Finora la carriera di Marcelo Brozović è stata una perpetua alternanza di momenti di gioco incredibile, ai limiti del reale, e lunghi periodi di sterilità.
Quello che mi ha sempre sorpreso nelle statistiche a fine partita è stato vedere come, anche nei periodi peggior, Brozović fosse sempre il giocatore che aveva corso di più.
Come poteva un giocatore che correva tanto diventare un fantasma in campo?
Questo è l’enigma di Marcelo Brozović, un giocatore sempre in bilico tra l’inutilità e la decisività, capace di riapparire dopo mesi di anonimato e stravolgere le partite.
Spesso mi chiedo “cosa farà da grande”, oggi abbiamo provato a immaginarlo:
Il lupo perde il pelo ma non il vizio
Brozović resta all’Inter anche nella stagione 2017/2018. Per l’ennesimo anno, alterna grandi prestazioni a mesi di anonimato.
A luglio viene venduto al Tottenham dove però, a causa della sua indolenza in campo, non riesce mai a imporsi.
Nel 2022 Brozović compie trent’anni. Dopo due deludenti stagioni a Londra è passato per Valencia, Lione e Amburgo senza mai lasciare traccia.
In estate è tornato a casa, alla Dinamo Zagabria, ed è felice come non è mai stato da tempo.
Consacrazione
Un club indiano appena rilevato da una cordata di potenti Bramini offre all’Inter 50 milioni e uno stipendio di 10 milioni netti all’anno. Marcelo non ci pensa due volte e vola in India.
Dopo qualche mese di spese folli in cui sono registrate una Cadillac di oro massiccio, un palazzo di 400 stanze e 14.000 pizze surgelate comprate online sul sito dell’Esselunga, viene finalmente cazziato dall’allenatore della squadra, stanco di vedere un panzone di 108 chili arrancare per il campo.
Brozović non la prende bene e negli spogliatoi minaccia l’allenatore con una lama lunga 30 cm di fronte a tutta la squadra.
Ovvimente il contratto viene rescisso e Marcelo si chiede cosa fare della sua vita fino a rendersi conto di non avere abbastanza soldi per finire di pagare la Cadillac e la villa da 400 stanze.
In breve tempo si ritrova a mendicare in strada insieme ai Paria. Un giorno incontra un santone indiano che afferma di poterlo far diventare il giocatore più forte del mondo, insegnandogli la disciplina.
Dopo tre mesi di allenamento con il santone Brozović è tornato al suo peso forma, è diventato astemio e ha rinunciato alle pizze surgelate per una dieta a base di radici.
"Un raro esempio di Dalai-Brozo"
Marcelo decide di tornare in Europa, per raccogliere i soldi partecipa e stravince l’iron man indiano. Ferrero, che seguiva la trasmissione ubriaco di notte, decide di puntare su di lui per la stagione successiva
Brozović conclude la stagione con 18 gol e 25 assist, trascinando la Sampdoria al 3° posto. In estate viene comprato dal Real Madrid per 85 milioni.
Vincerà 4 palloni d’oro consecutivi prima di ritirarsi per il resto della vita in meditazione in un monastero abbandonato.
Vita alternativa
Nell’estate 2018 il Wolfsburg decide di investire sui calciatori di casa Inter e compra la coppia Brozović -Handanovic.
I due, appena arrivati in Germania, si rendono conto che il modo più semplice per far soldi non è giocare a calcio, ma sfruttare la carenza di criminali per costruire un impero da miliardi di dollari.
Soprannominati SBrozo e Stumme (“il muto”) semineranno il terrore in mezza Germania fino al 24 aprile 2034, quando moriranno entrambi nell’incendio di un laboratorio di anfetamina.
Finora la carriera di Marcelo Brozović è stata una perpetua alternanza di momenti di gioco incredibile, ai limiti del reale, e lunghi periodi di sterilità.
Quello che mi ha sempre sorpreso nelle statistiche a fine partita è stato vedere come, anche nei periodi peggior, Brozović fosse sempre il giocatore che aveva corso di più.
Come poteva un giocatore che correva tanto diventare un fantasma in campo?
Questo è l’enigma di Marcelo Brozović, un giocatore sempre in bilico tra l’inutilità e la decisività, capace di riapparire dopo mesi di anonimato e stravolgere le partite.
