Inter-Genoa, il pagellone tranquillo per finta

SOMMER 10: partita stupenda di Sommer, forse la migliore del suo campionato. Quelli del Genoa hanno deciso di venire a Milano in gita, e molto generosamente non tirano MAI.
L'unica occasione da gol capita per colpa di Akanji quando rischia di farsi gol da solo.
Lo vedeva troppo rilassato, dice.
Gli svizzeri sono famosi nel mondo per il loro clamoroso senso dell'umorismo.

AKANJI 6: Forse non si è ripreso ancora del tutto dalla botta in testa di martedì sera.
Neanche noi.
E oggi se ne è data un'altra da solo quando ha visto i due gol del Milan nel recupero a Cremona.
E anche noi.

DE VRIJ 6: Anche se è evidente che purtroppo non è più nel suo prime, Stefan si ama lo stesso. A prescindere. È quel tipo di difensore centrale educato che risponde sempre presente e ti compare nella formazione titolare a sorpresa, in queste partitine qui come Inter-Genoa.
Un difensore RANOCCHIANO.
Quel tipo di ragazzo che non si fila mai nessuna, ma a cui le nonne fanno sempre un sacco di complimenti. Carino, educato, per bene.
Il Genoa non si avvicina mai nemmeno per sbaglio alla nostra porta, non si capisce nemmeno così bene dove iniziano i meriti e dove i demeriti.
De Rossi quindi tenta il tutto per tutto: prova a sconfiggerci mandando in campo uno scioglilingua. Coppia d'attacco Ekathor e Ekuban che crea un po' di confusione, e quindi viene sostituito prudentemente da Chivu, che da bravo ex-difensore conosce bene questi trucchetti.

CARLOS AVGVSTO 10: Partita difficilissima per lui. Il motivo? deve sostituire Bastoni.
"Eh si Bastoni è fortissimo, è difficile sostituirlo", penserete voi.
Ma non è per questo. Anche Carlos è forte.
Il problema è che ogni volta che prende la palla partono insulti dagli avversari
"FIGLIO DI........."
"BUFFONEEEEEEE"
"SIMULATOREEEEEEEEE"
"LADROOOOOOOOOO"
Lui prova a difendersi: "no no ragazzi, guardate che Bastoni è a casa, io sono un altro"
"SCEMOOOOOOO LADROOOOOOO POCODIBUONOOOOOOOO"
E vabbè....

LUIS LAMBORGHINI HENRIQUE 10: Finora abbiamo giocato. Però adesso si fa sul serio.
Lo sanno tutti: è tornato il proprietario della fascia destra, Denzel "L'addestratore" Dumfries, il domatore dei milanisti.
Il posto non è più certo, c'è concorrenza. Allora Gigino deve iniziare a pedalare più forte di prima. Si mette in mostra in diverse azioni decisive, viaggia come un treno sulla fascia, ci regala combinazioni meravigliose con Andy Diouf e Bisseck, e soprattutto un rigore procurato. Uno netto!!! Senza Marotta League!!! Tutto merito tuo Gigi.
Ci stiamo avvicinando alla migliore versione stagionale di LH11. Prepariamoci e facciamoci forza.

Forse passeremo dal duello Dumfries-Theo al duello Gigino - Estupinan.
Chiedete un po' ai vostri amici milanisti come la stanno vivendo loro.

SAMURAI DIMARCO 10000000000000000: prosegue la sua modalità divina, nel senso che sembra Jonathan contro la Roma. In ogni azione, in ogni partita. In ogni stadio e ogni città.
Ha una media gol migliore di tantissimi attaccanti che sono passati dall'Inter.
E il bello è che con il gol di ieri ha appena raggiunto Dumfries. I nostri quinti sono i nostri numeri 10.

BARÉ 5.5: Ormai il vortice di negatività continua senza pietà. Senza sosta.
Lunedì mattina in allenamento i compagni per sfotterlo gli faranno scrivere sulla maglia "Gagliarella" oppure "Barerdini"
Vabbè, almeno abbiamo vinto e non abbiamo preso gol da Messias. Guardiamo il lato positivo.

PIOTR DA VINCI 6: partita ordinata in cui l'obiettivo principale per Piotr era fare il tifo a distanza per il suo grande idolo e amico di lunga data, SAL DA VINCI. Ha convinto tutti i giocatori del Genoa a televotare il suo ex concittadino e non il loro concittadino Sayf.
Poi ha detto a Chivu di sostituirlo, così è andato a convincere anche quelli in panchina.

MIKI 10: Partita pazzissima di Miki che prima viene colpito accidentalmente, impedendo un possibile eurogol di Dimarco (magari usciva di dieci metri, non l'ho rivista, nella mia testa era un eurogol)
Poi prende una traversa, poi si inventa un assist meraviglioso per Dimarco che questa volta il suo eurogol settimanale lo segna per davvero. Assist al bacio di "Inzaghi mi faceva giocare troppo" per "Inzaghi mi sostituiva sempre troppo presto".

LA BAMBOLA DI PEZZA 5: Un'altra partita opaca di Thuram, speriamo che si riprenda perché in queste partite finali c'è veramente tantissimo bisogno di lui. Ormai qua siamo sull'orlo della follia.
È un'altalena che va da "vinceremo Campionato e Coppa Italia" a "il Milan ci rimonta dieci punti e martedì il Como ci asfalta".
Un continuo pendolo che oscilla tra "che figura di m...... colossale col Bodo" e "meno male che siamo usciti, se no con il lato di tabellone facile rischiavamo un'altra finale".

BONNY PITONY 8: Prestazione parecchio interessante del Pirata Bonny contro l'ex Repubblica Marinara di Genova. Si mette in mostra con vari movimenti intriganti, ma non riesce mai a trafiggere Bijlow, il gatto di Rotterdam. Sicuramente comunque gli spunti sono positivi. C'è più vita dalle sue parti, rispetto al suo compagno d'attacco. Nel finale si sdraia a terra con i crampi e si sente un coro di "NOOOOOOOOOO" in tutto lo stadio. Per favore Bonny ci servi al top. Non possiamo rivivere l'ennesima penuria di attaccanti nel momento decisivo della stagione. ABBIAMO ANCORA GLI INCUBI DI FELIPE CAICEDO.

PIO NELLA PIAGA 10: Entra con moderazione perché altrimenti facciamo fare sempre tutto a lui e non è giusto

BISSECK 10: dieci secondi in campo e prende subito una botta che lo condiziona un po' per il resto della partita. O forse non è stato quello il motivo, ma torna bene ai fini della narrazione della sua pagella. Anche perché non so cosa scrivere in particolare su di lui. Ho già detto prima che era bellissimo mentre triangolava con Andy e Gigi,

CALHANOGLU 10: Piotr gli lascia il rigore e fa benissimo così, bentornato Calha. Come vedi mentre sei stato via la Marotta League non è cambiata. Anzi, è aumentata. Puoi chiederlo a Chiello, ci pensa sempre.

FRATTESI 6: Geolier meritava più di Sal da vinci, change my mind

ANDY DIOUF 1000000000000000: lo stanno facendo giocare a piccole dosi perché è troppo forte. Fa tutti i ruoli, dribbling come su una spiaggia brasiliana. Le quote di un suo pallone d'oro su polymarket sono interessanti, fateci un pensiero

CHIVU 1000000: Non era per niente facile dopo l'eliminazione dalla Champions, ed era anche faticoso lavorare con Palombo in clima derby. Tira un supermegaiper sospiro di sollievo al rigore infilato da Chalanoglu. Ma è ancora lunga lunga lunga lunghissima. Sembra che ogni volta che vinciamo una partita, si allunga il campionato di altre tre giornate.

Inter-Genoa, il pagellone tranquillo per finta

SOMMER 10: partita stupenda di Sommer, forse la migliore del suo campionato. Quelli del Genoa hanno deciso di venire a Milano in gita, e molto generosamente non tirano MAI.
L'unica occasione da gol capita per colpa di Akanji quando rischia di farsi gol da solo.
Lo vedeva troppo rilassato, dice.
Gli svizzeri sono famosi nel mondo per il loro clamoroso senso dell'umorismo.

AKANJI 6: Forse non si è ripreso ancora del tutto dalla botta in testa di martedì sera.
Neanche noi.
E oggi se ne è data un'altra da solo quando ha visto i due gol del Milan nel recupero a Cremona.
E anche noi.

DE VRIJ 6: Anche se è evidente che purtroppo non è più nel suo prime, Stefan si ama lo stesso. A prescindere. È quel tipo di difensore centrale educato che risponde sempre presente e ti compare nella formazione titolare a sorpresa, in queste partitine qui come Inter-Genoa.
Un difensore RANOCCHIANO.
Quel tipo di ragazzo che non si fila mai nessuna, ma a cui le nonne fanno sempre un sacco di complimenti. Carino, educato, per bene.
Il Genoa non si avvicina mai nemmeno per sbaglio alla nostra porta, non si capisce nemmeno così bene dove iniziano i meriti e dove i demeriti.
De Rossi quindi tenta il tutto per tutto: prova a sconfiggerci mandando in campo uno scioglilingua. Coppia d'attacco Ekathor e Ekuban che crea un po' di confusione, e quindi viene sostituito prudentemente da Chivu, che da bravo ex-difensore conosce bene questi trucchetti.

CARLOS AVGVSTO 10: Partita difficilissima per lui. Il motivo? deve sostituire Bastoni.
"Eh si Bastoni è fortissimo, è difficile sostituirlo", penserete voi.
Ma non è per questo. Anche Carlos è forte.
Il problema è che ogni volta che prende la palla partono insulti dagli avversari
"FIGLIO DI........."
"BUFFONEEEEEEE"
"SIMULATOREEEEEEEEE"
"LADROOOOOOOOOO"
Lui prova a difendersi: "no no ragazzi, guardate che Bastoni è a casa, io sono un altro"
"SCEMOOOOOOO LADROOOOOOO POCODIBUONOOOOOOOO"
E vabbè....

LUIS LAMBORGHINI HENRIQUE 10: Finora abbiamo giocato. Però adesso si fa sul serio.
Lo sanno tutti: è tornato il proprietario della fascia destra, Denzel "L'addestratore" Dumfries, il domatore dei milanisti.
Il posto non è più certo, c'è concorrenza. Allora Gigino deve iniziare a pedalare più forte di prima. Si mette in mostra in diverse azioni decisive, viaggia come un treno sulla fascia, ci regala combinazioni meravigliose con Andy Diouf e Bisseck, e soprattutto un rigore procurato. Uno netto!!! Senza Marotta League!!! Tutto merito tuo Gigi.
Ci stiamo avvicinando alla migliore versione stagionale di LH11. Prepariamoci e facciamoci forza.

Forse passeremo dal duello Dumfries-Theo al duello Gigino - Estupinan.
Chiedete un po' ai vostri amici milanisti come la stanno vivendo loro.

SAMURAI DIMARCO 10000000000000000: prosegue la sua modalità divina, nel senso che sembra Jonathan contro la Roma. In ogni azione, in ogni partita. In ogni stadio e ogni città.
Ha una media gol migliore di tantissimi attaccanti che sono passati dall'Inter.
E il bello è che con il gol di ieri ha appena raggiunto Dumfries. I nostri quinti sono i nostri numeri 10.

BARÉ 5.5: Ormai il vortice di negatività continua senza pietà. Senza sosta.
Lunedì mattina in allenamento i compagni per sfotterlo gli faranno scrivere sulla maglia "Gagliarella" oppure "Barerdini"
Vabbè, almeno abbiamo vinto e non abbiamo preso gol da Messias. Guardiamo il lato positivo.

PIOTR DA VINCI 6: partita ordinata in cui l'obiettivo principale per Piotr era fare il tifo a distanza per il suo grande idolo e amico di lunga data, SAL DA VINCI. Ha convinto tutti i giocatori del Genoa a televotare il suo ex concittadino e non il loro concittadino Sayf.
Poi ha detto a Chivu di sostituirlo, così è andato a convincere anche quelli in panchina.

MIKI 10: Partita pazzissima di Miki che prima viene colpito accidentalmente, impedendo un possibile eurogol di Dimarco (magari usciva di dieci metri, non l'ho rivista, nella mia testa era un eurogol)
Poi prende una traversa, poi si inventa un assist meraviglioso per Dimarco che questa volta il suo eurogol settimanale lo segna per davvero. Assist al bacio di "Inzaghi mi faceva giocare troppo" per "Inzaghi mi sostituiva sempre troppo presto".

LA BAMBOLA DI PEZZA 5: Un'altra partita opaca di Thuram, speriamo che si riprenda perché in queste partite finali c'è veramente tantissimo bisogno di lui. Ormai qua siamo sull'orlo della follia.
È un'altalena che va da "vinceremo Campionato e Coppa Italia" a "il Milan ci rimonta dieci punti e martedì il Como ci asfalta".
Un continuo pendolo che oscilla tra "che figura di m...... colossale col Bodo" e "meno male che siamo usciti, se no con il lato di tabellone facile rischiavamo un'altra finale".

BONNY PITONY 8: Prestazione parecchio interessante del Pirata Bonny contro l'ex Repubblica Marinara di Genova. Si mette in mostra con vari movimenti intriganti, ma non riesce mai a trafiggere Bijlow, il gatto di Rotterdam. Sicuramente comunque gli spunti sono positivi. C'è più vita dalle sue parti, rispetto al suo compagno d'attacco. Nel finale si sdraia a terra con i crampi e si sente un coro di "NOOOOOOOOOO" in tutto lo stadio. Per favore Bonny ci servi al top. Non possiamo rivivere l'ennesima penuria di attaccanti nel momento decisivo della stagione. ABBIAMO ANCORA GLI INCUBI DI FELIPE CAICEDO.

PIO NELLA PIAGA 10: Entra con moderazione perché altrimenti facciamo fare sempre tutto a lui e non è giusto

BISSECK 10: dieci secondi in campo e prende subito una botta che lo condiziona un po' per il resto della partita. O forse non è stato quello il motivo, ma torna bene ai fini della narrazione della sua pagella. Anche perché non so cosa scrivere in particolare su di lui. Ho già detto prima che era bellissimo mentre triangolava con Andy e Gigi,

CALHANOGLU 10: Piotr gli lascia il rigore e fa benissimo così, bentornato Calha. Come vedi mentre sei stato via la Marotta League non è cambiata. Anzi, è aumentata. Puoi chiederlo a Chiello, ci pensa sempre.

FRATTESI 6: Geolier meritava più di Sal da vinci, change my mind

ANDY DIOUF 1000000000000000: lo stanno facendo giocare a piccole dosi perché è troppo forte. Fa tutti i ruoli, dribbling come su una spiaggia brasiliana. Le quote di un suo pallone d'oro su polymarket sono interessanti, fateci un pensiero

CHIVU 1000000: Non era per niente facile dopo l'eliminazione dalla Champions, ed era anche faticoso lavorare con Palombo in clima derby. Tira un supermegaiper sospiro di sollievo al rigore infilato da Chalanoglu. Ma è ancora lunga lunga lunga lunghissima. Sembra che ogni volta che vinciamo una partita, si allunga il campionato di altre tre giornate.

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