24/11/2024

Verona – Inter, il pagellone della goleada tucumana

SOMMER  6.5 – I maligni diranno che la sua partita è durata solo 5 minuti e il 6.5 è un voto immeritato. Noi rispondiamo che sono stati 5 minuti molto intensi: anzi, tra la parata sul colpo di testa di Daniliuc e la traversa di Tengstedt passano meno di 120 secondi, senza Yann magari la partita avrebbe preso una piega diversa. E a chi dice che Yann non è intervenuto sulla traversa, dovremmo ricordare la commozione di Yodanovic in tribuna quando ha osservato lo sguardo laser di Sommer indirizzare il piattone di Tengstedt sul legno.

BISTECCONE 8
– Avrò visto il replay del 5 a 0 forse 10mila volte, fino a sopravvenuta incoscienza, ed ancora non ho capito come abbia fatto Yannerone a colpire il pallone. Non è escluso un contributo della terza gamba, ma a norma di regolamento pare non ci siano gli estremi per annullarlo.

ACE 6 –
“Mister Farris, sento un dolorino alla coscia”
“Uno solo? Io quanno me arzo la mattina ne conto armeno ventisette”

BASTO 7.5 –
La sfida di assist tra Sandrino e il Tucu ricorda quella tra Gimli e Legolas su chi faceva fuori più orchi. Alla fine vince Tucu, ma a Basto va il merito dell’assist da casa sua. Si ringrazia la difesa scaligera per la fattiva collaborazione.

DARMY 6.5
– Agli assist pensano Basto e Tucu, ai gol gli attaccanti, e impegni difensivi non ne sono richiesto.
“Cosa vuole che faccia, mister?”
“Pensa a portare fortuna”
Missione compiuta.

MKHITRAIN 7 – Ad un certo punto l’ho visto passare attraverso cinque avversari, violando le leggi della meccanica classica. Ma non di quella quantistica. A quel punto Zanetti cerca di contattare un paio di premi Nobel, ma quando comincia ad intuire i principi del tunnel quantistico, stanno già 5 a 0 sotto.

KRIS 7.5 –  Tutto l’anno a dire che Calha è insostituibile e Kris non è in grado di prendere il suo posto. MO DOVE STATE INFEDELI? Non vi è bastata la partita di ieri? Guardate che Mone potrebbe farlo giocare per il resto della stagione fin quando non vi convincete.

BARE 7

“Corri, ma non sudare. Vai dietro gli avversari, ma non troppo. Crossa, ma non stendere troppo la gamba che ti stiri”. Le indicazioni del mister sono un poco contraddittorie, al punto che nell’intervallo pare ci sia stato uno scambio di opinioni tra Nico e Mone.
Quando Bare ha cominciato a parlare sardo al contrario, lo staff ha pensato che forse era meglio se il secondo tempo lo giocava Zielinski.

C. AVGVSTVS VII – Il generale Avgvstvs vuole così tanto bene all’Impero, che durante la pausa decide di fare visita ai cugini d’Oriente. La campagna di Costantinopoli va benissimo, entra calvo come Giulio Cesare e torna boccoloso e giovane come Marco Aurelio. Temete, nemici dell'Impero, e ammirate la messa in piega!

TIKUS 9 – Non vedevamo un dirbbling sul portiere in uscita dai tempi di Ronie e Adriano, vederne due di fila in una sola partita da parte di un solo attaccante ha creato seri problemi cardiocircolatori in alcuni tifosi. Non si può mai stare tranquilli ad essere interisti, nemmeno quando vinci 5 a 0.

TUCU 10 – Come Gaglia con le genovesi, Vecino con le romane e Lauti con la Salernitana, Tucu si esalta a Verona: un gol, due assist, due traverse, un velo. Mentre contro le altre squadra è Correa, contro i gialloblu diventa CORRE & CORRERA’. Non sappiamo da dove nasca questa prelidizione, ma nel dubbio proverei a convincere Oaktree a comprare il Bentegodi e trasferirlo dalle parti di Rozzano.

DE VRIJ 8 – Mentre eravamo tutti lì a maledire la sorte per l’infortunio di Ace, Stefan entra, dà il via all’azione del vantaggio, poi finisce per segnare il 4 a 0 con una barbogia urticante all’angolino. E’ a quel punto che Zanetti comincia a pensare che ce l’abbiano tutti con lui.

ZIELU 7 – Pietro, forse non  ti è chiara ancora la legge della goleada. Non è che entri sul 5 a 0 e la prima occasione che hai cerchi di metterla dentro. Non è così che funziona, ricorda: mai vincere 6 a 0.

ARNA 5.5 – Entra e sparisce. Quando tutti si chiedono che fine abbia fatto, dà notizie di sè facendosi ammonire.

FRATMA 6 – Capisce che qui non siamo in Nazionale, dove puoi giocare sempre titolare ogni 3 giorni. Entra e spiega a Zielu come ci si comporta sul 5 a 0.

TJ 8  – Finalmente Mone si ricorda di lui. Ora, però, non è che puoi fare due dribbling di fila, per giunta nella stessa azione, e pensare che il mister si ricordi di te nelle prossime dodici partite.

MONE 8
– Erano già tutti pronti a criticare per il turnover eccessivo, ora cominceranno a criticarti per la goleada. Tanto ormai hai una corazza che manco Lancillotto la sclafirebbe. Hai resuscitato Correa, rispolverato TJ, trasformato De Vrij in una punta, cosa vuoi fare ancora? Recupeare Arna? A tutto c’è un limite mi sa.

Verona – Inter, il pagellone della goleada tucumana

SOMMER  6.5 – I maligni diranno che la sua partita è durata solo 5 minuti e il 6.5 è un voto immeritato. Noi rispondiamo che sono stati 5 minuti molto intensi: anzi, tra la parata sul colpo di testa di Daniliuc e la traversa di Tengstedt passano meno di 120 secondi, senza Yann magari la partita avrebbe preso una piega diversa. E a chi dice che Yann non è intervenuto sulla traversa, dovremmo ricordare la commozione di Yodanovic in tribuna quando ha osservato lo sguardo laser di Sommer indirizzare il piattone di Tengstedt sul legno.

BISTECCONE 8
– Avrò visto il replay del 5 a 0 forse 10mila volte, fino a sopravvenuta incoscienza, ed ancora non ho capito come abbia fatto Yannerone a colpire il pallone. Non è escluso un contributo della terza gamba, ma a norma di regolamento pare non ci siano gli estremi per annullarlo.

ACE 6 –
“Mister Farris, sento un dolorino alla coscia”
“Uno solo? Io quanno me arzo la mattina ne conto armeno ventisette”

BASTO 7.5 –
La sfida di assist tra Sandrino e il Tucu ricorda quella tra Gimli e Legolas su chi faceva fuori più orchi. Alla fine vince Tucu, ma a Basto va il merito dell’assist da casa sua. Si ringrazia la difesa scaligera per la fattiva collaborazione.

DARMY 6.5
– Agli assist pensano Basto e Tucu, ai gol gli attaccanti, e impegni difensivi non ne sono richiesto.
“Cosa vuole che faccia, mister?”
“Pensa a portare fortuna”
Missione compiuta.

MKHITRAIN 7 – Ad un certo punto l’ho visto passare attraverso cinque avversari, violando le leggi della meccanica classica. Ma non di quella quantistica. A quel punto Zanetti cerca di contattare un paio di premi Nobel, ma quando comincia ad intuire i principi del tunnel quantistico, stanno già 5 a 0 sotto.

KRIS 7.5 –  Tutto l’anno a dire che Calha è insostituibile e Kris non è in grado di prendere il suo posto. MO DOVE STATE INFEDELI? Non vi è bastata la partita di ieri? Guardate che Mone potrebbe farlo giocare per il resto della stagione fin quando non vi convincete.

BARE 7

“Corri, ma non sudare. Vai dietro gli avversari, ma non troppo. Crossa, ma non stendere troppo la gamba che ti stiri”. Le indicazioni del mister sono un poco contraddittorie, al punto che nell’intervallo pare ci sia stato uno scambio di opinioni tra Nico e Mone.
Quando Bare ha cominciato a parlare sardo al contrario, lo staff ha pensato che forse era meglio se il secondo tempo lo giocava Zielinski.

C. AVGVSTVS VII – Il generale Avgvstvs vuole così tanto bene all’Impero, che durante la pausa decide di fare visita ai cugini d’Oriente. La campagna di Costantinopoli va benissimo, entra calvo come Giulio Cesare e torna boccoloso e giovane come Marco Aurelio. Temete, nemici dell'Impero, e ammirate la messa in piega!

TIKUS 9 – Non vedevamo un dirbbling sul portiere in uscita dai tempi di Ronie e Adriano, vederne due di fila in una sola partita da parte di un solo attaccante ha creato seri problemi cardiocircolatori in alcuni tifosi. Non si può mai stare tranquilli ad essere interisti, nemmeno quando vinci 5 a 0.

TUCU 10 – Come Gaglia con le genovesi, Vecino con le romane e Lauti con la Salernitana, Tucu si esalta a Verona: un gol, due assist, due traverse, un velo. Mentre contro le altre squadra è Correa, contro i gialloblu diventa CORRE & CORRERA’. Non sappiamo da dove nasca questa prelidizione, ma nel dubbio proverei a convincere Oaktree a comprare il Bentegodi e trasferirlo dalle parti di Rozzano.

DE VRIJ 8 – Mentre eravamo tutti lì a maledire la sorte per l’infortunio di Ace, Stefan entra, dà il via all’azione del vantaggio, poi finisce per segnare il 4 a 0 con una barbogia urticante all’angolino. E’ a quel punto che Zanetti comincia a pensare che ce l’abbiano tutti con lui.

ZIELU 7 – Pietro, forse non  ti è chiara ancora la legge della goleada. Non è che entri sul 5 a 0 e la prima occasione che hai cerchi di metterla dentro. Non è così che funziona, ricorda: mai vincere 6 a 0.

ARNA 5.5 – Entra e sparisce. Quando tutti si chiedono che fine abbia fatto, dà notizie di sè facendosi ammonire.

FRATMA 6 – Capisce che qui non siamo in Nazionale, dove puoi giocare sempre titolare ogni 3 giorni. Entra e spiega a Zielu come ci si comporta sul 5 a 0.

TJ 8  – Finalmente Mone si ricorda di lui. Ora, però, non è che puoi fare due dribbling di fila, per giunta nella stessa azione, e pensare che il mister si ricordi di te nelle prossime dodici partite.

MONE 8
– Erano già tutti pronti a criticare per il turnover eccessivo, ora cominceranno a criticarti per la goleada. Tanto ormai hai una corazza che manco Lancillotto la sclafirebbe. Hai resuscitato Correa, rispolverato TJ, trasformato De Vrij in una punta, cosa vuoi fare ancora? Recupeare Arna? A tutto c’è un limite mi sa.

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