03/04/2021

Bologna-Inter, il prepartita parallelo

Buongiorno irmãos dello Stagno!
Forse starete pensando: “Ma come, irmãos e non brati?!”
No, non è un errore.
La verità è che vi scrivo da un universo parallelo.
Qui le cose a un certo punto hanno preso una piega diversa e il gruppo forte nello spogliatoio è quello che parla portoghese: inutile dirvi che le carriere di Cancelo, Rafinha, Dalbert, Joao Mario e soprattutto di Sua Santità Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, siano andate in maniera differente da come non sia successo da voi.
Ma andiamo con ordine.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 1 Ranocchiate

Tutto ha inizio in un lunch match di febbraio dell’anno 2017, si gioca a Bologna.
I ragazzi sono vestiti come le lattine della Sprite e le cose non vanno benissimo. Tuttavia, dopo mesi di nulla cosmico il nostro eroe brasiliano decide di mettersi maschera e mantello e sorprendere tutti, seguendo le orme dell’ormai meno famoso FENOMENO, Ronaldo.
In quella rete erano chiaramente racchiuse congetture astrali, spiriti potenti e leggi fisiche ancora sconosciute che si sono scontrate con le barriere spazio-temporali del vostro mondo, separandolo dal nostro.
Quel giorno, da voi, Gabigol ha siglato il suo unico gol in maglia Inter.
Da noi, ha segnato l’inizio di un’era.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 2 Ranocchiate

Gabriel da quel momento non si è più fermato, ha conquistato il mondo del calcio, l’attacco dell’Inter, la Selecão e la fama più totale, ogni suo post su Instagram batte il record di Stramaccioni per svariati milioni di commenti.
Ha azzerato i vari CR7 e Messi, Neymar ora si gioca il posto con Roberto Insigne a Benevento perché non è riuscito a reggere il confronto.
Insomma, Gabi indirizza non solo le partite ma anche tanti singoli episodi. La sola sua presenza cambia le carte in tavola.
Vi faccio degli esempi, voi usate la fantasia e provate a catapultarvi nel nostro mondo:

Provate ad immaginare che in Lazio-Inter non l’abbia presa Vecino.
Finalmente, con Dalbert e Cancelo abbiamo risolto il problema dei terzini, Joao il Bello in interdizione e Rafinha a rifinire per Gabigol: la gang porto-brasileira fa sfaceli ma per una serie di vicissitudini e malsane abitudini interiste ci giochiamo lo Scudetto all’ultima giornata proprio contro la Lazio. All'Olimpico. Pessimi ricordi.
Ma Gabriel Barbosa non è destinato a piangere come Ronaldo.
L'eroe di giornata è lui, lo dicono le stelle.
Parte Brozo dalla bandierina, colpo di testa.
Tutto si ferma.
Solo un urlo squarcia il silenzio, è Fabio Caressa che sente odore di Copa Cabana e urla:
"GO'
GGGGGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO'

DI GABIGOL".

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 3 Ranocchiate

Immaginatevi che la Juve non abbia mai preso Cristiano Ronaldo.
Perché ai quarti di finale di Champions non è stata eliminata dal Real, no. Ma dal Siviglia, dopo una super prestazione di Ben Yedder. Il presidente Lapo Elkann, risultato più consono del cugino scemo a vivere nel mondo dello sport, decide di ripartire per l’assalto alla Coppa dalle grandi orecchie proprio dall’asso franco-marocchino che a bilancio verrà pagato 30 milioni a stagione in “magliette, Champions e Maalox”.
I risultati sono comunque gli stessi che sapete anche voi.

Pensate ad un Inter totalmente diversa, perché la Lu-La non esiste.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 4 Ranocchiate

Icardi è stato comunque cacciato in malo modo reo di aver detto qualcosa di sbagliato sulla picanha che a Gabigol non è andata giù, ma per completare l’attacco la società ha deciso di puntare sul "Made in Inter": Andrea Pinamonti, che alla prima stagione in nerazzurro segna 15 reti e serve 12 assist al compagno di reparto, aiutandolo a vincere la scarpa d'oro davanti a Ciro Immobile e Robert Lewandowski.

Provate a pensare, addirittura, ad un Mondo diverso: perché qui non c’è mai stato il Covid.
Durante la tournée estiva in Cina voluta dalla famiglia Zhang, i ragazzi fanno tappa a Wuhan.
Lo spirito libertino dei brasiliani è sempre nell'aria e ad un certo punto, mentre la squadra si dirige nell'area ristoro per la cena, nella hall dell'albergo spunta un pallone e scatta in automatico la sfida in stile Joga Bonito a suon di sombreri, tunnel e OLEEE.
La mandria finisce direttamente nella cucina dell’hotel, dove le finestre sono aperte e un piccolo, ignaro pipistrello, proprio sopra ai fornelli, viene colpito da un tiro del Joao Mario.
Per fortuna nel gruppo ci sono anche persone serie, molto serie.
Come Samir Handanovic, soprannominato Sorrisão, che osserva in disparte, schifato, tutta quella gioia naturale ma sempre vigile: si accorge del misfatto e fissandolo intensamente, riesce a deviare l’animale in corner.

Immaginatevi che pronti-via: boom! Conte abbia trovato da subito la posizione adatta per Vidal.
Niente espulsioni stupide, niente figure indegne, niente rimpianti, niente Eriksen in panchina a marcire per vedere prestazioni al livello di quelle di Zdravko Kuzmanovic. Nulla di tutto ciò, al primo allenamento la situazione gli appare subito chiara e trova al volo il ruolo che fa per Arturo: ora in Primavera lui e Vecino stanno facendo il meliomelio e cattivo tempo.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 5 Ranocchiate

Provate ad immaginare che Santon contro la Juve non abbia fatto nulla.
Letteralmente nulla. Entrato all'85' ha fatto esattamente quello che ci si aspetta da un Santon qualsiasi: perdere tempo ed evitare di far danni. Fine.
Da noi al fantacalcio ha preso s.v.

Non prendiamo gol da un debuttante/minorenne con la storia strappa lacrime dal 2015.
Qui da noi, ragazzi, si vive meglio.
Ci credete che Ansu Fati, Carles Perez, Musa Juwara e soci non sappiamo ancora chi siano?

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 6 Ranocchiate

Immaginatevi che il Milan di Pioli sia rimasto settimo.
Sfortunatamente per la "Pioli Gang", il loro Essere Divino, Re Zlatan, ha accettato l'invito di Amadeus per Sanremo2020 duettando con Morgan.
E niente, lo stanno ancora cercando.
"Che succede? Dov'è Ibra?"

Questa è complicata, ma pensate ad un Inter-Pordenone finita 4-0.
Non aggiungo altro, non potreste capire.
Posso solo dirvi che Nagatomo battere un rigore non l'abbiamo mai visto.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 7 Ranocchiate

Ed ultima cronologicamente ma non per importanza:
Immaginate che Suning, il 31 marzo, non abbia pagato la rata di Hakimi al Real.
Perchè a Steven non è suonata la sveglia che gli ricordava di girare il bonifico a Florentino Perez e come shopping terapeutico abbia deciso di mettere sotto contratto Messi, Dzeko, Modric, Lavezzi e Lampard, solo per far tacere gobbi e milanisti.
E Yaya Tourè? Acquistato anche lui come espletatore di riti voodoo verso Zazzaroni, comprato a sua volta e messo a scrivere articoli nel giardino di papà Jindong, a Nanchino.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 8 Ranocchiate

E ora che avete immaginato tutto questo, cambiereste il vostro mondo con il mio?

Bologna-Inter, il prepartita parallelo

Buongiorno irmãos dello Stagno!
Forse starete pensando: “Ma come, irmãos e non brati?!”
No, non è un errore.
La verità è che vi scrivo da un universo parallelo.
Qui le cose a un certo punto hanno preso una piega diversa e il gruppo forte nello spogliatoio è quello che parla portoghese: inutile dirvi che le carriere di Cancelo, Rafinha, Dalbert, Joao Mario e soprattutto di Sua Santità Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, siano andate in maniera differente da come non sia successo da voi.
Ma andiamo con ordine.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 9 Ranocchiate

Tutto ha inizio in un lunch match di febbraio dell’anno 2017, si gioca a Bologna.
I ragazzi sono vestiti come le lattine della Sprite e le cose non vanno benissimo. Tuttavia, dopo mesi di nulla cosmico il nostro eroe brasiliano decide di mettersi maschera e mantello e sorprendere tutti, seguendo le orme dell’ormai meno famoso FENOMENO, Ronaldo.
In quella rete erano chiaramente racchiuse congetture astrali, spiriti potenti e leggi fisiche ancora sconosciute che si sono scontrate con le barriere spazio-temporali del vostro mondo, separandolo dal nostro.
Quel giorno, da voi, Gabigol ha siglato il suo unico gol in maglia Inter.
Da noi, ha segnato l’inizio di un’era.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 10 Ranocchiate

Gabriel da quel momento non si è più fermato, ha conquistato il mondo del calcio, l’attacco dell’Inter, la Selecão e la fama più totale, ogni suo post su Instagram batte il record di Stramaccioni per svariati milioni di commenti.
Ha azzerato i vari CR7 e Messi, Neymar ora si gioca il posto con Roberto Insigne a Benevento perché non è riuscito a reggere il confronto.
Insomma, Gabi indirizza non solo le partite ma anche tanti singoli episodi. La sola sua presenza cambia le carte in tavola.
Vi faccio degli esempi, voi usate la fantasia e provate a catapultarvi nel nostro mondo:

Provate ad immaginare che in Lazio-Inter non l’abbia presa Vecino.
Finalmente, con Dalbert e Cancelo abbiamo risolto il problema dei terzini, Joao il Bello in interdizione e Rafinha a rifinire per Gabigol: la gang porto-brasileira fa sfaceli ma per una serie di vicissitudini e malsane abitudini interiste ci giochiamo lo Scudetto all’ultima giornata proprio contro la Lazio. All'Olimpico. Pessimi ricordi.
Ma Gabriel Barbosa non è destinato a piangere come Ronaldo.
L'eroe di giornata è lui, lo dicono le stelle.
Parte Brozo dalla bandierina, colpo di testa.
Tutto si ferma.
Solo un urlo squarcia il silenzio, è Fabio Caressa che sente odore di Copa Cabana e urla:
"GO'
GGGGGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO'

DI GABIGOL".

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 11 Ranocchiate

Immaginatevi che la Juve non abbia mai preso Cristiano Ronaldo.
Perché ai quarti di finale di Champions non è stata eliminata dal Real, no. Ma dal Siviglia, dopo una super prestazione di Ben Yedder. Il presidente Lapo Elkann, risultato più consono del cugino scemo a vivere nel mondo dello sport, decide di ripartire per l’assalto alla Coppa dalle grandi orecchie proprio dall’asso franco-marocchino che a bilancio verrà pagato 30 milioni a stagione in “magliette, Champions e Maalox”.
I risultati sono comunque gli stessi che sapete anche voi.

Pensate ad un Inter totalmente diversa, perché la Lu-La non esiste.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 12 Ranocchiate

Icardi è stato comunque cacciato in malo modo reo di aver detto qualcosa di sbagliato sulla picanha che a Gabigol non è andata giù, ma per completare l’attacco la società ha deciso di puntare sul "Made in Inter": Andrea Pinamonti, che alla prima stagione in nerazzurro segna 15 reti e serve 12 assist al compagno di reparto, aiutandolo a vincere la scarpa d'oro davanti a Ciro Immobile e Robert Lewandowski.

Provate a pensare, addirittura, ad un Mondo diverso: perché qui non c’è mai stato il Covid.
Durante la tournée estiva in Cina voluta dalla famiglia Zhang, i ragazzi fanno tappa a Wuhan.
Lo spirito libertino dei brasiliani è sempre nell'aria e ad un certo punto, mentre la squadra si dirige nell'area ristoro per la cena, nella hall dell'albergo spunta un pallone e scatta in automatico la sfida in stile Joga Bonito a suon di sombreri, tunnel e OLEEE.
La mandria finisce direttamente nella cucina dell’hotel, dove le finestre sono aperte e un piccolo, ignaro pipistrello, proprio sopra ai fornelli, viene colpito da un tiro del Joao Mario.
Per fortuna nel gruppo ci sono anche persone serie, molto serie.
Come Samir Handanovic, soprannominato Sorrisão, che osserva in disparte, schifato, tutta quella gioia naturale ma sempre vigile: si accorge del misfatto e fissandolo intensamente, riesce a deviare l’animale in corner.

Immaginatevi che pronti-via: boom! Conte abbia trovato da subito la posizione adatta per Vidal.
Niente espulsioni stupide, niente figure indegne, niente rimpianti, niente Eriksen in panchina a marcire per vedere prestazioni al livello di quelle di Zdravko Kuzmanovic. Nulla di tutto ciò, al primo allenamento la situazione gli appare subito chiara e trova al volo il ruolo che fa per Arturo: ora in Primavera lui e Vecino stanno facendo il meliomelio e cattivo tempo.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 13 Ranocchiate

Provate ad immaginare che Santon contro la Juve non abbia fatto nulla.
Letteralmente nulla. Entrato all'85' ha fatto esattamente quello che ci si aspetta da un Santon qualsiasi: perdere tempo ed evitare di far danni. Fine.
Da noi al fantacalcio ha preso s.v.

Non prendiamo gol da un debuttante/minorenne con la storia strappa lacrime dal 2015.
Qui da noi, ragazzi, si vive meglio.
Ci credete che Ansu Fati, Carles Perez, Musa Juwara e soci non sappiamo ancora chi siano?

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 14 Ranocchiate

Immaginatevi che il Milan di Pioli sia rimasto settimo.
Sfortunatamente per la "Pioli Gang", il loro Essere Divino, Re Zlatan, ha accettato l'invito di Amadeus per Sanremo2020 duettando con Morgan.
E niente, lo stanno ancora cercando.
"Che succede? Dov'è Ibra?"

Questa è complicata, ma pensate ad un Inter-Pordenone finita 4-0.
Non aggiungo altro, non potreste capire.
Posso solo dirvi che Nagatomo battere un rigore non l'abbiamo mai visto.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 15 Ranocchiate

Ed ultima cronologicamente ma non per importanza:
Immaginate che Suning, il 31 marzo, non abbia pagato la rata di Hakimi al Real.
Perchè a Steven non è suonata la sveglia che gli ricordava di girare il bonifico a Florentino Perez e come shopping terapeutico abbia deciso di mettere sotto contratto Messi, Dzeko, Modric, Lavezzi e Lampard, solo per far tacere gobbi e milanisti.
E Yaya Tourè? Acquistato anche lui come espletatore di riti voodoo verso Zazzaroni, comprato a sua volta e messo a scrivere articoli nel giardino di papà Jindong, a Nanchino.

Bologna-Inter, il prepartita parallelo 16 Ranocchiate

E ora che avete immaginato tutto questo, cambiereste il vostro mondo con il mio?

Notizie flash

Ultimi articoli

31/10/2026
Milan - Inter 3-1 - La partita nel tempo di un caffè che schifo.

SCUSATE MA NON AVEVAMO UN'IMMAGINE ABBASTANZA BRUTTA DA INSERIRE IN QUESTO ARTICOLO 0' - COME E' ANDATA LA GIORNATA? STATE IPERVENTILANDO ANCHE VOI? 3' - Rassegnati all'ennesima rimonta. 8' - Spence fa cose 10' - Ora siamo sotto di 2. Possiamo cominciare a giocare? 20' - Sembra che alla fine, dopo 20 minuti, abbiamo quasi […]

29/10/2026
Venezia – Inter, il pagellone brutto, sporco e sculato

DIO VEDE E PROVEDEL 8 – Seconda partita consecutiva per Provolino Provedel, che questa volta ha molto da fare per ottenere un clean sheet che ad un certo punto sembrava insperato. Si è trovato di fronte a calciatori avversari che nessuno ha mai sentito nominare eppure sembravano venire tutti dalla Cantera del Barca. Come un […]

28/10/2026
Venezia - Inter 0-2 : La partita nel tempo di un caffè che più sofferto giusto se lo prendevamo a piazza San Marco

0' - Fratelli contro. L'ultima volta, coi Thuram, non ci è andata benissimo. Speriamo bene. Però quanto gasa vedere uno Stankovic con la 5 in campo nel 2026. 7' - Si parte coi brividini, ma tranquilli, è tutto sotto controllo, stiamo agevolando il loro primo gol per la consueta remuntada. 11' - Dimarco la manda […]

26/10/2026
Inter – Fiorentina, il pagellone che non si arrende agli Orsato Boys

PROVA PROVEDEL  6 –“Don Beppe, i tifosi chiedono un portiere”“Dategli Provedel”.Deve essere andata così a luglio, perchè da quando c’è Beppe abbiamo consapevolmente deciso di non investire mai in un portiere, sostituito di volta in volta da svariati pezzi di arredamento, con sedie e poltrone a farla da padrone, mentre un armadio a due ante […]

25/10/2026
Inter - Fiorentina - La partita nel tempo di un caffè che rischiava di essere indigesto

0' - Ma quanto è bello lo slot delle 12:30.. 5' - Ormai non ci danno nemmeno i corner. Nuovo livello di Marotta Lig sbloccato 12' - Il primo ARZATE CORNUTO se lo guadagna Njie 17' - Colpi di tacco senza senso 22' - Thuram sulla fascia e Mkhi in area poi me la spiegano […]

22/10/2026
Inter-Shakhtar Donetsk, il pagellone imperiale

PEPO MARTINEZ 7: Ormai l'argomento principale degli ultimi giorni era il mio sclero contro Pepo Martinez dopo Inter-Bruges. Parole dure, parole dure di un uomo davvero strano.Nei giorni successivi mi sono sentito in colpa, e ho veramente sperato che facesse una bella partita oggi, così potevo scrivere qualcosa di bello. Per fortuna è andata così, […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram