25/09/2023

Empoli – Inter, il Pagellone a punteggio pieno

MR. HUNZIKER 8 – Ok, sarà stato meno decisivo che contro la Real Sociedad, ma Yann sta dimostrando tutta la sua importanza e credo abbia cominciato a capire che non ci sono partite facili all’Inter. Anzi, proprio quando credi che potresti rilassarti, è il momento giusto per pianificare la sofferenza.
Del resto, quando aveva chiesto al suo predecessore come fosse giocare con la Beneamata, Andrè si era portato il dito alla tempia  e aveva detto: “They’re totally crazy, man!”.

BENJI  8.5 – Quando mercoledì ha messo piede all’Annoeta, abbiamo tutti avuto la sensazione che Benji l’interista non avrebbe lasciato tanto facilmente spazio ad eventuali sostituti, anche a quelli con poteri sovrannaturali come il nostro Matty.
Ed infatti è stato confermato titolare pure ieri, baluardo insuperabile contro MITT dai nomi minacciosi come Shpendi. Minacciosi soprattutto nei confronti degli obiettivi di sostenibilità della nostra dirigenza. Shpendi, Shpandi, Effendi, ma grazie a Benji ti difendi.

ACERBI 7.5 – Torna Cicciuzzo al centro della difesa, e senti che almeno questo lunch match ti darà una preoccupazione in meno. Addirittura il mister lo tiene in campo nonostante il giallo del primo tempo. Se non è fiducia questa...

BASTONI 7.5 – Ha negli occhi e nella mente ancora l’errore di San Sebastian. Quando comincia la partita ed Ale non fa che ripetersi “Ale non fare cagate oggi”. Ogni tanto si distrae, ma appena incrocia lo sguardo di Farris il Demone in seconda lo rimette in riga “ALESSA’ NON FARE CAGATE!”. E lui ritrova la concentrazione.
Quando trattiene Baldanzi in ripartenza e prende il giallo, guarda dubbioso verso la panchina:
“Era una cagata?”
“No Alessà, se scappava era peggio”.
Abbiamo ritrovato subito Bastoncino, non avevamo dubbi.

DARMY 8 –  Potevamo predire che sarebbe finita così: Darmy esce dalla porta del terzetto di difesa, ma rientra dalla finestra della fascia destra. Del resto può ricoprire così tanti ruoli che non pensiamo possa mai esistere un’Inter senza di lui. Come dite, non è entrato in campo in Champions? E infatti, avete visto come stava andando a finire?

MKHITRAIN 7.5  Quante volte avremo scritto che Michele è instancabile? Forse più delle stazioni che stanno tra Salerno e Reggio Calabria quando prendete un regionale estivo senza aria condizionata. La Freccia di Erevan era forse un po’ più appannato dopo aver percorso una distanza pari a quella della Voyager 2 in tre partite, ma anche ieri lo abbiamo visto ovunque.
Comunque ci sono buone notizie per te, Enrico Michele: dalla prossima partita potrai cominciare a riposarti a centrocampo.
E cominiciare da seconda punta.

CALHANOGLU 8 – Sarà forse meno appariscente di un tempo, ma la differenza la fa partecchio, e pure lui lo vediamo in tutte le zolle del campo. Avesse solo aggiustato un po’ la mira, forse avremmo sofferto di meno. Ma ieri era una di quella partite all’antica, da portare a casa con le unghie, i denti ed i lacci degli scarpini ben stretti. E Calha è ormai diventato inossidabile.

FRATTESI 7.5  - Davidino è uno che prende le partite con molta serietà ed impegno. Specialmente oggi che era la prima da titolare, voleva lasciare il segno e nel primo tempo è entrato in ogni azione pericolosa che abbiamo creato.
Peccato che l’assist di testa abbia trovato Tikus in offside, ma quello è un problema di alcune propaggini del francese che finiscono sempre al di là dei difensori.

DIMARCO 9– Ecco, diciamo la verità, Fede. Io ti avrei cambiato alla fine del primo tempo dopo cento cross sbagliati, dribbling improbabili e cambi di gioco di cui ha beneficiato solo Luperto.
Però io non faccio l’allenatore, per fortuna, mentre Scimo&Farris hanno guardato nel Palantìr sottratto a Mordor e ti hanno dato fiducia.
Allora prenditi sto voto in più, che ci vale 3 punti in più e qualche processo mediatico in meno.

TIKUS 8 – Ogni volta che danzi con il pallone mi batte forte il cuore.

