La storia che andiamo a raccontare oggi inizia semplicemente con una truffa. Una clamorosa truffa.
Esiste quella famosa del principe nigeriano, quella delle avvenenti russe che cercano un marito online, ma immaginatevi cosa può succedere nel momento in cui Marco Branca incontra Tommaso Ghirardi e il suo Parma in pre-fallimento: Ci troviamo semplicemente davanti al tentativo (riuscito) di scam e phishing più grande della storia del calcio.
"Ehi, Marco, ti interesserebbe il nuovo Benzema?" Sarà iniziata più o meno così. Da quel momento i protagonisti diventano due: Ishak Belfodil, giovane promessa franco-algerina e Antonio Cassano. Con due così non può che succedere qualcosa di grosso. È il famoso battito d'ali di una farfalla che può scatenare un evento incalcolabile dall'altra parte del mondo.
Peccato perché la truffa il Parma l'aveva anche orchestrata bene. Nei primi mesi della stagione 2012/2013 Ishak aveva giocato benissimo, realizzando gol importanti e anche diversi assist. (Bottino di 8 gol e 4 assist) Il fatto che da gennaio in poi non abbia segnato per cinque mesi poteva far sorgere qualche dubbio, ma in quel momento nessuno ci ha pensato e tutto è filato liscio.
Belfodil arriva all'Inter dopo un'estenuante operazione di mercato, roba che ancora oggi se la rivedessero alla guardia di finanza si metterebbero le mani tra i capelli.
In pratica prendiamo la metà di Belfo (la metà scarsa), in cambio di Cassano, al quale aggiungiamo anche 10 milioni di euro (???????)
Sembrano tutti soddisfatti, l'Inter si assicura uno degli attaccanti più importanti del panorama europeo, Cassano ritrova la felicità nell'ennesimo alto e basso della sua carriera, e l'Inter di Mazzarri ha già la sua nuova coppia di bomber per il futuro.
Maurito prende la gloriosa 9, Belfodil invece si becca la maledetta maglia numero 7 della sfiga eterna, così da "Nuovo Benzema" diventa ufficialmente il "Nuovo Avioncito Rambert".
Sono quelle piccole scelte banali che alla fine ti fottono la carriera.
Belfodil si mette in mostra nel precampionato, dimostrando di essere l'unico giocatore a sentire il peso della maglia anche in amichevole contro il Trentino Team.
In questo momento i nodi iniziano a venire al pettine, ma ormai il bonifico al Parma è fatto e Branca di lì a pochi mesi sarà cacciato. "Ma no ragazzi, vedete che sta facendo il Ramadan, quando ritorna in condizione diventa forte". E invece no. Era una clamorosa pippa.
In un clima del genere diventa facile per i media abbandonarsi al disfattismo:
L'Inter continua a credere in Belfo, che ripaga la fiducia con 8 spezzoni di partite e la bellezza di un gol in coppa italia contro il Trapani. In compenso la sua presenza e quella di Taider fanno impennare le statistiche social della nostra pagina facebook, con un'invasione di like e commenti solo da parte dei tifosi algerini.
Guardate che bel gol, che bella telecronaca, ma soprattutto che assist del Palito <3
Bastano questi primi mesi per capire in che guaio ci siamo cacciati, è il capolinea. Branca viene licenziato, Belfodil, il suo ultimo splendido capolavoro, rimane in eredità.
Viene ceduto in prestito a Livorno, chissà che in fondo in fondo non abbia qualcosa di buono. E invece no. 17 presenze, 0 gol, e retrocessione.
L'Inter è allibita, non sa più cosa fare. Ausilio si inventa una mossa disperata ma allo stesso tempo geniale. Chiama il Parma: "Oh amici è stato bello, bello scherzo davvero organizzato bene, ma adesso non è che ve lo riprendete sto pacco?" E IL PARMA RISPONDE DI SI. Sembra incredibile, ma se lo riprendono davvero.
Il tempo di fare una nuova stagione al Parma (23 presenze e addirittura un gol, a distanza di 3 anni dall'ultima volta), che la società gialloblu fallisce. CHI LO AVREBBE MAI DETTO.
Ishak si trova da solo, abbandonato, senza squadra e senza stipendio. Utilizzato come pedina di scambio per delle truffe, minacciato di denunce da Benzema per danno d'immagine. È arrabbiato e voglioso di riscatto.
Cerca disperatamente una squadra, ma ormai nessuno lo vuole. Riparte da lontano, dall'unico posto dove qualcuno lo avrebbe fatto giocare, cioé il Bani Yas, nel campionato degli Emirati Arabi Uniti.
Non si sa bene cosa sia successo ad Abu Dhabi, ci sono poche informazioni a riguardo. Ma sicuramente è successo qualcosa di grosso laggiù:
Ishak si allontana per un po' dal grande calcio, ritrova se stesso, e torna. Torna più forte che mai, con un nuovo look, una nuova identità, pronto a imbrogl....ehm a trovare qualcuno pronto a investire su di lui.
Questo è un nuovo Belfo, chissà, forse il vero Belfo. L'esatto opposto di quello visto all'Inter. È irriconoscibile quando domina di prepotenza il campionato belga con lo Standard Liegi.
Inizia a essere cercato da grosse squadre, come l'Everton, alla fine approda in Bundesliga al Werder Brema per 6 milioni. Ennesima truffa o è un nuovo Ishak?
Voi fidatevi e puntate su di lui, prestò varrà una fortuna. Garantisce Marco Branca.
La storia che andiamo a raccontare oggi inizia semplicemente con una truffa. Una clamorosa truffa.
Esiste quella famosa del principe nigeriano, quella delle avvenenti russe che cercano un marito online, ma immaginatevi cosa può succedere nel momento in cui Marco Branca incontra Tommaso Ghirardi e il suo Parma in pre-fallimento: Ci troviamo semplicemente davanti al tentativo (riuscito) di scam e phishing più grande della storia del calcio.
"Ehi, Marco, ti interesserebbe il nuovo Benzema?" Sarà iniziata più o meno così. Da quel momento i protagonisti diventano due: Ishak Belfodil, giovane promessa franco-algerina e Antonio Cassano. Con due così non può che succedere qualcosa di grosso. È il famoso battito d'ali di una farfalla che può scatenare un evento incalcolabile dall'altra parte del mondo.
Peccato perché la truffa il Parma l'aveva anche orchestrata bene. Nei primi mesi della stagione 2012/2013 Ishak aveva giocato benissimo, realizzando gol importanti e anche diversi assist. (Bottino di 8 gol e 4 assist) Il fatto che da gennaio in poi non abbia segnato per cinque mesi poteva far sorgere qualche dubbio, ma in quel momento nessuno ci ha pensato e tutto è filato liscio.
Belfodil arriva all'Inter dopo un'estenuante operazione di mercato, roba che ancora oggi se la rivedessero alla guardia di finanza si metterebbero le mani tra i capelli.
In pratica prendiamo la metà di Belfo (la metà scarsa), in cambio di Cassano, al quale aggiungiamo anche 10 milioni di euro (???????)
Sembrano tutti soddisfatti, l'Inter si assicura uno degli attaccanti più importanti del panorama europeo, Cassano ritrova la felicità nell'ennesimo alto e basso della sua carriera, e l'Inter di Mazzarri ha già la sua nuova coppia di bomber per il futuro.
Maurito prende la gloriosa 9, Belfodil invece si becca la maledetta maglia numero 7 della sfiga eterna, così da "Nuovo Benzema" diventa ufficialmente il "Nuovo Avioncito Rambert".
Sono quelle piccole scelte banali che alla fine ti fottono la carriera.
Belfodil si mette in mostra nel precampionato, dimostrando di essere l'unico giocatore a sentire il peso della maglia anche in amichevole contro il Trentino Team.
In questo momento i nodi iniziano a venire al pettine, ma ormai il bonifico al Parma è fatto e Branca di lì a pochi mesi sarà cacciato. "Ma no ragazzi, vedete che sta facendo il Ramadan, quando ritorna in condizione diventa forte". E invece no. Era una clamorosa pippa.
In un clima del genere diventa facile per i media abbandonarsi al disfattismo:
L'Inter continua a credere in Belfo, che ripaga la fiducia con 8 spezzoni di partite e la bellezza di un gol in coppa italia contro il Trapani. In compenso la sua presenza e quella di Taider fanno impennare le statistiche social della nostra pagina facebook, con un'invasione di like e commenti solo da parte dei tifosi algerini.
Guardate che bel gol, che bella telecronaca, ma soprattutto che assist del Palito <3
Bastano questi primi mesi per capire in che guaio ci siamo cacciati, è il capolinea. Branca viene licenziato, Belfodil, il suo ultimo splendido capolavoro, rimane in eredità.
Viene ceduto in prestito a Livorno, chissà che in fondo in fondo non abbia qualcosa di buono. E invece no. 17 presenze, 0 gol, e retrocessione.
L'Inter è allibita, non sa più cosa fare. Ausilio si inventa una mossa disperata ma allo stesso tempo geniale. Chiama il Parma: "Oh amici è stato bello, bello scherzo davvero organizzato bene, ma adesso non è che ve lo riprendete sto pacco?" E IL PARMA RISPONDE DI SI. Sembra incredibile, ma se lo riprendono davvero.
Il tempo di fare una nuova stagione al Parma (23 presenze e addirittura un gol, a distanza di 3 anni dall'ultima volta), che la società gialloblu fallisce. CHI LO AVREBBE MAI DETTO.
Ishak si trova da solo, abbandonato, senza squadra e senza stipendio. Utilizzato come pedina di scambio per delle truffe, minacciato di denunce da Benzema per danno d'immagine. È arrabbiato e voglioso di riscatto.
Cerca disperatamente una squadra, ma ormai nessuno lo vuole. Riparte da lontano, dall'unico posto dove qualcuno lo avrebbe fatto giocare, cioé il Bani Yas, nel campionato degli Emirati Arabi Uniti.
Non si sa bene cosa sia successo ad Abu Dhabi, ci sono poche informazioni a riguardo. Ma sicuramente è successo qualcosa di grosso laggiù:
Ishak si allontana per un po' dal grande calcio, ritrova se stesso, e torna. Torna più forte che mai, con un nuovo look, una nuova identità, pronto a imbrogl....ehm a trovare qualcuno pronto a investire su di lui.
Questo è un nuovo Belfo, chissà, forse il vero Belfo. L'esatto opposto di quello visto all'Inter. È irriconoscibile quando domina di prepotenza il campionato belga con lo Standard Liegi.
Inizia a essere cercato da grosse squadre, come l'Everton, alla fine approda in Bundesliga al Werder Brema per 6 milioni. Ennesima truffa o è un nuovo Ishak?
Voi fidatevi e puntate su di lui, prestò varrà una fortuna. Garantisce Marco Branca.
0' - Qui a Firenze 30 vittorie Fiorentina, 35 pareggi e 25 vittorie InterL'è dura... PRIMO TEMPO: 1' - PIOOOOOOOOMA SIETE PAZZI MI STAVA ANDANDO LA CENA DI TRAVERSOPERSINO ASSIST DI BAREWOW!TIRA FUORI I BICIPITI PIOOOOO 2' - Che sia il ritorno della Grande Inter? 5' - Mi è passata davanti tutta la vita di […]
SOMMER 5: In un universo parallelo Dumfries ha fatto un retropassaggio, (E se ci pensata bene è l'unica azione che gli abbiamo visto fare per circa due anni, ma adesso NOOOOOOOOOOOO, figuriamoci se si può fare un retropassaggio, non va più di moda. Inventiamoci la mossa del tuffo carpiato. COSA POTREBBE MAI ANDARE STORTO. bastava […]
0' - Fifino titolare, almeno non ci sanguinano gli occhiE soprattutto, lui non ride. Mai. PRIMO TEMPO: 5’ - sveglia Petar eh 11’ - Yann! I guanti vanno asciugati dopo aver lavato i piatti! 18' - Chi me lo doveva dire che un giorno sarei stato lieto e sollevato per il ritorno in campo di […]
SOMMER 6 – Comincia con un simpatico regalo di Yann che porta al tiro Modric, ma in quel caso si tratta di un gentile scambio di favori tra gentiluomini d’altri tempi. Poi non succede nulla fino al gol di Estupinian, che pare alla fine non abbia fatto rimpiangere il terzino che dovrebbe giocare in Nazionale, […]
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PEPO 7 – Senza strafare, para quel poco che è necessario per evitare di perdere l’andata della semifinale, prendersi un sacco di critiche in vista del derby di domenica e farci vivere tranquilli per qualche giorno. Ma tanto lo sa bene anche lui che le critiche arriveranno lo stesso e la nostra ansia per il […]