Cari amici di Ranocchiate, la #crisinter quest’anno sarà meno pressante degli scorsi anni, ma quando ci si mette...
...ricorda un po’ un forte trauma allo scroto, ecco.
Mi sento più altalenante di un’adolescente di 14 anni: passo dalla fiducia smodata verso i nostri ad una paura di Stramaccioniana memoria.
Siamo in serie positiva? Perdiamo 4-1 con l’Atalanta!
Torniamo dopo la sosta? 3-0 secco al Frosinone con tanti “panchinari” in campo
Ci basta un punto per ipotecare il passaggio? Allora perdiamo 1-0, dai! 😀
Insomma, io sarò anche un tipo troppo emotivo, ma voi così non mi aiutate.
Lasciandoci tutto alle spalle con un grosso sospiro, andiamo subito ai nostri 5 buoni motivi per guardare la partita questa sera!
1 - C’ERA UNA VOLTA
Sono sempre un po’ nostalgico quando sfidiamo la Roma: in un epoca in cui il Milan arrancava e la Juve provava a risalire dagli inferi della Serie B, Inter e Roma si sono sfidate per più anni per la vittoria dello scudetto.
Erano tempi più poetici, con Pupi ed Er Pupone a scambiarsi i gagliardetti.
E poi? Beh, poi tanto noi quanto loro siamo finiti un po’ nel purgatorio, anche se in posizioni diverse.
Quando ci sfidavamo per lo scudetto o per la Coppa Italia, eravamo quasi sempre noi a spuntarla: poi dopo il Triplete, loro se la sono decisamente cavata meglio di noi.
Chi la spunterà?
2 - LO STRANO PERCORSO
Di ex (in campo e fuori) ce ne saranno un po’: penso a Jesus e Davidino e Zaniolo, a Radja e a Lucianone
Poi caso vuole che fra i nostri ci siano dei giocatori che la partita con la Roma l’hanno già vissuta come derby: Tonino, Stefan, si parla di voi!
Lo strano gioco degli eventi vuole che tanto noi quanto loro ci giochiamo questa partita per non affondare più in giù.
Chi vuol vincere, deve sconfiggere il suo passato.
3 - CARA ALTERNANZA TI SCRIVO
Ecco, proprio prima parlavo dell’alternanza
...e i punti così mi piace piazzarli a metà, lo ammetto...
Questo binomio sconfitta-vittoria, si può mica ridiscutere per la prossima?
Io la butto lì, non si sa mai...
4 - Il GIOCATORE DA SEGUIRE
Ora, ultimamente mi piace trattare questo punto: provare a capire chi dei nostri può fare la differenza.
Mi rendo conto di averne azzeccate meno del Mago Do Nascimento, ma questa volta ho interpellato un esperto in materia durante una serata passata insieme, ovvero il mio caro amico Lorenzo!
“Lorè”
“Oh”
“Ma secondo te chi sarà decisivo domani? Sto provando a scriverlo da un po’ e non lo becco mai!”
“Icardi”
“Icardi, sicuro?”
“Sisi, lui”
Ai posteri l’ardua sentenza, almeno stavolta se sbaglio non è colpa mia
5 - CHI SI FERMA È PERDUTO
Più uno stile di vita che un motto per quanto mi riguarda negli ultimi mesi, ma questa sera tutto ciò deve riguardare anche i nostri
Abbiamo perso una sfida importantissima, meglio non rischiare di ripetere lo stesso errore proprio ora.
Cari amici di Ranocchiate, la #crisinter quest’anno sarà meno pressante degli scorsi anni, ma quando ci si mette...
...ricorda un po’ un forte trauma allo scroto, ecco.
Mi sento più altalenante di un’adolescente di 14 anni: passo dalla fiducia smodata verso i nostri ad una paura di Stramaccioniana memoria.
Siamo in serie positiva? Perdiamo 4-1 con l’Atalanta!
Torniamo dopo la sosta? 3-0 secco al Frosinone con tanti “panchinari” in campo
Ci basta un punto per ipotecare il passaggio? Allora perdiamo 1-0, dai! 😀
Insomma, io sarò anche un tipo troppo emotivo, ma voi così non mi aiutate.
Lasciandoci tutto alle spalle con un grosso sospiro, andiamo subito ai nostri 5 buoni motivi per guardare la partita questa sera!
1 - C’ERA UNA VOLTA
Sono sempre un po’ nostalgico quando sfidiamo la Roma: in un epoca in cui il Milan arrancava e la Juve provava a risalire dagli inferi della Serie B, Inter e Roma si sono sfidate per più anni per la vittoria dello scudetto.
Erano tempi più poetici, con Pupi ed Er Pupone a scambiarsi i gagliardetti.
E poi? Beh, poi tanto noi quanto loro siamo finiti un po’ nel purgatorio, anche se in posizioni diverse.
Quando ci sfidavamo per lo scudetto o per la Coppa Italia, eravamo quasi sempre noi a spuntarla: poi dopo il Triplete, loro se la sono decisamente cavata meglio di noi.
Chi la spunterà?
2 - LO STRANO PERCORSO
Di ex (in campo e fuori) ce ne saranno un po’: penso a Jesus e Davidino e Zaniolo, a Radja e a Lucianone
Poi caso vuole che fra i nostri ci siano dei giocatori che la partita con la Roma l’hanno già vissuta come derby: Tonino, Stefan, si parla di voi!
Lo strano gioco degli eventi vuole che tanto noi quanto loro ci giochiamo questa partita per non affondare più in giù.
Chi vuol vincere, deve sconfiggere il suo passato.
3 - CARA ALTERNANZA TI SCRIVO
Ecco, proprio prima parlavo dell’alternanza
...e i punti così mi piace piazzarli a metà, lo ammetto...
Questo binomio sconfitta-vittoria, si può mica ridiscutere per la prossima?
Io la butto lì, non si sa mai...
4 - Il GIOCATORE DA SEGUIRE
Ora, ultimamente mi piace trattare questo punto: provare a capire chi dei nostri può fare la differenza.
Mi rendo conto di averne azzeccate meno del Mago Do Nascimento, ma questa volta ho interpellato un esperto in materia durante una serata passata insieme, ovvero il mio caro amico Lorenzo!
“Lorè”
“Oh”
“Ma secondo te chi sarà decisivo domani? Sto provando a scriverlo da un po’ e non lo becco mai!”
“Icardi”
“Icardi, sicuro?”
“Sisi, lui”
Ai posteri l’ardua sentenza, almeno stavolta se sbaglio non è colpa mia
5 - CHI SI FERMA È PERDUTO
Più uno stile di vita che un motto per quanto mi riguarda negli ultimi mesi, ma questa sera tutto ciò deve riguardare anche i nostri
Abbiamo perso una sfida importantissima, meglio non rischiare di ripetere lo stesso errore proprio ora.
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