08/05/2017

Ci vorrebbe un Ranocchia

Cari amici di Ranocchiate, continua la lotta per non entrare in Europa League: anche oggi siamo riusciti a dare una grande dimostrazione di personalità, riuscendo a perdere contro il Genoa, certamente non una squadra che è riuscita a brillare per via delle sue prestazioni stagionali.

Oramai la lotta per l’ultimo posto utile alla qualificazione per l’Europa League sembra diventata una farsa: tutti la vogliono, tutti la cercano, per poi scendere in campo a fare figure poco degne dei blasoni che questi giocatori dovrebbero difendere.

Certo che a vedere scendere in campo D’Ambrosio, Medel, Andreolli e Nagatomo vien voglia di sperare che ci si stia giocando un torneo di briscola, piuttosto che una degna posizione nella massima serie calcistica italiana.

Il minuto 86 di questa partita, nel particolare, rispecchia alla perfezione la situazione attuale: rigore per l’Inter per fallo di mani in area di Burdisso (toh, chi si rivede), si presenta Candreva sul dischetto e…sbaglia, ovviamente.

Che poi è stato pure espulso Kondogbia, perché ormai è chiaro come il sole che abbiamo “mollato”, (come dichiarato dal buon Danilo in settimana) un po' tutti: società, allenatore, giocatori

Ma la cosa più grave è che, a questo punto arrivati, persino ai tifosi sia passata la voglia di sostenere una squadra che di squadra, in tutta onestà, ha ben poco.

Quasi quasi in tutto ciò mi ha fatto piacere che a siglare il gol della nostra sconfitta sia stato Goran Pettinaturaribelle Pandev, uno di quelli che all'Inter hanno sempre al meglio dimostrato la voglia di difendere la maglia, la nostra maglia, che ad oggi sembra aver perso di significato, un po' per tutti.

Proprio poco fa leggevo un articolo in cui si affermava che l’Inter, vista la situazione attuale, meriterebbe di retrocedere, magari proprio a favore di quel Crotone che, con tanto cuore, è stato capace di vincere e dimostrare cosa voglia dire onorare un obiettivo, mettendocela tutta, a prescindere da quanto difficile: certamente una provocazione, ma che al meglio inquadra la frustrazione di un intero ambiente, che non sembra però capace di reagire di fronte alle avversità.

Chi è causa del suo mal pianga sé stesso ricorda un vecchio adagio, e noi certamente quest’anno siamo stati il nostro peggior nemico

Ma oggi, come domani, rimarrà sempre questa la nostra miglior caratteristica: l’imprevedibilità.
Pazza Inter, amala.

Come? Vorreste saperne di più sulla partita?
State tranquilli, non è successo nulla di rilevante, magari sarà per la prossima volta

Ci vorrebbe un Ranocchia, per poter dimenticare

Ci vorrebbe un Ranocchia

Cari amici di Ranocchiate, continua la lotta per non entrare in Europa League: anche oggi siamo riusciti a dare una grande dimostrazione di personalità, riuscendo a perdere contro il Genoa, certamente non una squadra che è riuscita a brillare per via delle sue prestazioni stagionali.

Oramai la lotta per l’ultimo posto utile alla qualificazione per l’Europa League sembra diventata una farsa: tutti la vogliono, tutti la cercano, per poi scendere in campo a fare figure poco degne dei blasoni che questi giocatori dovrebbero difendere.

Certo che a vedere scendere in campo D’Ambrosio, Medel, Andreolli e Nagatomo vien voglia di sperare che ci si stia giocando un torneo di briscola, piuttosto che una degna posizione nella massima serie calcistica italiana.

Il minuto 86 di questa partita, nel particolare, rispecchia alla perfezione la situazione attuale: rigore per l’Inter per fallo di mani in area di Burdisso (toh, chi si rivede), si presenta Candreva sul dischetto e…sbaglia, ovviamente.

Che poi è stato pure espulso Kondogbia, perché ormai è chiaro come il sole che abbiamo “mollato”, (come dichiarato dal buon Danilo in settimana) un po' tutti: società, allenatore, giocatori

Ma la cosa più grave è che, a questo punto arrivati, persino ai tifosi sia passata la voglia di sostenere una squadra che di squadra, in tutta onestà, ha ben poco.

Quasi quasi in tutto ciò mi ha fatto piacere che a siglare il gol della nostra sconfitta sia stato Goran Pettinaturaribelle Pandev, uno di quelli che all'Inter hanno sempre al meglio dimostrato la voglia di difendere la maglia, la nostra maglia, che ad oggi sembra aver perso di significato, un po' per tutti.

Proprio poco fa leggevo un articolo in cui si affermava che l’Inter, vista la situazione attuale, meriterebbe di retrocedere, magari proprio a favore di quel Crotone che, con tanto cuore, è stato capace di vincere e dimostrare cosa voglia dire onorare un obiettivo, mettendocela tutta, a prescindere da quanto difficile: certamente una provocazione, ma che al meglio inquadra la frustrazione di un intero ambiente, che non sembra però capace di reagire di fronte alle avversità.

Chi è causa del suo mal pianga sé stesso ricorda un vecchio adagio, e noi certamente quest’anno siamo stati il nostro peggior nemico

Ma oggi, come domani, rimarrà sempre questa la nostra miglior caratteristica: l’imprevedibilità.
Pazza Inter, amala.

Come? Vorreste saperne di più sulla partita?
State tranquilli, non è successo nulla di rilevante, magari sarà per la prossima volta

Ci vorrebbe un Ranocchia, per poter dimenticare

Notizie flash

Ultimi articoli

10/10/2026
Inter - Parma 3-0 nel tempo di un caffè bevuto tutto durante il primo tempo

0' - Si ricomincia dopo una pausa talmente lunga che sembra sia iniziata una nuova stagione. Almeno non c'è stato il Calciomercato 5' - grato perchè a 5 minuti dall'inizio non siamo già sotto di 2 9' - La famiglia Toure sta guadagnando punti nella classifica delle maledizioni 13' - Da quanto tempo non passavamo […]

20/09/2026
Roma-Inter, il pagellone del quasi rimontone

PEPO MARTINEZ 6: Gli ho visto dare tanti voti e giudizi diversi in queste ore (e in generale in queste ultime settimane). Io ammetto molto candidamente che non mi sono ancora fatto una vera e propria opinione su questo portiere, tanto siamo un blog satirico quindi non è richiesto saper parlare di calcio. Gli do […]

15/09/2026
Inter – Udinese, il pagellone svagato ma ancora capolista

PEPO  5 – Ci eravamo illusi di avere un portiere, ma la maledizione della sedia colpisce anche Giuseppi, dopo aver esordito con Samir e continuato con Yannerino.L’immobilità sulla linea sul colpo di testa di Abankwah è stato il primo sintomo, il passo doble sull’inserimento di Ekkellenkamp (il DS dell’Udinese credo percepisca un bonus cospicuo quando […]

15/09/2026
Inter - Udinese, la partita nel tempo di un caffè psichedelico

0' - Siamo pronti ad un nuovo horror pre Halloween: L'alba degli Armeni Viventi.Oddio viventi. Semoventi. PRIMO TEMPO 3' - Inizio a ritmi bassi, ispirato dal pigiama grigio. Per me una tisana alle erbe in attesa di Ekkellenkamp. 6' - Quello di Tikus era chiaramente un cross per Kephren 8' - Primo gol inntergalattico di […]

09/09/2026
Real Madrid - Inter, il pagellone del ma che è successo?

PEPO MARTINEZ voto: BOH, FATE VOI. Abbiamo ufficialmente il portiere più ranocchioso di sempre. Nella stessa serata fa una papera clamorosa, dovuta a un eccesso di confidenza, all'esordio in Champions, al Bernabeu, al cospetto del Real Madrid, davanti a Valverde, non proprio l'ultimo degli arrivati. La sola idea di mettersi lì a fraseggiare nella nostra […]

08/09/2026
Real Madrid - Inter 2-1: la partita nel tempo di un Caffè amarissimo

0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram