24/05/2020

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia

9 aprile 2017

L'Inter è ospite in trasferta a Crotone per la prima volta nella storia e decide di rendere onore a questo avvenimento epico indossando la maglia Sprite delle grandi occasioni. Dopotutto noi siamo ancora in piena "rincorsa Champions" che in realtà è più un "cerchiamo di evitarci i preliminari di Europa League".

Che poi per quale motivo una persona sana di mente debba negarsi la gioia di un Inter-Stajrnan o di un Inter-Vaslui lo dobbiamo ancora capire.

Fatto sta che Pioli sceglie la formazione perfetta per chi vuole perdere apposta, e cioè quella con tutti i titolari in campo.

Schieriamo in campo i veterani Handa e D'Ambrosio (che dopo quelle che hanno passato un tripletino se lo meritano anche loro, non necessariamente come Zanetti ma anche uno piccolino ci andrebbe bene lo stesso), in mezzo la solidissima coppia difensiva Murillo-Miranda, Ansaldi che qui ancora non era andato al Toro quindi faceva schifo, centrocampo di qualità con Medel e Kondogbia, in avanti Candreva, Banega, Perisic e Icardi che sulla carta non sarebbero nemmeno male ma ormai giocano con la stessa intensità e voglia di Candreva, Banega, Perisic e Icardi.

Scusate. non ci veniva in mente nessun altro paragone più irriverente.

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 1 Ranocchiate

Inizia subito male con una galoppata di Aleandro Rosi, storico incubo per tutti gli interisti, l'unico uomo che è riuscito a far rizzare i capelli anche a Javier Zanetti, altro che il ciuffetto fuori posto di Mattarella…

Al minuto diciotto percussione offensiva di Trotta, letteralmente tre dei nostri giocatori cadono giù come lattine in un tiro al bersaglio del luna park (eh si è la similitudine più azzeccata con questa maglia addosso). Prima va giù Murillo, poi va giù Miranda, poi anche Medel va giù in area e l'arbitro assegna rigore per fallo di mano.
Già solo considerando la lunghezza di Medel da sdraiato ci voleva sfiga per andare a colpirlo, poi addirittura parlare di braccio "lontano" dal corpo sembra difficile visto che nel caso di Medel con quelle zampetta da bulldog francese al massimo potevano essere 9 centimetri, ma fatto sta che l'arbitro assegna il rigore (grande classico contro le neopromosse) e Falcinelli segna il gol dell'1-0.

Ora a questo punto ripensando a una sconfitta contro il Crotone verrebbe spontaneo dire "ma no ma in realtà ce la siamo giocata però poi alla fine hanno segnato loro e non c'era più tempo"
E INVECE AL VENTIDUESIMO ERAVAMO GIA' SOTTO 2-0. Doppietta di Falcinelli.

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 2 Ranocchiate


Un ottimista potrebbe dire che così c'è ancora tutto il tempo per recuperarla ma in realtà siamo dei miracolati per essere andati a riposo solo sul 2-0. Il Crotone sfiora più volte il tris mentre la nostra unica occasione da gol capita ad Ansaldi, col pallone che probabilmente lo avrà portato a casa come souvenir qualche infermiere dell'ospedale San Giovanni di Dio lì di fronte

Durante l'intervallo Pioli si inventa qualche mossa per ribaltarla ma l'esito più o meno è lo stesso delle sue mosse nello scorso derby.
Entrano Palacio ed Eder e passiamo-alla-difesa-a-3. Credo che non sia mai successo nulla di buono nella storia dell'umanità dopo aver pronunciato o anche solo pensato quelle ultime cinque parole e infatti continuiamo a far schifo.

Il Crotone per fortuna inizia a rallentare un po', anche perché non può sembrare per sempre il Barça con Falcinelli Luis Suarez e l'ex mitt Crisetig come Xavi.
Noi invece in compenso continuiamo a sembrare lattine di Sprite.
La riapriamo giusto per illuderci e soffrire ancora un po' con l'eterno Danilo D'Ambrosio, poi proprio Panzerotto colpisce il palo da fuori area con Cordaz battuto.

Potremmo stare a raccontarvi dei tentativi per raddrizzare una partita storta ma direi che il finale tanto lo sappiamo già tutti.
L'unica cosa degna di essere menzionata è al minuto 59 e 34'':
L'aggancio-assist-mossa dello scorpione volante di Geoffrey Kondogbia, una delle mosse più belle nella storia del calcio, grazie al talento strabiliante del nostro eroe con la 7 che sicuramente non potremo mai dimenticare (Quindi è inutile che ci provate a farlo).

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 3 Ranocchiate

La festa del pubblico rossoblu e la salvezza del Crotone a fine campionato comunque rimarrà una delle pagine più belle ed emozionanti della Serie A, quindi dai, almeno possiamo dire di essere stati utili a qualcosa e a qualcuno in quella stagione tremenda.

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia

9 aprile 2017

L'Inter è ospite in trasferta a Crotone per la prima volta nella storia e decide di rendere onore a questo avvenimento epico indossando la maglia Sprite delle grandi occasioni. Dopotutto noi siamo ancora in piena "rincorsa Champions" che in realtà è più un "cerchiamo di evitarci i preliminari di Europa League".

Che poi per quale motivo una persona sana di mente debba negarsi la gioia di un Inter-Stajrnan o di un Inter-Vaslui lo dobbiamo ancora capire.

Fatto sta che Pioli sceglie la formazione perfetta per chi vuole perdere apposta, e cioè quella con tutti i titolari in campo.

Schieriamo in campo i veterani Handa e D'Ambrosio (che dopo quelle che hanno passato un tripletino se lo meritano anche loro, non necessariamente come Zanetti ma anche uno piccolino ci andrebbe bene lo stesso), in mezzo la solidissima coppia difensiva Murillo-Miranda, Ansaldi che qui ancora non era andato al Toro quindi faceva schifo, centrocampo di qualità con Medel e Kondogbia, in avanti Candreva, Banega, Perisic e Icardi che sulla carta non sarebbero nemmeno male ma ormai giocano con la stessa intensità e voglia di Candreva, Banega, Perisic e Icardi.

Scusate. non ci veniva in mente nessun altro paragone più irriverente.

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 4 Ranocchiate

Inizia subito male con una galoppata di Aleandro Rosi, storico incubo per tutti gli interisti, l'unico uomo che è riuscito a far rizzare i capelli anche a Javier Zanetti, altro che il ciuffetto fuori posto di Mattarella…

Al minuto diciotto percussione offensiva di Trotta, letteralmente tre dei nostri giocatori cadono giù come lattine in un tiro al bersaglio del luna park (eh si è la similitudine più azzeccata con questa maglia addosso). Prima va giù Murillo, poi va giù Miranda, poi anche Medel va giù in area e l'arbitro assegna rigore per fallo di mano.
Già solo considerando la lunghezza di Medel da sdraiato ci voleva sfiga per andare a colpirlo, poi addirittura parlare di braccio "lontano" dal corpo sembra difficile visto che nel caso di Medel con quelle zampetta da bulldog francese al massimo potevano essere 9 centimetri, ma fatto sta che l'arbitro assegna il rigore (grande classico contro le neopromosse) e Falcinelli segna il gol dell'1-0.

Ora a questo punto ripensando a una sconfitta contro il Crotone verrebbe spontaneo dire "ma no ma in realtà ce la siamo giocata però poi alla fine hanno segnato loro e non c'era più tempo"
E INVECE AL VENTIDUESIMO ERAVAMO GIA' SOTTO 2-0. Doppietta di Falcinelli.

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 5 Ranocchiate


Un ottimista potrebbe dire che così c'è ancora tutto il tempo per recuperarla ma in realtà siamo dei miracolati per essere andati a riposo solo sul 2-0. Il Crotone sfiora più volte il tris mentre la nostra unica occasione da gol capita ad Ansaldi, col pallone che probabilmente lo avrà portato a casa come souvenir qualche infermiere dell'ospedale San Giovanni di Dio lì di fronte

Durante l'intervallo Pioli si inventa qualche mossa per ribaltarla ma l'esito più o meno è lo stesso delle sue mosse nello scorso derby.
Entrano Palacio ed Eder e passiamo-alla-difesa-a-3. Credo che non sia mai successo nulla di buono nella storia dell'umanità dopo aver pronunciato o anche solo pensato quelle ultime cinque parole e infatti continuiamo a far schifo.

Il Crotone per fortuna inizia a rallentare un po', anche perché non può sembrare per sempre il Barça con Falcinelli Luis Suarez e l'ex mitt Crisetig come Xavi.
Noi invece in compenso continuiamo a sembrare lattine di Sprite.
La riapriamo giusto per illuderci e soffrire ancora un po' con l'eterno Danilo D'Ambrosio, poi proprio Panzerotto colpisce il palo da fuori area con Cordaz battuto.

Potremmo stare a raccontarvi dei tentativi per raddrizzare una partita storta ma direi che il finale tanto lo sappiamo già tutti.
L'unica cosa degna di essere menzionata è al minuto 59 e 34'':
L'aggancio-assist-mossa dello scorpione volante di Geoffrey Kondogbia, una delle mosse più belle nella storia del calcio, grazie al talento strabiliante del nostro eroe con la 7 che sicuramente non potremo mai dimenticare (Quindi è inutile che ci provate a farlo).

Crotone-Inter e la mossa volante di Kondogbia 6 Ranocchiate

La festa del pubblico rossoblu e la salvezza del Crotone a fine campionato comunque rimarrà una delle pagine più belle ed emozionanti della Serie A, quindi dai, almeno possiamo dire di essere stati utili a qualcosa e a qualcuno in quella stagione tremenda.

Notizie flash

Ultimi articoli

21/02/2021
Milan-Inter, dieci pensieri post-derby

10 - Buonasera buonasera buonasera buonasera, sono un'interista, sono a digiuno, e tra le 15 e le 17 circa sono morta e risorta un centinaio di volte, sono capolista e serenamente godo. 9 - MADOOOOOOOOO SIAMO PRIMI GRAZIE A UN DERBY CON TRE GOL RIFILATI AL MILAN IO GODISSIMO E SE NEEE VAAAAAAAA 8 - […]

21/02/2021
Il Derby nel tempo di tre schiaffi in faccia

Primo tempo 1’ - E niente sono già deluso. Ho aspettato invano lo scambio di strette di mano tra Lukaku e Ibra con possibile improvvisazione in scazzottata / la più bella royal rumble mai vista. E invece niente strette di mano e niente. Triste. 4’ - LA LULA COLPISCE ANCORAAAAAAAAAAAAAAAA Perché Romelu?Perché?Perché continui ad attentare […]

21/02/2021
Alla Ricerca del Derby Perfetto

Ho diversi anni di interismo alle spalle ed ho vissuto tantissimi derby. Molti, da bambino, attaccato alla radio e raccontati dalle voci di Sandro Ciotti ed Enrico Ameri.Diversi, da adolescente, visti in TV a casa di amici, o in un bar, in stato di ebrezza e blasfemia.Nessuno putroppo vissuto allo stadio, avendo abitato sempre a […]

19/02/2021
Milan - Inter: il Derby in 5 istantanee

Sinceramente ragazzi, il Derby di Milano è una partita così unica, particolare e ricca di aneddoti nella storia, che scegliere 5 istantanee è davvero difficile. Noi "Bauscia" (Inter squadra della borghesia) e loro "casciavitt" (Milan squadra degli operai e del popolo) siamo sempre stati in competizione, eppure mai nemici, ma sempre cugini. Grandi campioni hanno […]

15/02/2021
Inter - Lazio, il pagellone in ideogrammi

汉达诺维奇 10: Dice il saggio "Fare 5 clean sheet di fila sventure attira"Dice 汉达诺维奇: "Queste non si parano nemmeno col laser!"Anche i tifosi interisti hanno detto qualcosa in quel momento, ma manteniamo il mistero. 什克里尼亚尔, 德弗赖, 巴斯托尼 7: Nell'era dell'integrazione, del "Love is Love" e delle famiglie di ogni tipo, il QG non si lascia […]

15/02/2021
Inter-Lazio, dieci pensieri post-partita

10 - Come si scrive SPIAZE PER I RAGASSI in cinese? 9 - Bella partita, vittoria netta, ma noi tranquilli mai con Brozo, Barella e Bastoni diffidati e a rischio squalifica per il Derby in campo per 90 minuti. 8 - Antonio Conte nel frattempo: 7 - Più in alto dell'Inter capolista solo il livello […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram