04/11/2024

Inter – Venezia, il Pagellone pieno di sVARioni

SOMMER  7 – Credo gli stia venendo il sospetto che questa stagione sia leggermente diversa da quella passata. Per esempio, quest’anno le neopromosse si presentano a San Siro e tirano in porta senza prima compilare l’apposito modulo.
Dove andremo a finire?
La prossima volta magari pretenderanno pure di segnare all’ultimo minuto disponibile dopo un recupero insensato.
Ah, ma che vado a pensare... (Pres vieni a salVARci!)

BENJI 6.5 – Gara di personalità di Benji, che commette un solo errore e poi fa gli occhi dolci alla signora Maria Sole Ferreri Caputi vien dal VAR, ma lei deve venire da un’altra galassia perchè non solo riesce a resistere ma lo ammonisce pure.

DE VRIJ 6 -
“Stefan, tu che sei mezzo scandinavo te la vedi co’ lo stoccafisso finlandese”
“Veramente, Mr. Farris, i Paesi Bassi c’entrano poco con la Scandinavia...”
“Ah Magellà, si volevo parlà de geografia chiamavo la De Agostini! Vedi de darti da fà...”
Alla fine Pohjanpalo gli scappa due volte, perchè Stefan stava ancora pensando a quali siano i confini della Scandinavia.

BASTO
6 – Finchè siamo rimasti senza Calha, è andata a finire che il regista lo ha fatto spesso lui, con alterne fortune.
Poi il mister gli ha chiesto pure di fare qualche sgroppata sulla sinistra.
E qualche cross.
Però poi vai pure in area a saltare che sei alto.
Ci manca solo che gli chieda di difendere.

FIFINO 7
–  Mone e Farris lo hanno tenuto per una settimana in gabbia, mostrandogli i video di Theo con telecronaca di Suma (derby esclusi).
Lo hanno liberato solo mezz’ora prima della partita, e Fifino si è fiondato su Zampano al grido FIFINO SMASH THEOOOOOO!!!
A fine partita, l’esterno veneziano si è travestito da Di Francesco ed ha cominciato a sparare concetti di tattica a caso. Si è salvato da Fifino, ma ora nessuno lo distingue più dal Difra originale.

MKHI 5.5
Borsino della settimana di Mkhitaryan
Giovedì: previsto riposo per Mkhitaryan, Frattesi sicuro del posto.
Venerdì: Mkhi in ballottaggio con Barella, con l’azzurro in vantaggio.
Sabato: Inzaghi pronto a rivoluzionare la squadra, Mkhi ora in leggero svantaggio su Zielinski
Domenica: Mkhi parte titolare.
Ore 21.15: Rispolvera il ruolo di trequartista, nel senso che funziona fino alla tre quarti, ma si inceppa davanti alla porta.
Ore 21:55: Mkhi segna!
Ore 21: 56: Gol annullato perchè i peli del braccio di Dimarco erano più avanti della proiezione ortogonale dell’ombra del naso del difensore arancioneroverde.
Ore 22:00: Mkhi ricomincia a svalvolare, cominciano i cambi ma lui resta in campo.
Ore 22:45: La partita finisce, si sparge la voce che Mkhi sarà SICURAMENTE fuori la prossima partita.

ZIELU 5.5 –  Ieri era nel mood “non disturbatemi”, per cui ad un certo punto ha iniziato a  mimetizzarsi con il prato di San Siro. Si liberava del travestimento solo quando c’erano i calci d’angolo e andava fino alla fine del campo per fingere di tirare e lasciare la battuta a Dimarco. Che fatica!

BARE 5.5
– Si sbatte avanti e indietro, si sbraccia, urla e sbruffa invocando il nome di Brozo (come tutti noi) ma più passa il tempo e meno diventa preciso, con le incazzature sue (e nostre) che aumentano in maniera esponenziale, finchè anche Mone capisce che è il momento di far ritornare Calha in campo.

DIMARCO 7.5 – In stato di grazia, per fortuna senza Graziella e la terza incomoda il-cui-nome-non-si-può-pronunciare. Sforna una serie di assist a ripetizione, per fortuna su uno segna Lauti, altrimenti sarebbe entrato in crisi esistenziale ed avrebbe passato il resto della sua vita a chiedersi CHE CACCHIO CROSSO A FARE?

TIKUS 5.5 – Passare da cecchino infallibile a Pancev nel giro di dieci giorni è una trasformazione che potremmo dire di non aver mai visto se non fosse che tifiamo Inter e abbiamo visto le peggio porcherie.
Questo però, Tikus, non ti autorizza a fare strazio dei nostri cuori rattoppati. E ricordati che a prendere il tuo posto c’è sempre pronto Arn... ehm Corr... ok, questa parte tralasciamola ma RIPRENDITI SUBITO! (please....)

LAUTI 7 – Forse non meriterebbe 7, ma insomma una delle poche note liete di ieri sera cerchiamo di tenercela stretta.
Sono due gol di fila, Lauti, mi stai illudendo o è ricominciato finalmente il periodo in cui vedi la porta con continuità?
Almeno fate a turno con Tikus.

BISSECK 5 – Ok, lasciamo da parte il fallo subito e il gol con la mano, me lo spieghi come fai a farti saltare sopra da uno che ti arriva all’ascella? Fai pure con calma, nel frattempo eravamo rimasti ancora alla spiegazione del gol di Zapata.

CALHA 7 – Grazie Calha per essere tornato, cominciamo a respirare di nuovo, ora un po’ alla volta cerca di spiegare ai tuoi compagni che si può tenere il pallone tra i piedi nel recupero.

DARMY 6 – Si immola più di una volta per respingere i nemici, poi tutto sembra vanificato nell’ultima azione. A quel punto Darmy deve aver chiesto l’intercessione dell’Altissimo.
“Chiamami pure Beppe, Darmy”

TAREMI 6 – Ancora non ha capito come il difensore del Venezia abbia potuto prenderla con la mano e farla franca. Sinceramente, neppure noi.

FRAT 6 – Passa da eroe ad entrare negli ultimi 5 minuti nel giro di tre giorni. Sarà per questo che Maria Sole si è impietosita ed ha concesso un’eternità di recupero.

MONE 6.5 – Abbiamo tutti pensato: adesso prende la lavagnetta dei cambi e la spacca sulla schiena del team manager. Ma era solo trance agonistica. Pensate che a fine partita ha fatto come sempre i complimenti ai ragassi.
Però al ritorno Tikus, Bisseck e Mkhi hanno preso un taxi fino ad Appiano.
“Ragassi, salite sul pullman, era solo trance agonistica”
“RIPETILO SENZA CARABINA IN MANO!”


Inter – Venezia, il Pagellone pieno di sVARioni

SOMMER  7 – Credo gli stia venendo il sospetto che questa stagione sia leggermente diversa da quella passata. Per esempio, quest’anno le neopromosse si presentano a San Siro e tirano in porta senza prima compilare l’apposito modulo.
Dove andremo a finire?
La prossima volta magari pretenderanno pure di segnare all’ultimo minuto disponibile dopo un recupero insensato.
Ah, ma che vado a pensare... (Pres vieni a salVARci!)

BENJI 6.5 – Gara di personalità di Benji, che commette un solo errore e poi fa gli occhi dolci alla signora Maria Sole Ferreri Caputi vien dal VAR, ma lei deve venire da un’altra galassia perchè non solo riesce a resistere ma lo ammonisce pure.

DE VRIJ 6 -
“Stefan, tu che sei mezzo scandinavo te la vedi co’ lo stoccafisso finlandese”
“Veramente, Mr. Farris, i Paesi Bassi c’entrano poco con la Scandinavia...”
“Ah Magellà, si volevo parlà de geografia chiamavo la De Agostini! Vedi de darti da fà...”
Alla fine Pohjanpalo gli scappa due volte, perchè Stefan stava ancora pensando a quali siano i confini della Scandinavia.

BASTO
6 – Finchè siamo rimasti senza Calha, è andata a finire che il regista lo ha fatto spesso lui, con alterne fortune.
Poi il mister gli ha chiesto pure di fare qualche sgroppata sulla sinistra.
E qualche cross.
Però poi vai pure in area a saltare che sei alto.
Ci manca solo che gli chieda di difendere.

FIFINO 7
–  Mone e Farris lo hanno tenuto per una settimana in gabbia, mostrandogli i video di Theo con telecronaca di Suma (derby esclusi).
Lo hanno liberato solo mezz’ora prima della partita, e Fifino si è fiondato su Zampano al grido FIFINO SMASH THEOOOOOO!!!
A fine partita, l’esterno veneziano si è travestito da Di Francesco ed ha cominciato a sparare concetti di tattica a caso. Si è salvato da Fifino, ma ora nessuno lo distingue più dal Difra originale.

MKHI 5.5
Borsino della settimana di Mkhitaryan
Giovedì: previsto riposo per Mkhitaryan, Frattesi sicuro del posto.
Venerdì: Mkhi in ballottaggio con Barella, con l’azzurro in vantaggio.
Sabato: Inzaghi pronto a rivoluzionare la squadra, Mkhi ora in leggero svantaggio su Zielinski
Domenica: Mkhi parte titolare.
Ore 21.15: Rispolvera il ruolo di trequartista, nel senso che funziona fino alla tre quarti, ma si inceppa davanti alla porta.
Ore 21:55: Mkhi segna!
Ore 21: 56: Gol annullato perchè i peli del braccio di Dimarco erano più avanti della proiezione ortogonale dell’ombra del naso del difensore arancioneroverde.
Ore 22:00: Mkhi ricomincia a svalvolare, cominciano i cambi ma lui resta in campo.
Ore 22:45: La partita finisce, si sparge la voce che Mkhi sarà SICURAMENTE fuori la prossima partita.

ZIELU 5.5 –  Ieri era nel mood “non disturbatemi”, per cui ad un certo punto ha iniziato a  mimetizzarsi con il prato di San Siro. Si liberava del travestimento solo quando c’erano i calci d’angolo e andava fino alla fine del campo per fingere di tirare e lasciare la battuta a Dimarco. Che fatica!

BARE 5.5
– Si sbatte avanti e indietro, si sbraccia, urla e sbruffa invocando il nome di Brozo (come tutti noi) ma più passa il tempo e meno diventa preciso, con le incazzature sue (e nostre) che aumentano in maniera esponenziale, finchè anche Mone capisce che è il momento di far ritornare Calha in campo.

DIMARCO 7.5 – In stato di grazia, per fortuna senza Graziella e la terza incomoda il-cui-nome-non-si-può-pronunciare. Sforna una serie di assist a ripetizione, per fortuna su uno segna Lauti, altrimenti sarebbe entrato in crisi esistenziale ed avrebbe passato il resto della sua vita a chiedersi CHE CACCHIO CROSSO A FARE?

TIKUS 5.5 – Passare da cecchino infallibile a Pancev nel giro di dieci giorni è una trasformazione che potremmo dire di non aver mai visto se non fosse che tifiamo Inter e abbiamo visto le peggio porcherie.
Questo però, Tikus, non ti autorizza a fare strazio dei nostri cuori rattoppati. E ricordati che a prendere il tuo posto c’è sempre pronto Arn... ehm Corr... ok, questa parte tralasciamola ma RIPRENDITI SUBITO! (please....)

LAUTI 7 – Forse non meriterebbe 7, ma insomma una delle poche note liete di ieri sera cerchiamo di tenercela stretta.
Sono due gol di fila, Lauti, mi stai illudendo o è ricominciato finalmente il periodo in cui vedi la porta con continuità?
Almeno fate a turno con Tikus.

BISSECK 5 – Ok, lasciamo da parte il fallo subito e il gol con la mano, me lo spieghi come fai a farti saltare sopra da uno che ti arriva all’ascella? Fai pure con calma, nel frattempo eravamo rimasti ancora alla spiegazione del gol di Zapata.

CALHA 7 – Grazie Calha per essere tornato, cominciamo a respirare di nuovo, ora un po’ alla volta cerca di spiegare ai tuoi compagni che si può tenere il pallone tra i piedi nel recupero.

DARMY 6 – Si immola più di una volta per respingere i nemici, poi tutto sembra vanificato nell’ultima azione. A quel punto Darmy deve aver chiesto l’intercessione dell’Altissimo.
“Chiamami pure Beppe, Darmy”

TAREMI 6 – Ancora non ha capito come il difensore del Venezia abbia potuto prenderla con la mano e farla franca. Sinceramente, neppure noi.

FRAT 6 – Passa da eroe ad entrare negli ultimi 5 minuti nel giro di tre giorni. Sarà per questo che Maria Sole si è impietosita ed ha concesso un’eternità di recupero.

MONE 6.5 – Abbiamo tutti pensato: adesso prende la lavagnetta dei cambi e la spacca sulla schiena del team manager. Ma era solo trance agonistica. Pensate che a fine partita ha fatto come sempre i complimenti ai ragassi.
Però al ritorno Tikus, Bisseck e Mkhi hanno preso un taxi fino ad Appiano.
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