Hello Gasp my old friend

Cari amici di Ranocchiate, benvenuti ad una nuova puntata di Inter - Atalanta, la serie più imprevedibile del pianeta!

Hello Gasp, my old friend.

Lo Zenigata del nostro Lupin, il Majin Bu del nostro Goku: un po’ come l’Ying e lo Yang, in noi è presente una piccola parte di lui, in lui una piccola parte di noi.

Solo che la sua parte si limita ad allenare una squadra nerazzurra e a stargli più sul cazzo della sabbia nelle mutande.

Non gli andiamo proprio giù: ora infatti il suo nuovo obiettivo è una fantastica combo fra "ostacolo corsa Champion’s" e lo "sfatare il tabù San Siro".

Eh già, perché anche se nel nostro ultimo scontro la Dea è riuscita a schiacciarci, è pur vero che San Siro è stato teatro di vittorie negli ultimi anni.

Come dimenticare, ad esempio, il 7-1 di qualche anno fa con la tripletta di Banega (che si permise persino il lusso di segnare su punizione?)
Ovvio che poi non l’abbiamo tenuto, ha esagerato.

Due protagonisti di quella sfida sono però ancora presenti: il buon Gaglia, grande ex (da poco digievolutosi in Gerrardini) e quel simpaticone di Mauro Icardi (autore anche lui di una tripletta).

Da allora certamente le cose sono cambiate parecchio, anche se altre non cambieranno mai (come ad esempio la mia mano nei maroni appena sento nominare l’Atalanta).

Certo è che aver recuperato l’ex vicecapitano ed una apparente tregua prima di partite come questa fa ben sperare, oltretutto se si considera la botta di fortuna con la C maiuscola nel non ritrovarsi contro Zapata (per la cronaca: se la tua è una mossa stile De Vrij ti amo già, Duvan)

I contro? È che i motivi sopra esposti non smettono di farmi aver paura per il nostro ano, soprattutto se al posto di Zapata giocasse quel Mitt di un Barrow.

(A proposito di Mitt: ma quanto è stato bello vederli battere il Milan? <3)

Tutto ciò, comunque, serve a far capire quanto insidiosa possa essere la partita di oggi: perché non affrontiamo solo una bestia nera, ma anche una diretta contendente al posto in Champion’s.

Personalmente, in barba alla scaramanzia, ho giocato 1 fisso.

PALLA AI NOSTRI BRATE QUINDI: FOZZA INDA

Hello Gasp my old friend

Cari amici di Ranocchiate, benvenuti ad una nuova puntata di Inter - Atalanta, la serie più imprevedibile del pianeta!

Hello Gasp, my old friend.

Lo Zenigata del nostro Lupin, il Majin Bu del nostro Goku: un po’ come l’Ying e lo Yang, in noi è presente una piccola parte di lui, in lui una piccola parte di noi.

Solo che la sua parte si limita ad allenare una squadra nerazzurra e a stargli più sul cazzo della sabbia nelle mutande.

Non gli andiamo proprio giù: ora infatti il suo nuovo obiettivo è una fantastica combo fra "ostacolo corsa Champion’s" e lo "sfatare il tabù San Siro".

Eh già, perché anche se nel nostro ultimo scontro la Dea è riuscita a schiacciarci, è pur vero che San Siro è stato teatro di vittorie negli ultimi anni.

Come dimenticare, ad esempio, il 7-1 di qualche anno fa con la tripletta di Banega (che si permise persino il lusso di segnare su punizione?)
Ovvio che poi non l’abbiamo tenuto, ha esagerato.

Due protagonisti di quella sfida sono però ancora presenti: il buon Gaglia, grande ex (da poco digievolutosi in Gerrardini) e quel simpaticone di Mauro Icardi (autore anche lui di una tripletta).

Da allora certamente le cose sono cambiate parecchio, anche se altre non cambieranno mai (come ad esempio la mia mano nei maroni appena sento nominare l’Atalanta).

Certo è che aver recuperato l’ex vicecapitano ed una apparente tregua prima di partite come questa fa ben sperare, oltretutto se si considera la botta di fortuna con la C maiuscola nel non ritrovarsi contro Zapata (per la cronaca: se la tua è una mossa stile De Vrij ti amo già, Duvan)

I contro? È che i motivi sopra esposti non smettono di farmi aver paura per il nostro ano, soprattutto se al posto di Zapata giocasse quel Mitt di un Barrow.

(A proposito di Mitt: ma quanto è stato bello vederli battere il Milan? <3)

Tutto ciò, comunque, serve a far capire quanto insidiosa possa essere la partita di oggi: perché non affrontiamo solo una bestia nera, ma anche una diretta contendente al posto in Champion’s.

Personalmente, in barba alla scaramanzia, ho giocato 1 fisso.

PALLA AI NOSTRI BRATE QUINDI: FOZZA INDA

Notizie flash

Ultimi articoli

25/02/2026
Inter-Bodø/Glimt, il pagellone della figuraccia cosmica

SOMMER 4: Nella peggiore partita stagionale, Yann si prende la sua piccola rivincita: non è tra i peggiori in campo! Scacco matto, haters! Continuiamo a macinare record, infatti siamo riusciti a fare due delle peggiori prestazioni nella storia del calcio europeo in meno di 12 mesi. Proprio nel momento in cui Troilo e il +10 […]

24/02/2026
Inter - Bodo nel tempo di un caffè

0' - Sono tranquillo perché credo nelle possibilità dei nostriO sono tranquillo perché sono già rassegnato a tornare a giocare solo il campionato?Ormai non saprei più dirlo PRIMO TEMPO: 1' - Frattesi titolare più inaspettato dei doppipassi di Diouf 4' - Ok l'approccio è quello giustoSe si potesse segnare nel primo tempo, se si potesse... […]

22/02/2026
Lecce – Inter, il pagellone in fuga

SOMMER Senza Voto – Senza voto, ma anche senza volto, nel senso che gli attaccanti del Lecce non lo vedono mai, specialmente Cheddira, che passa più tempo steso sul prato che in piedi. In effetti non siamo sicuri che ci fosse Yann in porta ieri sera, c’era la finale di curling e nonostante la Svizzera […]

21/02/2026
Lecce - Inter nel tempo di un caffè

0' - Mi piace notare che a Lecce sia già notte fonda e questo potrebbe essere molto simbolico per noiNon mi piace notare invece che Andy Diouf è ancora assente dai titolari #CHIVUOUT #MITTDIOUF PRIMO TEMPO: 2' - ecco Siebert era l'arbitro a Bodo e adesso si sta scaldando per entrare contro di noi. #MAROTTALEAGUE […]

19/02/2026
Bodø/Glimt - Inter, il pagellone della spedizione artica

SOMMER 5:Si sperava che magari la trasferta esotica potesse risvegliarlo un po'.Boh, magari lo shock termico? prenderlo e immergerlo in un fiordo gelato?La classica combinazione di fare un po' di sauna e poi un bel tuffo nella neve? - "la sauna in realtà è finlandese, noi qua siamo in Norvegia, sono due cose divers...." "ZITTO SOMMER […]

18/02/2026
Bodo - Inter nel tempo di un caffè

0' - Quanti nomi con la øLautarø, Sømmer, Mkhitøryan…Solo io ho una brutta sensazione? PRIMO TEMPO: 1' - questo stadio è il posto più carino in cui abbiamo mai giocato 5' - Che lancio Sucic. Brati anche al polo Nord 6' - occasione per Miki che nota sugli spalti un rasissimo esemplare di Fratercula arctica, […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram