12/11/2018

GASPiterina, è già crisi a novembre?

Caro Gianpiero,

anche se adesso che ci penso noi non ci siamo mai piaciuti e ci siamo lasciati anche male, per cui quel "caro" seguito dal tuo nome non trova ragione di esistere. Ricomincio.

Mister Gasperini,

ebbene ce l'hai fatta. Hai raggiunto uno dei tuoi obiettivi stagionali, farci crollare in un campo storicamente ostico e che tu calchi da un paio d'anni a questa parte. Chissà, magari con la grinta che riesci a trasmettere ai tuoi riuscirai anche a conquistare i preliminari di Europa League e, se la vera Atalanta è quella che ho visto ieri, lo meriti.

Speravo che la #CRISIINTER tornasse a palesarsi nel suo solito periodo, coincidente con lo scongelamento di Michael Bublè che torna alla carica con la parola "Christmas" in ogni fottuta frase di ogni sua canzone. Giusto per darci la melliflua illusione che, forse, questo è l'anno buono in cui non si crolla: non dico l'anno buono per vincere lo scudetto, perchè sappiamo tutti già a chi andrà, anche tu, che fondamentalmente sei uno di loro. Ma almeno l'anno in cui non sia costretta a riguardare per la trecentosessantacinquesima volta "Mamma ho perso l'aereo" dopo aver lanciato il telecomando, visto che nei regali impacchettati sotto l'albero non c'è MAI e dico MAI una vittoria dell'Inter a Natale. Che quest'anno si raggiunga il culmine della tragicommedia contro il Napoli (almeno le tradizioni cambiano in parte, quant'è generosa la serie A.<3) non è nemmeno quotato.

Devo essere sincera, oggi sembra, però, un lunedì di #crisinoncrisi.

Avrei preferito nuovamente batterti 7-1 prima del crollo verticale, magari con tripletta di Joao Mario, che spero non faccia la fine di Ever Banega. Te la ricordi quella partita? Secondo me non è che te la ricordi e basta, è uno degli incubi che ancora ti tormentano, anche per questo stai godendo così tanto. Passino le tue dichiarazioni prima della sfida contro l'Everton, definendola come "l'Inter in Italia", il tuo "non credo di aver mai allenato una grande squadra" (avevi mezza squadra del Triplete, la scusa della "fine di un ciclo" regge tanto quanto. Se il cavallo è di razza, si vede.), la tua finta indifferenza prima di incontrarci, quando in realtà il rancore è ancora vivo.

Proprio perchè io stessa ne serbo ancora nei tuoi confronti, te lo dirò con estrema franchezza.

Abbiamo passato momenti peggiori di questo, alcuni dei quali proprio con te.

Si, perchè se i cugini mi rinfacciano ancora di aver perso una Supercoppa, la responsabilità è anche tua. Perchè quando vedo che Spalletti opta per la difesa a tre, ancora mi vengono i brividi a pensare al tuo 3-4-3  o a quelle tue presunte teorie di cultore del pallone che ti spingevano a schierare Sneijder davanti alla difesa. Un merito devo, però, riconoscertelo. Hai intrapreso la giusta scelta di #MITT Andrea, che all'epoca, per noi seguaci del Sommo, era come assaporare l'Ambrosia prima di ingurgitare la cicuta. Ecco come siamo sopravvissuti a quegli anni.

Nonostante ciò, i risultati positivi si possono contare esattamente come i capelli di Cambiasso. Non abbiamo mai vinto una partita, quello 0-1 col Trabzonspor ti attribuisce come unico merito quello di aver schierato una formazione capace di far segnare CELUSTKA, ad inaugurare una tradizione che ha come fiori all'occhiello Lucio Maranhao e Nwakaeme. 3-1 contro il Novara di Meggiorini e Morimoto, la cui figurina si trovava in un pacchetto si e nell'altro pure.

Non penso di dover addurre altre motivazioni.

E' per questi motivi che oggi lo percepisco come #crisi ma non troppo. Dopo un breve momento di rabbia, perchè avrei voluto perdere con chiunque (o forse), ma non proprio contro di te, è subentrata un'insolita calma. Fondamentalmente ieri non abbiamo giocato, eravamo presenti col corpo ma con la mente chissà dove. E nonostante Miranda in versione Daniel Agger ti rompo il cranio, Perisic che potrebbe starsene anche in tribuna ("io non c'ero e se c'ero dormivo" -cit.-) ed invece chi scalpita per poter mostrare di essere un fuoriclasse tenuto lì a scaldare la panchina (Si, mi riferisco proprio al Capitano AR), sono tranquilla.

Tanto, peggio di come è andata con te, di sicuro non può andare.

#gracchiala

 

 

GASPiterina, è già crisi a novembre?

Caro Gianpiero,

anche se adesso che ci penso noi non ci siamo mai piaciuti e ci siamo lasciati anche male, per cui quel "caro" seguito dal tuo nome non trova ragione di esistere. Ricomincio.

Mister Gasperini,

ebbene ce l'hai fatta. Hai raggiunto uno dei tuoi obiettivi stagionali, farci crollare in un campo storicamente ostico e che tu calchi da un paio d'anni a questa parte. Chissà, magari con la grinta che riesci a trasmettere ai tuoi riuscirai anche a conquistare i preliminari di Europa League e, se la vera Atalanta è quella che ho visto ieri, lo meriti.

Speravo che la #CRISIINTER tornasse a palesarsi nel suo solito periodo, coincidente con lo scongelamento di Michael Bublè che torna alla carica con la parola "Christmas" in ogni fottuta frase di ogni sua canzone. Giusto per darci la melliflua illusione che, forse, questo è l'anno buono in cui non si crolla: non dico l'anno buono per vincere lo scudetto, perchè sappiamo tutti già a chi andrà, anche tu, che fondamentalmente sei uno di loro. Ma almeno l'anno in cui non sia costretta a riguardare per la trecentosessantacinquesima volta "Mamma ho perso l'aereo" dopo aver lanciato il telecomando, visto che nei regali impacchettati sotto l'albero non c'è MAI e dico MAI una vittoria dell'Inter a Natale. Che quest'anno si raggiunga il culmine della tragicommedia contro il Napoli (almeno le tradizioni cambiano in parte, quant'è generosa la serie A.<3) non è nemmeno quotato.

Devo essere sincera, oggi sembra, però, un lunedì di #crisinoncrisi.

Avrei preferito nuovamente batterti 7-1 prima del crollo verticale, magari con tripletta di Joao Mario, che spero non faccia la fine di Ever Banega. Te la ricordi quella partita? Secondo me non è che te la ricordi e basta, è uno degli incubi che ancora ti tormentano, anche per questo stai godendo così tanto. Passino le tue dichiarazioni prima della sfida contro l'Everton, definendola come "l'Inter in Italia", il tuo "non credo di aver mai allenato una grande squadra" (avevi mezza squadra del Triplete, la scusa della "fine di un ciclo" regge tanto quanto. Se il cavallo è di razza, si vede.), la tua finta indifferenza prima di incontrarci, quando in realtà il rancore è ancora vivo.

Proprio perchè io stessa ne serbo ancora nei tuoi confronti, te lo dirò con estrema franchezza.

Abbiamo passato momenti peggiori di questo, alcuni dei quali proprio con te.

Si, perchè se i cugini mi rinfacciano ancora di aver perso una Supercoppa, la responsabilità è anche tua. Perchè quando vedo che Spalletti opta per la difesa a tre, ancora mi vengono i brividi a pensare al tuo 3-4-3  o a quelle tue presunte teorie di cultore del pallone che ti spingevano a schierare Sneijder davanti alla difesa. Un merito devo, però, riconoscertelo. Hai intrapreso la giusta scelta di #MITT Andrea, che all'epoca, per noi seguaci del Sommo, era come assaporare l'Ambrosia prima di ingurgitare la cicuta. Ecco come siamo sopravvissuti a quegli anni.

Nonostante ciò, i risultati positivi si possono contare esattamente come i capelli di Cambiasso. Non abbiamo mai vinto una partita, quello 0-1 col Trabzonspor ti attribuisce come unico merito quello di aver schierato una formazione capace di far segnare CELUSTKA, ad inaugurare una tradizione che ha come fiori all'occhiello Lucio Maranhao e Nwakaeme. 3-1 contro il Novara di Meggiorini e Morimoto, la cui figurina si trovava in un pacchetto si e nell'altro pure.

