SOMMER 6 – E' un po' il solito copione. Non fa un intervento per un'ora abbondante, poi alla prima occasione per gli avversari, subisce gol. Quasi mai ha la responsabilità dei gol, ma comunque li subisce regolarmente, perchè gli svizzeri sono fatti così. Poi ieri in verità una parata l'aveva fatta, ma il signor Mariani ha controllato il regolamento ed ha confermato che non può accadere ad una squadra che sta per vincere il titolo nazionale, di Milano ed ha il nero ed il blu come colori sociali. A Lissone, dove in teoria avrebbero altri problemi a cui pensare in questo momento, si sono affrettati a ricordare al signor Mariani che forse è meglio assegnare un rigore agli avversari di don Beppe, così per non dare nell'occhio, scusi don Beppe era ironia involontaria.
BISTECCONE 7 – In una partita strabica, di un Presidente il cui apparato visivo è "non canonico", è normale che per ogni giocatore che ha giocato così così, con un occhio alla partita ed uno alle notizie diffuse dalla stampa, ce n'è stato almeno un altro che ha preferito concentrarsi solo sul pallone. Uno di questi è stato Bisteccone, che ha giocato con la solita garra ed ha pure trovato il gol del 2 a 0, con la solita elevazione su calcio d'angolo. Purtroppo non è bastato, perchè a quel punto il Torino si è ricordato che doveva giocare come se ci fosse in palio la finale del Mondiale, cosa che magari era pure vera, se magari lo avessero fatto sapere al resto della difesa forse si sarebbero attrezzati.
AKANJI 6 – Questo difensore po esse fero e po esse piuma, nella stessa partita ed a volte nella stessa azione. L'euforia della conferma nerazzurra (presunta, con quegli spilorci di Oaktree non si sa mai) lo fa distrarre contro Simeone, nel primo tempo innocuo e bel secondo letale, forse dopo una chiamata di papino o del Gommander azzurro.
C. AVGVSTVS V.V – Manca Basto, ancora alle prese con quel dolorino al sapore di Barça? Non c'è problema, ci pensa il vostro gladiatore! Fermeró Zapata con ogni mezzo tipo le mani, noi legionari non badiamo ai dettagli. A Lissone purtroppo sì.
DARMY 6 - La volontà non manca, la dedizione nemmeno, la velocità e la forza invece cominciano a scarseggiare. Ma visto che ci aspettano trasferte ad Avellino, o forse anche a Vercelli, farei un pensierino di tenerlo, invece di salutarci a fine stagione. Oaktree ovviamente apprezza, gli faranno un contratto da autista del bus. Part time.
SUCIC 7 - La notizia delle sue condizioni fisiche negli ultimi 2 mesi ha commosso i tifosi nerazzurri, che poi hanno continuato a piangere per altri motivi. Brate Petar perdonaci per aver dubitato della tua croatitudine.
PIOTR 5.5 – Calha ha deciso di non giocare il finale di stagione perchè altrimenti il finale di campionato sarebbe troppo scontato (non sono del tutto d'accordo, Hakan) e per gli stessi motivi Zielu ha deciso di scioperare in campo. Sono ancora meno d'accordo, Piotr, facciamo che ci riposiamo tutti a fine maggio (su, coraggio)?
BARE 6.5 – Bare è tornato a girare a mille, ed è così ben disposto nei confronti dei compagni che ha persino smesso di sbracciare. Eviterei peró di approfittare della sua inusuale pazienza.
DIMA 8 – Nella indifferenza generale, Dima ha ricominciato a fornire assist con la facilità con cui Arna riusciva a dire FORZA INTER con i rutti dopo una birra media. Ha superato Papu Gomez (Dima, non Arna, o almeno credo) ed è ormai diretto verso la gloria personale a tutta carica. Speriamo di festeggiare tutti insieme domenica prossima.
THURAM 8 – Anche lui in stato di grazia, regge da solo il peso dell'attacco privo di Lauti. Stavolta ha ranto da sorridere Tikus, i suoi compagni di reparto ieri un poco meno.
BONNY & PIO 5.5 – Angelino ieri non in giornata, Pio anche meno, gli diamo 5 e mezzo in due, e li trattiamo pure bene. Siccome abbiamo altri problemi al momento, direi che possiamo sorvolare.
MKHI 6 – Mandato in campo senza un vero perchè, gli diamo 6 senza altrettanto motivo.
FIFINO 6 – Speravo ci avrebbe salvato il suo sorriso, invece Fifi si è voluto trattenere per il futuro.
DIOUF & FRAT 6 - Chivu fa entrare la sua arma segreta, Andy, ma poi entra pure la nemesi, Davidino Frattesi, allora gli effetti si annullano e ripartiamo da dove eravamo rimasti. Almeno con un punto in più.
CHIVU 6 - Non ti puoi rilassare un attimo che i ragazzi cominciano a fare casino, Simeone diventa Messi, il Grande Torino si infiamma come il Maracanà e GonDe riacquista la speranza. Quasi quasi lo vincerei all'ultima giornata per vedere la faccia del MisDer. HEY SCHERZAVO!