20/12/2025

Inter – Bologna, il pagellone dei rigori maledetti

PEPO 7.5  – La migliore notizia di ieri è forse la prestazione di Giuseppi in porta. Uscite sicure, alcune parate strepitose, para pure un rigore, cosa vogliamo di più? Ok, magari il resto della squadra che la mette in rete.

BISSECK 6  – Solita partita intraprendente di Yannerone, che controlla a dovere prima Bernardeschi e poi Rowe. I suoi livelli di fiducia sono così elevati che ricasca nel solito vizietto di cercare un bagher rovesciato, ma purtroppo la terna arbitrale e la quaterna del VAR non apprezzano l’estetica e gli fischiano contro un rigore, così adesso potrà aggiungere una SuperCoppa ai trofei non conquistati!

DE VRIJ 6 – Annulla Castro, poi quando entra Ciro il Castigatore già capisce come sarebbe andata a finire (ai rigori e con Ciro che segna quello decisivo). Siccome vuole bene al suo ex compagno di squadra, segna il suo rigore sotto la traversa e ci regala un’inutile speranza, lasciando ad Immobile la gloria del gol decisivo.

BASTO 6.5 – Dopo un minuto si mette in proprio e parte in slalom come manco Tomba (un altro bolognese, la prossima volte scelgo Zurbriggen) servendo l’assist perfetto per Tikus. Purtroppo le partite durano altri 93 minuti ed abbiamo un pessimo rapporto con i rigori, con Jerry che batte il suo come un Klaasseen qualsiasi.

LH 5
– Passano i minuti e nessuno si accorge della sua presenza, decide allora di uscire allo scoperto con un passaggio di merda che dà il via all’azione del pareggio rossoblu. Poi nel secondo tempo aiuta Ravaglia a prendere l’MVP.

BARE 6.5
– La solita partita generosa di Nicolino; gira come una trottola, a volte predica nel vuoto, altre recupera sui potenziali contropiedi avversari. Poi decide di entrare nella storia lanciando un rigore oltre l’orbita terrestre nel tentativo di intercettare la cometa ATLAS. Il giorno che si ritirerà dal calcio, un posto a Space X dovrebbe trovarlo senza problemi.

ZIELU 6.5 -  Aveva già piazzato il pallone sul dischetto, quando Chiffi decide di revocare il rigore dato in precedenza. “Era comem il fallo di Mkhi su Di Lorenzo, inesistente” “Ma quello l’avete dato!” protesta Zielu inutilmente. Inascoltato, proclama lo sciopero dei rigori facendosi sostituire quattro minuti prima della fischio finale. Non so, Pietro, avrei scelto altri modi per dimostrare la mia contrarietà.

MKHI 5.5 –
Vede cose che altri non vedono, anche perchè in effetti non ci sono.

DIMA 6.5 – Alcuni cross finiscono in fallo laterale, altri in Yemen, però l’impegno come al solito non manca e sfiora il gol pure lui un paio di volte, del resto Ravaglia è un predestinato e lo avevamo già predetto in partenza. Non credo di aver capito il motivo per cui non abbia fatto parte della cinquina dei rigoristi, si vede che gli Houthi hanno protestato.

BONNY 6 – In avvio ci illude con accelerazioni e dribbling che mandano in apprensione i centrali avversari, finchè Lucumi non getta via la maschera e si trasforma in Alessandro Nesta. Qualcuno sparge la voce che sia un ottimo rigorista e Bonny se ne autoconvince, al punto di pensare di poter controllare anche la mente di Ravaglia e pensare di segnare con un tiro alla spaventosa velocità di 200 metri all’ora.

TIKUS 6.5 –  Segna un gol che io non riesco a fare nemmeno su FIFA, poi cerca di campare sostanzialmente di rendita, dimenticando pure lui che erano rimasti altri 93 minuti.

LAUTI 7 – Abbiamo dei rigoristi così scarsi in squadra, che siamo costretti a mandare in campo Lauti per sperare di segnarne qualcuno. Il bello è che il cap il suo lo segna pure. Quello è stato l’unico momento in cui siamo stati in vantaggio prima della terribile terzina delle 3 B.

DIOUF 8 – Uno dei pochi lampi di luce della serata, una marea di dribbling, tunnel, idee semplici ma buone. A sto punto poteva tirare pure lui un rigore.

FRAT 5.5 –
Entra al posto di Mkhi, e mentre l’armeno vede cose che non ci sono, lui fa cose che non si vedono. Il connubbio perfetto.

SUCIC 6 – Nella lega croata, le semifinali di Supercoppa si giocano a freccette. Dovremmo prendere esempio.

CHIVU 5.5 – Cristian aveva dichiarato che l’Inter non avrebbe meritato la semifinale di SuperCoppa, ed è stato così coerente da scegliere Bastoni, Barella e Bonny come rigoristi. Purtroppo Darmy è infortunato e Sucic si è rifiutato, altrimenti avremmo fatto 0 su 5 e la protesta avrebbe avuto molto più successo.

Inter – Bologna, il pagellone dei rigori maledetti

PEPO 7.5  – La migliore notizia di ieri è forse la prestazione di Giuseppi in porta. Uscite sicure, alcune parate strepitose, para pure un rigore, cosa vogliamo di più? Ok, magari il resto della squadra che la mette in rete.

BISSECK 6  – Solita partita intraprendente di Yannerone, che controlla a dovere prima Bernardeschi e poi Rowe. I suoi livelli di fiducia sono così elevati che ricasca nel solito vizietto di cercare un bagher rovesciato, ma purtroppo la terna arbitrale e la quaterna del VAR non apprezzano l’estetica e gli fischiano contro un rigore, così adesso potrà aggiungere una SuperCoppa ai trofei non conquistati!

DE VRIJ 6 – Annulla Castro, poi quando entra Ciro il Castigatore già capisce come sarebbe andata a finire (ai rigori e con Ciro che segna quello decisivo). Siccome vuole bene al suo ex compagno di squadra, segna il suo rigore sotto la traversa e ci regala un’inutile speranza, lasciando ad Immobile la gloria del gol decisivo.

BASTO 6.5 – Dopo un minuto si mette in proprio e parte in slalom come manco Tomba (un altro bolognese, la prossima volte scelgo Zurbriggen) servendo l’assist perfetto per Tikus. Purtroppo le partite durano altri 93 minuti ed abbiamo un pessimo rapporto con i rigori, con Jerry che batte il suo come un Klaasseen qualsiasi.

LH 5
– Passano i minuti e nessuno si accorge della sua presenza, decide allora di uscire allo scoperto con un passaggio di merda che dà il via all’azione del pareggio rossoblu. Poi nel secondo tempo aiuta Ravaglia a prendere l’MVP.

BARE 6.5
– La solita partita generosa di Nicolino; gira come una trottola, a volte predica nel vuoto, altre recupera sui potenziali contropiedi avversari. Poi decide di entrare nella storia lanciando un rigore oltre l’orbita terrestre nel tentativo di intercettare la cometa ATLAS. Il giorno che si ritirerà dal calcio, un posto a Space X dovrebbe trovarlo senza problemi.

ZIELU 6.5 -  Aveva già piazzato il pallone sul dischetto, quando Chiffi decide di revocare il rigore dato in precedenza. “Era comem il fallo di Mkhi su Di Lorenzo, inesistente” “Ma quello l’avete dato!” protesta Zielu inutilmente. Inascoltato, proclama lo sciopero dei rigori facendosi sostituire quattro minuti prima della fischio finale. Non so, Pietro, avrei scelto altri modi per dimostrare la mia contrarietà.

MKHI 5.5 –
Vede cose che altri non vedono, anche perchè in effetti non ci sono.

DIMA 6.5 – Alcuni cross finiscono in fallo laterale, altri in Yemen, però l’impegno come al solito non manca e sfiora il gol pure lui un paio di volte, del resto Ravaglia è un predestinato e lo avevamo già predetto in partenza. Non credo di aver capito il motivo per cui non abbia fatto parte della cinquina dei rigoristi, si vede che gli Houthi hanno protestato.

BONNY 6 – In avvio ci illude con accelerazioni e dribbling che mandano in apprensione i centrali avversari, finchè Lucumi non getta via la maschera e si trasforma in Alessandro Nesta. Qualcuno sparge la voce che sia un ottimo rigorista e Bonny se ne autoconvince, al punto di pensare di poter controllare anche la mente di Ravaglia e pensare di segnare con un tiro alla spaventosa velocità di 200 metri all’ora.

TIKUS 6.5 –  Segna un gol che io non riesco a fare nemmeno su FIFA, poi cerca di campare sostanzialmente di rendita, dimenticando pure lui che erano rimasti altri 93 minuti.

LAUTI 7 – Abbiamo dei rigoristi così scarsi in squadra, che siamo costretti a mandare in campo Lauti per sperare di segnarne qualcuno. Il bello è che il cap il suo lo segna pure. Quello è stato l’unico momento in cui siamo stati in vantaggio prima della terribile terzina delle 3 B.

DIOUF 8 – Uno dei pochi lampi di luce della serata, una marea di dribbling, tunnel, idee semplici ma buone. A sto punto poteva tirare pure lui un rigore.

FRAT 5.5 –
Entra al posto di Mkhi, e mentre l’armeno vede cose che non ci sono, lui fa cose che non si vedono. Il connubbio perfetto.

SUCIC 6 – Nella lega croata, le semifinali di Supercoppa si giocano a freccette. Dovremmo prendere esempio.

CHIVU 5.5 – Cristian aveva dichiarato che l’Inter non avrebbe meritato la semifinale di SuperCoppa, ed è stato così coerente da scegliere Bastoni, Barella e Bonny come rigoristi. Purtroppo Darmy è infortunato e Sucic si è rifiutato, altrimenti avremmo fatto 0 su 5 e la protesta avrebbe avuto molto più successo.

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