05/03/2022

Inter – Salernitana, il Pagellone della rinascita

MISTER SIMO 10 – Anche oggi occorre partire dal Mister, per raccontarvi di come lui e Farris dopo il derby di Coppa Italia abbiano avuta una serena e franca discussione sul fatto che, insomma, forse questa storia del FantaLimone stesse un poco sfuggendo di mano (se vi siete persi la prima parte del FantaLimone, potete recuperarla qui).
“Forse, Mascimiliano, bisognerebbe dire ai ragassi che ora basta, ci siamo divertiti, ma c’è il concreto rischio di perdere il campionato...”
“Ma no Simo, quelli ormai si sono abituati, hai visto il cambiamento di Nico? E le parate laser di Samir? E lo scazzamento di Brozo? (no vabbè, quello c’era pure prima) Dai che ce stiamo a divertì!”
“Beppe e il Presidente cominciano a sospettare qualcosa... E se proseguissimo il FantaLimone con altri mezzi?”
“A Simò, me devi parlà più potabile, io so’ un uomo der popolo...”
“Cambiamo il punteggio! Invece di assegnare punti per prestazioni opache, occasioni perse e gol regalati, cominciamo ad assegnarli per gol segnati, assist, clean sheet!”
“Genio!” Farris è troppo educato per fargli notare che una cosa del genere esiste già e si chiama Fantacalcio, ma forse è pure lui nostalgico di quando segniavamo. No aspè, forse era segnaviamo? Ahò è passato tanto tanto che nun me ricordo manco come se scrive!

HANDANOVIC 8 – Il voto pare forse esagerato, ma vi ricordo che Djuric aveva segnato contro Magic Mike, quindi forse così scarso non è (non vorrete mica insinuare che sia scarso Maignan, vero?). E’ pur vero che mancava Bonazzoli (nel nuovo FantaLimone, la parata contro un ex vale almeno 50 punti, se poi è un ex MITT il punteggio raddoppia), però nel secondo tempo è entrato Obi, non solo ex MITT, ma addirittura ex MITT che ha segnato in un derby.
E poi, avete visto che parata laser sul tiro di Verdi? Con un portiere meno allenato all’uso della Forza sarebbe di certo finito in porta.
Samir is back!

SKRINIAR 9 – Skri ha resistito da vichingo qual è nella tempesta di Febbraio. Continua ancora a ruggire tenendo gli avversari lontani da Samir. Perfino il tembile Djuric, che aveva messo in difficoltà la coppia di centrali più forte della Via Lattea (ma forse pure di Andromeda, secondo quanto riportano gli osservatori di Don Beppe), ha avuto vita dura contro di lui ed ha dovuto aspettare più di 70 minuti per avere la sua unica occasione.
Vorrei avere la sua forza d’animo il lunedì mattina, invece vago in stato di semi-incoscienza come un Gagliardini in tangenziale.

DE VRIJ 10 –
“Senta Mister, oggi non mi sento tanto di giocare, non sarebbe il caso di lasciare il posto a Sua Eccellenza Capitan Froggy?”
“Non se ne parla, Stefan, giochi tu! Non trovare scuse”
Vabbè, ha pensato Stefan, ora ci penso io.
Si mette d’accordo con il siòr arbitro e si fa ammonire a fine primo tempo per un fallo ridicolo. Poi guarda con aria di sfida Mr. Simo, come a dire “e adesso?”.
E infatti, puntuale come i cambi degli esterni al 70’ di Misder Andonio, arriva nel secondo tempo la sostituzione che tutti attendevano: entra finalmente il Capitano. E se possiamo finalmente tornare ad ammirarlo dopo tante partite, è merito soprattutto di Stefanone nostro.

BASTONI 7.5 – Ingaggia un duello senza esclusione di colpi con Djuric, che più di una volta lo manda ad assaggiare il prato del Meazza, mentre il siòr arbitro sorvola. Un tempo avrebbe chiesto aiuto a Genitore 1 e Genitore 2, Stef&Skri, ma da quando è diventato genitore pure lui sa cavarsela da solo, e restituisce colpo su colpo. Poi entra Capitan Froggy e gli attaccanti avversari scompaiono nel nulla.

DUMFRIES 8 – Ad un certo punto Mr. Nicola fa entrare tale Zortea, MITT dalle sembianze Espositiane. Dopo trenta secondi dall’ingresso Fifino lo spedisce sui cartelloni, perchè era appena entrato in area senza nemmeno chiedergli il permesso. Da allora Zortea ha imparato le buone maniere e soprattutto ha capito che conveniva tenersi lontano da Fifino, anzi per stare sicuro si è proprio tenuto lontano dal pallone.
Poi Denzelino si è rivolto alla panchina chiedendo a Farris se fosse vero che le direttive erano cambiate e poteva tornare a scorrazzare sulla fascia.
“Arala, Denzel!”
L’Olandese Trebbiante ha eseguito e dopo poco è arrivato il 5 a 0. Pare che a giorni gli verrà concesso l’appalto della rizollatura del Meazza.

BROZOVIC 7 – Dopo un inizio titubante e qualche sbracciata preventiva, l’Epic Cafè è tornato in funzione. Non è ancora ai livelli di smistamento di gennaio, ma lo vediamo in grande ripresa. Ha continuato a sbracciare di tanto in tanto, anche dopo il 3 a 0, un po’ per tenersi allenato (ogni sbracciata gli garantisce circa 10 Km di autonomia), un po’ perchè presagiva i pericoli futuri della goleada odierna, e lui è la nostra memoria storica.

BARELLA 10+
“Ecco dov’erano finite!”
“Cosa, Mbare?”
Le chiavi del centrocampo, Marcelo! Le ho ritrovate finalmente!”
“E dove stavano?”
“Sotto la linea laterale, vicino alla trequarti destra. Me le aveva fregate Tonali nel derby di Febbraio”
Potrebbe essere andata così.
Oppure è la prova evidente e giocante che il FantaLimone non ce lo eravamo inventati. Altrimenti come spiegare la trasformazione dal nulla di Genova alla mostruosità di ieri: due assist e 3 pre-assist (è stato lui a lanciare Edin, Robin e Fifin nelle azioni degli ultimi 3 gol), dominatore del centrocampo.
Io me le terrei strette quelle chiavi, Nico.

CALHANOGLU 6.5 – Forse una copia delle chiavi la farei pure ad Hakan, affetto da perdita di croccantezza e da Candrevite acuta quando si tratta di battere calci piazzati.
Però poi c’è il rischio che al prossimo abbraccio con Saelecoso quello gliele sfila e siamo punto e a capo.
Allora io lo lascerei una settimana con Vidal, così si rilassa e capisce quali sono le vere priorità della vita. Cioè asado e Pandino, ovviamente.

DARMIAN 7
“Matte, Perry oggi non può giocare, tocca a te a sinistra”
“Va bene, Mister, ma non sarebbe il turno di Robin? E’ guarito ed è pure mancino!”
“ Ma cosa v’è preso oggi? Tu vuoi fare giocare Robin al posto tuo, De Vrij vuol far giocare Andrea...Avanti, preparati!”
“Sia fatta la tua volontà, Mister!”
....
“Stefan, secondo me dovrebbe giocare Robin al posto mio. Tu che conosci Simon Mister da tanto tempo, come posso fare a fargli cambiare idea?”
“Mah, io di solito mi faccio ammonire”.

Dopo 7 minuti, cartellino giallo per Darmian. Al 70’, Gosens esordisce in campionato con la nostra maglia.

DZEKO 8 – Edin è così lento che i due gol nella ripresa sono arrivati perchè finalmente ha raggiunto i cross che Perry gli aveva fatto contro il Liverpool.
Si scherza, Cigno, ti si vuole bene, avrebbe detto lo Spallettone.
Certo è sorprendente che ad un primo tempo anonimo ha fatto seguito una ripresa all’insegna di dribbling, corsa, un assist e due gol.
Forse era davvero un problema di sincronizzazione, nel qual caso invitiamo lo staff del Mister ad effettuare la manutenzione più spesso. Sempre nell’ottica di un processo di crescita che si confugura nel progetto di una squadra che lavora per il conseguimento di un obiettivo comune. Insomma, ti si vuole bene, via.

LAUTARO 9.5 – Prima di testa spara in bocca a Sepe.
“Ah, ecco la porta. Era da un po’ che non riuscivo a inquadrarla! Va bene così, Farris?”
“Ennò, Lautà, nun la devi passà a Sepe. Non gliela fa piglià la prossima volta!”
Più tardi, su lancio millimetrico di Mbare, spacca la traversa di sinistro.
“Visto, Farris? Sepe non l’ha presa! Ah, ma la traversa non fa parte della porta?”
“ Lautà, devi piglià la rete, PORCODEMONIO!”
Da allora 3 gol in sequenza.
“Hai visto Farris, basta spiegare le cose per bene!”
BENTORNATO, TORITO!

VIDAL 7
“Il Pandino ha passato la revisione, l’asado è in preparazione e sarà pronto per le 23. Ora che le priorità della vita sono a posto, Mister, sono pronto ad entrare al posto di Calha”
“Grazie, Arturo per la disponibilità. Non è che ti puoi liberare per martedì sera? Dovresti giocare contro il Liverpool titolare”
“Eh Mister, ma non poteva dirmelo un po’ prima? Avevo prenotato il tagliando della Panda”
“Ma fai il tagliando dopo aver passato la revisione?”
“In Cile si dice che per Panda e Lamborghini è sempre tempo di tagliando. Chieda ad Alexini. Però vedo magari di spostarlo a mercoledì.”
“Grazie, Arturo, del resto giochi con noi gratis, ti sto chiedendo già troppo”.

IL CAPITANO 10 –Se solo il Mister e Farris si fossero ricordati di lui prima, ci saremmo evitati assenza di gioco, mancanza di punti e crisi diffusa per tutte queste settimane.
Entra lui e tutto si illumina, Vidal ritrova la precisione e Gagliardini monta i piedi in maniera corretta. Dopo il 3 a 0 Farris urla di fermarsi, ma l’energia sprigionata dal Capitano è troppo intensa, e gli altri due gol arrivano in automatico.
Potremmo utilizzare il Capitano come fonte di energia alternativa ed allora anche chi di dovere forse si convincerebbe alla pace sul fronte orientale.

GOSENS 9 – L’accostamento delle parole “Terzino” e “Germania” non possono che scatenare dolcissimi ricordi.

Inter – Salernitana, il Pagellone della rinascita 1 Ranocchiate

Però io non ricordo se l’esordio di Andreas in campionato sia stato così splendido come quello di Robin ieri. Assist per Edin al primo pallone toccato, botta di sinistro nel finale su cui Sepe deve superarsi.
Direi che la fascia sinistra è in buone mani, speriamo ci resti ancora a lungo!

GAGLIARDINI 7 - Entra al posto di Brozo ed il voto se lo guadagna evitando di segnare. Come è risaputo, infatti, i gol di RG5 sono sempre il preludio di periodi complicatissimi. Se poi avvengono all'interno di una goleada, l'Armageddon è alle porte.
Oddìo, guardando fuori il mondo del pallone, pare che l'Armageddon sia già qui; ma per quello non ci sentiamo di dare la colpa al Gaglia.

CORREA 7 - Già vedere di nuovo la nostra Lontra in campo non può che riempirci di gioia. Poi vederlo ancora in piedi alla fine della partita ci porta ancora più entusiasmo.
Ieri è tornato anche a lontreggiare nei pressi dell'area di rigore, anche se con scarsa precisione. I maligni diranno che si è mangiato il 6 a 0 in almeno due occasioni, ma forse dimenticano che l'ultimo 6 a 0 è stato contro il Brescia nel 2020, e dopo è arrivata la partita col Bologna di Juwara e Musa Barrow.
Grazie Lontra per averci evitato questo rischio.

Inter – Salernitana, il Pagellone della rinascita

MISTER SIMO 10 – Anche oggi occorre partire dal Mister, per raccontarvi di come lui e Farris dopo il derby di Coppa Italia abbiano avuta una serena e franca discussione sul fatto che, insomma, forse questa storia del FantaLimone stesse un poco sfuggendo di mano (se vi siete persi la prima parte del FantaLimone, potete recuperarla qui).
“Forse, Mascimiliano, bisognerebbe dire ai ragassi che ora basta, ci siamo divertiti, ma c’è il concreto rischio di perdere il campionato...”
“Ma no Simo, quelli ormai si sono abituati, hai visto il cambiamento di Nico? E le parate laser di Samir? E lo scazzamento di Brozo? (no vabbè, quello c’era pure prima) Dai che ce stiamo a divertì!”
“Beppe e il Presidente cominciano a sospettare qualcosa... E se proseguissimo il FantaLimone con altri mezzi?”
“A Simò, me devi parlà più potabile, io so’ un uomo der popolo...”
“Cambiamo il punteggio! Invece di assegnare punti per prestazioni opache, occasioni perse e gol regalati, cominciamo ad assegnarli per gol segnati, assist, clean sheet!”
“Genio!” Farris è troppo educato per fargli notare che una cosa del genere esiste già e si chiama Fantacalcio, ma forse è pure lui nostalgico di quando segniavamo. No aspè, forse era segnaviamo? Ahò è passato tanto tanto che nun me ricordo manco come se scrive!

HANDANOVIC 8 – Il voto pare forse esagerato, ma vi ricordo che Djuric aveva segnato contro Magic Mike, quindi forse così scarso non è (non vorrete mica insinuare che sia scarso Maignan, vero?). E’ pur vero che mancava Bonazzoli (nel nuovo FantaLimone, la parata contro un ex vale almeno 50 punti, se poi è un ex MITT il punteggio raddoppia), però nel secondo tempo è entrato Obi, non solo ex MITT, ma addirittura ex MITT che ha segnato in un derby.
E poi, avete visto che parata laser sul tiro di Verdi? Con un portiere meno allenato all’uso della Forza sarebbe di certo finito in porta.
Samir is back!

SKRINIAR 9 – Skri ha resistito da vichingo qual è nella tempesta di Febbraio. Continua ancora a ruggire tenendo gli avversari lontani da Samir. Perfino il tembile Djuric, che aveva messo in difficoltà la coppia di centrali più forte della Via Lattea (ma forse pure di Andromeda, secondo quanto riportano gli osservatori di Don Beppe), ha avuto vita dura contro di lui ed ha dovuto aspettare più di 70 minuti per avere la sua unica occasione.
Vorrei avere la sua forza d’animo il lunedì mattina, invece vago in stato di semi-incoscienza come un Gagliardini in tangenziale.

DE VRIJ 10 –
“Senta Mister, oggi non mi sento tanto di giocare, non sarebbe il caso di lasciare il posto a Sua Eccellenza Capitan Froggy?”
“Non se ne parla, Stefan, giochi tu! Non trovare scuse”
Vabbè, ha pensato Stefan, ora ci penso io.
Si mette d’accordo con il siòr arbitro e si fa ammonire a fine primo tempo per un fallo ridicolo. Poi guarda con aria di sfida Mr. Simo, come a dire “e adesso?”.
E infatti, puntuale come i cambi degli esterni al 70’ di Misder Andonio, arriva nel secondo tempo la sostituzione che tutti attendevano: entra finalmente il Capitano. E se possiamo finalmente tornare ad ammirarlo dopo tante partite, è merito soprattutto di Stefanone nostro.

BASTONI 7.5 – Ingaggia un duello senza esclusione di colpi con Djuric, che più di una volta lo manda ad assaggiare il prato del Meazza, mentre il siòr arbitro sorvola. Un tempo avrebbe chiesto aiuto a Genitore 1 e Genitore 2, Stef&Skri, ma da quando è diventato genitore pure lui sa cavarsela da solo, e restituisce colpo su colpo. Poi entra Capitan Froggy e gli attaccanti avversari scompaiono nel nulla.

DUMFRIES 8 – Ad un certo punto Mr. Nicola fa entrare tale Zortea, MITT dalle sembianze Espositiane. Dopo trenta secondi dall’ingresso Fifino lo spedisce sui cartelloni, perchè era appena entrato in area senza nemmeno chiedergli il permesso. Da allora Zortea ha imparato le buone maniere e soprattutto ha capito che conveniva tenersi lontano da Fifino, anzi per stare sicuro si è proprio tenuto lontano dal pallone.
Poi Denzelino si è rivolto alla panchina chiedendo a Farris se fosse vero che le direttive erano cambiate e poteva tornare a scorrazzare sulla fascia.
“Arala, Denzel!”
L’Olandese Trebbiante ha eseguito e dopo poco è arrivato il 5 a 0. Pare che a giorni gli verrà concesso l’appalto della rizollatura del Meazza.

BROZOVIC 7 – Dopo un inizio titubante e qualche sbracciata preventiva, l’Epic Cafè è tornato in funzione. Non è ancora ai livelli di smistamento di gennaio, ma lo vediamo in grande ripresa. Ha continuato a sbracciare di tanto in tanto, anche dopo il 3 a 0, un po’ per tenersi allenato (ogni sbracciata gli garantisce circa 10 Km di autonomia), un po’ perchè presagiva i pericoli futuri della goleada odierna, e lui è la nostra memoria storica.

BARELLA 10+
“Ecco dov’erano finite!”
“Cosa, Mbare?”
Le chiavi del centrocampo, Marcelo! Le ho ritrovate finalmente!”
“E dove stavano?”
“Sotto la linea laterale, vicino alla trequarti destra. Me le aveva fregate Tonali nel derby di Febbraio”
Potrebbe essere andata così.
Oppure è la prova evidente e giocante che il FantaLimone non ce lo eravamo inventati. Altrimenti come spiegare la trasformazione dal nulla di Genova alla mostruosità di ieri: due assist e 3 pre-assist (è stato lui a lanciare Edin, Robin e Fifin nelle azioni degli ultimi 3 gol), dominatore del centrocampo.
Io me le terrei strette quelle chiavi, Nico.

CALHANOGLU 6.5 – Forse una copia delle chiavi la farei pure ad Hakan, affetto da perdita di croccantezza e da Candrevite acuta quando si tratta di battere calci piazzati.
Però poi c’è il rischio che al prossimo abbraccio con Saelecoso quello gliele sfila e siamo punto e a capo.
Allora io lo lascerei una settimana con Vidal, così si rilassa e capisce quali sono le vere priorità della vita. Cioè asado e Pandino, ovviamente.

DARMIAN 7
“Matte, Perry oggi non può giocare, tocca a te a sinistra”
“Va bene, Mister, ma non sarebbe il turno di Robin? E’ guarito ed è pure mancino!”
“ Ma cosa v’è preso oggi? Tu vuoi fare giocare Robin al posto tuo, De Vrij vuol far giocare Andrea...Avanti, preparati!”
“Sia fatta la tua volontà, Mister!”
....
“Stefan, secondo me dovrebbe giocare Robin al posto mio. Tu che conosci Simon Mister da tanto tempo, come posso fare a fargli cambiare idea?”
“Mah, io di solito mi faccio ammonire”.

Dopo 7 minuti, cartellino giallo per Darmian. Al 70’, Gosens esordisce in campionato con la nostra maglia.

DZEKO 8 – Edin è così lento che i due gol nella ripresa sono arrivati perchè finalmente ha raggiunto i cross che Perry gli aveva fatto contro il Liverpool.
Si scherza, Cigno, ti si vuole bene, avrebbe detto lo Spallettone.
Certo è sorprendente che ad un primo tempo anonimo ha fatto seguito una ripresa all’insegna di dribbling, corsa, un assist e due gol.
Forse era davvero un problema di sincronizzazione, nel qual caso invitiamo lo staff del Mister ad effettuare la manutenzione più spesso. Sempre nell’ottica di un processo di crescita che si confugura nel progetto di una squadra che lavora per il conseguimento di un obiettivo comune. Insomma, ti si vuole bene, via.

LAUTARO 9.5 – Prima di testa spara in bocca a Sepe.
“Ah, ecco la porta. Era da un po’ che non riuscivo a inquadrarla! Va bene così, Farris?”
“Ennò, Lautà, nun la devi passà a Sepe. Non gliela fa piglià la prossima volta!”
Più tardi, su lancio millimetrico di Mbare, spacca la traversa di sinistro.
“Visto, Farris? Sepe non l’ha presa! Ah, ma la traversa non fa parte della porta?”
“ Lautà, devi piglià la rete, PORCODEMONIO!”
Da allora 3 gol in sequenza.
“Hai visto Farris, basta spiegare le cose per bene!”
BENTORNATO, TORITO!

VIDAL 7
“Il Pandino ha passato la revisione, l’asado è in preparazione e sarà pronto per le 23. Ora che le priorità della vita sono a posto, Mister, sono pronto ad entrare al posto di Calha”
“Grazie, Arturo per la disponibilità. Non è che ti puoi liberare per martedì sera? Dovresti giocare contro il Liverpool titolare”
“Eh Mister, ma non poteva dirmelo un po’ prima? Avevo prenotato il tagliando della Panda”
“Ma fai il tagliando dopo aver passato la revisione?”
“In Cile si dice che per Panda e Lamborghini è sempre tempo di tagliando. Chieda ad Alexini. Però vedo magari di spostarlo a mercoledì.”
“Grazie, Arturo, del resto giochi con noi gratis, ti sto chiedendo già troppo”.

IL CAPITANO 10 –Se solo il Mister e Farris si fossero ricordati di lui prima, ci saremmo evitati assenza di gioco, mancanza di punti e crisi diffusa per tutte queste settimane.
Entra lui e tutto si illumina, Vidal ritrova la precisione e Gagliardini monta i piedi in maniera corretta. Dopo il 3 a 0 Farris urla di fermarsi, ma l’energia sprigionata dal Capitano è troppo intensa, e gli altri due gol arrivano in automatico.
Potremmo utilizzare il Capitano come fonte di energia alternativa ed allora anche chi di dovere forse si convincerebbe alla pace sul fronte orientale.

GOSENS 9 – L’accostamento delle parole “Terzino” e “Germania” non possono che scatenare dolcissimi ricordi.

Inter – Salernitana, il Pagellone della rinascita 2 Ranocchiate

Però io non ricordo se l’esordio di Andreas in campionato sia stato così splendido come quello di Robin ieri. Assist per Edin al primo pallone toccato, botta di sinistro nel finale su cui Sepe deve superarsi.
Direi che la fascia sinistra è in buone mani, speriamo ci resti ancora a lungo!

GAGLIARDINI 7 - Entra al posto di Brozo ed il voto se lo guadagna evitando di segnare. Come è risaputo, infatti, i gol di RG5 sono sempre il preludio di periodi complicatissimi. Se poi avvengono all'interno di una goleada, l'Armageddon è alle porte.
Oddìo, guardando fuori il mondo del pallone, pare che l'Armageddon sia già qui; ma per quello non ci sentiamo di dare la colpa al Gaglia.

CORREA 7 - Già vedere di nuovo la nostra Lontra in campo non può che riempirci di gioia. Poi vederlo ancora in piedi alla fine della partita ci porta ancora più entusiasmo.
Ieri è tornato anche a lontreggiare nei pressi dell'area di rigore, anche se con scarsa precisione. I maligni diranno che si è mangiato il 6 a 0 in almeno due occasioni, ma forse dimenticano che l'ultimo 6 a 0 è stato contro il Brescia nel 2020, e dopo è arrivata la partita col Bologna di Juwara e Musa Barrow.
Grazie Lontra per averci evitato questo rischio.

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