LAUTARO 7 – Un partita faticosa, venuta dopo tante partite giocate di fila e seimila chilometri di volo da La Paz la scorsa settimana.
Eppure già sentiamo gli uccellacci gracchiare che è cominciato quel periodo dell’anno in cui non vedrai la porta manco con il binocolo.
NON LI STARE A SENTIRE, CAPITANO!

STEFAN 8 –  Mentre i muscoli di Arna cadono in pezzi e rimaniamo in 10, tu tieni la calma e spazzi l’area come se avessi in mano un soffia-foglie.

CARLOS AUGUSTO 8 – Sarà per quel faccino che mi ricorda Chris, per le movenze da Perry, per la stessa nazionalità del Fenomeno, del Colosso e di un altro Imperatore, ma Carlos mi è entrato da subito nel cuore, e spero possa restarci ancora a lungo.

ARNAUTOVIC  10 – Se guardi le cosce di Arna, pare siano fatte di una lega indistruttibile di granito ed ossidiana, e non penseresti mai che possano sbriciolarsi all’inizio di uno scatto. Eppure è successo ed ha lasciato noi senza parole ed il povero Marko senza flessori.
Riprenditi, Arna, noi abbiamo potuto aspettarti per 13 anni, resisteremo ancora per qualche mese.

BARELLA 7 – Basta un poco di riposo, e Nico ritorna il motorino di sempre. Con Miky e Klaassen candidati al ruolo di vice-punta, avremo bisgno di Bare più che mai.

SANCHEZ 8 -
“Maestro Maravilla, che cos’è il calcio?”
“Ehi, amigo, el futbol es un apostrofo nerazul tra le parole i campioni sono così...”
“Ma non c’è apostrofo!”
“Visto? Es imprevedibile come el mio dribbling"

MR. DEMON 10 – Avremmo potuto dargli 5, come le vittorie di fila in campionato, i gol nel derby appena passato, i derby giocati e vinti nel 2023, gli infarti che ci sono venuti dall’infortunio di Arna in poi.
E invece no, il Mister si merita un dieci pieno, perchè Egli sa, Egli pianifica, Egli vede chiaramente quando Rudi Garcia brancola nel buio e Max spera nel corto muso.
Let him cook.



Empoli – Inter, il Pagellone a punteggio pieno

MR. HUNZIKER 8 – Ok, sarà stato meno decisivo che contro la Real Sociedad, ma Yann sta dimostrando tutta la sua importanza e credo abbia cominciato a capire che non ci sono partite facili all’Inter. Anzi, proprio quando credi che potresti rilassarti, è il momento giusto per pianificare la sofferenza.
Del resto, quando aveva chiesto al suo predecessore come fosse giocare con la Beneamata, Andrè si era portato il dito alla tempia  e aveva detto: “They’re totally crazy, man!”.

BENJI  8.5 – Quando mercoledì ha messo piede all’Annoeta, abbiamo tutti avuto la sensazione che Benji l’interista non avrebbe lasciato tanto facilmente spazio ad eventuali sostituti, anche a quelli con poteri sovrannaturali come il nostro Matty.
Ed infatti è stato confermato titolare pure ieri, baluardo insuperabile contro MITT dai nomi minacciosi come Shpendi. Minacciosi soprattutto nei confronti degli obiettivi di sostenibilità della nostra dirigenza. Shpendi, Shpandi, Effendi, ma grazie a Benji ti difendi.

ACERBI 7.5 – Torna Cicciuzzo al centro della difesa, e senti che almeno questo lunch match ti darà una preoccupazione in meno. Addirittura il mister lo tiene in campo nonostante il giallo del primo tempo. Se non è fiducia questa...

BASTONI 7.5 – Ha negli occhi e nella mente ancora l’errore di San Sebastian. Quando comincia la partita ed Ale non fa che ripetersi “Ale non fare cagate oggi”. Ogni tanto si distrae, ma appena incrocia lo sguardo di Farris il Demone in seconda lo rimette in riga “ALESSA’ NON FARE CAGATE!”. E lui ritrova la concentrazione.
Quando trattiene Baldanzi in ripartenza e prende il giallo, guarda dubbioso verso la panchina:
“Era una cagata?”
“No Alessà, se scappava era peggio”.
Abbiamo ritrovato subito Bastoncino, non avevamo dubbi.

DARMY 8 –  Potevamo predire che sarebbe finita così: Darmy esce dalla porta del terzetto di difesa, ma rientra dalla finestra della fascia destra. Del resto può ricoprire così tanti ruoli che non pensiamo possa mai esistere un’Inter senza di lui. Come dite, non è entrato in campo in Champions? E infatti, avete visto come stava andando a finire?

MKHITRAIN 7.5  Quante volte avremo scritto che Michele è instancabile? Forse più delle stazioni che stanno tra Salerno e Reggio Calabria quando prendete un regionale estivo senza aria condizionata. La Freccia di Erevan era forse un po’ più appannato dopo aver percorso una distanza pari a quella della Voyager 2 in tre partite, ma anche ieri lo abbiamo visto ovunque.
Comunque ci sono buone notizie per te, Enrico Michele: dalla prossima partita potrai cominciare a riposarti a centrocampo.
E cominiciare da seconda punta.

CALHANOGLU 8 – Sarà forse meno appariscente di un tempo, ma la differenza la fa partecchio, e pure lui lo vediamo in tutte le zolle del campo. Avesse solo aggiustato un po’ la mira, forse avremmo sofferto di meno. Ma ieri era una di quella partite all’antica, da portare a casa con le unghie, i denti ed i lacci degli scarpini ben stretti. E Calha è ormai diventato inossidabile.

FRATTESI 7.5  - Davidino è uno che prende le partite con molta serietà ed impegno. Specialmente oggi che era la prima da titolare, voleva lasciare il segno e nel primo tempo è entrato in ogni azione pericolosa che abbiamo creato.
Peccato che l’assist di testa abbia trovato Tikus in offside, ma quello è un problema di alcune propaggini del francese che finiscono sempre al di là dei difensori.

DIMARCO 9– Ecco, diciamo la verità, Fede. Io ti avrei cambiato alla fine del primo tempo dopo cento cross sbagliati, dribbling improbabili e cambi di gioco di cui ha beneficiato solo Luperto.
Però io non faccio l’allenatore, per fortuna, mentre Scimo&Farris hanno guardato nel Palantìr sottratto a Mordor e ti hanno dato fiducia.
Allora prenditi sto voto in più, che ci vale 3 punti in più e qualche processo mediatico in meno.

TIKUS 8 – Ogni volta che danzi con il pallone mi batte forte il cuore.

LAUTARO 7 – Un partita faticosa, venuta dopo tante partite giocate di fila e seimila chilometri di volo da La Paz la scorsa settimana.
Eppure già sentiamo gli uccellacci gracchiare che è cominciato quel periodo dell’anno in cui non vedrai la porta manco con il binocolo.
NON LI STARE A SENTIRE, CAPITANO!

STEFAN 8 –  Mentre i muscoli di Arna cadono in pezzi e rimaniamo in 10, tu tieni la calma e spazzi l’area come se avessi in mano un soffia-foglie.

CARLOS AUGUSTO 8 – Sarà per quel faccino che mi ricorda Chris, per le movenze da Perry, per la stessa nazionalità del Fenomeno, del Colosso e di un altro Imperatore, ma Carlos mi è entrato da subito nel cuore, e spero possa restarci ancora a lungo.

ARNAUTOVIC  10 – Se guardi le cosce di Arna, pare siano fatte di una lega indistruttibile di granito ed ossidiana, e non penseresti mai che possano sbriciolarsi all’inizio di uno scatto. Eppure è successo ed ha lasciato noi senza parole ed il povero Marko senza flessori.
Riprenditi, Arna, noi abbiamo potuto aspettarti per 13 anni, resisteremo ancora per qualche mese.

BARELLA 7 – Basta un poco di riposo, e Nico ritorna il motorino di sempre. Con Miky e Klaassen candidati al ruolo di vice-punta, avremo bisgno di Bare più che mai.

SANCHEZ 8 -
“Maestro Maravilla, che cos’è il calcio?”
“Ehi, amigo, el futbol es un apostrofo nerazul tra le parole i campioni sono così...”
“Ma non c’è apostrofo!”
“Visto? Es imprevedibile come el mio dribbling"

MR. DEMON 10 – Avremmo potuto dargli 5, come le vittorie di fila in campionato, i gol nel derby appena passato, i derby giocati e vinti nel 2023, gli infarti che ci sono venuti dall’infortunio di Arna in poi.
E invece no, il Mister si merita un dieci pieno, perchè Egli sa, Egli pianifica, Egli vede chiaramente quando Rudi Garcia brancola nel buio e Max spera nel corto muso.
Let him cook.



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