16 marzo 2010 Uno scapestrato Mario Balotelli fa ancora parlare di sé, costringendo José Mourinho a non convocarlo per la trasferta di Londra valevole per la qualificazione ai quarti di finale. Vabbè dai, alla fine si tratta di quelle ragazzate che si fanno quando hai diciott’a…
Come dite? Non ha ancora smesso di farle? Dettagli. In fondo si sa che i MITT non spiccano proprio per indole temperata. Li conosciamo per imprese eroiche come, ad esempio, uscire come ballerini di tektonik dallo spogliatoio senza essere malmenati da Materazzi. Mourinho però stavolta non ci sta: metterebbe un difensore come punta piuttosto che portarsi dietro Marione Nazionale (José, lo sappiamo benissimo che se fossi stato ancora sulla panchina dell’Inter nove anni dopo, avresti sempre e comunque scelto il Sommo come centravanti piuttosto che il consumatore di Fernet Branca con la manascer più ambita come mogljia).
Allo Stamford Bridge è uno scontro tra titani.
Pereira e Kuzmanovic avranno l’arduo compito di contenere il pluriskillato Moses, che mi sembra avere le carte in regola per essere un MITT: treccine, scarsa capacità di concentrazione, testardaggine nella corsa. Ce lo vedrei bene all'Inter, un giorno... Ah, ma ho sbagliato formazione... vabbè però Mourinho c'è, Inter pure... ... OK LO AMMETTO. HO VISTO JONATHAN E NON HO RESISTITO. Andiamo alla partita.
Chelsea-Inter 2010: la partita
Scegliere il più forte tra Eto’o e Drogba è come scegliere il più bello tra Joao Mario e Lazaro. IMPOSSIBILE. Come scegliere quale dei microinfarti avuti quella sera sia stato il peggiore.. Bomba di Ballack. Poi Drogba , ma SI IMMOLA SISENANDO. Mi sento tipo Filippo Tramontana perennemente intento a cercare di mantenere un basso profilo.
Maicon e le sue percussioni. Ed anche qui saltano le coronarie. Ma per l’emozione. Il Chelsea reclama un rigore per una trattenuta di Thiago Motta su Ivanovic in area, ma l’arbitro non lo concede. RUBLETE A quanti infarti siamo? Ho perso il conto. * menzione speciale per l’inserimento di Pandev dopo il tacco illuminante di Wes. Madonna che forte, dovremmo prendere più spesso giocatori dal Genoa.Ah no, c'è andato dopo, vero. Vabbè, siamo li.* Milito non si regola bene due volte. Non sfondiamo. Fallisce persino Samuel di testa. Uno che si si chiama "Cabeza" su Instagram, per dire. Non è serata. E pensare che in porta c'è Turnbull, uno che fino a 5 minuti fa non conosceva nemmeno le regole del Calcio. Al 77° minuto però, l'illuminazione: Sneijder inventa un' apertura perfetta per Eto’o che scatta sul sul filo del fuorigioco e d’esterno SEGNA l'1-0! SEEEEEE!!!! THERE IS A NEW KING IN TOWN, DIDIER!. E Drogba non la prende bene: all'85° decide di pestare Thiago Motta. Rosso diretto, Blues in 10. Finisce così. Ad occhio e croce credo di essere arrivata ai dieci infarti, ma le mie coronarie sono pronte a tutto per questa cavalcata verso Madrid. FINALMENTE SIAMO AI QUARTI!
Piccola nota a margine. Ho avuto la fortuna di rivivere tutte queste emozioni ad 8 anni di distanza, quando ho visitato Stamford Bridge durante un viaggio a Londra con mio padre. La scintillante coppa della Champion's troneggiava al centro della sala trofei. Nella classica foto di rito, ho ovviamente esibito la mia sciarpa ‘FC Internazionale’. Poi la domanda provocatoria a mio padre, casualmente di fronte ad una coppia con braccialetti Scoloriti: “Papà, noi la Champions l’abbiamo vinta anche qui. Scommettiamo che la vinciamo di nuovo prima dei gobbi?”. Ma questa è un'altra storia. Forse, un'altra goduria.
16 marzo 2010 Uno scapestrato Mario Balotelli fa ancora parlare di sé, costringendo José Mourinho a non convocarlo per la trasferta di Londra valevole per la qualificazione ai quarti di finale. Vabbè dai, alla fine si tratta di quelle ragazzate che si fanno quando hai diciott’a…
Come dite? Non ha ancora smesso di farle? Dettagli. In fondo si sa che i MITT non spiccano proprio per indole temperata. Li conosciamo per imprese eroiche come, ad esempio, uscire come ballerini di tektonik dallo spogliatoio senza essere malmenati da Materazzi. Mourinho però stavolta non ci sta: metterebbe un difensore come punta piuttosto che portarsi dietro Marione Nazionale (José, lo sappiamo benissimo che se fossi stato ancora sulla panchina dell’Inter nove anni dopo, avresti sempre e comunque scelto il Sommo come centravanti piuttosto che il consumatore di Fernet Branca con la manascer più ambita come mogljia).
Allo Stamford Bridge è uno scontro tra titani.
Pereira e Kuzmanovic avranno l’arduo compito di contenere il pluriskillato Moses, che mi sembra avere le carte in regola per essere un MITT: treccine, scarsa capacità di concentrazione, testardaggine nella corsa. Ce lo vedrei bene all'Inter, un giorno... Ah, ma ho sbagliato formazione... vabbè però Mourinho c'è, Inter pure... ... OK LO AMMETTO. HO VISTO JONATHAN E NON HO RESISTITO. Andiamo alla partita.
Chelsea-Inter 2010: la partita
Scegliere il più forte tra Eto’o e Drogba è come scegliere il più bello tra Joao Mario e Lazaro. IMPOSSIBILE. Come scegliere quale dei microinfarti avuti quella sera sia stato il peggiore.. Bomba di Ballack. Poi Drogba , ma SI IMMOLA SISENANDO. Mi sento tipo Filippo Tramontana perennemente intento a cercare di mantenere un basso profilo.
Maicon e le sue percussioni. Ed anche qui saltano le coronarie. Ma per l’emozione. Il Chelsea reclama un rigore per una trattenuta di Thiago Motta su Ivanovic in area, ma l’arbitro non lo concede. RUBLETE A quanti infarti siamo? Ho perso il conto. * menzione speciale per l’inserimento di Pandev dopo il tacco illuminante di Wes. Madonna che forte, dovremmo prendere più spesso giocatori dal Genoa.Ah no, c'è andato dopo, vero. Vabbè, siamo li.* Milito non si regola bene due volte. Non sfondiamo. Fallisce persino Samuel di testa. Uno che si si chiama "Cabeza" su Instagram, per dire. Non è serata. E pensare che in porta c'è Turnbull, uno che fino a 5 minuti fa non conosceva nemmeno le regole del Calcio. Al 77° minuto però, l'illuminazione: Sneijder inventa un' apertura perfetta per Eto’o che scatta sul sul filo del fuorigioco e d’esterno SEGNA l'1-0! SEEEEEE!!!! THERE IS A NEW KING IN TOWN, DIDIER!. E Drogba non la prende bene: all'85° decide di pestare Thiago Motta. Rosso diretto, Blues in 10. Finisce così. Ad occhio e croce credo di essere arrivata ai dieci infarti, ma le mie coronarie sono pronte a tutto per questa cavalcata verso Madrid. FINALMENTE SIAMO AI QUARTI!
Piccola nota a margine. Ho avuto la fortuna di rivivere tutte queste emozioni ad 8 anni di distanza, quando ho visitato Stamford Bridge durante un viaggio a Londra con mio padre. La scintillante coppa della Champion's troneggiava al centro della sala trofei. Nella classica foto di rito, ho ovviamente esibito la mia sciarpa ‘FC Internazionale’. Poi la domanda provocatoria a mio padre, casualmente di fronte ad una coppia con braccialetti Scoloriti: “Papà, noi la Champions l’abbiamo vinta anche qui. Scommettiamo che la vinciamo di nuovo prima dei gobbi?”. Ma questa è un'altra storia. Forse, un'altra goduria.
0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]
PEPO 7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]
0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]
PEPO 7 – Passa il primo tempo a contare i fili d’erba dell’area piccola, poi guarda i suoi compagni buttare le occasioni dalle parti del porto (di Cagliari? Magari, direi piuttosto Olbia, o Civitavecchia), ma da vecchio cuore nerazzurro sa già che ci sarà da lavorare e soffrire nell’ultimo terzo di gara. Alla fine il […]
0' - Poteva essere una partita tranquilla, poi Chivu ha deciso di schierare Gigi dall'inizio 8’ - Noto solo ora, con estremo dispiacere, l’assenza del sempre simpatico Yerry Mina nella formazione del Cagliari. 9' - E alla fine ci pensa Calha! 1 a 0 con colpo da biliardo i buca d'angolo! Gol croccantissimo! Comunque Hakan […]
LA PREMESSA IMPORTANTE: 10 Allora, cari amici di Ranocchiate, per prima cosa iniziamo con un messaggio serio: è veramente un piacere e un onore tornare a scrivere il pagellone, in questa che sarà la DECIMA stagione della nostra famiglia ranocchiosa, un traguardo importante, assolutamente da non dare per scontato e per nulla banale. Perché dietro […]