08/10/2016

Noni ma felici. 5 ragioni per cui l’Inter verrà premiata dai risultati.

Noni ma felici. Avete capito bene: noni ma felici. Sembra un assurdo,  lo so, ma è così. Nonostante un inizio di campionato da diesel con sistema GPL associato, ci sono tanti motivi per essere sereni:

noni ma felici

1) De Boer è all’Inter da solo due mesi.

Questa è la verità. Se Franco fosse arrivato a giugno non avrebbe nemmeno ancora iniziato il campionato. Per conoscere una rosa e comprenderla – a maggior se la rosa in questione è piena di esseri strani e amorfi come quella dell’Inter – ci vuole tempo.

2) Gioco di qualità molto più alta rispetto agli ultimi anni.

Qui ci colleghiamo direttamente a quanto citato sopra. Infatti, se da un lato è vero che per conoscere la rosa ci vuole tempo e che è doveroso dare a Franco questa preziosa risorsa, dall’altro è evidente che l’Inter di quest’anno sta già dimostrando un livello di gioco molto più alto rispetto agli ultimi anni targati Mazzarri e Mancini.

Perciò non mettetevi a piangere dicendo che l’anno scorso aveva punti in più perché il livello del gioco faceva pietà e i risultati si sono visti nel girone di ritono.

3) Numero di occasioni create enormemente alto rispetto al numero di gol segnati

Come ha dimostrato la Gazzetta in uno dei pochi articoli decenti del corso recente, l’Inter, nonostante il basso numero di gol segnati, è una della squadra con maggior numero di occasioni di gol prodotte. Quindi, confidando sulle qualità di gente che ha saputo sempre metterla dentro e sul fatto che i portieri avversari non potranno sempre essere in modalità supereroe in ogni partita contro di noi, quelle occasioni si trasformeranno in gol. È inevitabile.

(Se non mi credete, consultate pure le statistiche di Sky).

4) Banega e Joao Mario hanno appena cominciato a inserirsi.

Che Banega e Joao Mario abbiano avuto un buon impatto con il calcio italiano mi pare evidente. L’argentino ha un piede fatato che fa davvero sognare come pochi piedi sono stati in grado di farci fare di recente (e qui sorge naturale la domanda: davvero Mancini non sapeva che farsene?), mentre il portoghese si è già dimostrato indispensabile grazie alla sua incredibile intelligenza calcistica. E, ambientandosi, non potranno che diventare sempre più decisivi.

5) La rosa verrà rinforzata nei punti deboli a gennaio

I difetti di questa rosa, secondo me, sono evidenti. Il centrocampo e l’attacco – sperando nel reinserimento di Brozovic e nell’aumento del numero di minuti giocati da Gabigol – non sono un problema. Il Problema è la difesa, dove in mezzo l’unico veramente affidabile sembra essere Miranda e sulle fasce ogni domenica si celebra il festival della mediocrità.

Fortunatamente pare che la dirigenza stia già intervenendo: sono di oggi la notizie che riporta l’inizio di un periodo di prova per Caceres (che quando non è rotto male non fa) e del sempre più vicino accordo con lo United per Darmian.

Dunque, noni ma felici e soprattutto sereni per la stagione che verrà. Avete capito il perché?

Noni ma felici. 5 ragioni per cui l’Inter verrà premiata dai risultati.

Noni ma felici. Avete capito bene: noni ma felici. Sembra un assurdo,  lo so, ma è così. Nonostante un inizio di campionato da diesel con sistema GPL associato, ci sono tanti motivi per essere sereni:

noni ma felici

1) De Boer è all’Inter da solo due mesi.

Questa è la verità. Se Franco fosse arrivato a giugno non avrebbe nemmeno ancora iniziato il campionato. Per conoscere una rosa e comprenderla – a maggior se la rosa in questione è piena di esseri strani e amorfi come quella dell’Inter – ci vuole tempo.

2) Gioco di qualità molto più alta rispetto agli ultimi anni.

Qui ci colleghiamo direttamente a quanto citato sopra. Infatti, se da un lato è vero che per conoscere la rosa ci vuole tempo e che è doveroso dare a Franco questa preziosa risorsa, dall’altro è evidente che l’Inter di quest’anno sta già dimostrando un livello di gioco molto più alto rispetto agli ultimi anni targati Mazzarri e Mancini.

Perciò non mettetevi a piangere dicendo che l’anno scorso aveva punti in più perché il livello del gioco faceva pietà e i risultati si sono visti nel girone di ritono.

3) Numero di occasioni create enormemente alto rispetto al numero di gol segnati

Come ha dimostrato la Gazzetta in uno dei pochi articoli decenti del corso recente, l’Inter, nonostante il basso numero di gol segnati, è una della squadra con maggior numero di occasioni di gol prodotte. Quindi, confidando sulle qualità di gente che ha saputo sempre metterla dentro e sul fatto che i portieri avversari non potranno sempre essere in modalità supereroe in ogni partita contro di noi, quelle occasioni si trasformeranno in gol. È inevitabile.

(Se non mi credete, consultate pure le statistiche di Sky).

4) Banega e Joao Mario hanno appena cominciato a inserirsi.

Che Banega e Joao Mario abbiano avuto un buon impatto con il calcio italiano mi pare evidente. L’argentino ha un piede fatato che fa davvero sognare come pochi piedi sono stati in grado di farci fare di recente (e qui sorge naturale la domanda: davvero Mancini non sapeva che farsene?), mentre il portoghese si è già dimostrato indispensabile grazie alla sua incredibile intelligenza calcistica. E, ambientandosi, non potranno che diventare sempre più decisivi.

5) La rosa verrà rinforzata nei punti deboli a gennaio

I difetti di questa rosa, secondo me, sono evidenti. Il centrocampo e l’attacco – sperando nel reinserimento di Brozovic e nell’aumento del numero di minuti giocati da Gabigol – non sono un problema. Il Problema è la difesa, dove in mezzo l’unico veramente affidabile sembra essere Miranda e sulle fasce ogni domenica si celebra il festival della mediocrità.

Fortunatamente pare che la dirigenza stia già intervenendo: sono di oggi la notizie che riporta l’inizio di un periodo di prova per Caceres (che quando non è rotto male non fa) e del sempre più vicino accordo con lo United per Darmian.

Dunque, noni ma felici e soprattutto sereni per la stagione che verrà. Avete capito il perché?

Notizie flash

Ultimi articoli

23/01/2023
Inter - Empoli, il prepartita della goduria

Quelli più scaramantici tra voi diranno che non devo crogiolarmi troppo nella goduria perché il karma è un attimo che torna indietro come un boomerang. Ora però, vorrei fare una domanda a tutti voi: andando a memoria, ricordate, in tutto il vostro percorso da interisti, una sola volta in cui il karma non ci abbia […]

24/01/2023
Inter - Empoli, dieci rossi post-partita

🤬 - Stamattina con una gran voglia di disdire anche io qualsiasi cosa, ve lo giuro. ❤️ - È comunque il 24 di gennaio, buon BrozoDay a tutti, TORNA KAPETANE MOJ MI MANCHI 🤬 - Non avessi già espatriato l’avrei fatto di corsa stamattina. N.B. L’espatrio non protegge dagli effetti collaterali di Inter - Empoli 🤬 - Comunque volevo […]

23/01/2023
Inter - Empoli nel tempo di un caffè scadente

0’ - Non credevo che avrei mai ringraziato DAZN per qualcosa. Poi chiamano Strama. E allora ditelo.. PRIMO TEMPO: 1'- L'intesa tra Lauti e Tucu è commovente, nel senso che mi sto già disperando 4’ - sono quattro minuti che cantiamo ‘Milan merda’. Spero di cuore che ci stiate sentendo da casa perché non ho […]

19/01/2023
Milan - Inter, il pagellone trionfale

ONANA 10 – Lo so che i puristi storceranno il naso per il voto, ma come si dice “la prestazione perfetta per un portiere è quella in cui non deve compiere nessun intervento”.Ah, non si dice? In effetti l’ho appena inventata adesso, ora potrete usarla nelle vostre conversazioni con i cuginastri per mostrare superiorità moral/culturale. […]

19/01/2023
Milan - Inter, dieci cialde extra croccanti con tripla farcitura post-Supercoppa

🧇 - Buongiorno Supercampioni, vi siete girati? 🧇 - Il mood da ieri sera: 🧇 - Tomori con Lautaro più in difficoltà del nostro sito crashato a fine partita. 🧇 - POV: sei la difesa del Milan 🧇 - Per fortuna che Alex Cordaz a una certa si è ricordato di riattivare Fifino Visualizza questo post su Instagram Un post […]

18/01/2023
Milan - Inter nel tempo di un caffè arabica

0’ - ma che abbiamo fatto di male nella vita per meritarci questoPerò grazie Mediaset per non averci fatto sentire il discorso motivazionale di Padre Pioli PRIMO TEMPO: 1’ - Sto già iper ventilando perché se perdiamo oggi me la prenderò tantissimo 2’ - Chala guarda la porta del Milan come io guardo una lasagna […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram