18/12/2018

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna

Anche se tutti speravamo una di quelle trasferte da 5000 km, dovremo aspettare gli ottavi.
I sedicesimi infatti ci porteranno a Vienna, la capitale dell'Austria, o come continua a chiamarla per comodità ancora oggi Borja Valero, dell'Impero Asburgico.

Un'altra dimostrazione della superiorità dell'Europa League sulla Champions, ben 180 minuti di emozioni in più (più eventuali supplementari e rigori).

Il Rapid Vienna nasce nel 1889 con il nome di  Wiener Arbeiter Fußballklub ma l'anno dopo viene rinominato "Rapid" per celebrare la rapidità dei suoi giocatori, possibilità a cui noi abbiamo rinunciato definitivamente schierando in campo Ricardo Álvarez dal 2011 al 2014.
Il Rapid è famoso per essere uno dei club più titolati d'Austria, ha vinto 32 titoli austriaci e addirittura un campionato tedesco nel 1940-1941, oltre a 2 Mitropa Cup, una in più di quelle vinte dal Milan.

Tra le caratteristiche che li accomunano a noi nerazzurri, invece, possono vantarsi di non essere mai retrocessi in Serie B e di avere la media spettatori più alti dell'intero campionato, che ad oggi consiste in un Red Bull Salisburgo avanti anni luce davanti a tutti e a qualche gruppo di scappati di casa alle loro spalle.

Come se non bastassero le similitudini, il Rapid Vienna è famosissimo per la sua "RAPID-KRISE".

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 1 Ranocchiate
I vivaci media austriaci non perdono l'occasione di punzecchiare i nostri fratellini del Rapid, che al momento si trovano all'ottavo posto in campionato* e hanno appena perso domenica scorsa nel derby con l'Austria Vienna per 6-1.

* = il campionato però è composto da 12 squadre.

Ma come hanno accolto il sorteggio contro l'Inter?

Beh, il primo commento è stato "Ma la partita verrà trasmessa su DAZN o su Pornhub?" e i pronostici oscillano tra lo 0-12 e  uno  0-46.

L'eroe del giorno inoltre ha detto "Secondo me possiamo farcela a battere l'Inter e poi perdiamo quella dopo con l'Hartberg".

Anche loro temono le squadrette, e  in ogni situazione l'ottimismo ci accomuna <3

Questa squadra ispira tanta simpatia quanta paura di una beffa e di un'eliminazione amara.
Nel dubbio abbiamo talmente tante cose in comune, pur essendoci appena conosciuti, che potrebbero esserci i presupposti per un gemellaggio.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 2 Ranocchiate

Prendiamo d'assalto i loro social e cerchiamo di stabilire i contatti per un gemellaggio tra tifoserie.
Loro a Vienna avevano la bellissima Sissi, noi abbiamo il Bellissimo Joao.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 3 Ranocchiate

Inoltre tantissimi commenti parlano di un tale difensore croato di nome Mateo Barać che a quanto pare è bersagliatissimo dai tifosi.  Per come lo descrivono loro sembra una pippa clamorosa.
Ma altri nomi caldissimi del Rapid sono il terzino sinistro Boli Bolingoli-Mbombo, che secondo noi avrebbe un grande futuro all'Inter.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 4 Ranocchiate

MA SOPRATTUTTO ATTENZIONE ALL'EX DI TURNO CHRISTOPH KNASMUELLERN!
Il talentino arrivato dal Bayern nel 2011 insieme a Splendlhofer, a 26 anni è arrivato a un punto morto della sua carriera e non aspetta altro che rilanciarsi con una bella doppietta dell'ex a San Siro!

Ovviamente in giro si trovano già le sue dichiarazioni in cui spala merda sull'Inter e definisce un errore il suo trasferimento a Milano.

Cari amici del Rapid voi fate tanto i pessimisti ma guardate che anche noi abbiamo poco da stare sereni.

Questi sedicesimi di finale potrebbero essere il primo caso di due squadre che si incontrano e vanno avanti in parità a oltranza, finché una delle due non decide di scansarsi e lasciar proseguire quella che ha più possibilità di arrivare a Baku.

Interisti e Rapidviennisti in coro: "CIOÈ VOI!!!"

In tutto questo comunque almeno un precedente positivo c'è:

COPPA UEFA Stagione 1990-1991:
Rapid Vienna - Inter 2-1 (Matthaus)
Inter - Rapid Vienna 3-0 (Berti, Berti, Klinsmann)

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 5 Ranocchiate
Quell'anno vincemmo la Coppa UEFA.
Quest'anno i numeri dicono #ROADTOBAKU!

 

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna

Anche se tutti speravamo una di quelle trasferte da 5000 km, dovremo aspettare gli ottavi.
I sedicesimi infatti ci porteranno a Vienna, la capitale dell'Austria, o come continua a chiamarla per comodità ancora oggi Borja Valero, dell'Impero Asburgico.

Un'altra dimostrazione della superiorità dell'Europa League sulla Champions, ben 180 minuti di emozioni in più (più eventuali supplementari e rigori).

Il Rapid Vienna nasce nel 1889 con il nome di  Wiener Arbeiter Fußballklub ma l'anno dopo viene rinominato "Rapid" per celebrare la rapidità dei suoi giocatori, possibilità a cui noi abbiamo rinunciato definitivamente schierando in campo Ricardo Álvarez dal 2011 al 2014.
Il Rapid è famoso per essere uno dei club più titolati d'Austria, ha vinto 32 titoli austriaci e addirittura un campionato tedesco nel 1940-1941, oltre a 2 Mitropa Cup, una in più di quelle vinte dal Milan.

Tra le caratteristiche che li accomunano a noi nerazzurri, invece, possono vantarsi di non essere mai retrocessi in Serie B e di avere la media spettatori più alti dell'intero campionato, che ad oggi consiste in un Red Bull Salisburgo avanti anni luce davanti a tutti e a qualche gruppo di scappati di casa alle loro spalle.

Come se non bastassero le similitudini, il Rapid Vienna è famosissimo per la sua "RAPID-KRISE".

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 6 Ranocchiate
I vivaci media austriaci non perdono l'occasione di punzecchiare i nostri fratellini del Rapid, che al momento si trovano all'ottavo posto in campionato* e hanno appena perso domenica scorsa nel derby con l'Austria Vienna per 6-1.

* = il campionato però è composto da 12 squadre.

Ma come hanno accolto il sorteggio contro l'Inter?

Beh, il primo commento è stato "Ma la partita verrà trasmessa su DAZN o su Pornhub?" e i pronostici oscillano tra lo 0-12 e  uno  0-46.

L'eroe del giorno inoltre ha detto "Secondo me possiamo farcela a battere l'Inter e poi perdiamo quella dopo con l'Hartberg".

Anche loro temono le squadrette, e  in ogni situazione l'ottimismo ci accomuna <3

Questa squadra ispira tanta simpatia quanta paura di una beffa e di un'eliminazione amara.
Nel dubbio abbiamo talmente tante cose in comune, pur essendoci appena conosciuti, che potrebbero esserci i presupposti per un gemellaggio.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 7 Ranocchiate

Prendiamo d'assalto i loro social e cerchiamo di stabilire i contatti per un gemellaggio tra tifoserie.
Loro a Vienna avevano la bellissima Sissi, noi abbiamo il Bellissimo Joao.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 8 Ranocchiate

Inoltre tantissimi commenti parlano di un tale difensore croato di nome Mateo Barać che a quanto pare è bersagliatissimo dai tifosi.  Per come lo descrivono loro sembra una pippa clamorosa.
Ma altri nomi caldissimi del Rapid sono il terzino sinistro Boli Bolingoli-Mbombo, che secondo noi avrebbe un grande futuro all'Inter.

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 9 Ranocchiate

MA SOPRATTUTTO ATTENZIONE ALL'EX DI TURNO CHRISTOPH KNASMUELLERN!
Il talentino arrivato dal Bayern nel 2011 insieme a Splendlhofer, a 26 anni è arrivato a un punto morto della sua carriera e non aspetta altro che rilanciarsi con una bella doppietta dell'ex a San Siro!

Ovviamente in giro si trovano già le sue dichiarazioni in cui spala merda sull'Inter e definisce un errore il suo trasferimento a Milano.

Cari amici del Rapid voi fate tanto i pessimisti ma guardate che anche noi abbiamo poco da stare sereni.

Questi sedicesimi di finale potrebbero essere il primo caso di due squadre che si incontrano e vanno avanti in parità a oltranza, finché una delle due non decide di scansarsi e lasciar proseguire quella che ha più possibilità di arrivare a Baku.

Interisti e Rapidviennisti in coro: "CIOÈ VOI!!!"

In tutto questo comunque almeno un precedente positivo c'è:

COPPA UEFA Stagione 1990-1991:
Rapid Vienna - Inter 2-1 (Matthaus)
Inter - Rapid Vienna 3-0 (Berti, Berti, Klinsmann)

#ROADTOBAKU FILES: I segreti del Rapid Vienna 10 Ranocchiate
Quell'anno vincemmo la Coppa UEFA.
Quest'anno i numeri dicono #ROADTOBAKU!

 

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