SOMMER 6 – Il progetto Cardboard procede secondo il programma. Con il vero Yann in vacanza a St. Moritz, Ausilio continua a manovrare il cartonato di Sommer dalla tribuna con livelli di finezza ormai eccellenti. E’ riuscito persino a simulare la parata laser in occasione della traversa di Ondrejka. Quindi converrete con noi che se (il cartonato di) Sommer prende 6, a Piero dobbiamo dare almeno 9. Tanto di questo periodo non sembra averi impegni per il mercato.
BISTECCONE 7 – Ieri Bisteck era in giornata, ed in più la nebbia copriva alla perfezione le braccia, per cui nessuno si sarebbe accorto di eventuali falli di mano. Questo gli ha consentito di giocare tranquillo, riuscendo a piazzare con disinvoltura la terza gamba in testa agli attaccanti gialloblu. Nonostante le proteste di Cuesta, pare che non sia fallo.
AKANJI 9 – Meriterebbe 8, ma glielo vogliamo dare un voto in più per l’acconciatura sfoggiata nelle interviste. Al ritorno di Fifino, lui, Tikus, Bisteccone e Angiolino Bonny sono pronti a riformare i Jackson Five. Nel frattempo comanda la difesa, dice ai centrocampisti come muoversi, agli attaccanti come liberarsi, alla squadra avversaria come scansarsi, e all’arbitro di convalidare il gol di Dimarco.
Akanji dirigici la vita, ti adoriamo.
C. AVGVSTVS 7 – Compito di ogni bravo legionario è farsi trovare sempre pronto, e il buon Avgvstvs, preso per fare l’esterno sinistro ha cominciato da braccetto e finito da laterale destro. Ma a lui non importato, un pasto frugale a base di acqua e Cutrone e via verso nuove campagne militari.
GIGI 6 – Dlin Dlon. Si è perso un bimbo nella nebbia, risponde al nome di Gigi, ma anche Luis, Luigi, Enrico e persino Hey, tu con la 11 come cacchio ti chiami, che è il modo affettuoso con cui gli si rivolge Kolarov. Se lo trovate potreste tenerlo, spedirlo in Turchia o se proprio non potete farne a meno mandatelo ad Appiano.
BRATE PETAR 6 – Ehy, amigo, i brati sono così. Cominciano in sordina, si esaltano nella nebbia, dribblano, ci fanno sognare e poi la spediscono a Borgo Taro in cerca di funghi. Se solo si potesse avere un minimo di costan... okay, lasciamo stare.
CALHA 6.5 – Con tutta quell’umidità la cialda si è un po’ ammorbidita, questo non gli ha impedito di fare comunque buone cose tipo far capire ad Ondrejka che già ha fatto il gallo contro di noi l’anno scorso, non è che può permettersi di andare in avanti e prendere traverse.
Purtroppo al signor Colombo manca una certa sensibilità sul tema e lo ammonisce.
MKHI 6.5 – Ringalluzzito dalla notizia della riapertura della stagione di caccia al fagiano, stressa per due giorni il mister chiedendogli un posto da titolare. Purtroppo i dannati pennuti si mimentizzano nella nebbia e non riesce a beccarne nemmeno uno, a volte gli pare di sentire il tipico strido del maschio in calore, ma in realtà è Oristanio che cerca di sviarlo.
DIMA 7.5 – Sbuca dalla nebbia all’improvviso, grazie alla mossa Transilvania che zio Vlad usava sempre con successo quando voleva soprendere i nemici nella nebbia. Il VAR non è attrezzato per una revisione accurata dei fenomeni paranormali e prende tempo, ma quando il signor Colombo vede del liquido rosso scendere dai canini di Chivu decide di convalidare il gol. Bravo Fede, hai impaLato alla perfezione.
PIO 6.5 – Prima si prende la responsabilità di riportarci in vantaggio con il conto delle traverse, poi fornisce l’assist a Dimarco, anche se non gli verrà assegnato perchè pure in Lega e a Fantacalcio pensano che in fondo è un sopravvalutato, lui e tutti i suoi fratelli, prendesse esempio da Camarda e Bartesaghi oh! Dovrebbe tornare a farsi le ossa in B, lo pensava anche Circati, mentre controllava quante costole gli sono rimaste.
LAUTI 6 – Dopo 5 MVP di fila fa il capitano e decide di lasciare la scena agli altri. Ma ora inombe la fase del ciclo in cui smetterà di segnare per due partite e tutti gli daranno contro e terminerà solo quando Lauti utilizzerà i trofei MVP per costruire uno spiedo su cui fare accomodare Sabatini e Trevisani.
BARE 7 – Fa un assist per Bonny, annullano il gol e allora lo ripete per Tikus. Poi lancia sguardi di fuoco a Colombo finchè non glielo vede assegnare, e meno male sennò chissà quando sarebbe finita la partita.
ZIELU 6.5 – Ormai gioca sul velluto, tra un po’ farà muovere il pallone con la forza del pensiero, resusciterà Palacios e ridarà la vista a Mkhi quando tira in porta. A me basterebbe che domenica facesse piangere i Conti.
TIKUS 7 – Convince l’arbitro ad annullare il gol di Bonny per poterne fare uno lui nell’azione successiva.
ACE 6 – Convinto di essere finito a Riyadh, si guarda intorno spaesato: “Che nebbione! Quasi quasi me ne torno a Vizzolo”
BONNY 7 – Chirurgico come sa essere un nerazzurro quando sa che il VAR gli annullerà il gol. Bentornato Angiolino, a me basta che prometti di non tirare più rigori.
DEMONE DEI CARPAZI 8 – La nebbia lo mette di buon umore, gli ricorda l’infanzia a Resita, i giochi in famiglia mentre i nemici arrostiscono sullo spiedo. E’ così felice che gli partono un paio di incantesimi che deviano il tiro di Ondrejka, rallentano Pellegrino, rincoglioniscono Bernabè, mentre per Cutrone ci ha pensato già Madre Natura. Si ferma prima di trasformare il signor Colombo in un rospo, anche perchè il regolamento non è chiaro su questo punto e forse ci toccherebbe interrompere la partita e beccarci un altro asterisco, u gradino sotto l’aglio in termini di cose che non piacciono a Cris. Se si potesse ripetere la nebbia domenica sera, forse non ci farebbe vincere, ma forse qualcuno non noterebbe il rapimento di Oriali da parte di Kolarov durante l’immancabile rissa finale.