Non penso di dover addurre altre motivazioni.

E' per questi motivi che oggi lo percepisco come #crisi ma non troppo. Dopo un breve momento di rabbia, perchè avrei voluto perdere con chiunque (o forse), ma non proprio contro di te, è subentrata un'insolita calma. Fondamentalmente ieri non abbiamo giocato, eravamo presenti col corpo ma con la mente chissà dove. E nonostante Miranda in versione Daniel Agger ti rompo il cranio, Perisic che potrebbe starsene anche in tribuna ("io non c'ero e se c'ero dormivo" -cit.-) ed invece chi scalpita per poter mostrare di essere un fuoriclasse tenuto lì a scaldare la panchina (Si, mi riferisco proprio al Capitano AR), sono tranquilla.

Tanto, peggio di come è andata con te, di sicuro non può andare.

#gracchiala

 

 

Notizie flash

Ultimi articoli

01/11/2026
Milan – Inter, il pagellone della mediocrità di arrendersi senza combattere

PEPO 5.5 – Mezza squadra con l’influenza, altra mezza con lo squaquaraus, ma per fortuna Pepo è tornato in porta. Una presenza elegante per accompagnare in porta i gol di Pulisic, Rabiot (su cui tenta un’apprezzabile intervento laser) e Moreira. In occasione dell’ultimo gol si butta trenta secondi dopo e comunque nno riesce ad arrivare […]

31/10/2026
Milan - Inter 3-1 - La partita nel tempo di un caffè che schifo.

SCUSATE MA NON AVEVAMO UN'IMMAGINE ABBASTANZA BRUTTA DA INSERIRE IN QUESTO ARTICOLO 0' - COME E' ANDATA LA GIORNATA? STATE IPERVENTILANDO ANCHE VOI? 3' - Rassegnati all'ennesima rimonta. 8' - Spence fa cose 10' - Ora siamo sotto di 2. Possiamo cominciare a giocare? 20' - Sembra che alla fine, dopo 20 minuti, abbiamo quasi […]

29/10/2026
Venezia – Inter, il pagellone brutto, sporco e sculato

DIO VEDE E PROVEDEL 8 – Seconda partita consecutiva per Provolino Provedel, che questa volta ha molto da fare per ottenere un clean sheet che ad un certo punto sembrava insperato. Si è trovato di fronte a calciatori avversari che nessuno ha mai sentito nominare eppure sembravano venire tutti dalla Cantera del Barca. Come un […]

28/10/2026
Venezia - Inter 0-2 : La partita nel tempo di un caffè che più sofferto giusto se lo prendevamo a piazza San Marco

0' - Fratelli contro. L'ultima volta, coi Thuram, non ci è andata benissimo. Speriamo bene. Però quanto gasa vedere uno Stankovic con la 5 in campo nel 2026. 7' - Si parte coi brividini, ma tranquilli, è tutto sotto controllo, stiamo agevolando il loro primo gol per la consueta remuntada. 11' - Dimarco la manda […]

26/10/2026
Inter – Fiorentina, il pagellone che non si arrende agli Orsato Boys

PROVA PROVEDEL  6 –“Don Beppe, i tifosi chiedono un portiere”“Dategli Provedel”.Deve essere andata così a luglio, perchè da quando c’è Beppe abbiamo consapevolmente deciso di non investire mai in un portiere, sostituito di volta in volta da svariati pezzi di arredamento, con sedie e poltrone a farla da padrone, mentre un armadio a due ante […]

25/10/2026
Inter - Fiorentina - La partita nel tempo di un caffè che rischiava di essere indigesto

0' - Ma quanto è bello lo slot delle 12:30.. 5' - Ormai non ci danno nemmeno i corner. Nuovo livello di Marotta Lig sbloccato 12' - Il primo ARZATE CORNUTO se lo guadagna Njie 17' - Colpi di tacco senza senso 22' - Thuram sulla fascia e Mkhi in area poi me la spiegano […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram