30/10/2018

L'EPICOCCODRILLISMO

Quando ho letto gli 11 titolari nella mia mente si sono palesati gli scenari più catastrofici.

  • Joao Mario che prende un rosso al decimo ed esce sculettando dal campo.
  • Miranda che fa autogol.
  • Gol di Patric. Se non avete idea di chi sia ecco, avete centrato il punto.
  • Vrsa che si infortuna e ci condanna a Dalbert titolare a vita.
  • Lautaro che scappa via con Wanda per la troppa noia in panchina.
  • Titoloni sulla Gazzetta ‘INTER E' CRISI. I NEROAZZURRI NON RIESCONO PIU’ A VINCERE, SPALLETTI OUT, ZHANG DELUSIONE, ICARDI VIA, SCARPINI SCEMO.’
  • Ad un certo punto ho pure temuto che il troppo vento ci potesse portare via Polinano.

Cattive sensazioni, bad vibes, chiamatele come volete.

 

I primi 10 minuti ho guardato la partita con un occhio socchiuso, quasi a volermi riparare dallo schiaffo imminente che mi sarebbe arrivato, nelle forme di cui sopra.

E invece no.

94 minuti di serenità.

Non pensavo potessero esistere, per noi, serate così.

Una partita che inizia tranquilla e finisce tranquilla.

E nell’intermezzo troviamo (in ordine sparso):

  • Doppietta di Mauro che però continua a non aiutare la squadra e continua a giocare male, Higuain ne avrebbe fatti comunque tre.
  • Joao Mario che sale in cattedra ed impartisce lezioni a Immobile su come diventare il sex symbol incontrastato della squadra.
  • Immobile che non se lo fila, non per cattiveria, ma perché tenta di bendare le caviglie morse ininterrottamente dai nostri due centrali.
  • Perisic che pare essersi risvegliato dal suo letargo semestrale (forse anche qualcosa di più), è ancora intorpidito ma almeno risponde agli stimoli, ad esempio si accorge quando gli passano la palla.
  • Questo.

L'EPICOCCODRILLISMO 1 Ranocchiate

Inoltre, abbiamo avuto l'affermazione di una nuova religione;

Mercoledì è sembrato un episodio.

Ieri invece c’è stata la santificazione.

Benvenuti nella nuova epoca dell’EPICOCCODRILLISMO.

Dobbiamo ancora parlare in pvt con Brozo per stendere un manifesto del nuovo credo, ma vi garantisco che sovvertirà la vostra scala di valori e convinzioni.

E sarà bellissimo, quasi come lui.

L'EPICOCCODRILLISMO 2 Ranocchiate

Dunque, 0-3 secco.

Niente #VENDETT laziale, niente riapparizione mistica di Milinkovic-Savic, niente rotture di palle di Ciro Immobile.

Tutti i telecronisti fanno i complimenti alla squadra, esaltano l'agonismo e il bel gioco. Sono tornati a chiamarci l'ANTIJUVE e si sono ricordati che Icardi non è poi così male.

Oserei dire QUASI noioso.

In mezzo a questa felicità che a noi interisti (di natura pessimisti e catastrofici) inizia a spaventare, voglio ricordarvi che Perisic non ha messo nessun post su Instagram dopo la vittoria.

Potremmo parlare di CRISIVAN. Che suona benissimo.

Finché c'è crisi, c'è vita.

Noi, intanto, ci godiamo questo serenissimo martedì.

 

L'EPICOCCODRILLISMO

Quando ho letto gli 11 titolari nella mia mente si sono palesati gli scenari più catastrofici.

  • Joao Mario che prende un rosso al decimo ed esce sculettando dal campo.
  • Miranda che fa autogol.
  • Gol di Patric. Se non avete idea di chi sia ecco, avete centrato il punto.
  • Vrsa che si infortuna e ci condanna a Dalbert titolare a vita.
  • Lautaro che scappa via con Wanda per la troppa noia in panchina.
  • Titoloni sulla Gazzetta ‘INTER E' CRISI. I NEROAZZURRI NON RIESCONO PIU’ A VINCERE, SPALLETTI OUT, ZHANG DELUSIONE, ICARDI VIA, SCARPINI SCEMO.’
  • Ad un certo punto ho pure temuto che il troppo vento ci potesse portare via Polinano.

Cattive sensazioni, bad vibes, chiamatele come volete.

 

I primi 10 minuti ho guardato la partita con un occhio socchiuso, quasi a volermi riparare dallo schiaffo imminente che mi sarebbe arrivato, nelle forme di cui sopra.

E invece no.

94 minuti di serenità.

Non pensavo potessero esistere, per noi, serate così.

Una partita che inizia tranquilla e finisce tranquilla.

E nell’intermezzo troviamo (in ordine sparso):

  • Doppietta di Mauro che però continua a non aiutare la squadra e continua a giocare male, Higuain ne avrebbe fatti comunque tre.
  • Joao Mario che sale in cattedra ed impartisce lezioni a Immobile su come diventare il sex symbol incontrastato della squadra.
  • Immobile che non se lo fila, non per cattiveria, ma perché tenta di bendare le caviglie morse ininterrottamente dai nostri due centrali.
  • Perisic che pare essersi risvegliato dal suo letargo semestrale (forse anche qualcosa di più), è ancora intorpidito ma almeno risponde agli stimoli, ad esempio si accorge quando gli passano la palla.
  • Questo.

L'EPICOCCODRILLISMO 3 Ranocchiate

Inoltre, abbiamo avuto l'affermazione di una nuova religione;

Mercoledì è sembrato un episodio.

Ieri invece c’è stata la santificazione.

Benvenuti nella nuova epoca dell’EPICOCCODRILLISMO.

Dobbiamo ancora parlare in pvt con Brozo per stendere un manifesto del nuovo credo, ma vi garantisco che sovvertirà la vostra scala di valori e convinzioni.

E sarà bellissimo, quasi come lui.

L'EPICOCCODRILLISMO 4 Ranocchiate

Dunque, 0-3 secco.

Niente #VENDETT laziale, niente riapparizione mistica di Milinkovic-Savic, niente rotture di palle di Ciro Immobile.

Tutti i telecronisti fanno i complimenti alla squadra, esaltano l'agonismo e il bel gioco. Sono tornati a chiamarci l'ANTIJUVE e si sono ricordati che Icardi non è poi così male.

Oserei dire QUASI noioso.

In mezzo a questa felicità che a noi interisti (di natura pessimisti e catastrofici) inizia a spaventare, voglio ricordarvi che Perisic non ha messo nessun post su Instagram dopo la vittoria.

Potremmo parlare di CRISIVAN. Che suona benissimo.

Finché c'è crisi, c'è vita.

Noi, intanto, ci godiamo questo serenissimo martedì.

 

Notizie flash

Ultimi articoli

13/11/2022
Atalanta- Inter nel tempo di un ultimo caffè

Primo tempo 1’ - Palomino alla prima da titolare dell’anno dopo lo stop per il presunto caso di doping. Come gli miglioreremo ulteriormente la giornata? 5' - Dopo due sconfitte di fila, Atalanta in versione Olanda di Cruijff 12' - Ma quindi Bastoni era in mood Barella che si rotola e non si fa nulla […]

13/11/2022
Atalanta - Inter, il prepartita dell'ultima di campionato

Non so se essere più basito dal fatto che quella di oggi sia l'ultima partita dell'anno oppure dal fatto che ormai sia arrivato Natale. Cioè raga qui mancano qualcosa come 40 giorni o poco più e io ho ancora le t-shirt a maniche corte nel cesto del panni da lavare. Voi siete consci del fatto […]

10/11/2022
Inter - Bologna, il Pagellone del ritorno della grande Inter

ONANA 7 – La serata comincia con Musa Barrow (uno dei tanti che sembra avere un conto aperto con noi) che sfiora il gol, poi un tiro di Arna viene respinto con le cosce da Andrè, con un intervento che ricorda il sacrificio di Dambro in un derby di qualche anno fa. La differenza è […]

10/11/2022
Inter - Bologna, dieci ranocchie post-partita

🐸 - Abbiamo fatto 6 a 1 anche all’andata l’anno scorso, non serve giocare il ritorno che tanto sappiamo già come va a finire. 🐸- Ma poi non li potevate dividere sto gol, tipo 3 al Bologna e gli altri tre a Torino contro quelli là porcoilcaz 🐸 - Cose che non pensavo di vedere […]

09/11/2022
Inter - Bologna nel tempo di un caffè

0' - Milan e Roma pareggiano, lAtalanta perde, cosa potrebbe andare male oggi?Ah già, giochiamo noi. PRIMO TEMPO: 1’ - Vi diròVi diròVi diròChe la situa, dopo aver guardato FroggyCosì brutta non é 2' - Bare è già dolorante. Non so più se crederci o no 4' - Quasi gol del Bologna dopo un contropiede. […]

09/11/2022
Inter - Bologna, il prepartita delle speranze finite

Siamo fritti. Finiti. Distrutti. Se per una partita in casa contro il Bologna ci tocca scomodare il signore in copertina, ieri in visita alla Pinetina, significa che la situazione è davvero tragica. Non supereremo la notte. A conferma di quanto sto dicendo, arrivano immagini inedite dalla visita del Vate di ieri al centro di allenamento: […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram