04/12/2025

Inter – Venezia, il pagellone che non teme la goleada

PEPO 7  – Vorrei chiarire subito che si tratta di un voto di bentornato per Giuseppi. Ritengo giusto, anzi doveroso metterlo a proprio agio dopo tutto quello che gli è capitato. Per esempio, Sommer ha fatto di tutto tra ottobre e novembre per farcelo rimpiangere. La prossima volta anche meno, Yann, ma capisco che quando uno ha il cuore d’oro è difficile trattenersi.

BISSECK 7.5  – Strapazza gli attaccanti arancioneroverdi (ieri in giallorosso, mancava solo l’indaco per fare l’arcobaleno), poveri mittini mandati allo sbaraglio come carne da cannone di fronte al nostro gigante, che gli sradicava dai piedi il pallone ma pure pezzi di alluci ed altre cose di difficile identificazione che facevano comunque crack ad ogni contrasto.

DE VRIJ 6 – Ogni tanto tocca pure a Stefan di giocare, e lo fa con quell’aria da turista olandese in piazza san Marco, sì vabbè bellina ma fatemi tornare ai miei canali di Amsterdam. Avrebbe pure l’occasione di segnare due volte nel secondo tempo, ma la legge morale dentro di sè gli impedisce di fare gol al terzo portiere di una squadra di serie B.

C. AVGVSTVS VI – Sul quattro a zero, in quel frangente di incertezza quando non sai se sia ancora goleada, si immola gettandosi a corpo morto sul tiro di Sagrado e spiazzando Giuseppi senza possibilità di rimedio, ma in maniera tale da non farlo classificare come autorete.
Insomma un capolavoro, poi purtroppo vanificato dall’egoismo di Bonny. Ah, questi Galli li dovevamo sistemare ai tempi di Vercingetorige!

ANDY FUTEBOL DIOUF 10
– Avevamo il 30% di possesso palla al quindicesimo contro una squadra di Serie B che giocava con le terze linee ed in cui Duncan stava facendo la figura di Dunga. Ed è in quel momento che lo spirito del Divino Jonathan si è impossessato di questo ragazzo che molti consideravano di lunghe leve ma di corte vedute. Ed invece Andy ha cominciato a correre come Forrest Gump, ma con un obiettivo chiaro, lasciare il proprio nome ai posteri, la maglietta ai tifosi, li soui averi a Marotta e presentarsi nudo al cospetto della gloria. E’ TEMPO DI PREPARARSI AL TRIPLETE, PENTITEVI INFEDELI E SALITE SUL CARRO DI AD17!

FRATMA 7
– Si avvicina gennaio e ritornano le voci sulla cessione di Davidino a questa o quella squadra, nell’illusione di poter fare una qualche plusvalenza ma soprattutto di poter prendere qualcuno di migliore. Ora, a parte il fatto che se mai Don Beppe dovesse vendere Frattesi, ma davvero vi aspettate che il guadagno venga reinvestito? E che c’è scritto sulla fronte, Massimo Moratti? Comunque non lo troveremo uno meglio di Frat, attendiamo il momento in cui saremo ai supplementari di un quarto di Champions per vederlo arrampicarsi sui cancelli del Meazza con la mutanda di fuori.

ZIELU 7 -  Sembra tornato quello dei bei tempi a Napoli, quando ci segnava contro ad ogni possibile occasione (ma era tutta una manovra di Handanovic per convincerlo a venire da noi, grazie Samir!). Ieri non ha segnato ma ha fatto assist e dato una lezione di calcio al punto che Stroppa ha insistito per fargli un bonifico a fine primo tempo.

SUCIC 6.5 –
In una partita in cui sono esplosi Andy Diouf, Frattesi, Zielu ha giganteggiato, Pio ha spaccato la porta, Tikus ha fatto doppietta e Bonny è guarito, a brate Petar non andava di rubare la scena ai suoi compagni, anzi non andava proprio di giocare, perchè “mercoledì è tempo di birra, salsiccia e freccette” come dicono a Rijeka. Quindi ringraziamolo che ci ha fatto il piacere di presentarsi in campo e trotterellare mentre i suoi compagni facevano affondare il Venezia e non c’era Mose a trattenerli.

LUIGENRICO 6.5 – Si leva di dosso quella timidezza che non ci si aspetterebbe per un brasiliano, che tutti immaginiamo sia nato palleggiando sulla spiaggia di Copacabana al ritmo di Samba cantando Meu Amicu Charlie Brown (dica il candidato quanti luoghi comuni consecutivi è riuscito ad individuare). Il brasilero che è in lui viene fuori all’improvviso: corsa, dribbling e tunnel. Poi il cross è una mezza ciofeca ma insomma, uno step alla volta.

PIO 9 – Al suo gol Oaktree si è preoccupata che si fosse rotta la rete e sono almeno 15 euro di riparazioni, ma forse Ausilio riesce a trovare qualcuno che fa il lavoro a nero per 9 e 50. Tirato un sospiro di sollievo, la signora Ralph ha poi calcolato che il valore di Pio sia schizzato a circa 350 milioni, per cui probabilmente lo venderemo a gennaio, ma non preoccupatevi: è già pronto un investimento adeguato per prendere Petagna a zero.

TIKUS 8.5 –  Essendo autore di una doppietta, dovrebbe essere quello con il voto più alto, però dobbiamo scontare tutti i colpi di tacco sprediti nel vuoto come lacrime nelle bestemmie che gli abbiamo lanciato dal divano, per cui si becca 8 e mezzo ed un invito a fare il punto di Paolo Pagliaro dalla Gruber.

MKHI 7 –  Nessun fagiano è stato abbattuto per la preparazione di questa pagella, anche perchè alla notizia che dopo l’intervallo sarebbe entrato Mkhi sono volati tutti a Reggio Calabria. Enrico conferma il suo rapporto difficile con il gol, complice la maledizione che pende su di lui dopo la semifinale di Champions vinta con i cuginastri. Però riesce a fare assist per Bonny, togliendoci il dubbio se fossimo ancora in regime di goleada e facendoci rassegnare docilmente al nostro destino contro il Como. Come un tacchino nel giorno del Ringraziamento.

BONNY 7 – Provateci voi a segnare con pochi minuti a disposizione dopo una settimana di squaquaraus. Ecco, Angelo, se potessi ripeterti contro Fabregas...

BOVO, COCCHI & SPINACINA 10 – Alcuni non sapevamo manco chi fossero, però noi viviamo per i MITT e ieri ce n’erano talmente tanti che la vista si è annebbiata e non ci abbiamo capito più niente. Quindi 10 sulla fiducia.

CHIVU 7.5– Missione compiuta, anche se avremmo preferito finire ai rigori, batterne una serie di 10 ed alla fine magari perdere per poter andare dal MisDer e dirgli in faccia “HAI VISTO? RIUSCIAMO A FARE QUELLO CHE A TE NON E’ RIUSCITO!”. Invece, alla fine ti sei fatto prendere la mano come Mandrake al momento della corsa dei cavalli ed hai deciso di strafare. Vittoria, goleada, MITT e via, regaliamoci un quarto contro Gasp e la la certezza di prenderne almeno tre dal Como, MA QUESTA NOTTE E’ANCORA NOSTRA!

Inter – Venezia, il pagellone che non teme la goleada

PEPO 7  – Vorrei chiarire subito che si tratta di un voto di bentornato per Giuseppi. Ritengo giusto, anzi doveroso metterlo a proprio agio dopo tutto quello che gli è capitato. Per esempio, Sommer ha fatto di tutto tra ottobre e novembre per farcelo rimpiangere. La prossima volta anche meno, Yann, ma capisco che quando uno ha il cuore d’oro è difficile trattenersi.

BISSECK 7.5  – Strapazza gli attaccanti arancioneroverdi (ieri in giallorosso, mancava solo l’indaco per fare l’arcobaleno), poveri mittini mandati allo sbaraglio come carne da cannone di fronte al nostro gigante, che gli sradicava dai piedi il pallone ma pure pezzi di alluci ed altre cose di difficile identificazione che facevano comunque crack ad ogni contrasto.

DE VRIJ 6 – Ogni tanto tocca pure a Stefan di giocare, e lo fa con quell’aria da turista olandese in piazza san Marco, sì vabbè bellina ma fatemi tornare ai miei canali di Amsterdam. Avrebbe pure l’occasione di segnare due volte nel secondo tempo, ma la legge morale dentro di sè gli impedisce di fare gol al terzo portiere di una squadra di serie B.

C. AVGVSTVS VI – Sul quattro a zero, in quel frangente di incertezza quando non sai se sia ancora goleada, si immola gettandosi a corpo morto sul tiro di Sagrado e spiazzando Giuseppi senza possibilità di rimedio, ma in maniera tale da non farlo classificare come autorete.
Insomma un capolavoro, poi purtroppo vanificato dall’egoismo di Bonny. Ah, questi Galli li dovevamo sistemare ai tempi di Vercingetorige!

ANDY FUTEBOL DIOUF 10
– Avevamo il 30% di possesso palla al quindicesimo contro una squadra di Serie B che giocava con le terze linee ed in cui Duncan stava facendo la figura di Dunga. Ed è in quel momento che lo spirito del Divino Jonathan si è impossessato di questo ragazzo che molti consideravano di lunghe leve ma di corte vedute. Ed invece Andy ha cominciato a correre come Forrest Gump, ma con un obiettivo chiaro, lasciare il proprio nome ai posteri, la maglietta ai tifosi, li soui averi a Marotta e presentarsi nudo al cospetto della gloria. E’ TEMPO DI PREPARARSI AL TRIPLETE, PENTITEVI INFEDELI E SALITE SUL CARRO DI AD17!

FRATMA 7
– Si avvicina gennaio e ritornano le voci sulla cessione di Davidino a questa o quella squadra, nell’illusione di poter fare una qualche plusvalenza ma soprattutto di poter prendere qualcuno di migliore. Ora, a parte il fatto che se mai Don Beppe dovesse vendere Frattesi, ma davvero vi aspettate che il guadagno venga reinvestito? E che c’è scritto sulla fronte, Massimo Moratti? Comunque non lo troveremo uno meglio di Frat, attendiamo il momento in cui saremo ai supplementari di un quarto di Champions per vederlo arrampicarsi sui cancelli del Meazza con la mutanda di fuori.

ZIELU 7 -  Sembra tornato quello dei bei tempi a Napoli, quando ci segnava contro ad ogni possibile occasione (ma era tutta una manovra di Handanovic per convincerlo a venire da noi, grazie Samir!). Ieri non ha segnato ma ha fatto assist e dato una lezione di calcio al punto che Stroppa ha insistito per fargli un bonifico a fine primo tempo.

SUCIC 6.5 –
In una partita in cui sono esplosi Andy Diouf, Frattesi, Zielu ha giganteggiato, Pio ha spaccato la porta, Tikus ha fatto doppietta e Bonny è guarito, a brate Petar non andava di rubare la scena ai suoi compagni, anzi non andava proprio di giocare, perchè “mercoledì è tempo di birra, salsiccia e freccette” come dicono a Rijeka. Quindi ringraziamolo che ci ha fatto il piacere di presentarsi in campo e trotterellare mentre i suoi compagni facevano affondare il Venezia e non c’era Mose a trattenerli.

LUIGENRICO 6.5 – Si leva di dosso quella timidezza che non ci si aspetterebbe per un brasiliano, che tutti immaginiamo sia nato palleggiando sulla spiaggia di Copacabana al ritmo di Samba cantando Meu Amicu Charlie Brown (dica il candidato quanti luoghi comuni consecutivi è riuscito ad individuare). Il brasilero che è in lui viene fuori all’improvviso: corsa, dribbling e tunnel. Poi il cross è una mezza ciofeca ma insomma, uno step alla volta.

PIO 9 – Al suo gol Oaktree si è preoccupata che si fosse rotta la rete e sono almeno 15 euro di riparazioni, ma forse Ausilio riesce a trovare qualcuno che fa il lavoro a nero per 9 e 50. Tirato un sospiro di sollievo, la signora Ralph ha poi calcolato che il valore di Pio sia schizzato a circa 350 milioni, per cui probabilmente lo venderemo a gennaio, ma non preoccupatevi: è già pronto un investimento adeguato per prendere Petagna a zero.

TIKUS 8.5 –  Essendo autore di una doppietta, dovrebbe essere quello con il voto più alto, però dobbiamo scontare tutti i colpi di tacco sprediti nel vuoto come lacrime nelle bestemmie che gli abbiamo lanciato dal divano, per cui si becca 8 e mezzo ed un invito a fare il punto di Paolo Pagliaro dalla Gruber.

MKHI 7 –  Nessun fagiano è stato abbattuto per la preparazione di questa pagella, anche perchè alla notizia che dopo l’intervallo sarebbe entrato Mkhi sono volati tutti a Reggio Calabria. Enrico conferma il suo rapporto difficile con il gol, complice la maledizione che pende su di lui dopo la semifinale di Champions vinta con i cuginastri. Però riesce a fare assist per Bonny, togliendoci il dubbio se fossimo ancora in regime di goleada e facendoci rassegnare docilmente al nostro destino contro il Como. Come un tacchino nel giorno del Ringraziamento.

BONNY 7 – Provateci voi a segnare con pochi minuti a disposizione dopo una settimana di squaquaraus. Ecco, Angelo, se potessi ripeterti contro Fabregas...

BOVO, COCCHI & SPINACINA 10 – Alcuni non sapevamo manco chi fossero, però noi viviamo per i MITT e ieri ce n’erano talmente tanti che la vista si è annebbiata e non ci abbiamo capito più niente. Quindi 10 sulla fiducia.

CHIVU 7.5– Missione compiuta, anche se avremmo preferito finire ai rigori, batterne una serie di 10 ed alla fine magari perdere per poter andare dal MisDer e dirgli in faccia “HAI VISTO? RIUSCIAMO A FARE QUELLO CHE A TE NON E’ RIUSCITO!”. Invece, alla fine ti sei fatto prendere la mano come Mandrake al momento della corsa dei cavalli ed hai deciso di strafare. Vittoria, goleada, MITT e via, regaliamoci un quarto contro Gasp e la la certezza di prenderne almeno tre dal Como, MA QUESTA NOTTE E’ANCORA NOSTRA!

Notizie flash

Ultimi articoli

03/11/2026
Feyenoord - Inter 3 - 0 - La partita nel tempo di un caffè con ancora tanto amaro in bocca

0' - La mia voglia di vedere questa partita è pari a 0. 2' - E via, subito un giallo per Chala. 8' - ODDIO MA QUINDI POSSIAMO ANDARE IN VANTAGGIO?! 1-0 CON UNA BISTECCONA DAL LIMITE! 14' - Dima sembra abbia una gran voglia di segnare. 15' - l'Imperatore Carlos stava per fare qualcosa […]

01/11/2026
Milan – Inter, il pagellone della mediocrità di arrendersi senza combattere

PEPO 5.5 – Mezza squadra con l’influenza, altra mezza con lo squaquaraus, ma per fortuna Pepo è tornato in porta. Una presenza elegante per accompagnare in porta i gol di Pulisic, Rabiot (su cui tenta un’apprezzabile intervento laser) e Moreira. In occasione dell’ultimo gol si butta trenta secondi dopo e comunque nno riesce ad arrivare […]

31/10/2026
Milan - Inter 3-1 - La partita nel tempo di un caffè che schifo.

SCUSATE MA NON AVEVAMO UN'IMMAGINE ABBASTANZA BRUTTA DA INSERIRE IN QUESTO ARTICOLO 0' - COME E' ANDATA LA GIORNATA? STATE IPERVENTILANDO ANCHE VOI? 3' - Rassegnati all'ennesima rimonta. 8' - Spence fa cose 10' - Ora siamo sotto di 2. Possiamo cominciare a giocare? 20' - Sembra che alla fine, dopo 20 minuti, abbiamo quasi […]

29/10/2026
Venezia – Inter, il pagellone brutto, sporco e sculato

DIO VEDE E PROVEDEL 8 – Seconda partita consecutiva per Provolino Provedel, che questa volta ha molto da fare per ottenere un clean sheet che ad un certo punto sembrava insperato. Si è trovato di fronte a calciatori avversari che nessuno ha mai sentito nominare eppure sembravano venire tutti dalla Cantera del Barca. Come un […]

28/10/2026
Venezia - Inter 0-2 : La partita nel tempo di un caffè che più sofferto giusto se lo prendevamo a piazza San Marco

0' - Fratelli contro. L'ultima volta, coi Thuram, non ci è andata benissimo. Speriamo bene. Però quanto gasa vedere uno Stankovic con la 5 in campo nel 2026. 7' - Si parte coi brividini, ma tranquilli, è tutto sotto controllo, stiamo agevolando il loro primo gol per la consueta remuntada. 11' - Dimarco la manda […]

26/10/2026
Inter – Fiorentina, il pagellone che non si arrende agli Orsato Boys

PROVA PROVEDEL  6 –“Don Beppe, i tifosi chiedono un portiere”“Dategli Provedel”.Deve essere andata così a luglio, perchè da quando c’è Beppe abbiamo consapevolmente deciso di non investire mai in un portiere, sostituito di volta in volta da svariati pezzi di arredamento, con sedie e poltrone a farla da padrone, mentre un armadio a due ante […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram