24/11/2025

Inter – Milan, il Pagellone dei pali in faccia

SOMMER 4.5 – Il processo di handanovicizzazione procede a gonfie vele. E se Samir si era immedesimato in una sedia, dopo ieri appare chiaro che Yann si sia identificato in un palo. Del resto due pali presi nel primo tempo dai suoi compagni, ed uno rimasto nella nostra porta per tutta la partita; mi pare un discorso abbastanza coerente.

AKANJI 6 – Non è stata sufficiente purtroppo l’acconciatura alla Darth Maul per fermare quel diavolo americano, soprattutto dopo l’assist di Yann. Però, dai, Manu, avete giocato insieme in nazionale per quanti anni? Davvero era così inaspettato il gesto di Yann?

ACE 6.5 – Due settimane a discutere se come centrale fosse meglio Ace o Bisteccone, a valutare pregi e difetti della velocità vs. esperienza, e poi si scopre che il problema era da un’altra parte. Ace è il migliore in difesa, conquista anche in maniera fattuale lo scalpo di Leao, prende un palo e propizia un paio di altre occasioni pericolose, ma quando l’altra squadra ha un portiere vero ed una dose XL di deretano, c’è davvero poco da fare.

BASTO 6 – Jerry è cresciuto abbastanza da aver vissuto diverse fasi dell’interismo, si ricorda perfino del periodo in cui Saelekoso era una nullità qualunque, mentre adesso sembra la reincarnazione di Garrincha. La serie A ha fatto davvero una brutta fine.

CARLOS 5.5
– Per solidarietà con Sommer, pure lui si blocca come un palo sulla fascia destra. O forse era un omaggio a Fifino quando aveva impostato solo la funzione “passaggio all’indietro”. Dell’eroe di Kairat purtroppo non troviamo traccia.

SUCIC 6.5
– Ieri uno dei più ispirati, purtroppo i dribbling non hanno dato alcun risultato concreto, ma siamo sicuri che se pure fosse arrivato a tirare in porta avrebbe trovato le manone di Big Mike, o una traversa, o lo stinco di Gabbia. Speriamo che adesso non vada in depressione dando il via alla fase “Brozo 2017”.

CALHA 5 – Non so cosa sia peggio, se l’errore che ha dato il via all’azione del vantaggio di QUELLILI’, il rigore o in generale aver perso un derby casalingo mentre la parte meno nobile del Naviglio ti sfotte. Diciamo che è difficile che possa andare peggio di così. Almeno spero.

BARE 6.5 – Ennesima prova generosa a quattordici polmoni e tre cuori, recuperi in difesa, recuperi a centrocampo e tanti sbattimenti. Precisione magari non eccelsa, ma che gli vogliamo dire a Nicolino? Sta pure cercando di sbracciare di meno.

DIMA 6 – Una macchina sparacross. Con Carlos bloccato, tocca a lui cercare di scardinare la difesa milanina, ma Pavlovic ieri era in versione Magneto ed intercettava pure le bestemmie. Fede invece si è limitato ad intercettare parecchia sfiga.

THURAM 6.5 – Dal colpo di testa parato da Maignan dopo tre minuti, avevamo già capito come sarebbe andata a finire. Tikus pareva però uno di quegli eroi delle tragedie greche, che lottano contro il destino nonostante sappiano benissimo quale sia l’epilogo (nel caso delle tragedie greche: muoiono tutti tra la metà e la fine del terzo atto). La sua partita finisce dopo aver conquistato il rigore, consegna il pallone a Calha dicendogli solennemente: “Pensaci tu a rendere questa tragedia una vera serata di merda”.

LAUTI 5.5 – Avrebbe potuto staccargli la testa al povero Saelekoso, con quella gomitata omicida, protetto dalla Marotta League e dopo aver spergiurato sui figli, sputato sulla bandiera ed abbandonato il cane sull’autostrada. Io non so come gli consentano ancora di giocare, dovrebbero metterlo al 41 bis e lasciarlo marcire assieme ai criminali più efferati.
“A volte lo penso anch’io” ha sospirato Kolarov dopo l’ennesimo passaggio sbagliato.

BONNY 6 – Quel tiro sparato in cielo forse era un omaggio ad Ornella. Poetico senz’altro, anche se io avrei trovato più utile un tiro all’incrocio.

ZIELU & PIO 6 – Buttati nella mischia come carne da cannone, si immedesimano benissimo nel ruolo e vengono triturati dalla contraerea nemica

DIOUF 10 – La vita a volte ti sorprende. Sei lì a trattenere il fiato ad ogni doppio passo di Diouf aspettando che faccia una vaccata, invece poi a deluderti è il tiro di Bonny.
Ma che il derby finisca di merda quella ormai è una certezza incrollabile.

CRISTIAN 5.5
– Quando metti tre punte, sostituisci il capitano e fai entrare Diouf puoi davvero dire di averle provate tutte. Resterebbe da provare qualcun altro in porta, ma con Pepo non al massimo per ovvie ragioni e Di Gennaro infortunato restano davvero poche opzioni. Magari chiedo se è libero Farinos.

Inter – Milan, il Pagellone dei pali in faccia

SOMMER 4.5 – Il processo di handanovicizzazione procede a gonfie vele. E se Samir si era immedesimato in una sedia, dopo ieri appare chiaro che Yann si sia identificato in un palo. Del resto due pali presi nel primo tempo dai suoi compagni, ed uno rimasto nella nostra porta per tutta la partita; mi pare un discorso abbastanza coerente.

AKANJI 6 – Non è stata sufficiente purtroppo l’acconciatura alla Darth Maul per fermare quel diavolo americano, soprattutto dopo l’assist di Yann. Però, dai, Manu, avete giocato insieme in nazionale per quanti anni? Davvero era così inaspettato il gesto di Yann?

ACE 6.5 – Due settimane a discutere se come centrale fosse meglio Ace o Bisteccone, a valutare pregi e difetti della velocità vs. esperienza, e poi si scopre che il problema era da un’altra parte. Ace è il migliore in difesa, conquista anche in maniera fattuale lo scalpo di Leao, prende un palo e propizia un paio di altre occasioni pericolose, ma quando l’altra squadra ha un portiere vero ed una dose XL di deretano, c’è davvero poco da fare.

BASTO 6 – Jerry è cresciuto abbastanza da aver vissuto diverse fasi dell’interismo, si ricorda perfino del periodo in cui Saelekoso era una nullità qualunque, mentre adesso sembra la reincarnazione di Garrincha. La serie A ha fatto davvero una brutta fine.

CARLOS 5.5
– Per solidarietà con Sommer, pure lui si blocca come un palo sulla fascia destra. O forse era un omaggio a Fifino quando aveva impostato solo la funzione “passaggio all’indietro”. Dell’eroe di Kairat purtroppo non troviamo traccia.

SUCIC 6.5
– Ieri uno dei più ispirati, purtroppo i dribbling non hanno dato alcun risultato concreto, ma siamo sicuri che se pure fosse arrivato a tirare in porta avrebbe trovato le manone di Big Mike, o una traversa, o lo stinco di Gabbia. Speriamo che adesso non vada in depressione dando il via alla fase “Brozo 2017”.

CALHA 5 – Non so cosa sia peggio, se l’errore che ha dato il via all’azione del vantaggio di QUELLILI’, il rigore o in generale aver perso un derby casalingo mentre la parte meno nobile del Naviglio ti sfotte. Diciamo che è difficile che possa andare peggio di così. Almeno spero.

BARE 6.5 – Ennesima prova generosa a quattordici polmoni e tre cuori, recuperi in difesa, recuperi a centrocampo e tanti sbattimenti. Precisione magari non eccelsa, ma che gli vogliamo dire a Nicolino? Sta pure cercando di sbracciare di meno.

DIMA 6 – Una macchina sparacross. Con Carlos bloccato, tocca a lui cercare di scardinare la difesa milanina, ma Pavlovic ieri era in versione Magneto ed intercettava pure le bestemmie. Fede invece si è limitato ad intercettare parecchia sfiga.

THURAM 6.5 – Dal colpo di testa parato da Maignan dopo tre minuti, avevamo già capito come sarebbe andata a finire. Tikus pareva però uno di quegli eroi delle tragedie greche, che lottano contro il destino nonostante sappiano benissimo quale sia l’epilogo (nel caso delle tragedie greche: muoiono tutti tra la metà e la fine del terzo atto). La sua partita finisce dopo aver conquistato il rigore, consegna il pallone a Calha dicendogli solennemente: “Pensaci tu a rendere questa tragedia una vera serata di merda”.

LAUTI 5.5 – Avrebbe potuto staccargli la testa al povero Saelekoso, con quella gomitata omicida, protetto dalla Marotta League e dopo aver spergiurato sui figli, sputato sulla bandiera ed abbandonato il cane sull’autostrada. Io non so come gli consentano ancora di giocare, dovrebbero metterlo al 41 bis e lasciarlo marcire assieme ai criminali più efferati.
“A volte lo penso anch’io” ha sospirato Kolarov dopo l’ennesimo passaggio sbagliato.

BONNY 6 – Quel tiro sparato in cielo forse era un omaggio ad Ornella. Poetico senz’altro, anche se io avrei trovato più utile un tiro all’incrocio.

ZIELU & PIO 6 – Buttati nella mischia come carne da cannone, si immedesimano benissimo nel ruolo e vengono triturati dalla contraerea nemica

DIOUF 10 – La vita a volte ti sorprende. Sei lì a trattenere il fiato ad ogni doppio passo di Diouf aspettando che faccia una vaccata, invece poi a deluderti è il tiro di Bonny.
Ma che il derby finisca di merda quella ormai è una certezza incrollabile.

CRISTIAN 5.5
– Quando metti tre punte, sostituisci il capitano e fai entrare Diouf puoi davvero dire di averle provate tutte. Resterebbe da provare qualcun altro in porta, ma con Pepo non al massimo per ovvie ragioni e Di Gennaro infortunato restano davvero poche opzioni. Magari chiedo se è libero Farinos.

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