Inter - Torino nel tempo di un caffè

Prepartita

Un'ora dalla partita, un'ora dal primo match in casa. Apro Twitter, guardo la formazione, chiudo Twitter. Respiro di sollievo.
Dalbert in panca. D'Ambrosio terzino sinistro. Asamoah in un ruolo inutile e non abbandonato sulla fascia sinistra a fingersi Perisic a tentare di fare il cane pastore a questo gregge poco zelante.
La crisi mistica degna di Paolo Brosio a Medjugorje sembra esser passata a Lucianone.

Primo tempo

0' - Calcio d'inizio e prende subito forma la difesa a tre. Mezzo stadio abbandona il seggiolino entro il trentesimo secondo.

3' - Il pullman mazzariano è già parcheggiato nella metàcampo torinista. Asamoah tenta di farsi aprire le porte dell'autista con una cavalcata in stile "cazzo, al lavoro mi hanno detto che se ritardo ancora una volta mi cacciano", ma sbatte contro i maleducatissimi difensori granata stanziati davanti alle porte ritrovandosi a improperare contro i giovinastri come una vecchia qualunque quando ricomincia l'anno scolastico.

6' - PERISIC! Nemmeno il tempo che i primi tifosi inizino a mugugnare contro quel mezzo capitano che non sa fare una sega che Icardi si inventa un traversone basso degno dei migliori giorni dell'asse Ze Maria - Vieri per il croato che per una volta decide che sbagliare 3 gol prima di farne uno non è così pragmatico, dopotutto.

20' - A ogni intervento difensivo di Stefanone De Vrij mi sento calmo come un bimbo americano sotto la sua dose quotidiana di Ritalin.

22' - Sostituzione per il Toro. Esce Ansaldi, entra Aina. Tatticamente non cambia nulla: passiamo dal gol dell'ex al gol dello sconosciuto che non giocherà più un minuto in tutto il campionato.

32' - STEFANONEEE! 2 a 0.
Manco il tempo di lamentarsi per i soliti quindici minuti passati per battere una punizione da schifo, che Politano ricorda a tutti che non si chiama Antonio Candreva e serve una parabola e LA PRENDE DE VRIJJJJJJJ
Cancelo, piangi lacrime amare. Ora facciamo gol dalla destra anche senza di te.

40' - Moretti registra il suo 314esimo fallo della partita. Si chiamasse Matias Vecino lo SWAT avrebbe già fatto irruzione nello stadio per allontanarlo dal campo.

44' - Mazzoleni continua la sua personale crociata antiinterista fischiando un fallo che nemmeno in una partita di Ping Pong e ammonendo pure Stefanone. In compenso mezzo minuto dopo Rincon rifila un gomitone che nemmeno Big Show a Icardi.
Tutto regolare:
Mazzoleni sei un ?.

Secondo tempo

5' - Entriamo in campo con il solito atteggiamento alla Joao Mario dopo il primo passaggio sbagliato.
Sarà l'abitudine, sarà la scarsa preparazione atletica, sarà che sono tutti mezzi infortunati dopo il primo tempo dei fabbri torinisti.

9' - Puntale come solo un gol subito dall'Inter può esserlo, arriva la zampata di Belotti che riapre la vecchia cicatrice delle sofferenze infinite.
Ma Handa?
L'unica volta che deve star fermo in porta ad aspettare la palla in porta si fa accecare dai riflettori dello stadio come Icaro dal sole. Uscita degna di un pescivendolo ancora unto di olio di fegato di merluzzo e 2 a 1.

MITT A PADELLI

15' - La rivoluzione sta ricominciando.
Asamoah si fa male.
DALB è pronto a entrare.
Nel frattempo, giusto per non toglierci nulla, Ljajic entra in campo.
Lo stadio si svuota del tutto.

19' - Dopo 20 minuti di coma al quinto stadio, la squadra si sveglia un attimo, Vrsaliko si ricorda di essere stato preso per presunte capacità da crossatore e mette la prima palla decente della sua vita di interista.

Nel frattempo DALB è davvero pronto a entrare.

21' - Prima palla giocata dal francese che racchiude tutta una carriera da interista. Dribbling secco che manda tutto lo stadio (o quello che ne è rimasto) in visibilio. Segue passaggio nella terra di nessuno e la solita vecchia, amata, bordata di fischi.

23' - Sapevamo già che sarebbe finita così. Però cristoddio non così.
Handa, te la paghiamo la retta della casa di riposo, ma niente ricatti! Siamo stufi di vedere lo spilungone nigga di turno che ci punisce senza sapere nemmeno lui come.
Ormai è ufficiale #CrisiInter.

25' - Dai che adesso manca solo il gol di Ljajic.

CrisiInter

Inter - Torino nel tempo di un caffè 1 Ranocchiate

27'- MIIIIIIIIIIITT
A' KARAMOH
A' KEITA
A' LAUTAROH
A' GABIGOL
A' CICCIO SFORZA
A' RANOCCHIA.

31' - Primo tentativo serio di Ljajic.
Primi brividi di freddo.

CrisiInter

38' - Nel frattempo registriamo il primo tiro in porta del nostro secondo tempo.

CrisiInter

40'- Ho una nuova fobia da questa sera, si chiama ‘Dalbert ultimo uomo’

CrisiInter

42' - Siamo passati da difesa invalicabile a difesa degna del torello della scuola calcio della squadra della parrocchia.

CrisiInter

45' - La tristezza nel vedere il Torino che si apre ogni volta che Dalbert - la rivoluzione è iniziata - controlla palla. Tanto sanno anche loro che è innocuo.

CrisiInter

45'+2' - Miracolo di Sirigu su bordata di Perisic da fuori.
Manca qualche ingrediente al nostro #CrisiInter?

Inter - Torino nel tempo di un caffè

Prepartita

Un'ora dalla partita, un'ora dal primo match in casa. Apro Twitter, guardo la formazione, chiudo Twitter. Respiro di sollievo.
Dalbert in panca. D'Ambrosio terzino sinistro. Asamoah in un ruolo inutile e non abbandonato sulla fascia sinistra a fingersi Perisic a tentare di fare il cane pastore a questo gregge poco zelante.
La crisi mistica degna di Paolo Brosio a Medjugorje sembra esser passata a Lucianone.

Primo tempo

0' - Calcio d'inizio e prende subito forma la difesa a tre. Mezzo stadio abbandona il seggiolino entro il trentesimo secondo.

3' - Il pullman mazzariano è già parcheggiato nella metàcampo torinista. Asamoah tenta di farsi aprire le porte dell'autista con una cavalcata in stile "cazzo, al lavoro mi hanno detto che se ritardo ancora una volta mi cacciano", ma sbatte contro i maleducatissimi difensori granata stanziati davanti alle porte ritrovandosi a improperare contro i giovinastri come una vecchia qualunque quando ricomincia l'anno scolastico.

6' - PERISIC! Nemmeno il tempo che i primi tifosi inizino a mugugnare contro quel mezzo capitano che non sa fare una sega che Icardi si inventa un traversone basso degno dei migliori giorni dell'asse Ze Maria - Vieri per il croato che per una volta decide che sbagliare 3 gol prima di farne uno non è così pragmatico, dopotutto.

20' - A ogni intervento difensivo di Stefanone De Vrij mi sento calmo come un bimbo americano sotto la sua dose quotidiana di Ritalin.

22' - Sostituzione per il Toro. Esce Ansaldi, entra Aina. Tatticamente non cambia nulla: passiamo dal gol dell'ex al gol dello sconosciuto che non giocherà più un minuto in tutto il campionato.

32' - STEFANONEEE! 2 a 0.
Manco il tempo di lamentarsi per i soliti quindici minuti passati per battere una punizione da schifo, che Politano ricorda a tutti che non si chiama Antonio Candreva e serve una parabola e LA PRENDE DE VRIJJJJJJJ
Cancelo, piangi lacrime amare. Ora facciamo gol dalla destra anche senza di te.

40' - Moretti registra il suo 314esimo fallo della partita. Si chiamasse Matias Vecino lo SWAT avrebbe già fatto irruzione nello stadio per allontanarlo dal campo.

44' - Mazzoleni continua la sua personale crociata antiinterista fischiando un fallo che nemmeno in una partita di Ping Pong e ammonendo pure Stefanone. In compenso mezzo minuto dopo Rincon rifila un gomitone che nemmeno Big Show a Icardi.
Tutto regolare:
Mazzoleni sei un ?.

Secondo tempo

5' - Entriamo in campo con il solito atteggiamento alla Joao Mario dopo il primo passaggio sbagliato.
Sarà l'abitudine, sarà la scarsa preparazione atletica, sarà che sono tutti mezzi infortunati dopo il primo tempo dei fabbri torinisti.

9' - Puntale come solo un gol subito dall'Inter può esserlo, arriva la zampata di Belotti che riapre la vecchia cicatrice delle sofferenze infinite.
Ma Handa?
L'unica volta che deve star fermo in porta ad aspettare la palla in porta si fa accecare dai riflettori dello stadio come Icaro dal sole. Uscita degna di un pescivendolo ancora unto di olio di fegato di merluzzo e 2 a 1.

MITT A PADELLI

15' - La rivoluzione sta ricominciando.
Asamoah si fa male.
DALB è pronto a entrare.
Nel frattempo, giusto per non toglierci nulla, Ljajic entra in campo.
Lo stadio si svuota del tutto.

19' - Dopo 20 minuti di coma al quinto stadio, la squadra si sveglia un attimo, Vrsaliko si ricorda di essere stato preso per presunte capacità da crossatore e mette la prima palla decente della sua vita di interista.

Nel frattempo DALB è davvero pronto a entrare.

21' - Prima palla giocata dal francese che racchiude tutta una carriera da interista. Dribbling secco che manda tutto lo stadio (o quello che ne è rimasto) in visibilio. Segue passaggio nella terra di nessuno e la solita vecchia, amata, bordata di fischi.

23' - Sapevamo già che sarebbe finita così. Però cristoddio non così.
Handa, te la paghiamo la retta della casa di riposo, ma niente ricatti! Siamo stufi di vedere lo spilungone nigga di turno che ci punisce senza sapere nemmeno lui come.
Ormai è ufficiale #CrisiInter.

25' - Dai che adesso manca solo il gol di Ljajic.

CrisiInter

Inter - Torino nel tempo di un caffè 2 Ranocchiate

27'- MIIIIIIIIIIITT
A' KARAMOH
A' KEITA
A' LAUTAROH
A' GABIGOL
A' CICCIO SFORZA
A' RANOCCHIA.

31' - Primo tentativo serio di Ljajic.
Primi brividi di freddo.

CrisiInter

38' - Nel frattempo registriamo il primo tiro in porta del nostro secondo tempo.

CrisiInter

40'- Ho una nuova fobia da questa sera, si chiama ‘Dalbert ultimo uomo’

CrisiInter

42' - Siamo passati da difesa invalicabile a difesa degna del torello della scuola calcio della squadra della parrocchia.

CrisiInter

45' - La tristezza nel vedere il Torino che si apre ogni volta che Dalbert - la rivoluzione è iniziata - controlla palla. Tanto sanno anche loro che è innocuo.

CrisiInter

45'+2' - Miracolo di Sirigu su bordata di Perisic da fuori.
Manca qualche ingrediente al nostro #CrisiInter?

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