C'ho il cervello talmente fuori uso che in confronto La grande botta sembra un sonetto con figure retoriche degne del miglior Petrarca.
Arrivare alla partita con la Juventus con la seria possibilità di giocarsela è un qualcosa che, negli ultimi anni, avevamo dimenticato. Però è un dato di fatto, abbiamo tutte le carte in regola per provare, almeno nel nostro stadio, a portarla a casa.
I segni premonitori si sprecano: quasi la portavamo a casa col Barça, Joao Mario uno dei primi giocatori in mio possesso a Fifa, la nascita della Little Epic Girl, la stampa a momenti ci dà per favoriti (al mio 3 tutti pronti a battere il cinque con Ernesto ed Evaristo fino a fine partita)...insomma, è un bel momento per essere interisti.
Ma si sa, se una cosa è certa è che nell'ex Derby d'Italia (eh si, ex, perché qualcuno la serie cadetta l'ha vista da vicino, ricordiamolo) fra noi e i 2 volte vincitori morali della Champion's è e sarà sempre una partita imprevedibile.
O meglio, imprevedibile per voi: io sono in contatto con il Pinguino, il mio animale guida, che mi aiuta a scoprire i possibili sviluppi per la partita di stasera.
Perché il pinguino come animale guida? Beh, è tenero, goffo e casca spesso. Come me.
Spiriti potenti, noi vi invochiamo Vegliate su di noi, che stasera giochiamo Volti alla luna, alta la fronte (ma non come Giampy please,ndr.) ecco i guerrieri di Andonio Gonde. (semicit).
Vedo....
SCENARIO N°1: SWAP
Alta la tensione nel prepartita: Sarri decide di abbandonare le sigarette e di fumarsi direttamente la Camomilla.
Non gioca a sorpresa Barella: pare che abbia chiesto a Conte che ore fossero e lui ha risposto con un educato e gentile pugno in faccia.
Formazione tipo per i nostri, tranne che per Lukaku: il gigante belga viene lasciato in panchina, Conte opta per un 3-6-1 di difficile comprensione con Nonno Valero; sarà Gaglia a sostituire a centrocampo il povero Niccolò uscito in barella dagli spogliatoi.
L'Inter sembra spenta e spaesata, la J**e prende sempre più campo e sfiora il gol diverse volte, per poi trovarlo al 38° con Pjanic su punizione.
Inizia il secondo tempo e c'è subito un cambio per i nostri: fuori Sensi, dentro Vecino. San Siro è in subbuglio.
L'Inter sembra essersi trasformata nel Latina, gli scoloriti trovano il 2-0 con autogol fortuito di Asamoah.
E Conte? E' impassibile. Sembra quasi sogghignare.
Durante le interviste post-partita, l'agghiaggiande sgoperta: "AHAHAAH PENSAVATE DAVVERO CHE VOLESSI AIUTARE A VINCERE PROPRIO I PRESCRITTI?"
Compare Asa in divisa scolorita, Conte si strappa giacca e camicia scoprendo...un'altra giacca ed un'altra camicia, vabbè.
GOBBLODDOOOOOOOOOOOOOOOO
SCENARIO N°2: BANDA BASSOTTI
Inizia la partita che si dimostra subito maschia, fioccano falli e cartellini gialli, al 20° siamo sullo 0-0, 1 ammonito per la Juve e 4 per noi. Al 27° l'episodio chiave: Pjanic lancia in avanti e colpisce il braccio di Brozo, già ammonito. Il contatto è nettamente involontario, ma Rocchi estrae il secondo giallo. Siamo in 10.
I nostri lottano su ogni pallone, chiudono e tentano di ripartire ma i carcerati ci tengono sempre nella nostra metà campo. Al 73° Bernardeschi cade da solo in area, Bonucci chiama il rigore e Rocchi conferma.
E' Samir contro Cristiano Ronaldo: tira il portoghese, PARA SAMIR ma la palla sbatte sul palo interno ed entra lo stesso. Finisce 1-0. I giornali titolano: RE RONALDO D'ITALIA.
Boom negli ospedali italiani, invasi da interisti con attacchi d'ulcera perforante.
Conte è sconsolato, è difficile la vita dall'altro lato dell'arbitraggio...
SCENARIO 3: VINCIAMO
Questo scenario è talmente tanto paradossale ed imprevedibile che non mi sforzo nemmeno a raccontarvelo, tanto non accadrà.
Non lo dico assolutamente per piangermi e chi dice il contrario ha ragione.
C'ho il cervello talmente fuori uso che in confronto La grande botta sembra un sonetto con figure retoriche degne del miglior Petrarca.
Arrivare alla partita con la Juventus con la seria possibilità di giocarsela è un qualcosa che, negli ultimi anni, avevamo dimenticato. Però è un dato di fatto, abbiamo tutte le carte in regola per provare, almeno nel nostro stadio, a portarla a casa.
I segni premonitori si sprecano: quasi la portavamo a casa col Barça, Joao Mario uno dei primi giocatori in mio possesso a Fifa, la nascita della Little Epic Girl, la stampa a momenti ci dà per favoriti (al mio 3 tutti pronti a battere il cinque con Ernesto ed Evaristo fino a fine partita)...insomma, è un bel momento per essere interisti.
Ma si sa, se una cosa è certa è che nell'ex Derby d'Italia (eh si, ex, perché qualcuno la serie cadetta l'ha vista da vicino, ricordiamolo) fra noi e i 2 volte vincitori morali della Champion's è e sarà sempre una partita imprevedibile.
O meglio, imprevedibile per voi: io sono in contatto con il Pinguino, il mio animale guida, che mi aiuta a scoprire i possibili sviluppi per la partita di stasera.
Perché il pinguino come animale guida? Beh, è tenero, goffo e casca spesso. Come me.
Spiriti potenti, noi vi invochiamo Vegliate su di noi, che stasera giochiamo Volti alla luna, alta la fronte (ma non come Giampy please,ndr.) ecco i guerrieri di Andonio Gonde. (semicit).
Vedo....
SCENARIO N°1: SWAP
Alta la tensione nel prepartita: Sarri decide di abbandonare le sigarette e di fumarsi direttamente la Camomilla.
Non gioca a sorpresa Barella: pare che abbia chiesto a Conte che ore fossero e lui ha risposto con un educato e gentile pugno in faccia.
Formazione tipo per i nostri, tranne che per Lukaku: il gigante belga viene lasciato in panchina, Conte opta per un 3-6-1 di difficile comprensione con Nonno Valero; sarà Gaglia a sostituire a centrocampo il povero Niccolò uscito in barella dagli spogliatoi.
L'Inter sembra spenta e spaesata, la J**e prende sempre più campo e sfiora il gol diverse volte, per poi trovarlo al 38° con Pjanic su punizione.
Inizia il secondo tempo e c'è subito un cambio per i nostri: fuori Sensi, dentro Vecino. San Siro è in subbuglio.
L'Inter sembra essersi trasformata nel Latina, gli scoloriti trovano il 2-0 con autogol fortuito di Asamoah.
E Conte? E' impassibile. Sembra quasi sogghignare.
Durante le interviste post-partita, l'agghiaggiande sgoperta: "AHAHAAH PENSAVATE DAVVERO CHE VOLESSI AIUTARE A VINCERE PROPRIO I PRESCRITTI?"
Compare Asa in divisa scolorita, Conte si strappa giacca e camicia scoprendo...un'altra giacca ed un'altra camicia, vabbè.
GOBBLODDOOOOOOOOOOOOOOOO
SCENARIO N°2: BANDA BASSOTTI
Inizia la partita che si dimostra subito maschia, fioccano falli e cartellini gialli, al 20° siamo sullo 0-0, 1 ammonito per la Juve e 4 per noi. Al 27° l'episodio chiave: Pjanic lancia in avanti e colpisce il braccio di Brozo, già ammonito. Il contatto è nettamente involontario, ma Rocchi estrae il secondo giallo. Siamo in 10.
I nostri lottano su ogni pallone, chiudono e tentano di ripartire ma i carcerati ci tengono sempre nella nostra metà campo. Al 73° Bernardeschi cade da solo in area, Bonucci chiama il rigore e Rocchi conferma.
E' Samir contro Cristiano Ronaldo: tira il portoghese, PARA SAMIR ma la palla sbatte sul palo interno ed entra lo stesso. Finisce 1-0. I giornali titolano: RE RONALDO D'ITALIA.
Boom negli ospedali italiani, invasi da interisti con attacchi d'ulcera perforante.
Conte è sconsolato, è difficile la vita dall'altro lato dell'arbitraggio...
SCENARIO 3: VINCIAMO
Questo scenario è talmente tanto paradossale ed imprevedibile che non mi sforzo nemmeno a raccontarvelo, tanto non accadrà.
Non lo dico assolutamente per piangermi e chi dice il contrario ha ragione.
0' - Oggi fatal Bologna, l'unica nota positiva è che almeno il Napoli non dovrebbe avvicinarsi 1' - Solo una cosa chiedo oggi: San Matteo Darmian, pietà. 11' - Dobbiamo ringraziare Luis Henrique. Chissà perchè noi non possiamo atterrare un giocatore quando è pericoloso. Ma non con cattiveria eh, giusto una tiratina di maglia. Consueto […]
PEPO MARTINEZ 0: Abbiamo visto poche volte un giocatore autosabotarsi in maniera così decisa.Sommer spedito in Belgio, un secondo "comodo" come Provedel, insomma, c'era tutta la volontà dell'ambiente di dare fiducia a Pepo, nonostante tutto, per fargli vivere un'annata da titolare.Sulla carta doveva avere anche una difesa di ferro davanti, per cui il suo compito […]
0' - Yann, sei bello come il giorno in cui ci siamo salutati. 12' - Che brividini che mi da Pepo con la palla tra i piedi, in Champions League, contro avversari con la maglia bianca.. 16' - Andy gioca a destra, ma un secondo dopo te lo ritrovi a sinistra. Lui è il Calcio. […]
PEPO 6 – Passa i primi venti minuti a contare i fili d’erba dell’area piccola, ed avrebbe continuato almeno per tutto il primo tempo, se non avesse trovato un biglietto di Sommer che aveva fatto gli stessi conti già l’anno scorso, ma purtroppo durante partite più movimentate di quella di ieri, tipo Inter – Udinese […]
0' - Si ricomincia dopo una pausa talmente lunga che sembra sia iniziata una nuova stagione. Almeno non c'è stato il Calciomercato 5' - grato perchè a 5 minuti dall'inizio non siamo già sotto di 2 9' - La famiglia Toure sta guadagnando punti nella classifica delle maledizioni 13' - Da quanto tempo non passavamo […]
PEPO MARTINEZ 6: Gli ho visto dare tanti voti e giudizi diversi in queste ore (e in generale in queste ultime settimane). Io ammetto molto candidamente che non mi sono ancora fatto una vera e propria opinione su questo portiere, tanto siamo un blog satirico quindi non è richiesto saper parlare di calcio. Gli do […]