10/04/2019

E tu, quale nerazzurro scegli?

Non posso farci niente, quando vado a San Siro sono la persona più felice del mondo.

Anche se giochiamo alle 18 (a proposito, quando giocheremo una partita di domenica alle 15 stapperemo lo spumante, #TAGG Lega Calcio).

Anche se sta piovendo.

Anche se giochiamo contro l'Atalanta. E quel che è peggio, di Gasperini.

A mio parere si sono comunque messi d'accordo per rendere Inter-Atalanta una sorta di "indovina chi?". Nel senso, "indovina chi è più odiato in quel di San Siro".

Quale accendiamo?

A) L'ex vice capitano, che davanti a Gollini si è trasformato improvvisamente in Lanzafame (poveraccio, questo doveva essere il nuovo Cristiano Ronaldo e ora bombereggia in Ungheria). Grazie di averci ricordato che urge ormai il #RIPIGL Gabigol. O un #MITT a Esposito, se preferite.

B) Mario Balotelli, quel grandissimo brav'uomo che in una notte magica ebbe la brillante idea di buttare la nostra sacra maglia. Non posso dirvi che avete fatto bene, perchè i fischi devono essere solo di ammirazione verso Joao Mario che ammicca, ma non avete neanche fatto male. Insomma, fate npo' come ve pare.

C) Gianpiero Gasperini, ogni volta che lo vedo è una sincope. Immaginate se davanti ai vostri occhi strappassero la fascia dal braccio del capitan Ranocchia. Ecco, la sensazione è quella.

D) Un bergamasco in mezzo agli interisti.

Proprio così, ho visto la partita accanto ad un bergamasco.

Ai cori amorevoli permeati di campanilismo, lui rispondeva con un "eh va be", quasi rassegnato. Rinnegare la magica Dea della sua città per il nerazzurro distante pochi chilometri dalla sua patria sembrerebbe effettivamente un sacrilegio, ma con il suo "POTA!", che arriva puntuale, ricorda alle genti tutte che BERGAMO C'E'.

Ed ha anche un lato buono, forse.

O almeno, buono abbastanza da poterci condividere il dubbio amletico sul perchè Skriniar, che per noi tutti ha le sembianze di un dio greco, si sia fatto saltare 3/4 volte da Ilicic con un'estrema non-chalance.

O perchè Asamoah nei primi 10' sembrava Alaba, ma nei restanti 83' diventava la reincarnazione di Gresko.

Oh, meno male che non c'è nessun Simeone nei paraggi. Che sia padre, figlio o Spirito Santo.

Va be, per Perisic soprassediamo, perchè abbiamo deciso di non essere cattivi. Posso solo dirvi che abbiamo definito "incommensurabile" qualcosa. POTREBBE essere il suo essere così caparbiamente slavo.

O discontinuo, incostante.

O irritante.

Questo lo decidete voi.

Però, abbiamo notato che sa battere i corner. Almeno uno in squadra non li batte corti o sul primo palo. Sono traguardi, lasciate stare.

Tra un "voglio morire" ed un "io a 30 anni arrivo con la cirrosi epatica", abbiamo osservato con perplessità/terrore le sostituzioni del Gasp.

Non sorge spontanea la domanda "MA QUANTO è MITT?" leggendo sul tabellone il nome di Barrow?

OVVIO CHE SI. Che poi, è possibile definire un #MITT un giocatore che non sia dei nostri?

Dovremmo iniziare a redigere un regolamento su questo, ultimamente si sta vedendo troppa mittanza in vari campi che non siano San Siro. O, semplicemente, alcuni Mitt si trovano dall'altra sponda di Milano.

Con la mittanza del nostro Keita Balde Miao, che litiga con il pallone quando deve controllarlo (YES, YOU ARE MY MITT.<3), finisce 0-0 questo travaglio di 90'. Alla fine il parto non c'è stato, ma, in compenso, ho fatto una buona azione.

Ho riaccompagnato il mio amico nel parcheggio di San Siro, aveva lasciato il trattore in doppia fila. Gli ho chiesto se fosse potuto venire in motorino, ma mi ha detto che gliel'han rubato. Eh va be, pazienza.

Gli voglio bene lo stesso. <3

#gracchiala

 

 

 

 

 

 

 

E tu, quale nerazzurro scegli?

Non posso farci niente, quando vado a San Siro sono la persona più felice del mondo.

Anche se giochiamo alle 18 (a proposito, quando giocheremo una partita di domenica alle 15 stapperemo lo spumante, #TAGG Lega Calcio).

Anche se sta piovendo.

Anche se giochiamo contro l'Atalanta. E quel che è peggio, di Gasperini.

A mio parere si sono comunque messi d'accordo per rendere Inter-Atalanta una sorta di "indovina chi?". Nel senso, "indovina chi è più odiato in quel di San Siro".

Quale accendiamo?

A) L'ex vice capitano, che davanti a Gollini si è trasformato improvvisamente in Lanzafame (poveraccio, questo doveva essere il nuovo Cristiano Ronaldo e ora bombereggia in Ungheria). Grazie di averci ricordato che urge ormai il #RIPIGL Gabigol. O un #MITT a Esposito, se preferite.

B) Mario Balotelli, quel grandissimo brav'uomo che in una notte magica ebbe la brillante idea di buttare la nostra sacra maglia. Non posso dirvi che avete fatto bene, perchè i fischi devono essere solo di ammirazione verso Joao Mario che ammicca, ma non avete neanche fatto male. Insomma, fate npo' come ve pare.

C) Gianpiero Gasperini, ogni volta che lo vedo è una sincope. Immaginate se davanti ai vostri occhi strappassero la fascia dal braccio del capitan Ranocchia. Ecco, la sensazione è quella.

D) Un bergamasco in mezzo agli interisti.

Proprio così, ho visto la partita accanto ad un bergamasco.

Ai cori amorevoli permeati di campanilismo, lui rispondeva con un "eh va be", quasi rassegnato. Rinnegare la magica Dea della sua città per il nerazzurro distante pochi chilometri dalla sua patria sembrerebbe effettivamente un sacrilegio, ma con il suo "POTA!", che arriva puntuale, ricorda alle genti tutte che BERGAMO C'E'.

Ed ha anche un lato buono, forse.

O almeno, buono abbastanza da poterci condividere il dubbio amletico sul perchè Skriniar, che per noi tutti ha le sembianze di un dio greco, si sia fatto saltare 3/4 volte da Ilicic con un'estrema non-chalance.

O perchè Asamoah nei primi 10' sembrava Alaba, ma nei restanti 83' diventava la reincarnazione di Gresko.

Oh, meno male che non c'è nessun Simeone nei paraggi. Che sia padre, figlio o Spirito Santo.

Va be, per Perisic soprassediamo, perchè abbiamo deciso di non essere cattivi. Posso solo dirvi che abbiamo definito "incommensurabile" qualcosa. POTREBBE essere il suo essere così caparbiamente slavo.

O discontinuo, incostante.

O irritante.

Questo lo decidete voi.

Però, abbiamo notato che sa battere i corner. Almeno uno in squadra non li batte corti o sul primo palo. Sono traguardi, lasciate stare.

Tra un "voglio morire" ed un "io a 30 anni arrivo con la cirrosi epatica", abbiamo osservato con perplessità/terrore le sostituzioni del Gasp.

Non sorge spontanea la domanda "MA QUANTO è MITT?" leggendo sul tabellone il nome di Barrow?

OVVIO CHE SI. Che poi, è possibile definire un #MITT un giocatore che non sia dei nostri?

Dovremmo iniziare a redigere un regolamento su questo, ultimamente si sta vedendo troppa mittanza in vari campi che non siano San Siro. O, semplicemente, alcuni Mitt si trovano dall'altra sponda di Milano.

Con la mittanza del nostro Keita Balde Miao, che litiga con il pallone quando deve controllarlo (YES, YOU ARE MY MITT.<3), finisce 0-0 questo travaglio di 90'. Alla fine il parto non c'è stato, ma, in compenso, ho fatto una buona azione.

Ho riaccompagnato il mio amico nel parcheggio di San Siro, aveva lasciato il trattore in doppia fila. Gli ho chiesto se fosse potuto venire in motorino, ma mi ha detto che gliel'han rubato. Eh va be, pazienza.

Gli voglio bene lo stesso. <3

#gracchiala

 

 

 

 

 

 

 

Notizie flash

Ultimi articoli

15/09/2026
Inter – Udinese, il pagellone svagato ma ancora capolista

PEPO  5 – Ci eravamo illusi di avere un portiere, ma la maledizione della sedia colpisce anche Giuseppi, dopo aver esordito con Samir e continuato con Yannerino.L’immobilità sulla linea sul colpo di testa di Abankwah è stato il primo sintomo, il passo doble sull’inserimento di Ekkellenkamp (il DS dell’Udinese credo percepisca un bonus cospicuo quando […]

15/09/2026
Inter - Udinese, la partita nel tempo di un caffè psichedelico

0' - Siamo pronti ad un nuovo horror pre Halloween: L'alba degli Armeni Viventi.Oddio viventi. Semoventi. PRIMO TEMPO 3' - Inizio a ritmi bassi, ispirato dal pigiama grigio. Per me una tisana alle erbe in attesa di Ekkellenkamp. 6' - Quello di Tikus era chiaramente un cross per Kephren 8' - Primo gol inntergalattico di […]

09/09/2026
Real Madrid - Inter, il pagellone del ma che è successo?

PEPO MARTINEZ voto: BOH, FATE VOI. Abbiamo ufficialmente il portiere più ranocchioso di sempre. Nella stessa serata fa una papera clamorosa, dovuta a un eccesso di confidenza, all'esordio in Champions, al Bernabeu, al cospetto del Real Madrid, davanti a Valverde, non proprio l'ultimo degli arrivati. La sola idea di mettersi lì a fraseggiare nella nostra […]

08/09/2026
Real Madrid - Inter 2-1: la partita nel tempo di un Caffè amarissimo

0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]

06/09/2026
Inter – Napoli, il pagellone del “ci avevate creduto”

PEPO  7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]

05/09/2026
Inter - Napoli 3-2: La partita nel tempo di un caffè che comunque oh stiamo calmi che è solo la terza di campionato

0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram