26/07/2017

Il campionato che verrà

Finalmente si ricomincia a fare sul serio, dopo mesi di astinenza e salti in piedi sul divano anche per un quasi gol di Ranocchia in un’amichevole a Nanchino.

Possiamo ritornare ad emozionarci e fantasticare. (Fino a quando per i vincoli del FPF non dovremo rinunciare anche alla fantasia).

L’avvio di campionato è stato definito difficile, ma, come al solito, andiamo a vedere il bicchiere mezzo pieno:

Si parte contro la Fiorentina, ovviamente si sono scatenate le battute sceme sul loro smantellamento, ovviamente noi siamo stati i primi a farle.

La Fiorentina è un cantiere aperto, e al momento c’è solo Pioli che guarda gli scavi.
Gli abbiamo portato via anche Borja Valero, il suo nonnetto più fidato per le sfide di briscola e per guardare le ruspe. La disperazione cresce così tanto che ha avuto come obiettivo anche Santon, dopo averlo lasciato in panchina per mille miliardi di partite consecutive. La prossima voce sarà il prestito di Gabigol.

Scherzi a parte, non vincere contro questa Fiorentina sarebbe veramente da polli. Abbiamo anche il vantaggio di giocare in casa, sfruttando la spinta del pubblico e evitando imbarazzi al già citato Borja e forse anche a Vecino.

Sappiamo bene che in tutte le situazioni “Se non vinciamo questa dobbiamo proprio cambiare sport” la conclusione è andare a guardare lo snooker su Eurosport, ma almeno per una volta, ragazzi, non fateci incazzare.

(Inter-Fiorentina 0-1 Gabigol 10’ pt. 45’ st. con coro della Curva Nord “noii vogliamo Stefano Pioliii”)

La seconda partita è anch’essa bella tosta. Prosegue il tour dei ricordi di Lucianone, e andiamo ad affrontare una Roma che durante l’estate ha cambiato molto, a partire dall’allenatore. Di Francesco e i suoi sono molto bravi, ma c’è la speranza che i loro meccanismi ad inizio agosto non saranno perfettamente oliati. È lì che dovremo cercare di colpire.

(E ovviamente finirà 6-0 con triplette di Nainggolan e di Manolas, per la nostra gioia)

Il terzo appuntamento stagionale sulla carta è semplice, dunque sul campo saranno cazzi amari. La Spal sarà la prima protagonista dell’edizione 17/18 del quiz “ Chi vuol essere la neopromossa che fa punti a San Siro”.

Visto che la beneficenza nerazzurra è aperta, lanciamo la sfida: ogni anno doniamo punti preziosi alle ultime tre in classifica, a chi e cosa regaleremo quest’anno? Rispondete nei commenti e chi indovina a fine stagione si beccherà un premio.

Dicevamo, se giochiamo come sappiamo fare, non esiste non battere la Spal.

(Inter-Spal 0-1, gol in rovesciata al novantesimo dell'ex Felipe).

Il campionato potrebbe proseguire tranquillo (Ovviamente non sarà così: CRISI INTEEEEEEEEEER) fino al 15 ottobre, giorno in cui affronteremo la supercorazzatamicidialeimbattibileattaccareeeeeeeeeeeeeee dei rossoneri.
Se Lucianone ci ispirerà e giocheremo cazzuti, non dobbiamo avere timore di nessuno.

(Qui proprio non c’è storia, Inter Milan 0-14, un gol per ognuno dei loro nuovi acquisti, Antonio Donnarumma incluso)

Speriamo che il fatto di non giocare le coppe ci agevoli almeno un po’, fino ad arrivare al solito immancabile appuntamento, ovvero Inter Lazio prima della sosta.

(Niente pronostici, immaginate uno scenario di merda, si avvererà)

Ah già, la figata di quest’anno: NON CI SARA’ LA SOSTA!

Questo significa che potremo goderci meravigliose partite anche il 23 e il 30 dicembre. Speravate di avere una settimana di riposo e relax? QUEST’ANNO NO!

Speravate almeno di vincere il Trofeo Marbella nelle vacanze? E INVECE NIENTE, ZERO TITULI!

Cercate solo di non imprecare alla messa di Natale ripensando alle magiche doppiette del Iemmello di turno.

Si ricomincerà il nuovo anno nel sempre ostile campo di Firenze, con la Fiorentina che approfitterà del mercato di gennaio per vendere l’altra metà della squadra.

E poi via, almeno quest'anno andiamo avanti grintosi e determinati. Niente esoneri, niente "scansamose", niente remi in barca fino alla fine della stagione.
20 maggio, Lazio-Inter, l’Olimpico che sa essere scenario di gloria o di tempesta.

(Ranocchia con la fascia al braccio che alza al cielo la coppa...)

Che campionato sarà? Ovviamente ci auguriamo un lieto fine (e ce lo meriteremmo anche dopo tanto tempo) ma non lo sappiamo ancora, il bello è questo.

L’importante è seguirlo su Ranocchiate.

#AMALA

Il campionato che verrà

Finalmente si ricomincia a fare sul serio, dopo mesi di astinenza e salti in piedi sul divano anche per un quasi gol di Ranocchia in un’amichevole a Nanchino.

Possiamo ritornare ad emozionarci e fantasticare. (Fino a quando per i vincoli del FPF non dovremo rinunciare anche alla fantasia).

L’avvio di campionato è stato definito difficile, ma, come al solito, andiamo a vedere il bicchiere mezzo pieno:

Si parte contro la Fiorentina, ovviamente si sono scatenate le battute sceme sul loro smantellamento, ovviamente noi siamo stati i primi a farle.

La Fiorentina è un cantiere aperto, e al momento c’è solo Pioli che guarda gli scavi.
Gli abbiamo portato via anche Borja Valero, il suo nonnetto più fidato per le sfide di briscola e per guardare le ruspe. La disperazione cresce così tanto che ha avuto come obiettivo anche Santon, dopo averlo lasciato in panchina per mille miliardi di partite consecutive. La prossima voce sarà il prestito di Gabigol.

Scherzi a parte, non vincere contro questa Fiorentina sarebbe veramente da polli. Abbiamo anche il vantaggio di giocare in casa, sfruttando la spinta del pubblico e evitando imbarazzi al già citato Borja e forse anche a Vecino.

Sappiamo bene che in tutte le situazioni “Se non vinciamo questa dobbiamo proprio cambiare sport” la conclusione è andare a guardare lo snooker su Eurosport, ma almeno per una volta, ragazzi, non fateci incazzare.

(Inter-Fiorentina 0-1 Gabigol 10’ pt. 45’ st. con coro della Curva Nord “noii vogliamo Stefano Pioliii”)

La seconda partita è anch’essa bella tosta. Prosegue il tour dei ricordi di Lucianone, e andiamo ad affrontare una Roma che durante l’estate ha cambiato molto, a partire dall’allenatore. Di Francesco e i suoi sono molto bravi, ma c’è la speranza che i loro meccanismi ad inizio agosto non saranno perfettamente oliati. È lì che dovremo cercare di colpire.

(E ovviamente finirà 6-0 con triplette di Nainggolan e di Manolas, per la nostra gioia)

Il terzo appuntamento stagionale sulla carta è semplice, dunque sul campo saranno cazzi amari. La Spal sarà la prima protagonista dell’edizione 17/18 del quiz “ Chi vuol essere la neopromossa che fa punti a San Siro”.

Visto che la beneficenza nerazzurra è aperta, lanciamo la sfida: ogni anno doniamo punti preziosi alle ultime tre in classifica, a chi e cosa regaleremo quest’anno? Rispondete nei commenti e chi indovina a fine stagione si beccherà un premio.

Dicevamo, se giochiamo come sappiamo fare, non esiste non battere la Spal.

(Inter-Spal 0-1, gol in rovesciata al novantesimo dell'ex Felipe).

Il campionato potrebbe proseguire tranquillo (Ovviamente non sarà così: CRISI INTEEEEEEEEEER) fino al 15 ottobre, giorno in cui affronteremo la supercorazzatamicidialeimbattibileattaccareeeeeeeeeeeeeee dei rossoneri.
Se Lucianone ci ispirerà e giocheremo cazzuti, non dobbiamo avere timore di nessuno.

(Qui proprio non c’è storia, Inter Milan 0-14, un gol per ognuno dei loro nuovi acquisti, Antonio Donnarumma incluso)

Speriamo che il fatto di non giocare le coppe ci agevoli almeno un po’, fino ad arrivare al solito immancabile appuntamento, ovvero Inter Lazio prima della sosta.

(Niente pronostici, immaginate uno scenario di merda, si avvererà)

Ah già, la figata di quest’anno: NON CI SARA’ LA SOSTA!

Questo significa che potremo goderci meravigliose partite anche il 23 e il 30 dicembre. Speravate di avere una settimana di riposo e relax? QUEST’ANNO NO!

Speravate almeno di vincere il Trofeo Marbella nelle vacanze? E INVECE NIENTE, ZERO TITULI!

Cercate solo di non imprecare alla messa di Natale ripensando alle magiche doppiette del Iemmello di turno.

Si ricomincerà il nuovo anno nel sempre ostile campo di Firenze, con la Fiorentina che approfitterà del mercato di gennaio per vendere l’altra metà della squadra.

E poi via, almeno quest'anno andiamo avanti grintosi e determinati. Niente esoneri, niente "scansamose", niente remi in barca fino alla fine della stagione.
20 maggio, Lazio-Inter, l’Olimpico che sa essere scenario di gloria o di tempesta.

(Ranocchia con la fascia al braccio che alza al cielo la coppa...)

Che campionato sarà? Ovviamente ci auguriamo un lieto fine (e ce lo meriteremmo anche dopo tanto tempo) ma non lo sappiamo ancora, il bello è questo.

L’importante è seguirlo su Ranocchiate.

#AMALA

Notizie flash

Ultimi articoli

10/07/2021
Come affrontare i 10 disturbi più tipici dell'interismo

+++ Attenzione: questa satira potrebbe contenere tracce di articolo: ci scusiamo per il disagio ++++ SIGNORE! SIGNORI! MAMME, ZIE, PADRI ZII, FRATELLI CUGINI, QUASI NIPOTI! ACCORRETE TUTTI! Cari amici di Ranocchiate, prima di cominciare la nuova stagione, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento adatto per una importante riflessione.Ogni giorno un interista soffre. Secondo uno […]

11/06/2021
Dieci pensieri su #Euro2020

10 - Sono talmente in astinenza da calcio che ho guardato pure tutte le amichevoli, anche in contemporanea. 9 - A questo proposito, far giocare Tino Lazaro e Christian Eriksen alla stessa ora è illegale, a meno che i due non giochino nella stessa squadra (tipo l’Inter). 8 - Possiamo passare direttamente al punto in […]

05/06/2021
5 motivi per voler bene a Simone Inzaghi

1. PERCHÉ C'ERA ANCHE LUI IL 5 MAGGIO Dopo Antonio Conte, ospitiamo sulla nostra panchina un altro dei protagonisti di quella maledetta giornata che noi interisti non dimenticheremo mai.Se anche Inzaghi dovesse riuscire a vincere come il suo predecessore, avremo esorcizzato un altro pezzettino del 5 maggio.A quel punto, ci basterà soltanto vincere un Triplete […]

27/05/2021
Il nostro libro

Nonostante tutto quello che è successo ieri.Nonostante non si possa passare un giorno, nella vita di noi interisti, sereni.Nonostante l’interismo sia eterna dannazione.Nonostante abbiano deciso di rovinarci la festa.Nonostante tutto, noi abbiamo vinto lo scudetto. Cazzo.E, nonostante tutto, avevamo in programma il lancio di un libro, il nostro, per oggi. Il frutto di settimane di […]

24/05/2021
Inter - Udinese, dieci pensieri post - partita

10 - Io quando mi rendo conto che questa è l'ultima partita dell'Inter: 9 - Ma poi mi ricordo che L'ABBIAMO ALZATA NOI 8 - Ma questo non ci permette di far passare in sordina il fatto che Goeffrey Kondogbia e Sime Vrsaljko sono diventati Campioni di Spagna. 7 - Ecco, bravi, salutatelo e rimandatecelo […]

23/05/2021
Inter - Udinese, il pagellone del finale di stagione

HANDA 19: I latini dicevano "Vincit qui patitur", vince chi resiste.Tu non è che hai semplicemente resistito, hai lottato come uno spartano contro le sfighe, le più che lecite blasfemie, i ribaltoni e, a volte, anche contro la nostra stessa difesa. Anni di miracoli e di bocconi amari che ti hanno reso un degno leader […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram