23/03/2026

Fiorentina - Inter, il pagellone dei fantasmi all’orizzonte

LA SUISSE SAPONETTE 5 – Credo che Yann sia impegnato in una sfida contro se stesso per riuscire a fare un clean sheet senza uscire dalla porta e/o bloccare mai un pallone. Non metto in dubbio che sia una sfida interessante, ma la rimanderei a quando un giorno ricomincerà una competizione inutile come Giochi Senza Frontiere e sarà la tua amata Michelle a condurla. Nel frattempo potresti farci il piacere di USCIRE DA QUELLA CACCHIO DI PORTA E BLOCCARE IL PALLONE O AL LIMITE MANDARLO IN ANGOLO SENZA FARE ASSIST PER IL PRIMO PIRLA CHE PASSA?

BISTECCONE 7 –
Sta in tutte le zone del campo contemporaneamente, a difendere, rilanciare l’azione, mettere una pezza a tutti i buchi lasciati dai compagni. Poi sul gol di Ndour arriva un pelo in ritardo e si deve sorbire pure gli sguardi mezzo avvelenati della difesa, a loro dire colpevole di aver lasciato solo il lungagnone viola. A lui va il nostro plauso per aver evitato di prenderli tutti a testate, consapevole che abbiamo già abbastanza infortunati.

AKANJI 5.5 –
Partita così così, siamo abituati a prestazioni migliori di Manuel, che qualche settimana fa avrebbe anche spaccato la porta al 90’ invece di appoggiare una mozzarella invereconda. Si vede che ieri doveva essere una qualche ricorrenza in Svizzera, da festeggiare a shots di estratto di stella alpina avariata.

C. AVGVSTVS 6 –
Non se la cava male, ma dalle sue parti gira Dodò, e lui da legionario non è stato addestrato ad affrontare barbari provenienti dalle remote regioni dell’Albero Azzurro. Esce alla fine del primo tempo rifugiandosi nel Fantabosco.

FIFINO 6 –
Sfida teutonica contro Gosens, in cui prevale all’inizio ma poi soccombe nell’assedio finale. Certo, forse non meritava di essere sostituito da Luis Henrique nel finale, mentre c’era il Craque Diouf pronto a dribblare anche 7la bandierina del corner, anzi soprattutto quella

CALHA 6 – Gioca ancora a marce basse, ma le sventagliate da un lato all’altro non mancano, per cui io non lo avrei mai cambiato. Poi uscirà fuori sicuramente che aveva qualche dolorino al polpaccio, o all’adduttore, o in qualche muscolo della gamba ignoto anche agli anatomo-patologi, ma c’è un antico proverbio toscano che recita: “Meglio un Calha zoppo che un Frattesi all’uscio”, quindi avrei preferito vederlo in campo.

PIOTR 6 – Anche lui gira a marce basse, forse per solidarietà a Calha, o per non far fare brutta figura a Fagioli, ma a questo punto della stagione Pietro io metterei da parte la cavalleria e le buone maniera. Perchè piuttosto non pensare un poco a noi tifosi e piazzare qualche pallone all’incrocio?

BARE 5.5 – Comincia benissimo, assist dopo quaranta secondi, sgroppate e controlli alla vecchia maniera, poi qualcosa si inceppa, ma purtroppo hanno spiegato a Kolarov che la garanzia è scaduta e la Sardinia Motors è passata di mano a qualche fondo delle Cayman, che è esattamente dove avrei spedito Niccolò dopo quel controllo indecente che ha dato il via al pareggio viola.

DIMA 6 – Siamo passati da un periodo in cui indovinava gli assist pure bendato ad uno in cui indovina a stento i cross, ed i corner sono diventati un’arma spuntata al punto che ho quasi desiderato di verderli battuti corti (ok, non esageriamo, era solo un’iperbole).

THURAM 5.5  – Lui cercherebbe pure di rivitalizzarsi, ma viene sbattuto a terra a turno da Pongracic e Ranieri sotto il benevolo sguardo del signor Colombo, benevolo verso i difensori viola ma malevolo verso Tikus, al quale pure il direttore di gara avrebbe dato volentieri qualche stecca negli stinchi. Quello pure noi, signor arbitro, e da diverse settimane.

PIO 7 – Prende sulle sue pagnotte il peso dell’attacco e segna dopo 42 secondi, regalandoci l’illusione di una vittoria che poi non arriverà. Si batte e si sbatte per tre e va pure vicino al raddoppio nel recupero, ma ieri gli dei del calcio avevano deciso di concedere solo un gol. Vorremmo vedere altri dieci Pio dare l’anima sul campo, è troppo?

ACE 6 – Ho molto temuto al suo ingresso in campo, ma alla fine fa quello che può da vecchio leone centrale.

FRAT 5.5 –
Dover difendere il risultato e far entrare Frattesi è come cercare di raccogliere il brodo con la forchetta sotto il diluvio. Che poi per inciso è proprio come ci sentiamo noi in questi giorni.

BONNY 5.5 –
Uguale a Tikus, ma con il mal di denti.

SUCIC & LH 6 –
Entrano allo scopo di mostrare al mondo che possiamo fare cinque cambi a partita. Purtroppo nessuno se ne accorge

DEMONE IN SECONDA 5.5
– Povero demone serbo, costretto a dirigere la squadra nel momento più duro e senza doti transilvane efficaci a fermare il nemico fuori dal castello. Il rumore dei nemici si fa forte, hanno preso il ponte levatoio. Qualcuno butti l’olio bollente, mentre aspettiamo Gandalf Martinez che arrivi a salvarci all’alba del terzo giorno.

Fiorentina - Inter, il pagellone dei fantasmi all’orizzonte

LA SUISSE SAPONETTE 5 – Credo che Yann sia impegnato in una sfida contro se stesso per riuscire a fare un clean sheet senza uscire dalla porta e/o bloccare mai un pallone. Non metto in dubbio che sia una sfida interessante, ma la rimanderei a quando un giorno ricomincerà una competizione inutile come Giochi Senza Frontiere e sarà la tua amata Michelle a condurla. Nel frattempo potresti farci il piacere di USCIRE DA QUELLA CACCHIO DI PORTA E BLOCCARE IL PALLONE O AL LIMITE MANDARLO IN ANGOLO SENZA FARE ASSIST PER IL PRIMO PIRLA CHE PASSA?

BISTECCONE 7 –
Sta in tutte le zone del campo contemporaneamente, a difendere, rilanciare l’azione, mettere una pezza a tutti i buchi lasciati dai compagni. Poi sul gol di Ndour arriva un pelo in ritardo e si deve sorbire pure gli sguardi mezzo avvelenati della difesa, a loro dire colpevole di aver lasciato solo il lungagnone viola. A lui va il nostro plauso per aver evitato di prenderli tutti a testate, consapevole che abbiamo già abbastanza infortunati.

AKANJI 5.5 –
Partita così così, siamo abituati a prestazioni migliori di Manuel, che qualche settimana fa avrebbe anche spaccato la porta al 90’ invece di appoggiare una mozzarella invereconda. Si vede che ieri doveva essere una qualche ricorrenza in Svizzera, da festeggiare a shots di estratto di stella alpina avariata.

C. AVGVSTVS 6 –
Non se la cava male, ma dalle sue parti gira Dodò, e lui da legionario non è stato addestrato ad affrontare barbari provenienti dalle remote regioni dell’Albero Azzurro. Esce alla fine del primo tempo rifugiandosi nel Fantabosco.

FIFINO 6 –
Sfida teutonica contro Gosens, in cui prevale all’inizio ma poi soccombe nell’assedio finale. Certo, forse non meritava di essere sostituito da Luis Henrique nel finale, mentre c’era il Craque Diouf pronto a dribblare anche 7la bandierina del corner, anzi soprattutto quella

CALHA 6 – Gioca ancora a marce basse, ma le sventagliate da un lato all’altro non mancano, per cui io non lo avrei mai cambiato. Poi uscirà fuori sicuramente che aveva qualche dolorino al polpaccio, o all’adduttore, o in qualche muscolo della gamba ignoto anche agli anatomo-patologi, ma c’è un antico proverbio toscano che recita: “Meglio un Calha zoppo che un Frattesi all’uscio”, quindi avrei preferito vederlo in campo.

PIOTR 6 – Anche lui gira a marce basse, forse per solidarietà a Calha, o per non far fare brutta figura a Fagioli, ma a questo punto della stagione Pietro io metterei da parte la cavalleria e le buone maniera. Perchè piuttosto non pensare un poco a noi tifosi e piazzare qualche pallone all’incrocio?

BARE 5.5 – Comincia benissimo, assist dopo quaranta secondi, sgroppate e controlli alla vecchia maniera, poi qualcosa si inceppa, ma purtroppo hanno spiegato a Kolarov che la garanzia è scaduta e la Sardinia Motors è passata di mano a qualche fondo delle Cayman, che è esattamente dove avrei spedito Niccolò dopo quel controllo indecente che ha dato il via al pareggio viola.

DIMA 6 – Siamo passati da un periodo in cui indovinava gli assist pure bendato ad uno in cui indovina a stento i cross, ed i corner sono diventati un’arma spuntata al punto che ho quasi desiderato di verderli battuti corti (ok, non esageriamo, era solo un’iperbole).

THURAM 5.5  – Lui cercherebbe pure di rivitalizzarsi, ma viene sbattuto a terra a turno da Pongracic e Ranieri sotto il benevolo sguardo del signor Colombo, benevolo verso i difensori viola ma malevolo verso Tikus, al quale pure il direttore di gara avrebbe dato volentieri qualche stecca negli stinchi. Quello pure noi, signor arbitro, e da diverse settimane.

PIO 7 – Prende sulle sue pagnotte il peso dell’attacco e segna dopo 42 secondi, regalandoci l’illusione di una vittoria che poi non arriverà. Si batte e si sbatte per tre e va pure vicino al raddoppio nel recupero, ma ieri gli dei del calcio avevano deciso di concedere solo un gol. Vorremmo vedere altri dieci Pio dare l’anima sul campo, è troppo?

ACE 6 – Ho molto temuto al suo ingresso in campo, ma alla fine fa quello che può da vecchio leone centrale.

FRAT 5.5 –
Dover difendere il risultato e far entrare Frattesi è come cercare di raccogliere il brodo con la forchetta sotto il diluvio. Che poi per inciso è proprio come ci sentiamo noi in questi giorni.

BONNY 5.5 –
Uguale a Tikus, ma con il mal di denti.

SUCIC & LH 6 –
Entrano allo scopo di mostrare al mondo che possiamo fare cinque cambi a partita. Purtroppo nessuno se ne accorge

DEMONE IN SECONDA 5.5
– Povero demone serbo, costretto a dirigere la squadra nel momento più duro e senza doti transilvane efficaci a fermare il nemico fuori dal castello. Il rumore dei nemici si fa forte, hanno preso il ponte levatoio. Qualcuno butti l’olio bollente, mentre aspettiamo Gandalf Martinez che arrivi a salvarci all’alba del terzo giorno.

Notizie flash

Ultimi articoli

22/03/2026
Fiorentina - Inter nel tempo di un caffè

0' - Qui a Firenze 30 vittorie Fiorentina, 35 pareggi e 25 vittorie InterL'è dura... PRIMO TEMPO: 1' - PIOOOOOOOOMA SIETE PAZZI MI STAVA ANDANDO LA CENA DI TRAVERSOPERSINO ASSIST DI BAREWOW!TIRA FUORI I BICIPITI PIOOOOO 2' - Che sia il ritorno della Grande Inter? 5' - Mi è passata davanti tutta la vita di […]

15/03/2026
Inter - Atalanta, il pagellone buttato via

SOMMER 5: In un universo parallelo Dumfries ha fatto un retropassaggio, (E se ci pensata bene è l'unica azione che gli abbiamo visto fare per circa due anni, ma adesso NOOOOOOOOOOOO, figuriamoci se si può fare un retropassaggio, non va più di moda. Inventiamoci la mossa del tuffo carpiato. COSA POTREBBE MAI ANDARE STORTO. bastava […]

14/03/2026
Inter - Atalanta nel tempo di un caffè

0' - Fifino titolare, almeno non ci sanguinano gli occhiE soprattutto, lui non ride. Mai. PRIMO TEMPO: 5’ - sveglia Petar eh 11’ - Yann! I guanti vanno asciugati dopo aver lavato i piatti! 18' - Chi me lo doveva dire che un giorno sarei stato lieto e sollevato per il ritorno in campo di […]

09/03/2026
Milan - Inter, il pagellone del campionato riaperto

SOMMER 6 – Comincia con un simpatico regalo di Yann che porta al tiro Modric, ma in quel caso si tratta di un gentile scambio di favori tra gentiluomini d’altri tempi. Poi non succede nulla fino al gol di Estupinian, che pare alla fine non abbia fatto rimpiangere il terzino che dovrebbe giocare in Nazionale, […]

08/03/2026
Milan - Inter nel tempo di un caffè

0' - Ma dovevamo proprio giocarlo sto derby?Non potevamo gestircela in un altro modo?Tipo che so una partita ad impostore, una monopolata...No eh?No.Sento già puzza di psicodramma PRIMO TEMPO: 1' - I fischi a Basto non ce li aspettavamoSe non mi vedete esteriormente sorpreso è perché sono sorpreso dentro 3’ - Yann, la cazzata l’abbiamo […]

04/03/2026
Como – Inter, il pagellone della semifinale addormentata

PEPO 7  – Senza strafare, para quel poco che è necessario per evitare di perdere l’andata della semifinale, prendersi un sacco di critiche in vista del derby di domenica e farci vivere tranquilli per qualche giorno. Ma tanto lo sa bene anche lui che le critiche arriveranno lo stesso e la nostra ansia per il […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram