Inter-Napoli, il pagellone dell'ennesimo scontro diretto

SOMMER 6: Le vacanze sono finite, gennaio si avvia tra tanti buoni propositi, le giornate si stanno finalmente allungando, gli scontri diretti continuiamo a non vincerli e ogni tiro in porta diventa un gol. Ma c'è una soluzione: avete presente Leali, il portiere del Genoa? Da quando De Rossi gli ha comunicato l'arrivo di un nuovo portiere, si è trasformato in un muro invalicabile. Potremmo provare ad adottare la stessa strategia con Yann.
Lo chiamiamo subito, restate con noi
*musichetta di scherzi a parte*
"Tuuuu....tu......tuuu..."
"Pronto? *sotppfpgghf* scusate, mi è caduto il telefono dalle mani"
"Ciao Sommer volevamo dirti che l'Inter ha preso un nuovo portiere, Bento! Te lo ricordi? quel brasiliano che era andato in Arabia"
"Ah si. Mi sembra impossibile. Noi non facciamo mercato a gennaio, siamoappostocosì."
"Hai ragione. Buona serata"

BASTONI 6: Partita difficile non tanto per il caro vecchio Polimessi, allucinazione collettiva e finta memoria storica per cui da noi era Garrincha, ma perchè è veramente difficile giocare sulla stessa fascia dove c'è la panchina del Napoli.
Tra Conte, Stellini, Oriali è tutto un "AGGHIAGGIANDEEEEEEE ,VERGOGNIADEVIIIIII, NONNO E GGIUSDOOOO, GOMBLODDOOOOOH, GOSI NONNO VALEEEEEEE, INDER FAVORIDAAAAAAAAAAAAAAAAA"
per quanto sia difficile restare concentrati, Basto ci riesce quasi sempre, anche se con qualche comprensibile momento di affanno.

AKANJI 5: Vedendo quel centravanti biondino in maglia azzurra, continuavo fare confusione.
"Ma da quando Haaland gioca nel Napoli?"
"Quello è Hojlund"
"Eh, e io che ho detto?"
Purtroppo non c'è stato nulla da fare, era una serata parecchio ispirata per l'attaccante del Napoli, che ha fatto abdicare per la prima volta in stagione anche la nostra certezza finora più solida: Cancelo che ci snobba e rimane al Barça. Volevo dire, il muro Akanji.
Obaoba ci ha anche provato, ma il duello era troppo squilibrato, quando il danese partiva cantando "SCIOLGO LE TRECCE AD AKANJI, CORRO VIA, E LE TUE GAMBE ELEGANTI, BALLANOOOOOOO"
In panchina c'era Acerbi con la coppola in testa e le mani incrociate dietro la schiena che commentava ogni duello dicendo "Eeeeeeeeh ai miei tempi, se c'ero io, lo fermavo, si si, lo fermavo eh...."
E comunque i treni arrivavano in orario.

BISSECK 4.5: "La Premiata Ditta della Fascia Destra Luis Henrique & Bisseck" adesso è un marchio certificato dalla Camera di Commercio di Milano-San Siro e ufficialmente registrato all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Diffidate dalle imitazioni. La specialità della casa? Come sempre, i gol subiti.
Mettetevi in fila, accorrete numerosi, per i più veloci a rispondere a questa televendita ci saranno saldi golosissimi, un bel 2x1 del quale ha approfittato uno dei clienti più affezionati: Scott McFratm! Ha lasciato anche una bella recensione sul sito:
Scott McFratm: yes yes, è stata molto bella la mia esperienza con la Premiata Ditta, due azioni dei miei friends Spinazzola e Lang, e poi gol facili con i cross dalla fascia. Tornerò sicuramente, voto 5 su 5 ⭐⭐⭐⭐⭐

LUIS HENRIQUE 4.5: La storia più bella del 2026 arriva da Milano, dove due ragazzi sfortunati hanno deciso di unirsi in un nuovo progetto sociale, per contrastare depressione e solitudine. I protagonisti? Luis Henrique e Pervis Estupinan. Il Il terzino destro dell'Inter e il terzino sinistro del Milan si sono messi in contatto a vicenda, per supportarsi nelle loro speculari avventure calcistiche nel capoluogo lombardo. Gli argomenti? Gli stop sbagliati, i passaggi a cazzo di cane, la nostalgia del calore sudamericano, la fatica dell'inverno in pianura padana, ma anche il peso di essere costati venti e passa milioni.
Pare che dopo ogni partita i due facciano lunghe videochiamate su skype per incoraggiarsi a vicenda. Analizzano le loro partite, mentre il mondo fuori li vuole linciare, e si fanno complimenti carini:
"Bellissima quella finta, irmao"
"Grazie, bello anche quel tuo cross, hermano"
"non ascoltare le critiche, per me hai giocato da 6"
"per me anche da 6 e mezzo!"

Purtroppo nessuno gli ha detto che skype non esiste più da sei mesi e quindi in realtà i due geni stanno parlando ogni volta da soli.

BARELLA 5.5: Purtroppo una gara generosa ma un po' pallidina di fronte al suo dirimpettaio del Napoli, nonché MVP della Serie A e campione d'Italia in carica.
MA BARE È L'MVP DEL MIO CUORE E CAMPIONE ASSOLUTO IN CARICA DI "NASCONDINO CON BROZOVIC" come la mettiamo, eh? Haters? non mi avrete mai.

CALHANOGLU 6: Trova il coraggio di andare sul dischetto per spezzare la maledizione del rigore sbagliato. Anche il minuto era quello maledetto, inoltre Milinkovic lì di fronte faceva oggettivamente paura. Ma non è finita lì, c'era un pericolo ancora più insidioso, nascosto : la buca scavata da Pavlovic in Milan Genoa.
Calha guarda in basso e scopre un mondo sotterraneo. Ci cade dentro e vede quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Basta con le semplici illusioni, lì dentro comincia il viaggio nella realtà complessa. Ma cosa avrà visto Calha? Il destino della stagione? La data in cui vinceremo il prossimo scontro diretto? I 7 milioni che il Sunderland ci deve ancora dare per Ricky Alvarez?
Hakan non ce lo dirà mai, è un segreto che si tiene stretto, infatti non solo segna un bellissimo rigore, ma poi è ancora un po' sotto shock e chiede il cambio con Sucic.

ZIELINSKI 5.5: Viste le sue recenti prestazioni, c'erano grosse aspettative per la sua partita contro il Napoli, magari anche con un gol dell'ex.
Ma purtroppo le realtà non ha confermato le nostre speranze, e ne è uscita fuori una prestazione da "Ex Napoli scarso in formato Walter Gargano" e non un "Ex Napoli fortissimo come ROLANDO".
Manchi tantissimo Rolandone ma quanto eri forte.

DIMARCO 6: Allora ringraziamo tutti insieme Dimash per il momento più catartico della stagione. Certo, potevamo vincere, potevamo perdere, abbiamo fatto alcune cose molto bene, altre un po' male, abbiamo avuto sfortuna con i soliti legni, ma sapete cosa? non importa.
Era necessario
1) Passare in vantaggio
2) Esultare come dei matti in faccia a Conte
3) Vederlo smattare e farsi espellere come al suo solito, urlandogli SCEMOOOOOO SCEMOOOOOOH mentre usciva dal campo.
Perciò grazie Dimarco perché in ogni caso questo Inter Napoli ce lo porteremo nel cuore. Ci siamo sfogati, ci siamo detti quello che dovevamo dirci e che avevamo in sospeso, e va bene così. Meglio di andare in psicoterapia.

THURAM 5.5: Passa la partita a litigare con Juan Jesus. Prima gli arriva un colpo di karate che ricorda De Jong ai Mondiali 2010 contro la Spagna, poi un fallo lanciato in campo aperto. In un mondo normale sarebbe come minimo una somma di ammonizioni. Invece a che minuto prende il suo giallo il buon Jesus? al 92' ovviamente.
A fine partita arrivano le lamentele del difensore brasiliano del Napoli, con un post di sfogo sui suoi canali social "Non ci crederete mai, vi dico come mi ha chiamato Thuram..."
Abbiamo verificato presso le nostre fonti e confermiamo tutto. Ma non si può dire in pubblico. Anche perché non ci credereste mai.

LAUTARO 5: Più che un toro sembra un bufalo di Battipaglia, facilmente domato dai tre mastri casari campani Beukema, Rrhamani e Juan Jesus, diciamo non proprio tre luminari del loro settore. Purtroppo quei 50km che dividono Napoli da Salerno sono una kryptonite per Salernitanaman. Altrimenti sarebbe finita 5-2 per noi.

MIKI 6.5: Ha un impatto decisivo con la combinazione rigore (ovviamente rigore super palese, anche per ammissione di qualsiasi tifoso napoletano sportivo, ma ormai sulla panchina azzurra si fanno scenate per qualsiasi cosa. Noi però al San Paolo abbiamo subito un furto e andava bene così per tutti) e poi nel finale anche quello sfortunato palo, che un gol lì ci avrebbe portati nell'iperuranio

BONNY 6.5: Per me poteva entrare forse anche qualche minutino prima, ma va bene così, facciamo finta di essere umili. Che poi andando in vantaggio di troppi punti si sarebbe iniziato a parlare di "campionato finito, scudetto a un passo" e restavamo fregati.

SUCIC s.v.: Invece così resteremo fregati lo stesso, palesemente. Ma con umiltà!!!!

CARLOS AVGVSTO: Sine voto

PIO: 10000000000000000000000000000000000000000000000000 E LODE

IL DEMONE DEI CARPAZI 10000000000000000: AVANTI COSI SEMPRE AL TUO FIANCO QUALSIASI COSA ACCADA. IL SANGUE DI SAN GENNARO TE LO SEI BEVUTO, VAMPIRO.

Inter-Napoli, il pagellone dell'ennesimo scontro diretto

SOMMER 6: Le vacanze sono finite, gennaio si avvia tra tanti buoni propositi, le giornate si stanno finalmente allungando, gli scontri diretti continuiamo a non vincerli e ogni tiro in porta diventa un gol. Ma c'è una soluzione: avete presente Leali, il portiere del Genoa? Da quando De Rossi gli ha comunicato l'arrivo di un nuovo portiere, si è trasformato in un muro invalicabile. Potremmo provare ad adottare la stessa strategia con Yann.
Lo chiamiamo subito, restate con noi
*musichetta di scherzi a parte*
"Tuuuu....tu......tuuu..."
"Pronto? *sotppfpgghf* scusate, mi è caduto il telefono dalle mani"
"Ciao Sommer volevamo dirti che l'Inter ha preso un nuovo portiere, Bento! Te lo ricordi? quel brasiliano che era andato in Arabia"
"Ah si. Mi sembra impossibile. Noi non facciamo mercato a gennaio, siamoappostocosì."
"Hai ragione. Buona serata"

BASTONI 6: Partita difficile non tanto per il caro vecchio Polimessi, allucinazione collettiva e finta memoria storica per cui da noi era Garrincha, ma perchè è veramente difficile giocare sulla stessa fascia dove c'è la panchina del Napoli.
Tra Conte, Stellini, Oriali è tutto un "AGGHIAGGIANDEEEEEEE ,VERGOGNIADEVIIIIII, NONNO E GGIUSDOOOO, GOMBLODDOOOOOH, GOSI NONNO VALEEEEEEE, INDER FAVORIDAAAAAAAAAAAAAAAAA"
per quanto sia difficile restare concentrati, Basto ci riesce quasi sempre, anche se con qualche comprensibile momento di affanno.

AKANJI 5: Vedendo quel centravanti biondino in maglia azzurra, continuavo fare confusione.
"Ma da quando Haaland gioca nel Napoli?"
"Quello è Hojlund"
"Eh, e io che ho detto?"
Purtroppo non c'è stato nulla da fare, era una serata parecchio ispirata per l'attaccante del Napoli, che ha fatto abdicare per la prima volta in stagione anche la nostra certezza finora più solida: Cancelo che ci snobba e rimane al Barça. Volevo dire, il muro Akanji.
Obaoba ci ha anche provato, ma il duello era troppo squilibrato, quando il danese partiva cantando "SCIOLGO LE TRECCE AD AKANJI, CORRO VIA, E LE TUE GAMBE ELEGANTI, BALLANOOOOOOO"
In panchina c'era Acerbi con la coppola in testa e le mani incrociate dietro la schiena che commentava ogni duello dicendo "Eeeeeeeeh ai miei tempi, se c'ero io, lo fermavo, si si, lo fermavo eh...."
E comunque i treni arrivavano in orario.

BISSECK 4.5: "La Premiata Ditta della Fascia Destra Luis Henrique & Bisseck" adesso è un marchio certificato dalla Camera di Commercio di Milano-San Siro e ufficialmente registrato all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Diffidate dalle imitazioni. La specialità della casa? Come sempre, i gol subiti.
Mettetevi in fila, accorrete numerosi, per i più veloci a rispondere a questa televendita ci saranno saldi golosissimi, un bel 2x1 del quale ha approfittato uno dei clienti più affezionati: Scott McFratm! Ha lasciato anche una bella recensione sul sito:
Scott McFratm: yes yes, è stata molto bella la mia esperienza con la Premiata Ditta, due azioni dei miei friends Spinazzola e Lang, e poi gol facili con i cross dalla fascia. Tornerò sicuramente, voto 5 su 5 ⭐⭐⭐⭐⭐

LUIS HENRIQUE 4.5: La storia più bella del 2026 arriva da Milano, dove due ragazzi sfortunati hanno deciso di unirsi in un nuovo progetto sociale, per contrastare depressione e solitudine. I protagonisti? Luis Henrique e Pervis Estupinan. Il Il terzino destro dell'Inter e il terzino sinistro del Milan si sono messi in contatto a vicenda, per supportarsi nelle loro speculari avventure calcistiche nel capoluogo lombardo. Gli argomenti? Gli stop sbagliati, i passaggi a cazzo di cane, la nostalgia del calore sudamericano, la fatica dell'inverno in pianura padana, ma anche il peso di essere costati venti e passa milioni.
Pare che dopo ogni partita i due facciano lunghe videochiamate su skype per incoraggiarsi a vicenda. Analizzano le loro partite, mentre il mondo fuori li vuole linciare, e si fanno complimenti carini:
"Bellissima quella finta, irmao"
"Grazie, bello anche quel tuo cross, hermano"
"non ascoltare le critiche, per me hai giocato da 6"
"per me anche da 6 e mezzo!"

Purtroppo nessuno gli ha detto che skype non esiste più da sei mesi e quindi in realtà i due geni stanno parlando ogni volta da soli.

BARELLA 5.5: Purtroppo una gara generosa ma un po' pallidina di fronte al suo dirimpettaio del Napoli, nonché MVP della Serie A e campione d'Italia in carica.
MA BARE È L'MVP DEL MIO CUORE E CAMPIONE ASSOLUTO IN CARICA DI "NASCONDINO CON BROZOVIC" come la mettiamo, eh? Haters? non mi avrete mai.

CALHANOGLU 6: Trova il coraggio di andare sul dischetto per spezzare la maledizione del rigore sbagliato. Anche il minuto era quello maledetto, inoltre Milinkovic lì di fronte faceva oggettivamente paura. Ma non è finita lì, c'era un pericolo ancora più insidioso, nascosto : la buca scavata da Pavlovic in Milan Genoa.
Calha guarda in basso e scopre un mondo sotterraneo. Ci cade dentro e vede quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Basta con le semplici illusioni, lì dentro comincia il viaggio nella realtà complessa. Ma cosa avrà visto Calha? Il destino della stagione? La data in cui vinceremo il prossimo scontro diretto? I 7 milioni che il Sunderland ci deve ancora dare per Ricky Alvarez?
Hakan non ce lo dirà mai, è un segreto che si tiene stretto, infatti non solo segna un bellissimo rigore, ma poi è ancora un po' sotto shock e chiede il cambio con Sucic.

ZIELINSKI 5.5: Viste le sue recenti prestazioni, c'erano grosse aspettative per la sua partita contro il Napoli, magari anche con un gol dell'ex.
Ma purtroppo le realtà non ha confermato le nostre speranze, e ne è uscita fuori una prestazione da "Ex Napoli scarso in formato Walter Gargano" e non un "Ex Napoli fortissimo come ROLANDO".
Manchi tantissimo Rolandone ma quanto eri forte.

DIMARCO 6: Allora ringraziamo tutti insieme Dimash per il momento più catartico della stagione. Certo, potevamo vincere, potevamo perdere, abbiamo fatto alcune cose molto bene, altre un po' male, abbiamo avuto sfortuna con i soliti legni, ma sapete cosa? non importa.
Era necessario
1) Passare in vantaggio
2) Esultare come dei matti in faccia a Conte
3) Vederlo smattare e farsi espellere come al suo solito, urlandogli SCEMOOOOOO SCEMOOOOOOH mentre usciva dal campo.
Perciò grazie Dimarco perché in ogni caso questo Inter Napoli ce lo porteremo nel cuore. Ci siamo sfogati, ci siamo detti quello che dovevamo dirci e che avevamo in sospeso, e va bene così. Meglio di andare in psicoterapia.

THURAM 5.5: Passa la partita a litigare con Juan Jesus. Prima gli arriva un colpo di karate che ricorda De Jong ai Mondiali 2010 contro la Spagna, poi un fallo lanciato in campo aperto. In un mondo normale sarebbe come minimo una somma di ammonizioni. Invece a che minuto prende il suo giallo il buon Jesus? al 92' ovviamente.
A fine partita arrivano le lamentele del difensore brasiliano del Napoli, con un post di sfogo sui suoi canali social "Non ci crederete mai, vi dico come mi ha chiamato Thuram..."
Abbiamo verificato presso le nostre fonti e confermiamo tutto. Ma non si può dire in pubblico. Anche perché non ci credereste mai.

LAUTARO 5: Più che un toro sembra un bufalo di Battipaglia, facilmente domato dai tre mastri casari campani Beukema, Rrhamani e Juan Jesus, diciamo non proprio tre luminari del loro settore. Purtroppo quei 50km che dividono Napoli da Salerno sono una kryptonite per Salernitanaman. Altrimenti sarebbe finita 5-2 per noi.

MIKI 6.5: Ha un impatto decisivo con la combinazione rigore (ovviamente rigore super palese, anche per ammissione di qualsiasi tifoso napoletano sportivo, ma ormai sulla panchina azzurra si fanno scenate per qualsiasi cosa. Noi però al San Paolo abbiamo subito un furto e andava bene così per tutti) e poi nel finale anche quello sfortunato palo, che un gol lì ci avrebbe portati nell'iperuranio

BONNY 6.5: Per me poteva entrare forse anche qualche minutino prima, ma va bene così, facciamo finta di essere umili. Che poi andando in vantaggio di troppi punti si sarebbe iniziato a parlare di "campionato finito, scudetto a un passo" e restavamo fregati.

SUCIC s.v.: Invece così resteremo fregati lo stesso, palesemente. Ma con umiltà!!!!

CARLOS AVGVSTO: Sine voto

PIO: 10000000000000000000000000000000000000000000000000 E LODE

IL DEMONE DEI CARPAZI 10000000000000000: AVANTI COSI SEMPRE AL TUO FIANCO QUALSIASI COSA ACCADA. IL SANGUE DI SAN GENNARO TE LO SEI BEVUTO, VAMPIRO.

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