Spesso mi chiedo “cosa farà da grande”, oggi abbiamo provato a immaginarlo:
Il lupo perde il pelo ma non il vizio
Brozović resta all’Inter anche nella stagione 2017/2018. Per l’ennesimo anno, alterna grandi prestazioni a mesi di anonimato.
A luglio viene venduto al Tottenham dove però, a causa della sua indolenza in campo, non riesce mai a imporsi.
Nel 2022 Brozović compie trent’anni. Dopo due deludenti stagioni a Londra è passato per Valencia, Lione e Amburgo senza mai lasciare traccia.
In estate è tornato a casa, alla Dinamo Zagabria, ed è felice come non è mai stato da tempo.
Consacrazione
Un club indiano appena rilevato da una cordata di potenti Bramini offre all’Inter 50 milioni e uno stipendio di 10 milioni netti all’anno. Marcelo non ci pensa due volte e vola in India.
Dopo qualche mese di spese folli in cui sono registrate una Cadillac di oro massiccio, un palazzo di 400 stanze e 14.000 pizze surgelate comprate online sul sito dell’Esselunga, viene finalmente cazziato dall’allenatore della squadra, stanco di vedere un panzone di 108 chili arrancare per il campo.
Brozović non la prende bene e negli spogliatoi minaccia l’allenatore con una lama lunga 30 cm di fronte a tutta la squadra.
Ovvimente il contratto viene rescisso e Marcelo si chiede cosa fare della sua vita fino a rendersi conto di non avere abbastanza soldi per finire di pagare la Cadillac e la villa da 400 stanze.
In breve tempo si ritrova a mendicare in strada insieme ai Paria. Un giorno incontra un santone indiano che afferma di poterlo far diventare il giocatore più forte del mondo, insegnandogli la disciplina.
Dopo tre mesi di allenamento con il santone Brozović è tornato al suo peso forma, è diventato astemio e ha rinunciato alle pizze surgelate per una dieta a base di radici.
"Un raro esempio di Dalai-Brozo"
Marcelo decide di tornare in Europa, per raccogliere i soldi partecipa e stravince l’iron man indiano. Ferrero, che seguiva la trasmissione ubriaco di notte, decide di puntare su di lui per la stagione successiva
Brozović conclude la stagione con 18 gol e 25 assist, trascinando la Sampdoria al 3° posto. In estate viene comprato dal Real Madrid per 85 milioni.
Vincerà 4 palloni d’oro consecutivi prima di ritirarsi per il resto della vita in meditazione in un monastero abbandonato.
Vita alternativa
Nell’estate 2018 il Wolfsburg decide di investire sui calciatori di casa Inter e compra la coppia Brozović -Handanovic.
I due, appena arrivati in Germania, si rendono conto che il modo più semplice per far soldi non è giocare a calcio, ma sfruttare la carenza di criminali per costruire un impero da miliardi di dollari.
Soprannominati SBrozo e Stumme (“il muto”) semineranno il terrore in mezza Germania fino al 24 aprile 2034, quando moriranno entrambi nell’incendio di un laboratorio di anfetamina.
0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]
PEPO 7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]
0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]
PEPO 7 – Passa il primo tempo a contare i fili d’erba dell’area piccola, poi guarda i suoi compagni buttare le occasioni dalle parti del porto (di Cagliari? Magari, direi piuttosto Olbia, o Civitavecchia), ma da vecchio cuore nerazzurro sa già che ci sarà da lavorare e soffrire nell’ultimo terzo di gara. Alla fine il […]
0' - Poteva essere una partita tranquilla, poi Chivu ha deciso di schierare Gigi dall'inizio 8’ - Noto solo ora, con estremo dispiacere, l’assenza del sempre simpatico Yerry Mina nella formazione del Cagliari. 9' - E alla fine ci pensa Calha! 1 a 0 con colpo da biliardo i buca d'angolo! Gol croccantissimo! Comunque Hakan […]
LA PREMESSA IMPORTANTE: 10 Allora, cari amici di Ranocchiate, per prima cosa iniziamo con un messaggio serio: è veramente un piacere e un onore tornare a scrivere il pagellone, in questa che sarà la DECIMA stagione della nostra famiglia ranocchiosa, un traguardo importante, assolutamente da non dare per scontato e per nulla banale. Perché dietro […]