Ogni domenica, la nostra linea diretta con l'allenatore dell'Inter Frank de Boer ci consente di trasmettervi il suo giudizio sui calciatori impegnati nella partita del giorno: questa è la versione di Frank.
Ecco i pareri dopo Inter-Bologna.
HANDANOVIC - Merita un applauso solo perché grazie alle sue occhiatacce rimette in riga Ranocchia.
SANTON - Ah, non avevo messo D'Ambrosio?
RANOCCHIA - Ha superato le aspettative, se non altro ha rotto la testa a un avversario. Cresce quando cresce il caos, il suo habitat naturale. Ricorregge la sua prestazione con una ranocchiata al 95'.
MIRANDA - La differenza con Ranocchia è che quando lui fa una cazzata rimedia. Un colosso.
MIANGUE - Mica male questa cantera dell'Inter. Quasi quasi piuttosto che le riserve alla prossima di Europa League sparo dentro la primavera.
MEDEL - Il nostro piccolo pitbull pecca un po' di lucidità in qualche frammento di partita. Ma non manca mai di mordere i coglioni agli avversari.
KONDOGBIA - Faccio mea culpa. Ho solo pensato che un centrocampista pagato 30 milioni sapesse fare anche la mezz'ala in un centrocampo a 2. (GNOUKOURI - Siamo sicuri che non ci sia stato uno scambio di persona? A me sembra lui mister 30 milioni.)
BANEGA - In difficoltà all'inizio, certo cercare il palleggio con Medel e Kondogbia metterebbe in difficoltà chiunque. (EDER - Non faccio in tempo a metterlo in campo che mi pento di non aver messo Gabigol. Pensa di poter dribblare tutti, anche le critiche.)
CANDREVA - Ha chiamato il comune di Milano dopo la partita. Chiedono di affittare Candreva, con il suo piedino potrebbero chiudere una volta per tutte il problema dei piccioni sul duomo. (GABIGOL - Dopo cinque minuti aveva già finito il numero di doppi passi che gli consento di fare a partita. Da rivedere)
PERISIC - Una partita a due facce dal nostro Ivan. Spesso non porta la giustifica quando sparisce dal campo, ma poi sorprende tutti con cavalcate impietose sulla fascia.
ICARDI - 90' di batti e ribatti tra due colossi della difesa. Anche se non segna la prestazione è da vero capitano.
Ogni domenica, la nostra linea diretta con l'allenatore dell'Inter Frank de Boer ci consente di trasmettervi il suo giudizio sui calciatori impegnati nella partita del giorno: questa è la versione di Frank.
Ecco i pareri dopo Inter-Bologna.
HANDANOVIC - Merita un applauso solo perché grazie alle sue occhiatacce rimette in riga Ranocchia.
SANTON - Ah, non avevo messo D'Ambrosio?
RANOCCHIA - Ha superato le aspettative, se non altro ha rotto la testa a un avversario. Cresce quando cresce il caos, il suo habitat naturale. Ricorregge la sua prestazione con una ranocchiata al 95'.
MIRANDA - La differenza con Ranocchia è che quando lui fa una cazzata rimedia. Un colosso.
MIANGUE - Mica male questa cantera dell'Inter. Quasi quasi piuttosto che le riserve alla prossima di Europa League sparo dentro la primavera.
MEDEL - Il nostro piccolo pitbull pecca un po' di lucidità in qualche frammento di partita. Ma non manca mai di mordere i coglioni agli avversari.
KONDOGBIA - Faccio mea culpa. Ho solo pensato che un centrocampista pagato 30 milioni sapesse fare anche la mezz'ala in un centrocampo a 2. (GNOUKOURI - Siamo sicuri che non ci sia stato uno scambio di persona? A me sembra lui mister 30 milioni.)
BANEGA - In difficoltà all'inizio, certo cercare il palleggio con Medel e Kondogbia metterebbe in difficoltà chiunque. (EDER - Non faccio in tempo a metterlo in campo che mi pento di non aver messo Gabigol. Pensa di poter dribblare tutti, anche le critiche.)
CANDREVA - Ha chiamato il comune di Milano dopo la partita. Chiedono di affittare Candreva, con il suo piedino potrebbero chiudere una volta per tutte il problema dei piccioni sul duomo. (GABIGOL - Dopo cinque minuti aveva già finito il numero di doppi passi che gli consento di fare a partita. Da rivedere)
PERISIC - Una partita a due facce dal nostro Ivan. Spesso non porta la giustifica quando sparisce dal campo, ma poi sorprende tutti con cavalcate impietose sulla fascia.
ICARDI - 90' di batti e ribatti tra due colossi della difesa. Anche se non segna la prestazione è da vero capitano.
PEPPINO MARTINEZ 10: Leggere la notizia della sua titolarità, un po' a sorpresa in un venerdì di aprile, è come sentire sulla pelle del viso il calore dei primi raggi di sole, quell'atmosfera di estate. Lasciamoci alle spalle il freddo, l'acqua, il buio, le nuvole e le parate mummificate con assist per il tap-in dell'avversario. […]
-3' - non sono ancora scese le formazioni in campo ma ho già insultato Mina e la sua progenie -1' - Ma se siamo la Marotta League , perché fischiamo l'inno della Serie A ? È successo mica qualcosa in ogni partita delle cinque precedenti? 0’ - non vi garantiamo che in questo Caffè non […]
SOMMER 5 - Dopo il calo di prestazioni del nostro assistman stagionale (Dimarco), ecco che da buon compagno di squadra qualcuno si è caricato addosso la volontà di continuare a fare assist.Peccato che, a quanto pare, gli assist contino soltanto se fatti ai proprio compagni di squadra e non agli avversari, altrimenti Dimash avrebbe avuto […]
PRIMO TEMPO: 1' - Solita simpatica accoglienza per BastoOrmai pure se va al supermercato appena arriva alla cassa lo fischianoPerò oh nessuna gogna mediatica su di lui eh 3' - LEONE SUL MOTORINO RECUPERA DOUVIKAS E CI SALVA 11' - Te li taglio i tacchi Calha! 13' - Pio respira, fallo per il como 21' […]
SOMMER 6.5 – Sarà stata una pausa rigenerante, l’aria frizzantina delle Alpi, o più probabilmente lo sguardo non proprio amichevole di Kolarov dopo il gol preso contro la Fiorentina, ma Yann è tornato in campionato lustrato a lucido: parata in tuffo con la mano di richiamo riuscendo a non fare assist per un giocatore a […]
PRIMO TEMPO: 1’ - QUANTO SEI MANCATO CAPITANO!1-0 così, subito subito?DAJE RO...ehm DAJE INTER DAJE 4’ - in che senso Mister Chivu ha abbandonato la polo in favore di giacca e cravatta? 7’ - finalmente comunque Dima ha preso la scelta più importante: rasarsi. 21' - la combo polo con tre bottoni e giacca sociale […]