14/06/2020

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così

HANDANOVIC s.v.: Immagina tornare a giocare dopo tre mesi rinchiuso in casa e uscire dalla Coppa Italia subendo due tiri e due gol in due partite.
Signore e signori, ecco il mood del mainagioia assoluto di Samir Handanovic.
Lo sentiamo disperarsi e gridare in tutti i modi ai tre della difesa in un San Paolo deserto, roba che sky per le prossime volte sta pensando di mettere un "Biiip" per le sue imprecazioni.
Ma in fondo è anche per questo che ci piaci come vice-capitano dell'Inter.

DE VRIJ 6: Gioca una partita mediocre, nulla di speciale, Conte capisce che se vogliamo passare il turno serve qualcosa in più, come iIL SOMMO CAPITANO (10 E LODE):
Idea giusta sulla carta ma poi Conte CASCA IN UN ERRORE DA PRINCIPIANTI! LO LASCIA TUTTO IN TEMPO AL CENTRO DELLA DIFESA.
ANDONIO MA STIAMO SCHERZANDO???? Hai il miglior marcatore della squadra e lo lasci tutto il tempo a sessanta metri dalla porta???
PUNTAAA, DOVEVI METTERLO PUNTAAAAA

BASTONI 6: Buona partita, peccato per alcune delle classiche sbavature, o bastonate. Per esempio quando costringe Handanovic a danzare con Politano sulla linea di fondo. Una cosa gravissima, troppa differenza di baricentro tra i due ballerini, la prossima volta o si mette i tacchi o bisognerà cambiargli compagno.

SKRINIAR 6: Che era difficile lo avevamo capito quando i cronisti rai hanno detto "Mertens probabilmente sarà distratto da tutte le voci sul suo rinnovo", ma così non va affatto bene Skri.
Passa tutta la partita a mangiarsi De Vrij con gli occhi a cuoricino. Ok, la separazione non è stata facile per nessuno ma a tutto c'è un limite. Eravamo in diretta sulla tv nazionale, in fascia protetta, dai..

YOUNG 6: Eri così bello come sosia anglosassone di Joao Mario, ora spiegaci perché ti sei presentato con questa acconciatura da Dalbert.
Nostalgia di Dalb?
Ah, allora ti capiamo...

CANDREVA 6: Allora premesso che non mi ha fatto bene stare un mese a celebrare il Triplete e ripercorrere tutta la cavalcata champions, per poi tornare di colpo alla dura realtà. Da Maicon al 3-5-2 con Candreva è stata proprio una prova di coraggio, per di più Tonino era impazzito e schizzato prima del lockdown figuriamoci adesso.
Praticamente le sue stranezze su quella fascia destra sono le stesse che si fanno da rinchiusi in casa, solo che almeno in casa non ti vede nessuno...
Si vede che aveva proprio una voglia matta di correre come ai tempi d'oro, ma ci eravamo detti TUTTI che "questa quarantena ci renderà persone miglioriiii, avremo tempo per imparare cose nuoveeee, eviteremo le cattive abitudiniiii" e invece no porco schifo basta mezza partita per rivedere i tiri coi piedi montati al contrario e il MANCATO ASSIST A TOPINO-ERIKSEN che era solo davanti a Ospina e avrebbe fatto gol di sicuro.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 1 Ranocchiate

Cioè io ero in piedi sul divano che ti guardavo così Antò e invece non solo non facciamo gol ma dieci secondi dopo arriva pure il pareggio del Napoli.
Meno male che mi sono rivisto anche Slavia Praga-Inter durante il lockdown così il mio cuore si è tenuto allenato per certe cose.

Ci vorrebbe una nuova regola nel calcio per cui nessuno può tirare in porta e fare cose tranne Eriksen e chiunque sia in una buona posizione a prescindere dalle probabilità di segnare la deve passare a lui.

ERIKSEN 10: Oggi mi va di svelare un segreto speciale ai lettori di Ranocchiate, cioé che io NON AVEVO MAI VISTO ERIKSEN GIOCARE.
Cioè, ok, in realtà praticamente neanche voi, ma per me è stata proprio la prima volta.
Commento numero 1: QUANTO È BELLO?!?
Commento numero 2: QUANTO È BRAVO?!?
Io non ci credo ancora di aver letto così tanti commenti negativi contro di lui stamattina, cioè, dai, è un cucciolino, sarebbe da far tutelare anche dal WWF.
Pronti via e fa gol direttamente da corner come solo i migliori sanno fare, per scomodare paragoni importanti: Alvaro Recoba e Ricky Quaresma.
Il primo tempo è MAGIA pura, con giocate di fantasia che non si vedevano dal duemilaecredici.
Passaggi così belli che col pensiero mi fanno tornare a Kovacic. Anche dei tiri così moscetti verso la porta, però ci può stare un po' di stanchezza, non toccatelo perché questo è ufficialmente Chri-Love.
Ma oltre a essere fortissimo e anche tenerissimo, l'unico su 22 giocatori che rispetta le distanze da vero scandinavo e fa le esultanze col gomito, MA QUALE GOMITO CHRIS VIENI QUI CHE TI LIMONIAMO TUTTI <3 <3 <3 <3

BARELLA 6: Dopo 95 giorni senza prendere un'ammonizione mi aspettavo che entrasse a gamba tesa direttamente su Rocchi, invece Barellino torna in campo con una mentalità diversa e non prende nemmeno un cartellino. ( a proposito chissà come si sentirà Rocchi a non poter accarezzare i giocatori come aveva fatto con Borriello...)
Peccato comunque perché uno che falciasse per bene Insigne su quel rinvio del portiere ci sarebbe servito...
Comunque bella la pettinatura alla Go-Go-Goran.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 2 Ranocchiate
Ecco una foto con Zanetti, Berni e i vari terzini destri fatti fuori negli anni da D'Ambrosio

BROZOVIC 6: Ecco a lui il calcio è mancato come la scuola il primo giorno di un nuovo anno scolastico. Già prima non gli piaceva granché, ora proprio non ne parliamo, visto che non si possono fare nemmeno le uniche cose divertenti, come per esempio sputare o mettere le mani addosso alla gente, ma per fortuna lui è un vero brate e lo fa lo stesso.
Per fortuna almeno la mossa del coccodrillo rispetta tutte le esigenze del social-distancing così Politano non corre il rischio di farci un altro gol rasoterra come quello contro il Sassuolo.
Insomma il pensiero come potete vedere va solo a partite finite bene e con ottimi ricordi. Noi sì che abbiamo proprio l'Inter nel cuore.

LAUTARO 5: Come ci hanno fatto notare, Lautaro è talmente distratto tra Agustina e il Barça, che in una partita così potrebbe essere sceso in campo il suo sosia slavo. Abbiamo indagato un po', e fonti non confermate (cioé un tizio ubriaco nei bagni del brozo caffé bar) ci hanno raccontato una storia incredibile. A quanto pare, preoccupato dai corteggiamenti del Barcellona, durante questo lockdown Marotta si è affidato ai suoi cari scagnozzi della bratellanza croata, per rapire il vero Lautaro e sostituirlo con una versione scarsa. Il motivo? convincere i catalani a non pagare la clausola.
Abbiamo indagato ulteriormente, e fonti ancora meno affidabili (cioé Radja Nainggolan) ci hanno detto che in realtà il numero 10 che abbiamo visto ieri al San Paolo, altri non era che un certo Lazlo Martinovic. Questo nome non vi dirà nulla ma a Zagabria è una vera leggenda. Lazlo faceva coppia fissa con Maksim Jovanovic quando c'era da svaligiare qualche appartamento. Era capace di arrampicarsi in pochi secondi al terzo piano dei condomini e scendere giù con un televisore al plasma sulle spalle. Girano anche tantissime altre leggende su di lui e sui suoi vari talenti, ma vi assicuriamo che nessuno di essi ha una minima utilità in un campo da calcio.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 3 Ranocchiate

LUKAKU 5.5: Se le dà di santa ragione per tutta la partita con Koulibaly, in uno scontro violentissimo ma onesto. Se una persona comune come noi si fosse trovata al suo posto ne sarebbe uscito in formato sottiletta, invece Romelu resiste come può. Peccato che tante volte perda i duelli e si ritrovi a terra a guardare l'arbitro con questa faccia qui

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 4 Ranocchiate

SENSI 6: Emozionatissimo quando nel prepartita c'è da fare l'applauso al personale medico, Stefano e il più commosso di tutti, e li ringrazia calorosamente dopo tutto il tempo trascorso in infermeria con loro per curare il leggendario Psoas. Si alza in piedi (nel suo caso poteva anche stare seduto) per applaudirli ma purtroppo nel farlo avverte un problemino muscolare ed è costretto a riaccomodarsi in panchina. Nel finale entra anche ma eravamo troppo distratti a guardare il culetto di Eriksen mentre usciva dal campo.

SANCHEZ 6.5: Oggi hanno ragione i cileni a essere così incazzati, MITT A SANCHEZ KTM, ci sale il nervoso anche a noi, roba che in confronto la dittatura di Pinochet era una passeggiata al mare. Caro Conte, prima di farti comprare Vidal pensaci bene, perche in caso di doppia panchina rischiamo una formale dichiarazione di guerra da Santiago del Cile. Inizia a far giocare Alexino e poi si vedrà. Tra l'altro ha già capito la regola del "non tiro ma provo a far segnare Eriksen" e quindi già questo ci piace.

IL CAMERATA 6.5: VN EVENTO SPORTIVO SENZA L'ITALICO PVBBLICO A INCITARCI NON SARA' MAI VGVALE A PRIMA, MA IL CAMERATA SI IMPEGNA E ONORA COMVNQUE LA COMPETIZIONE, PERCHE QVESTO E' L'VNICO MODO DI RAGIONARE DI VN VERO CAMERATA ITALIANO. SOPRATTVTTO QUANDO SI TRATA DI GIVOCARE NEL TORNEO CHE PORTA IL NOME DEL PAESE PIV GLORIOSO DEL GLOBO TERRESTRE. IL CAMERATA SE NE STA BVONO IN PANCHINA FINO A QVANDO IL SVO ALLENATORE FINALMENTE LO MANDA IN BATTAGLIA.
SI GETTA SUBITO NELLA MISCHIA CON ARDORE, CONFEZIONANDO ASSISTENZE PRECISE PER I COMPAGNI, DI CVI ADDIRITTVRA VNA PREGEVOLISSIMA CON IL PIEDE DESTRO, EVIDENTEMENTE LA META' DEL CORPO CHE CONTROLLA MEGLIO.
PVRTROPPO LE SVE ITALICHE GIOCATE NON VENGONO SFRVTTATE A DOVERE DAI "COMPAGNI", FORSE TROPPO DISTRATTI DA POLEMICHE INSENSATE COME QUELLE PER IDRO MONTANELLI.
PVRTROPPO NON SIAMO RIVSCITI A QVALIFICARCI PER LA FINALE DI ROMA MA PARE CHE IL CAMERATA ABBIA COMVNQVE IN MENTE VNA MARCIA SVLLA CAPITALE NEI PROSSIMI GIORNI.

MOSES 6: Il nostro Tino Lazaro sotto steoridi torna utilissimo in una fase della partita in cui tutti sono abbastanza stravolti. Victor invece sembra freschissimo nonostante i mesi di quarantena e corre sulla fascia come faceva un'altro Victor di eccezione, cioé Obinna. Purtroppo gli manca un po' di precisione sotto porta ma siamo sicuri che se avesse segnato avrebbe fatto anche lui delle bellissime capriole.

CONTE 5.5: Eravamo partiti bene con il primo minuto di silenzio fatto bene nella storia del calcio e gol del vantaggio totalmente a culo per di più di Eriksen finalmente titolare nel 3412.
Sembrava tutto perfetto insomma, i 5 minuti più belli nella storia del calcio post-covid. Poi un po' per volta siamo tornati alle vecchie abitudini e nel silenzio del San Paolo hanno iniziato a riecheggiare urla AGGHIAGGIANDIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH fino alla decisione di mettere Frog in difesa che proprio non ci voleva.
Va bene Esposito che avrà qualche clausola strana contro il Napoli come Totò di Natale all'epoca, ma Il Capitano doveva sfondare la porta da centravanti, niente scuse.

Comunque va bene anche così. La qualificazione l'avevamo buttata nella partita di andata a Milano, e questa partita serviva per riprendere il ritmo.
Abbastanza schifosa da farci bestemmiare, ma neanche un tracollo così brutto. Stiamo ritrovando il ritmo anche noi tifosi.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 5 Ranocchiate
Comunque a quanto pare è già CRISI.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così

HANDANOVIC s.v.: Immagina tornare a giocare dopo tre mesi rinchiuso in casa e uscire dalla Coppa Italia subendo due tiri e due gol in due partite.
Signore e signori, ecco il mood del mainagioia assoluto di Samir Handanovic.
Lo sentiamo disperarsi e gridare in tutti i modi ai tre della difesa in un San Paolo deserto, roba che sky per le prossime volte sta pensando di mettere un "Biiip" per le sue imprecazioni.
Ma in fondo è anche per questo che ci piaci come vice-capitano dell'Inter.

DE VRIJ 6: Gioca una partita mediocre, nulla di speciale, Conte capisce che se vogliamo passare il turno serve qualcosa in più, come iIL SOMMO CAPITANO (10 E LODE):
Idea giusta sulla carta ma poi Conte CASCA IN UN ERRORE DA PRINCIPIANTI! LO LASCIA TUTTO IN TEMPO AL CENTRO DELLA DIFESA.
ANDONIO MA STIAMO SCHERZANDO???? Hai il miglior marcatore della squadra e lo lasci tutto il tempo a sessanta metri dalla porta???
PUNTAAA, DOVEVI METTERLO PUNTAAAAA

BASTONI 6: Buona partita, peccato per alcune delle classiche sbavature, o bastonate. Per esempio quando costringe Handanovic a danzare con Politano sulla linea di fondo. Una cosa gravissima, troppa differenza di baricentro tra i due ballerini, la prossima volta o si mette i tacchi o bisognerà cambiargli compagno.

SKRINIAR 6: Che era difficile lo avevamo capito quando i cronisti rai hanno detto "Mertens probabilmente sarà distratto da tutte le voci sul suo rinnovo", ma così non va affatto bene Skri.
Passa tutta la partita a mangiarsi De Vrij con gli occhi a cuoricino. Ok, la separazione non è stata facile per nessuno ma a tutto c'è un limite. Eravamo in diretta sulla tv nazionale, in fascia protetta, dai..

YOUNG 6: Eri così bello come sosia anglosassone di Joao Mario, ora spiegaci perché ti sei presentato con questa acconciatura da Dalbert.
Nostalgia di Dalb?
Ah, allora ti capiamo...

CANDREVA 6: Allora premesso che non mi ha fatto bene stare un mese a celebrare il Triplete e ripercorrere tutta la cavalcata champions, per poi tornare di colpo alla dura realtà. Da Maicon al 3-5-2 con Candreva è stata proprio una prova di coraggio, per di più Tonino era impazzito e schizzato prima del lockdown figuriamoci adesso.
Praticamente le sue stranezze su quella fascia destra sono le stesse che si fanno da rinchiusi in casa, solo che almeno in casa non ti vede nessuno...
Si vede che aveva proprio una voglia matta di correre come ai tempi d'oro, ma ci eravamo detti TUTTI che "questa quarantena ci renderà persone miglioriiii, avremo tempo per imparare cose nuoveeee, eviteremo le cattive abitudiniiii" e invece no porco schifo basta mezza partita per rivedere i tiri coi piedi montati al contrario e il MANCATO ASSIST A TOPINO-ERIKSEN che era solo davanti a Ospina e avrebbe fatto gol di sicuro.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 6 Ranocchiate

Cioè io ero in piedi sul divano che ti guardavo così Antò e invece non solo non facciamo gol ma dieci secondi dopo arriva pure il pareggio del Napoli.
Meno male che mi sono rivisto anche Slavia Praga-Inter durante il lockdown così il mio cuore si è tenuto allenato per certe cose.

Ci vorrebbe una nuova regola nel calcio per cui nessuno può tirare in porta e fare cose tranne Eriksen e chiunque sia in una buona posizione a prescindere dalle probabilità di segnare la deve passare a lui.

ERIKSEN 10: Oggi mi va di svelare un segreto speciale ai lettori di Ranocchiate, cioé che io NON AVEVO MAI VISTO ERIKSEN GIOCARE.
Cioè, ok, in realtà praticamente neanche voi, ma per me è stata proprio la prima volta.
Commento numero 1: QUANTO È BELLO?!?
Commento numero 2: QUANTO È BRAVO?!?
Io non ci credo ancora di aver letto così tanti commenti negativi contro di lui stamattina, cioè, dai, è un cucciolino, sarebbe da far tutelare anche dal WWF.
Pronti via e fa gol direttamente da corner come solo i migliori sanno fare, per scomodare paragoni importanti: Alvaro Recoba e Ricky Quaresma.
Il primo tempo è MAGIA pura, con giocate di fantasia che non si vedevano dal duemilaecredici.
Passaggi così belli che col pensiero mi fanno tornare a Kovacic. Anche dei tiri così moscetti verso la porta, però ci può stare un po' di stanchezza, non toccatelo perché questo è ufficialmente Chri-Love.
Ma oltre a essere fortissimo e anche tenerissimo, l'unico su 22 giocatori che rispetta le distanze da vero scandinavo e fa le esultanze col gomito, MA QUALE GOMITO CHRIS VIENI QUI CHE TI LIMONIAMO TUTTI <3 <3 <3 <3

BARELLA 6: Dopo 95 giorni senza prendere un'ammonizione mi aspettavo che entrasse a gamba tesa direttamente su Rocchi, invece Barellino torna in campo con una mentalità diversa e non prende nemmeno un cartellino. ( a proposito chissà come si sentirà Rocchi a non poter accarezzare i giocatori come aveva fatto con Borriello...)
Peccato comunque perché uno che falciasse per bene Insigne su quel rinvio del portiere ci sarebbe servito...
Comunque bella la pettinatura alla Go-Go-Goran.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 7 Ranocchiate
Ecco una foto con Zanetti, Berni e i vari terzini destri fatti fuori negli anni da D'Ambrosio

BROZOVIC 6: Ecco a lui il calcio è mancato come la scuola il primo giorno di un nuovo anno scolastico. Già prima non gli piaceva granché, ora proprio non ne parliamo, visto che non si possono fare nemmeno le uniche cose divertenti, come per esempio sputare o mettere le mani addosso alla gente, ma per fortuna lui è un vero brate e lo fa lo stesso.
Per fortuna almeno la mossa del coccodrillo rispetta tutte le esigenze del social-distancing così Politano non corre il rischio di farci un altro gol rasoterra come quello contro il Sassuolo.
Insomma il pensiero come potete vedere va solo a partite finite bene e con ottimi ricordi. Noi sì che abbiamo proprio l'Inter nel cuore.

LAUTARO 5: Come ci hanno fatto notare, Lautaro è talmente distratto tra Agustina e il Barça, che in una partita così potrebbe essere sceso in campo il suo sosia slavo. Abbiamo indagato un po', e fonti non confermate (cioé un tizio ubriaco nei bagni del brozo caffé bar) ci hanno raccontato una storia incredibile. A quanto pare, preoccupato dai corteggiamenti del Barcellona, durante questo lockdown Marotta si è affidato ai suoi cari scagnozzi della bratellanza croata, per rapire il vero Lautaro e sostituirlo con una versione scarsa. Il motivo? convincere i catalani a non pagare la clausola.
Abbiamo indagato ulteriormente, e fonti ancora meno affidabili (cioé Radja Nainggolan) ci hanno detto che in realtà il numero 10 che abbiamo visto ieri al San Paolo, altri non era che un certo Lazlo Martinovic. Questo nome non vi dirà nulla ma a Zagabria è una vera leggenda. Lazlo faceva coppia fissa con Maksim Jovanovic quando c'era da svaligiare qualche appartamento. Era capace di arrampicarsi in pochi secondi al terzo piano dei condomini e scendere giù con un televisore al plasma sulle spalle. Girano anche tantissime altre leggende su di lui e sui suoi vari talenti, ma vi assicuriamo che nessuno di essi ha una minima utilità in un campo da calcio.

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 8 Ranocchiate

LUKAKU 5.5: Se le dà di santa ragione per tutta la partita con Koulibaly, in uno scontro violentissimo ma onesto. Se una persona comune come noi si fosse trovata al suo posto ne sarebbe uscito in formato sottiletta, invece Romelu resiste come può. Peccato che tante volte perda i duelli e si ritrovi a terra a guardare l'arbitro con questa faccia qui

Napoli-Inter, il pagellone che doveva annà così 9 Ranocchiate

SENSI 6: Emozionatissimo quando nel prepartita c'è da fare l'applauso al personale medico, Stefano e il più commosso di tutti, e li ringrazia calorosamente dopo tutto il tempo trascorso in infermeria con loro per curare il leggendario Psoas. Si alza in piedi (nel suo caso poteva anche stare seduto) per applaudirli ma purtroppo nel farlo avverte un problemino muscolare ed è costretto a riaccomodarsi in panchina. Nel finale entra anche ma eravamo troppo distratti a guardare il culetto di Eriksen mentre usciva dal campo.

SANCHEZ 6.5: Oggi hanno ragione i cileni a essere così incazzati, MITT A SANCHEZ KTM, ci sale il nervoso anche a noi, roba che in confronto la dittatura di Pinochet era una passeggiata al mare. Caro Conte, prima di farti comprare Vidal pensaci bene, perche in caso di doppia panchina rischiamo una formale dichiarazione di guerra da Santiago del Cile. Inizia a far giocare Alexino e poi si vedrà. Tra l'altro ha già capito la regola del "non tiro ma provo a far segnare Eriksen" e quindi già questo ci piace.

IL CAMERATA 6.5: VN EVENTO SPORTIVO SENZA L'ITALICO PVBBLICO A INCITARCI NON SARA' MAI VGVALE A PRIMA, MA IL CAMERATA SI IMPEGNA E ONORA COMVNQUE LA COMPETIZIONE, PERCHE QVESTO E' L'VNICO MODO DI RAGIONARE DI VN VERO CAMERATA ITALIANO. SOPRATTVTTO QUANDO SI TRATA DI GIVOCARE NEL TORNEO CHE PORTA IL NOME DEL PAESE PIV GLORIOSO DEL GLOBO TERRESTRE. IL CAMERATA SE NE STA BVONO IN PANCHINA FINO A QVANDO IL SVO ALLENATORE FINALMENTE LO MANDA IN BATTAGLIA.
SI GETTA SUBITO NELLA MISCHIA CON ARDORE, CONFEZIONANDO ASSISTENZE PRECISE PER I COMPAGNI, DI CVI ADDIRITTVRA VNA PREGEVOLISSIMA CON IL PIEDE DESTRO, EVIDENTEMENTE LA META' DEL CORPO CHE CONTROLLA MEGLIO.
PVRTROPPO LE SVE ITALICHE GIOCATE NON VENGONO SFRVTTATE A DOVERE DAI "COMPAGNI", FORSE TROPPO DISTRATTI DA POLEMICHE INSENSATE COME QUELLE PER IDRO MONTANELLI.
PVRTROPPO NON SIAMO RIVSCITI A QVALIFICARCI PER LA FINALE DI ROMA MA PARE CHE IL CAMERATA ABBIA COMVNQVE IN MENTE VNA MARCIA SVLLA CAPITALE NEI PROSSIMI GIORNI.

MOSES 6: Il nostro Tino Lazaro sotto steoridi torna utilissimo in una fase della partita in cui tutti sono abbastanza stravolti. Victor invece sembra freschissimo nonostante i mesi di quarantena e corre sulla fascia come faceva un'altro Victor di eccezione, cioé Obinna. Purtroppo gli manca un po' di precisione sotto porta ma siamo sicuri che se avesse segnato avrebbe fatto anche lui delle bellissime capriole.

CONTE 5.5: Eravamo partiti bene con il primo minuto di silenzio fatto bene nella storia del calcio e gol del vantaggio totalmente a culo per di più di Eriksen finalmente titolare nel 3412.
Sembrava tutto perfetto insomma, i 5 minuti più belli nella storia del calcio post-covid. Poi un po' per volta siamo tornati alle vecchie abitudini e nel silenzio del San Paolo hanno iniziato a riecheggiare urla AGGHIAGGIANDIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH fino alla decisione di mettere Frog in difesa che proprio non ci voleva.
Va bene Esposito che avrà qualche clausola strana contro il Napoli come Totò di Natale all'epoca, ma Il Capitano doveva sfondare la porta da centravanti, niente scuse.

Comunque va bene anche così. La qualificazione l'avevamo buttata nella partita di andata a Milano, e questa partita serviva per riprendere il ritmo.
Abbastanza schifosa da farci bestemmiare, ma neanche un tracollo così brutto. Stiamo ritrovando il ritmo anche noi tifosi.

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