20/04/2022

Inter - Milan, il pagellone Lautarico

HANDA 10 - Il Milan ha in mente una strategia chiara: "Puntalo che è scarso".
La "Cirillo", così ribattezzata per via della simpatia sfociata anni fa fra lui e Materazzi, si rivela però inefficace: ok, Handa non sarà esattamente nel suo Prime, ma se la maggior parte dei tiri gli finiscono quasi addosso chiaro che voler segnare sia un po' pretenzioso (e dicendo questo spero che nessun telecronista si senta offeso).
Nell'intervallo, Pioli ne inventa una delle sue:
"Raga, ma che tiracci che state facendo…"
"Eh Mister, quelli non mollano un centimetro. Poi Handanovic sta facendo tutte le parate che non ha fatto in stagione…"
"Ci serve una idea per riuscire a buttarla dentro.
PENSA PADRE STEFANO, PENSA!"
*silenziodariflessioneproprioconcentratissimaspremimeningirischiobagno*

"CE L'HO! PIERRE, VIENI QUI"
"Sono qui mister"
"Allora ascoltami bene: il vero punto debole di Handanovic sono i suoi sensori. Alla prima occasione utile, tu piazzati davanti a lui quando vedi che uno dei tuoi compagni sta per tirare"
"Ma mister…come facciamo col fuorigioco?"
"Ma che fuorigioco…mica esistono ste regole qui…tu cerca di essere discreto, confondoti in mezzo a loro e cerca di non fargli vedere il pallone partire: se diranno qualcosa, allora denuncerò il fatto che Handa nemmeno protesta"
"Come fa a sapere che non protesterà?"
"Quando è concentrato ad usare il laser a volte non si accorge nemmeno dei tiri che arrivano"
"GENIALE! Ok, ci provo"
Un piano perfetto, se non fosse per un piccolissimo particolare: se si ostruisce la visuale del portiere, quella è una posizione di fuorigioco.
Però Handa…parata laser, parata laser…e mi cadi in un tranello del genere?
Porta il visore a fare una recensione.
Che so, installa un visore termico: offro io.

SKRINIAR 10 - MILAN, CHIEDI SUBITO SCUSA AL MILAN! E A TITI HENR…EHM RAFAEL LEAO.
Skrigno è ormai talmente in forma che passa tutta la partita a trattare i diavoletti come se fossero le guardie rinocerontiche del Principe Giovanni e lui Lady Cocca lanciata in pieno stile Rugby: ad un certo punto ci prende troppo gusto e si fa ammonire, ma quando uno gode a chiudere contrasto dopo contrasto ed ha chiaramente qualche antenato che è stato a comando di qualche guerra di conquista, qualche danno collaterale capita.
A 'na certa Leao incomincia a correre meglio (scatenando l'evidente godimento incontrollabile delle voci che commentavano imparzialmente la partita) ma lui lo tratta con la stessa tracotanza di un Bulldog quando vede un Pincher avvicinarsi abbaiando.
NOVANTA LA PAURA! CI STIAMO CAGANDO SOTTO!
Che poi in realtà è anche vero, ma solo perché anni di stress psicologici ci hanno irrimediabilmente resi ansiosi oltre ogni limite comprensibile da qualunque essere umano.

DE VRIJ 10 -
"Stefan"
"Si mister?"
"Tu hai un solo compito oggi"
"Seguire Giroud"
"Esatto."
"Ma proprio sempre sempre?"
"SEMPRE! TI RICORDI COSA È SUCCESSO L'ULTIM…"
"OKOK, LO SO…era per chiedere"
"SEMPRE!"
"Ma anche se…"
"SEMPRE!"
"Ma se si spost…"
"SEMPREEEEEEEE!!!!!"
E questa bambini, è la storia di come De Vrij sia finito a seguire Giroud anche nell'intervallo, anche in bagno.

BASTONI 10 - Prima sulla sua fascia attacca Saelemaeboh: questa cosa mi riporta indietro alla mia infanzia a quando giocavo ai Pokemon e, dopo aver scelto il mio buon Charmender, mi ritrovavo a combattere nella palestra di roccia del buon Brock: poi però, nel secondo tempo, entra quel divino di un Messias e…no nulla, sempre la stessa cosa.
Per vederlo realmente impegnarsi, tocca guardare alla fase di impostazione/offensiva: best moment quando una palla filtra verso di lui e il buon Sandrino ci rimane talmente tanto di Handa a vederla arrivare senza nessuna opposizione avversaria, che finisce per fare una cosa che boh, non ho capito e credo non abbia capito nemmeno lui.
Detto ciò Sandrino, se ci leggi, adesso riposati che ci servi sano e in forma già per sabato sera.
Per le pagelle di fine anno a scuola ci sarà tempo, tranquillo.
Se serve, posso falsificare la firma di Skriniar e De Vrij e rinviare le interrogazioni per motivi di salute

DARMY 10 -
"Padre"
"Dimmi Fif…ehm Denzel, dimmi pure"
"Devo dirti una cosa"
"Il signore ci mette sempre su una strada per qualche motivo: il tuo qual è?"
"Vorrei che giocassi tu al posto mio nel derby"
"Ma Denzel, queste sono decisioni del Mister"
"Intanto Denzel gioca quando decide che Denzel vuole giocare…ma ho scoperto il vostro accordo"
"Quale accordo, figliolo?"
"Ho scoperto che hai chiesto al Mister di farmi giocare sempre in cambio dell'assoluzione totale per tutte le brutte parole post-espulsione di Sanchez in Champions"
"Figliolo, non chiedo mai nulla in cambio dell'assoluzione: ma si, ho chiesto al mister di farti giocare di più perché credo in te"
"Anche io credo in me, ma non è questo il punto.
Io voglio una concorrenza leale!
E poi quel Theo non mi piace per nulla: sempre a gridare, a buttarsi per terra, a provocare…"
"Un così grande potenziale finito nelle mani del Diavolo tentatore…prego ogni giorno per lui"
"Vabbé comunque gioca tu domani"
"Se è questo che vuoi, sia fatta la tua volontà. Cercherò di fare un assist di modo da non farti rimpiangere troppo, ma poi torni a giocare tu"
Parola di Matteo.

MBARE 10 - Ieri missione difficilissima: giocare contro il centrocampo più forte del mondo.
Tonali, Kessie e Bennacer tutti insieme?!
MA SE SONO TUTTI PIÙ FORTI DI LUI, COME SI PUÒ FARE A BATTERLI?!
Ah no, mi comunicano dalla regia che Kessie per la fine della stagione smetterà di essere più forte di lui…boh, strani sti centrocamilanisti.
Anyway Mbare, che evidentemente non conosce le gerarchie del centrocampo mondiale, fa come il calabrone e, sebbene le sue capacità non gli permetterebbero di sovrastare il centrocampo avversario, lo fa lo stesso e tanti saluti.
Però si, loro sono più forti. Nessun dubbio.
Tutti.
Anche Krunic.

BROZO 10 - BELLO DI PAPÀ!
Non potete capire quanto sia felice di notare che finalmente il mondo intero abbia scoperto quanto sia importante e fondamentale il nostro ognicentrocampista: perché si, sicuramente lui è cresciuto tanto in questi 2/3 anni, ma non da "BROCCO INGUARDABILE" a "MAESTRO DI SMISTAMENTO PALLE".
È che certe volte va così: ci si abitua talmente tanto alla presenza di qualcuno che si dimentica quanto possa essere importante la sua sola presenza: come ad esempio quando Kessie prova ad inseguirlo con foga e rabbia e lui lo porta a spasso e scarica palla con la stessa irresistibile scioglievolezza di un cioccolatino Lindt (scusate la metafora becera, ma a furia di mangiare uova di Pasqua credo stiano iniziando a penetrare nel cervello).
Sono felice si, ma anche un po' geloso: Marcelo ricordati di chi ti ha sempre amato, mi raccomando.

CALHA 10 - Ogni volta che tocca palla, sono subito a Sudafrica 2010: anzi no, i vuvuzelatori non ci mettevano lo stesso impegno dei milanisti in tribuna ogni volta che tocca palla.
C'è da dire che, in campo, forse è il meno appariscente di tutti: gioca una partita ordinata, ma poco più.
Poi esce fuori dal campo, prende il cellulare in mano e pubblica un post su IG in cui accarezza un biscione con addosso la nostra maglia diventando ingiocabile per qualunque tifoso rossonero.
Chapeau.

PERRY 1000 - La trasformazione di questo bell'uomo da "me la domenica mattina" a "persona innatamente brava a fare qualunque cosa" inizia seriamente ad inquietarmi: distrugge il Lahm de noaltri nello scontro diretto sulla fascia, fa finta di farsi male per poi correre a 100 km/h e conclude il tutto con un recupero a porta vuota che sa di guanto di sfida a Samir e a Onana per il prossimo anno: ad un certo punto esce per far giocare anche il povero Robin, che a furia di aspettare un suo possibile calo di forma rischia di arrivare al ritiro.
Adesso, io non vorrei dire che il rinnovo di contratto dovrebbe arrivare anche se chiedesse 1000 milioni e rischiassimo il default finanziario, ma qualsiasi cifra sotto questa mi sembra la minima ricompensa per un Brate che non solo si sta sforzando di essere costante, ma sta persino mantenendo la voglia di vivere.
#RINNOV PRIMA DI SUBITOOOO

TUCU 10 - Sprazzi di Lontra qua e là: sicuramente viene un po' oscurato dalla superprestazione del Toro (calcisticamente parlando, perché il livello di sex appeal rimane sempre altissimo), poi però decide di farsi notare anche per le sue capacità di gioco servendo un assist perfetto per un perfetto secondo gol di Lauti.
Che dire, Joaquin: se da qui in avanti riesci a non decomporti, credo che ne potremmo vedere delle belle.
Intanto noi continuiamo a goderci il bello (che sei tu, lontrina nostra) e ti raccomando di prendere quanto più possibile le distanze dallo stile panzerottiano di Eder (che era molto bravo, ma non abbastanza veloce per scappare via ai difensori avversari) fatto di tanta utilità e tante fraccate manco si ritrovasse in un film di Bud Spencer e Terence Hill

LAUTARO 0 - HOW DARE YOU LAUTI!
Maleducato! Screanzato! Cuore da bidone di spazzatura!
Ridicolizzare così sua maestà Tomori e sua altezza Maignan nella stessa partita?!
VERGONIAAAAA!
A proposito del difensore più forte d'Italia (madonna dirlo senza ridere mi viene particolarmente difficile), pare che a fine primo tempo abbia chiesto all'allenatore più santo del mondo una foto di questo fantomatico Lautaro che avrebbe dovuto marcare perché non riusciva a vederlo: capite?!
NON SI FA!
E poi dai, povero Maignan: era lì, pronto a raccogliere l'eredità di Oliver Kahn e Gigi Buffon e tu lo batti due volte con due tiri in porta?!
Una addirittura in pallonetto?!
Nono, così non va Lauti.
100 Ave Maria e 100 Padre nostro come espiazione dei tuoi peccati. MINIMO.

LAMBORSANCHEZ 10 - Entra a partita quasi chiusa, decide di provare a segnare da centrocampo perché boh, i campioni sono così, amigo

CIGNO 10 - Fuori un Toro, dentro un Cigno.
Posto che più tempo passa più questa squadra mi ricorda uno Zoo, il suo è un ingresso in campo da "basta guerra, adesso volemose bene" e considerato che alla prossima ci aspetta Josè, anche questa è cosa buona e giusta

ARTURITO EL KING DE TIKTOK 10 - Al suo ingresso in campo, parte la coreografia spontanea sugli spalti: da lì in poi, tutta la parte interista ha continuato ad incitare la squadra con una sola mano, chissà perché…forse l'altra era impegnata? Non lo sapremo mai con certezza.
Ieri Arturo era anche un po' stizzito: lo hanno fatto entrare proprio mentre stava registrando l'ultimo trend da pubblicare.
Irrispettosi.
Detto ciò, speriamo che quel crestino bianconero sia stata una illusione ottica creata dalla troppa goduria.

DD33 10 - Vi prego qualcuno indaghi sugli ingressi in campo di quest'uomo perché o è tutto studiato a tavolino fra compagni di squadra o inizia seriamente a farmi paura

ROBIN 1000 - Quel movimento lì lo conosce talmente bene che seppur il nuovo Beckenbauer (Kalulu) lo riesca a capire in tempo, non ha assolutamente modo di evitare che la palla finisca in rete.
Anche perché se il nostro coccodrillo si scomoda a servire un assist, il risultato non può che essere quello.

LIMONE 10000 - Nemmeno nei miei sogni più proibiti, hard e sudati avrei potuto immaginare di godere così tanto alla fine di questa partita: non abbiamo vinto una partita in cui l'avversario non ha giocato (loro poveretti c'hanno pure provato), ma abbiamo portato a casa una finale imponendo il Moneball in ogni centimetro del campo lasciandogli in mano solo una misera polemica su un gol annullato in maniera sacrosanta perché "EH MA HANDA MANCO PROTESTAAA1!1!1!1!"
"A PARTI INVERTITE SAREBBE STATO GOLLLL1!1!1!1!"
"CALCIOPOLI 2.0!"*
Mone, se cerchi qualche sassolino da toglierti dalle scarpe, chiedi pure ad Handa, mister: ne ha un sacco posati.

*le seguenti frasi non sono frutto della nostra capacità di inventare robe che fanno ridere (o minchiate, come mi piace amichevolmente chiamarle), ma frasi realmente sentite/dette da ieri.
E allora ditemi: che memiamo a fare?

Inter - Milan, il pagellone Lautarico

HANDA 10 - Il Milan ha in mente una strategia chiara: "Puntalo che è scarso".
La "Cirillo", così ribattezzata per via della simpatia sfociata anni fa fra lui e Materazzi, si rivela però inefficace: ok, Handa non sarà esattamente nel suo Prime, ma se la maggior parte dei tiri gli finiscono quasi addosso chiaro che voler segnare sia un po' pretenzioso (e dicendo questo spero che nessun telecronista si senta offeso).
Nell'intervallo, Pioli ne inventa una delle sue:
"Raga, ma che tiracci che state facendo…"
"Eh Mister, quelli non mollano un centimetro. Poi Handanovic sta facendo tutte le parate che non ha fatto in stagione…"
"Ci serve una idea per riuscire a buttarla dentro.
PENSA PADRE STEFANO, PENSA!"
*silenziodariflessioneproprioconcentratissimaspremimeningirischiobagno*

"CE L'HO! PIERRE, VIENI QUI"
"Sono qui mister"
"Allora ascoltami bene: il vero punto debole di Handanovic sono i suoi sensori. Alla prima occasione utile, tu piazzati davanti a lui quando vedi che uno dei tuoi compagni sta per tirare"
"Ma mister…come facciamo col fuorigioco?"
"Ma che fuorigioco…mica esistono ste regole qui…tu cerca di essere discreto, confondoti in mezzo a loro e cerca di non fargli vedere il pallone partire: se diranno qualcosa, allora denuncerò il fatto che Handa nemmeno protesta"
"Come fa a sapere che non protesterà?"
"Quando è concentrato ad usare il laser a volte non si accorge nemmeno dei tiri che arrivano"
"GENIALE! Ok, ci provo"
Un piano perfetto, se non fosse per un piccolissimo particolare: se si ostruisce la visuale del portiere, quella è una posizione di fuorigioco.
Però Handa…parata laser, parata laser…e mi cadi in un tranello del genere?
Porta il visore a fare una recensione.
Che so, installa un visore termico: offro io.

SKRINIAR 10 - MILAN, CHIEDI SUBITO SCUSA AL MILAN! E A TITI HENR…EHM RAFAEL LEAO.
Skrigno è ormai talmente in forma che passa tutta la partita a trattare i diavoletti come se fossero le guardie rinocerontiche del Principe Giovanni e lui Lady Cocca lanciata in pieno stile Rugby: ad un certo punto ci prende troppo gusto e si fa ammonire, ma quando uno gode a chiudere contrasto dopo contrasto ed ha chiaramente qualche antenato che è stato a comando di qualche guerra di conquista, qualche danno collaterale capita.
A 'na certa Leao incomincia a correre meglio (scatenando l'evidente godimento incontrollabile delle voci che commentavano imparzialmente la partita) ma lui lo tratta con la stessa tracotanza di un Bulldog quando vede un Pincher avvicinarsi abbaiando.
NOVANTA LA PAURA! CI STIAMO CAGANDO SOTTO!
Che poi in realtà è anche vero, ma solo perché anni di stress psicologici ci hanno irrimediabilmente resi ansiosi oltre ogni limite comprensibile da qualunque essere umano.

DE VRIJ 10 -
"Stefan"
"Si mister?"
"Tu hai un solo compito oggi"
"Seguire Giroud"
"Esatto."
"Ma proprio sempre sempre?"
"SEMPRE! TI RICORDI COSA È SUCCESSO L'ULTIM…"
"OKOK, LO SO…era per chiedere"
"SEMPRE!"
"Ma anche se…"
"SEMPRE!"
"Ma se si spost…"
"SEMPREEEEEEEE!!!!!"
E questa bambini, è la storia di come De Vrij sia finito a seguire Giroud anche nell'intervallo, anche in bagno.

BASTONI 10 - Prima sulla sua fascia attacca Saelemaeboh: questa cosa mi riporta indietro alla mia infanzia a quando giocavo ai Pokemon e, dopo aver scelto il mio buon Charmender, mi ritrovavo a combattere nella palestra di roccia del buon Brock: poi però, nel secondo tempo, entra quel divino di un Messias e…no nulla, sempre la stessa cosa.
Per vederlo realmente impegnarsi, tocca guardare alla fase di impostazione/offensiva: best moment quando una palla filtra verso di lui e il buon Sandrino ci rimane talmente tanto di Handa a vederla arrivare senza nessuna opposizione avversaria, che finisce per fare una cosa che boh, non ho capito e credo non abbia capito nemmeno lui.
Detto ciò Sandrino, se ci leggi, adesso riposati che ci servi sano e in forma già per sabato sera.
Per le pagelle di fine anno a scuola ci sarà tempo, tranquillo.
Se serve, posso falsificare la firma di Skriniar e De Vrij e rinviare le interrogazioni per motivi di salute

DARMY 10 -
"Padre"
"Dimmi Fif…ehm Denzel, dimmi pure"
"Devo dirti una cosa"
"Il signore ci mette sempre su una strada per qualche motivo: il tuo qual è?"
"Vorrei che giocassi tu al posto mio nel derby"
"Ma Denzel, queste sono decisioni del Mister"
"Intanto Denzel gioca quando decide che Denzel vuole giocare…ma ho scoperto il vostro accordo"
"Quale accordo, figliolo?"
"Ho scoperto che hai chiesto al Mister di farmi giocare sempre in cambio dell'assoluzione totale per tutte le brutte parole post-espulsione di Sanchez in Champions"
"Figliolo, non chiedo mai nulla in cambio dell'assoluzione: ma si, ho chiesto al mister di farti giocare di più perché credo in te"
"Anche io credo in me, ma non è questo il punto.
Io voglio una concorrenza leale!
E poi quel Theo non mi piace per nulla: sempre a gridare, a buttarsi per terra, a provocare…"
"Un così grande potenziale finito nelle mani del Diavolo tentatore…prego ogni giorno per lui"
"Vabbé comunque gioca tu domani"
"Se è questo che vuoi, sia fatta la tua volontà. Cercherò di fare un assist di modo da non farti rimpiangere troppo, ma poi torni a giocare tu"
Parola di Matteo.

MBARE 10 - Ieri missione difficilissima: giocare contro il centrocampo più forte del mondo.
Tonali, Kessie e Bennacer tutti insieme?!
MA SE SONO TUTTI PIÙ FORTI DI LUI, COME SI PUÒ FARE A BATTERLI?!
Ah no, mi comunicano dalla regia che Kessie per la fine della stagione smetterà di essere più forte di lui…boh, strani sti centrocamilanisti.
Anyway Mbare, che evidentemente non conosce le gerarchie del centrocampo mondiale, fa come il calabrone e, sebbene le sue capacità non gli permetterebbero di sovrastare il centrocampo avversario, lo fa lo stesso e tanti saluti.
Però si, loro sono più forti. Nessun dubbio.
Tutti.
Anche Krunic.

BROZO 10 - BELLO DI PAPÀ!
Non potete capire quanto sia felice di notare che finalmente il mondo intero abbia scoperto quanto sia importante e fondamentale il nostro ognicentrocampista: perché si, sicuramente lui è cresciuto tanto in questi 2/3 anni, ma non da "BROCCO INGUARDABILE" a "MAESTRO DI SMISTAMENTO PALLE".
È che certe volte va così: ci si abitua talmente tanto alla presenza di qualcuno che si dimentica quanto possa essere importante la sua sola presenza: come ad esempio quando Kessie prova ad inseguirlo con foga e rabbia e lui lo porta a spasso e scarica palla con la stessa irresistibile scioglievolezza di un cioccolatino Lindt (scusate la metafora becera, ma a furia di mangiare uova di Pasqua credo stiano iniziando a penetrare nel cervello).
Sono felice si, ma anche un po' geloso: Marcelo ricordati di chi ti ha sempre amato, mi raccomando.

CALHA 10 - Ogni volta che tocca palla, sono subito a Sudafrica 2010: anzi no, i vuvuzelatori non ci mettevano lo stesso impegno dei milanisti in tribuna ogni volta che tocca palla.
C'è da dire che, in campo, forse è il meno appariscente di tutti: gioca una partita ordinata, ma poco più.
Poi esce fuori dal campo, prende il cellulare in mano e pubblica un post su IG in cui accarezza un biscione con addosso la nostra maglia diventando ingiocabile per qualunque tifoso rossonero.
Chapeau.

PERRY 1000 - La trasformazione di questo bell'uomo da "me la domenica mattina" a "persona innatamente brava a fare qualunque cosa" inizia seriamente ad inquietarmi: distrugge il Lahm de noaltri nello scontro diretto sulla fascia, fa finta di farsi male per poi correre a 100 km/h e conclude il tutto con un recupero a porta vuota che sa di guanto di sfida a Samir e a Onana per il prossimo anno: ad un certo punto esce per far giocare anche il povero Robin, che a furia di aspettare un suo possibile calo di forma rischia di arrivare al ritiro.
Adesso, io non vorrei dire che il rinnovo di contratto dovrebbe arrivare anche se chiedesse 1000 milioni e rischiassimo il default finanziario, ma qualsiasi cifra sotto questa mi sembra la minima ricompensa per un Brate che non solo si sta sforzando di essere costante, ma sta persino mantenendo la voglia di vivere.
#RINNOV PRIMA DI SUBITOOOO

TUCU 10 - Sprazzi di Lontra qua e là: sicuramente viene un po' oscurato dalla superprestazione del Toro (calcisticamente parlando, perché il livello di sex appeal rimane sempre altissimo), poi però decide di farsi notare anche per le sue capacità di gioco servendo un assist perfetto per un perfetto secondo gol di Lauti.
Che dire, Joaquin: se da qui in avanti riesci a non decomporti, credo che ne potremmo vedere delle belle.
Intanto noi continuiamo a goderci il bello (che sei tu, lontrina nostra) e ti raccomando di prendere quanto più possibile le distanze dallo stile panzerottiano di Eder (che era molto bravo, ma non abbastanza veloce per scappare via ai difensori avversari) fatto di tanta utilità e tante fraccate manco si ritrovasse in un film di Bud Spencer e Terence Hill

LAUTARO 0 - HOW DARE YOU LAUTI!
Maleducato! Screanzato! Cuore da bidone di spazzatura!
Ridicolizzare così sua maestà Tomori e sua altezza Maignan nella stessa partita?!
VERGONIAAAAA!
A proposito del difensore più forte d'Italia (madonna dirlo senza ridere mi viene particolarmente difficile), pare che a fine primo tempo abbia chiesto all'allenatore più santo del mondo una foto di questo fantomatico Lautaro che avrebbe dovuto marcare perché non riusciva a vederlo: capite?!
NON SI FA!
E poi dai, povero Maignan: era lì, pronto a raccogliere l'eredità di Oliver Kahn e Gigi Buffon e tu lo batti due volte con due tiri in porta?!
Una addirittura in pallonetto?!
Nono, così non va Lauti.
100 Ave Maria e 100 Padre nostro come espiazione dei tuoi peccati. MINIMO.

LAMBORSANCHEZ 10 - Entra a partita quasi chiusa, decide di provare a segnare da centrocampo perché boh, i campioni sono così, amigo

CIGNO 10 - Fuori un Toro, dentro un Cigno.
Posto che più tempo passa più questa squadra mi ricorda uno Zoo, il suo è un ingresso in campo da "basta guerra, adesso volemose bene" e considerato che alla prossima ci aspetta Josè, anche questa è cosa buona e giusta

ARTURITO EL KING DE TIKTOK 10 - Al suo ingresso in campo, parte la coreografia spontanea sugli spalti: da lì in poi, tutta la parte interista ha continuato ad incitare la squadra con una sola mano, chissà perché…forse l'altra era impegnata? Non lo sapremo mai con certezza.
Ieri Arturo era anche un po' stizzito: lo hanno fatto entrare proprio mentre stava registrando l'ultimo trend da pubblicare.
Irrispettosi.
Detto ciò, speriamo che quel crestino bianconero sia stata una illusione ottica creata dalla troppa goduria.

DD33 10 - Vi prego qualcuno indaghi sugli ingressi in campo di quest'uomo perché o è tutto studiato a tavolino fra compagni di squadra o inizia seriamente a farmi paura

ROBIN 1000 - Quel movimento lì lo conosce talmente bene che seppur il nuovo Beckenbauer (Kalulu) lo riesca a capire in tempo, non ha assolutamente modo di evitare che la palla finisca in rete.
Anche perché se il nostro coccodrillo si scomoda a servire un assist, il risultato non può che essere quello.

LIMONE 10000 - Nemmeno nei miei sogni più proibiti, hard e sudati avrei potuto immaginare di godere così tanto alla fine di questa partita: non abbiamo vinto una partita in cui l'avversario non ha giocato (loro poveretti c'hanno pure provato), ma abbiamo portato a casa una finale imponendo il Moneball in ogni centimetro del campo lasciandogli in mano solo una misera polemica su un gol annullato in maniera sacrosanta perché "EH MA HANDA MANCO PROTESTAAA1!1!1!1!"
"A PARTI INVERTITE SAREBBE STATO GOLLLL1!1!1!1!"
"CALCIOPOLI 2.0!"*
Mone, se cerchi qualche sassolino da toglierti dalle scarpe, chiedi pure ad Handa, mister: ne ha un sacco posati.

*le seguenti frasi non sono frutto della nostra capacità di inventare robe che fanno ridere (o minchiate, come mi piace amichevolmente chiamarle), ma frasi realmente sentite/dette da ieri.
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