JULIO CESAR 6: C'è poco da dire, prosegue la sfiga per Julione in questa Champions League. Bastano quattro minuti: punizione, palla sfiorata a caso in area di rigore, arriva l'avversario di cui non sappiamo neanche scrivere il nome, Taras Mikalik o qualcosa del genere, e siamo già sotto. Non un grande inizio. Tanto per cambiare. Poi arriva anche l'autogol di Lucio. Tu quoque? Ma seriamente che cosa abbiamo fatto di male?
MAICON 6: Mette in mezzo tanti cross ma purtroppo in attacco non c'è nessuno a raccoglierli. Milito, Mario, #RITORN che si sente la vostra mancanza 🙁
LUCIO 5 come difensore 9 come attaccante: Partita super caotica di Lucione, tanto per cambiare. Prima si inventa assistman con una delle sue incursioni offensive totalmente a caso, si fa largo tra i centrocampisti della Dinamo e poi serve a Stankovic il gol decisivo del pareggio. Ormai esaltato, si riscopre anche goleador, con una bellissima incornata su calcio d'angolo. Purtroppo nella porta sbagliata, peccato solo per questo piccolo dettaglio. E anche per lo scivolone con cui regala quasi un altro gol alla Dinamo. Ma appunto sono soltanto dettagli.
SAMUEL 6 come difensore 10 come attaccante: Lui per fortuna azzecca la porta giusta, ma là dietro... aiuto, Shevchenko ci fa soffrire più o meno come avrà sofferto Giacomino nel fingersi milanista in "tu la conosci Claudia"
GRAZIE SHEVAAA SIIIII
CHIVU 5.5: E anche con lui in un paio di occasioni ci tocca reagire alla Giovanni, perché pure Eremenko ci fa venire gli attacchi di panico. Sì, proprio quello che giocava nell'Udinese e nel Siena. Perché nulla è mai casuale.
ZANETTI 6.5: Ottima partita. Peccato solo che non sia riuscito a deviare bene il pallone su quel cross da cui è nato il vantaggio della Dinamo, ma lì sono stati i suoi capelli che, pur di non spettinarsi, si sono abbassati di loro spontanea volontà lisciando il pallone. Al capitano perdoniamo questo e altro. Soprattutto finché continua con le sue cavalcate
CAMBIASSO 6: Ci mette tantissima garra ma non ha la solità lucidità. Colpa degli ucraini che lo randellano di brutto, ma per un 1% colpa anche di René Krhin che lo fa ingelosire con la sua chioma perfetta
STANKOVIC 9: Sono finite le parole per descrivere brate Deki in questo periodo. Indispensabile è poco. Tre giorni dopo il suo super gol da centrocampo col Genoa, ritrova un altro gol importantissimo in Champions, dopo quello fondamentale a Kazan. Un bottino niente male, e siamo solo a ottobre.
MUNTARI 5: Ancora una volta purtroppo dobbiamo rinunciare a Thiagone e sostituirlo con Muntari. Che è come..boh. Fateli voi i paragoni.
SNEIDER 6: Per fortuna c'è lui ad accendere qualche volta la luce in questa serata fredda a San Siro che non passerà di certo alla storia. Tra qualche anno penseremo "ehi ma te la ricordi Inter-Dinamo del 2009!?" Ma ma nessuno si ricorderà nulla. Non sapremo nemmeno di cosa stiamo parlando. Una partita totalmente destinata all'oblio. Stiamo anche perdendo tempo a scrivere questa pagella.
SUAZO 5: Dentro nella ripresa al posto di Muntari, spreca un gol facilissimo dopo che Zanetti si era fatto 90 metri di corsa + assist tutto per lui. Javier è sempre un signore e anziché incazzarsi a bestia gli dice "va bene David ti rifarai!". Il capitano è profetico, perché Suazo trova davvero il 3-2 allo scadere, ma purtroppo è in fuorigioco. Con Milito fuori infortunato e Balotelli fuori di testa servono ricambi di altro livello: ARNAUTOVIC CI SERVI, VOGLIAMO IL TUO ESORDIO.
ETO'O 6: La Champions è il suo habitat naturale. La conosce, sa come si vince, ma ancora il gol non è arrivato. Forse perché si sta sacrificando come un dannato? Guai a criticarlo
MATERAZZI 10: Senza Milito e Balotelli, Mou lo butta nella mischia come centravanti e fa comunque meglio di Suazo. Idolo.
MOURINHO 6: Non si capisce perché dobbiamo soffrire così. Se siamo sfigati, o stronzi, o semplicemente interisti. Rubin Kazan che va a vincere clamorosamente al Camp Nou e adesso non si capisce più niente. Siamo ultimi, non vinciamo una partita in Champions da esattamente un anno, però almeno il cuore per le rimonte ce lo mettiamo sempre.
JULIO CESAR 6: C'è poco da dire, prosegue la sfiga per Julione in questa Champions League. Bastano quattro minuti: punizione, palla sfiorata a caso in area di rigore, arriva l'avversario di cui non sappiamo neanche scrivere il nome, Taras Mikalik o qualcosa del genere, e siamo già sotto. Non un grande inizio. Tanto per cambiare. Poi arriva anche l'autogol di Lucio. Tu quoque? Ma seriamente che cosa abbiamo fatto di male?
MAICON 6: Mette in mezzo tanti cross ma purtroppo in attacco non c'è nessuno a raccoglierli. Milito, Mario, #RITORN che si sente la vostra mancanza 🙁
LUCIO 5 come difensore 9 come attaccante: Partita super caotica di Lucione, tanto per cambiare. Prima si inventa assistman con una delle sue incursioni offensive totalmente a caso, si fa largo tra i centrocampisti della Dinamo e poi serve a Stankovic il gol decisivo del pareggio. Ormai esaltato, si riscopre anche goleador, con una bellissima incornata su calcio d'angolo. Purtroppo nella porta sbagliata, peccato solo per questo piccolo dettaglio. E anche per lo scivolone con cui regala quasi un altro gol alla Dinamo. Ma appunto sono soltanto dettagli.
SAMUEL 6 come difensore 10 come attaccante: Lui per fortuna azzecca la porta giusta, ma là dietro... aiuto, Shevchenko ci fa soffrire più o meno come avrà sofferto Giacomino nel fingersi milanista in "tu la conosci Claudia"
GRAZIE SHEVAAA SIIIII
CHIVU 5.5: E anche con lui in un paio di occasioni ci tocca reagire alla Giovanni, perché pure Eremenko ci fa venire gli attacchi di panico. Sì, proprio quello che giocava nell'Udinese e nel Siena. Perché nulla è mai casuale.
ZANETTI 6.5: Ottima partita. Peccato solo che non sia riuscito a deviare bene il pallone su quel cross da cui è nato il vantaggio della Dinamo, ma lì sono stati i suoi capelli che, pur di non spettinarsi, si sono abbassati di loro spontanea volontà lisciando il pallone. Al capitano perdoniamo questo e altro. Soprattutto finché continua con le sue cavalcate
CAMBIASSO 6: Ci mette tantissima garra ma non ha la solità lucidità. Colpa degli ucraini che lo randellano di brutto, ma per un 1% colpa anche di René Krhin che lo fa ingelosire con la sua chioma perfetta
STANKOVIC 9: Sono finite le parole per descrivere brate Deki in questo periodo. Indispensabile è poco. Tre giorni dopo il suo super gol da centrocampo col Genoa, ritrova un altro gol importantissimo in Champions, dopo quello fondamentale a Kazan. Un bottino niente male, e siamo solo a ottobre.
MUNTARI 5: Ancora una volta purtroppo dobbiamo rinunciare a Thiagone e sostituirlo con Muntari. Che è come..boh. Fateli voi i paragoni.
SNEIDER 6: Per fortuna c'è lui ad accendere qualche volta la luce in questa serata fredda a San Siro che non passerà di certo alla storia. Tra qualche anno penseremo "ehi ma te la ricordi Inter-Dinamo del 2009!?" Ma ma nessuno si ricorderà nulla. Non sapremo nemmeno di cosa stiamo parlando. Una partita totalmente destinata all'oblio. Stiamo anche perdendo tempo a scrivere questa pagella.
SUAZO 5: Dentro nella ripresa al posto di Muntari, spreca un gol facilissimo dopo che Zanetti si era fatto 90 metri di corsa + assist tutto per lui. Javier è sempre un signore e anziché incazzarsi a bestia gli dice "va bene David ti rifarai!". Il capitano è profetico, perché Suazo trova davvero il 3-2 allo scadere, ma purtroppo è in fuorigioco. Con Milito fuori infortunato e Balotelli fuori di testa servono ricambi di altro livello: ARNAUTOVIC CI SERVI, VOGLIAMO IL TUO ESORDIO.
ETO'O 6: La Champions è il suo habitat naturale. La conosce, sa come si vince, ma ancora il gol non è arrivato. Forse perché si sta sacrificando come un dannato? Guai a criticarlo
MATERAZZI 10: Senza Milito e Balotelli, Mou lo butta nella mischia come centravanti e fa comunque meglio di Suazo. Idolo.
MOURINHO 6: Non si capisce perché dobbiamo soffrire così. Se siamo sfigati, o stronzi, o semplicemente interisti. Rubin Kazan che va a vincere clamorosamente al Camp Nou e adesso non si capisce più niente. Siamo ultimi, non vinciamo una partita in Champions da esattamente un anno, però almeno il cuore per le rimonte ce lo mettiamo sempre.
0' - Se vinciamo proviamo una minifugaSe perdiamo tutto riapertoSe pareggiamo una via di mezzo al gusto d'ansiaSignori, sta iniziando Inter - Napoli PRIMO TEMPO: 5’ - primo infartino?Primo infartino 7' - Doveri sciopera oggi 8’ - sinceramente, non so se reggo un’altra partita con Rahmani col tirapugni 9' - DIMAAAAAAAAAAAOh che palle sti gol […]
SOMMER 6 – Il progetto Cardboard procede secondo il programma. Con il vero Yann in vacanza a St. Moritz, Ausilio continua a manovrare il cartonato di Sommer dalla tribuna con livelli di finezza ormai eccellenti. E’ riuscito persino a simulare la parata laser in occasione della traversa di Ondrejka. Quindi converrete con noi che se […]
PRIMO TEMPO: 1' - Inizia la partita.Credo eh, non si vede un Conte 8' - Voci di corridoio dicono che Cancelo sia in campo nascosto fra la nebbia 13' - prima traversa.Le stiamo raccogliendo per una raccolta punti?Tipo che so a 50 ci danno 10 milioni in più come bonus? 14' - Mkhi è tornata […]
SOMMER 6: Poco impegnato nel corso della partita, si limita a una parata laser su Odgaard e tenta la strategia "Opossum che si finge morto" in occasione del gol di Castro. BISSECK 6: La premiata ditta Bisseck & Luis Henrique su quella fascia destra prometteva scintille, e dobbiamo dire che non hanno affatto deluso le […]
0' - Sono più teso che nella finale di Champions, eppure anche qui il finale è già scrittoHo la stessa voglia di guardare questa partita che di andare dal proctologo PRIMO TEMPO: 2' - Lauti dalle nove dita, come Frodo 5' - Ravaglia: miracolo n.1Ho paura 8' - Thuram ha la stessa voglia di giocare […]
SOMMER 6 – Gira voce che Yann sia in settimana bianca da più di una settimana, e che ieri in porta ci fosse un suo (indistinguibile) cartonato, che ha ormai superato Giuseppi nelle gerarchie chiviane. Lo manovra Ausilio con un telecomando i cui circuiti sono stati modificati da Kolarov. Insomma, il solito team spirit che […]