24/04/2018

La febbre del sabato sera

Cari amici di Ranocchiate, impazienti?
Io lo sono da domenica sera, quando un uomo nero ha deciso di regalare a questo campionato un finale scoppiettante.

Che bello Koulibaly <3.

Per cui, adesso, ci ritroviamo ad un crocevia importantissimo per il finale di questa stagione: bisogna vincere per mantenere accese le speranze di qualificazione Champions, ma da domenica sera bisogna anche vincere per bloccare la Juve nella corsa scudetto; che figata.

Questo articolo, in teoria, dovrebbe essere un post-partita di Chievo - Inter, quindi facciamo un momento un passo indietro.

Il Chievo, si sa, è quella squadra che sulla carta dovresti riuscire a battere senza troppi problemi, ma che poi nella pratica si trasforma puntualmente in squadra rognosa da affrontare: hanno carattere, quei figli di una Giulietta.

Hanno carattere, si diceva, talmente tanto da entrare in campo ed avere le occasioni più pericolose di tutto il primo tempo, andiamo a riposo sullo 0-0 nel primo tempo, con la sensazione di essere stati graziati: non si gioca bene, sbagliamo troppe giocate.

Poi, però, se Danilo D'Ambrosio decide di fare un assist vincente per un gol, non c'è paura o VAR che tenga e riusciamo a passare in vantaggio.

Segna persino il 2-0 Perisic, su un assist geniale del buon Rafigna.

Ma poi che fai, vinci tranquillamente?
Sarebbe da maleducati!

Stepinski, il giocatore che non ti aspetti (ovviamente se non sei interista) segna il 2-1 e ci regala uno di quei finali di partita che tanto ci piacciono, con i minuti di recupero che sembrano durare 30 minuti.

Per fortuna la partita si conclude però sul 2-1, tutto è bene quel che finisce bene e portiamo a casa i 3 punti come previsto, e fin lì tutto più o meno nella norma.

Poi però, gli dei del calcio hanno deciso di riaccendere la fiamma del campionato assistendo il Napoli in una insperata vittoria al 90° allo Stadium e tutto cambia all'improvviso, perché alla prossima si gioca Inter - Juve.

E quindi torniamo da dove siamo partiti: gli odiati rivali che vengono a giocarsi il campionato in casa nostra come fosse una finale, proprio nell'esatto momento in cui dobbiamo giocare ogni partita al massimo per riuscire a qualificarci alla Champions: finale anche per noi, quindi.

...

che beh, speriamo le vivano davvero entrambe come una finale, così avremmo qualche chance in più di farcela.

Adesso, quindi, rigoroso silenzio scaramantico amici: il calcio è strano, ma per farcela la prima regola è crederci fermamente.

Sabato 28 aprile 2018, ore 20.45, tutti pronti a spingere.

E' il momento di dire la nostra.

 

La febbre del sabato sera

Cari amici di Ranocchiate, impazienti?
Io lo sono da domenica sera, quando un uomo nero ha deciso di regalare a questo campionato un finale scoppiettante.

Che bello Koulibaly <3.

Per cui, adesso, ci ritroviamo ad un crocevia importantissimo per il finale di questa stagione: bisogna vincere per mantenere accese le speranze di qualificazione Champions, ma da domenica sera bisogna anche vincere per bloccare la Juve nella corsa scudetto; che figata.

Questo articolo, in teoria, dovrebbe essere un post-partita di Chievo - Inter, quindi facciamo un momento un passo indietro.

Il Chievo, si sa, è quella squadra che sulla carta dovresti riuscire a battere senza troppi problemi, ma che poi nella pratica si trasforma puntualmente in squadra rognosa da affrontare: hanno carattere, quei figli di una Giulietta.

Hanno carattere, si diceva, talmente tanto da entrare in campo ed avere le occasioni più pericolose di tutto il primo tempo, andiamo a riposo sullo 0-0 nel primo tempo, con la sensazione di essere stati graziati: non si gioca bene, sbagliamo troppe giocate.

Poi, però, se Danilo D'Ambrosio decide di fare un assist vincente per un gol, non c'è paura o VAR che tenga e riusciamo a passare in vantaggio.

Segna persino il 2-0 Perisic, su un assist geniale del buon Rafigna.

Ma poi che fai, vinci tranquillamente?
Sarebbe da maleducati!

Stepinski, il giocatore che non ti aspetti (ovviamente se non sei interista) segna il 2-1 e ci regala uno di quei finali di partita che tanto ci piacciono, con i minuti di recupero che sembrano durare 30 minuti.

Per fortuna la partita si conclude però sul 2-1, tutto è bene quel che finisce bene e portiamo a casa i 3 punti come previsto, e fin lì tutto più o meno nella norma.

Poi però, gli dei del calcio hanno deciso di riaccendere la fiamma del campionato assistendo il Napoli in una insperata vittoria al 90° allo Stadium e tutto cambia all'improvviso, perché alla prossima si gioca Inter - Juve.

E quindi torniamo da dove siamo partiti: gli odiati rivali che vengono a giocarsi il campionato in casa nostra come fosse una finale, proprio nell'esatto momento in cui dobbiamo giocare ogni partita al massimo per riuscire a qualificarci alla Champions: finale anche per noi, quindi.

...

che beh, speriamo le vivano davvero entrambe come una finale, così avremmo qualche chance in più di farcela.

Adesso, quindi, rigoroso silenzio scaramantico amici: il calcio è strano, ma per farcela la prima regola è crederci fermamente.

Sabato 28 aprile 2018, ore 20.45, tutti pronti a spingere.

E' il momento di dire la nostra.

 

Notizie flash

Ultimi articoli

04/02/2026
Inter - Torino nel tempo di un caffè a Monza

Buonasera amici e benvenuti in questa insolita cornice monzese.Avvisiamo chi si fosse collegato solo adesso, che vedremo Kamate e Cocchi titolariNon me ne fregava niente di questa partita,Ora la aspetto come Natale 1' - Kulenovic è pronto a punirci, credo sia mandato da Max Allegri 7' - Sono già innamorato delle finte di Kamate 8' […]

02/02/2026
Cremonese – Inter, il pagellone senza rinforzi

SOMMER 6.5 – Panico nella panchina nerazzurra: Kolarov si è perso il Bostik che tiene Yann incollato alla linea di porta, e lo svizzero è uscito per ben due volte con i piedi a bloccare il ragazzino Jamie Vardy, ieri agile come Neffa (l’ex calciatore della Cremonese, non il cantante). Poi per fortuna il mitico […]

01/02/2026
Cremonese - Inter nel tempo di un caffè

PRIMO TEMPO: 3’ - Chissà se oggi Sommer parerà 10' - Bisteccone provvidenziale. Mi raccomando le manine 12’ - io ci ho creduto 14' - corner corto Zielinski-Dimarco bello come andare dal dentista 15' - CORNER LUNGO DECENTE E GOOOOOOOL(Il segreto era distrarli prima) 15’ - SE SEI UNA PICCOLA DEVI AVERE PAURA! IL CAPITANOOOOOO!CREMONESEMAAANNN […]

29/01/2026
Borussia Dortmund - Inter, il pagellone un po' dispiaciuto

SOMMER 7: Allora, premessa super importante. Vi devo confessare che il nuovo formato della Champions mi ha intrappolato. Proprio come voleva la Uefa, da buon pollastro quale sono, mi hanno assorbito nel vortice della diretta gol. Quindi mi sono perso gran parte della partita dell'Inter.Inoltre, da Dortmund non arrivava quasi mai nessun aggiornamento. In compenso […]

28/01/2026
Borussia Dortmund - Inter nel tempo di un caffè

PRIMO TEMPO: 1' - Non so cosa aspettarmi da questa partitaMi pare di aver capito che nel peggiore dei casi comunque siamo ai PlayoffNon ho avuto modo di verificare questa notizia quindi sapete,l'ansietta... 10’ - ero preoccupato perché non era ancora arrivato l’infartino. 15' - abbiamo capito il problema di LH: ha paura della pallaTipo […]

28/01/2026
Borussia Dortmund - Inter, 10 pensieri prepartita

1️⃣ L'ultima volta che siamo andati a Dortmund il mondo si accorgeva di un terzino formidabile che non riusciamo ad odiare neanche dopo un gol contro in finale di Champions. 👋🏻, Haki. 2️⃣ A noi manca un terzino destro. Ehi @borussiadortmund, abbiamo un accordo? 3️⃣ Inoltre, sempre l'ultima volta che siamo venuti, avevamo ancora in […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram