15/09/2018

How I Met Your Dimarco

Cari amici di Ranocchiate, è successo di nuovo.

Che dire di questa partita?
E' complicato, considerato che a differenza delle risposte che date ai vostri amici io non posso essere volgare, blasfemo o sfanculizzante: è difficile, perché oltre ai vari improperi c'è davvero poco da dire.

Beh, siamo riusciti a realizzare una serie di obiettivi non da poco:

  • Siamo riusciti a perdere ancora con un Parma che non naviga esattamente in ottime acque
  • Siamo riusciti a perdere subendo l'ennesimo gol dell'ex (roba che me li immagino tutti, gli ex Inter, allenarsi come Rocky Balboa per il momento in cui giocheranno ancora contro di noi)
  • E poi (roba da professionisti), siamo riusciti a perdere ancora una volta col Parma subendo gol (o meglio, un eurogol) dal loro terzino sinistro.

Cioè, il nostro è talento.

Sfido poi che ci odiano gli altri, fosse anche solo per i miliardi di schedine che facciamo saltare ogni anno perdendo contro squadre improbabili.

Veniamo da una pausa delle nazionali che ha come sempre messo a dura prova la resistenza di noi tifosi dipendenti dal calcio giocato e, come se non bastasse, ci sorbiamo pure la sconfitta contro una neopromossa con eurogol dell'ex.

E ditelo che ci volete vedere soffrire.

Poi dai, 90 minuti di Dalbert...ora, capisco il turnover e tutto il rsto, però io già ho i miei bei problemi cardiaci con la squadra di per sé, non posso anche morire ogni qual volta il nostro fantastico terzino brasiliano tocca palla.
Non reggo.

Avremmo potuto tranquillamente vincerla questa partita, ma l'esito sembra ineluttabile: siamo sfigati.
Tanto sfigati.

Oggi semplicemente, come troppe volte purtroppo, era anche un po' scritto perdessimo.

Chico, te lo dico con affetto come fossi un fratellino minore: lo sappiamo tutti e due che se riprovassi quel tiro altre 20 volte non entrerebbe.

E poi Gervinho? Stop fantascientifico al 90°, ne salta 2/3 e tira ad incrociare. Come se niente fosse.

Ed ora ci tocca il Tottenham.

AHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHHAHAHAHH.

(Scusate, piccolo sfogo da esaurimento nervoso).

Mi è capitato di leggere commenti di alcuni di voi che segnalavano come mancassi di citare mancati rigori o episodi dubbi che poi vanno a nostro sfavore, per cui credo sia anche giusto rispondervi: quando si tratta di casi eclatanti li cito anche, ma non mi ci appiglierei comunque.

Abbiamo perso col Parma, punto.
Siamo l'Inter, non il Chievo.
Non deve essere determinante un episodio arbitrale: se lo è, come oggi, il problema è a monte.

Testa bassa e pedalare: siamo a Settembre, ma il tempo del perdono è già quasi finito.

 

 

How I Met Your Dimarco

Cari amici di Ranocchiate, è successo di nuovo.

Che dire di questa partita?
E' complicato, considerato che a differenza delle risposte che date ai vostri amici io non posso essere volgare, blasfemo o sfanculizzante: è difficile, perché oltre ai vari improperi c'è davvero poco da dire.

Beh, siamo riusciti a realizzare una serie di obiettivi non da poco:

  • Siamo riusciti a perdere ancora con un Parma che non naviga esattamente in ottime acque
  • Siamo riusciti a perdere subendo l'ennesimo gol dell'ex (roba che me li immagino tutti, gli ex Inter, allenarsi come Rocky Balboa per il momento in cui giocheranno ancora contro di noi)
  • E poi (roba da professionisti), siamo riusciti a perdere ancora una volta col Parma subendo gol (o meglio, un eurogol) dal loro terzino sinistro.

Cioè, il nostro è talento.

Sfido poi che ci odiano gli altri, fosse anche solo per i miliardi di schedine che facciamo saltare ogni anno perdendo contro squadre improbabili.

Veniamo da una pausa delle nazionali che ha come sempre messo a dura prova la resistenza di noi tifosi dipendenti dal calcio giocato e, come se non bastasse, ci sorbiamo pure la sconfitta contro una neopromossa con eurogol dell'ex.

E ditelo che ci volete vedere soffrire.

Poi dai, 90 minuti di Dalbert...ora, capisco il turnover e tutto il rsto, però io già ho i miei bei problemi cardiaci con la squadra di per sé, non posso anche morire ogni qual volta il nostro fantastico terzino brasiliano tocca palla.
Non reggo.

Avremmo potuto tranquillamente vincerla questa partita, ma l'esito sembra ineluttabile: siamo sfigati.
Tanto sfigati.

Oggi semplicemente, come troppe volte purtroppo, era anche un po' scritto perdessimo.

Chico, te lo dico con affetto come fossi un fratellino minore: lo sappiamo tutti e due che se riprovassi quel tiro altre 20 volte non entrerebbe.

E poi Gervinho? Stop fantascientifico al 90°, ne salta 2/3 e tira ad incrociare. Come se niente fosse.

Ed ora ci tocca il Tottenham.

AHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHHAHAHAHH.

(Scusate, piccolo sfogo da esaurimento nervoso).

Mi è capitato di leggere commenti di alcuni di voi che segnalavano come mancassi di citare mancati rigori o episodi dubbi che poi vanno a nostro sfavore, per cui credo sia anche giusto rispondervi: quando si tratta di casi eclatanti li cito anche, ma non mi ci appiglierei comunque.

Abbiamo perso col Parma, punto.
Siamo l'Inter, non il Chievo.
Non deve essere determinante un episodio arbitrale: se lo è, come oggi, il problema è a monte.

Testa bassa e pedalare: siamo a Settembre, ma il tempo del perdono è già quasi finito.

 

 

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