalletti non è che probabilmente la migliore delle strade possibili.

Buon lavoro Luciano, speriamo che tu possa regalarci una stagione ALMENO normale.

Notizie flash

Ultimi articoli

28/01/2026
Borussia Dortmund - Inter nel tempo di un caffè

PRIMO TEMPO: 1' - Non so cosa aspettarmi da questa partitaMi pare di aver capito che nel peggiore dei casi comunque siamo ai PlayoffNon ho avuto modo di verificare questa notizia quindi sapete,l'ansietta... 10’ - ero preoccupato perché non era ancora arrivato l’infartino. 15' - abbiamo capito il problema di LH: ha paura della pallaTipo […]

28/01/2026
Borussia Dortmund - Inter, 10 pensieri prepartita

1️⃣ L'ultima volta che siamo andati a Dortmund il mondo si accorgeva di un terzino formidabile che non riusciamo ad odiare neanche dopo un gol contro in finale di Champions. 👋🏻, Haki. 2️⃣ A noi manca un terzino destro. Ehi @borussiadortmund, abbiamo un accordo? 3️⃣ Inoltre, sempre l'ultima volta che siamo venuti, avevamo ancora in […]

24/01/2026
Inter – Pisa, il pagellone della Remuntada

SOMMER 4.5 – Ciao, Yann, grazie per essere venuto. Spero avrai notato la delicatezza che ho avuto nel togliere le sedie nella stanza ed evitare facili ironie. Mi aspetterei la stessa delicatezza se tu potessi spiegarci, con calma e pacatezza COSA STRAMIN***A TI E’ VENUTO IN MENTE DOPO 10 MINUTI.Volevi:a) evitare la goleada, sapendo già […]

23/01/2026
Inter - Pisa nel tempo di un caffè agitato

0’ - sono oltremodo deluso da Durosimni, che non può segnare il suo primo gol in A perché lo ha già fatto la scorsa settimana. PRIMO TEMPO: 1' - sarà anche una sedia… MA QUANTO È SEXY SOMMER IN ROSA?! Milano Design Week 6' - la maglia di Pio passa da XL a XXXL ma […]

21/01/2026
Inter-Arsenal, il pagellone contro i più forti

SOMMER 5: CERCASI PORTIERE IN COMODATO D'USO DA QUI A FINE CAMPIONATO.Stiamo attendendo Pepo Martinez come il nostro Messia, ignorando volutamente il fatto che:1. se finora Pepone non ha mai giocato ci sarà un motivo e quindi ci deluderà2. di solito a noi Messias porta una sfiga tremenda e solo brutti ricordiTuttavia, le parate stagionali […]

20/01/2026
Inter - Arsenal nel tempo di un caffè

0' - Cari Inglesi, oggi niente tè delle 17Oggi siete in Italia e vi beccate il caffè verso le 23E se gira bene ci scappa pure il cornetto a fine serata, ma dipende da voi PRIMO TEMPO: 1' - Ehi, c'è bisogno di essere così aggressivi? 3' - Luis Henrique fa capire subito ai difensori […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram