27/08/2019

Inter-Lecce il pagellone del buona la prima

HANDANOVIC 6:
È l'inizio di campionato più noioso di sempre: vittoria facile contro una neopromossa, di lunedì sera, su dazn e segnando addirittura due gol per tempo. Nemmeno un preliminare a luglio contro lo Stjarnan o il Vaslui, nemmeno una piccola crisi. Uno che le ha passate tutte come Samir sa bene che in queste condizioni la nostra squadra rischia di annoiarsi e deconcentrarsi .
Per fortuna prova a ravvivare un po' la situazione e si inventa un'uscita a cazzo su Lapadula, per dare la sveglia a tutti.
Ha funzionato.

D'AMBROSIO 7: Conte gli comunica la sua volontà di puntare sulla supremazia e sull'esperienza del Capitano. "Danilo, oggi sei in banghina."
Due secondi dopo Stefanone accusa un problema nel riscaldamento. Il resto è storia.

ANDREA RANOCCHIA L'UNICO E SOMMO CAPITANO 10:
Plot twist incredibile a San Siro, quando all'annuncio delle formazioni il 13 è a sorpresa tra i titolari. Grazie Conte, sei un po' paraculo, ma è stata una bella mossa. Tu sai come farti amare.
Da lì in poi la partita è tutta in discesa con il Lecce che non può che arrendersi allo strapotere di AR13. Partita di personalità e concentrazione assoluta per il Capitano, impeccabile come al solito. Vista la buona prova degli attaccanti, decide con umiltà di non rubare la scena e si limita a stare in difesa.

SKRINIAR 6: Ancora un po' confuso dalla difesa a 3 (e tranquillo, dopo Gasperini e Mazzarri lo siamo sempre anche noi) non gioca forse la sua migliore partita, ma è comunque cattivo e preciso come al solito.
Bravo a impedire il gol mentre Handa è fuori dai pali. Anche in questo caso Ranocchia gli ha lasciato l'onore del salvataggio, anche se comunque era lì alle sue spalle, pronto a intervenire se necessario.

VECINO 6: Un po' emozionato dal giocare proprio contro Luka Modric, protagonista del calciomercato con questo clamoroso passaggio al Lecce. Il nostro Mate Charruo preferito dopo Diego Forlan è impegnato ad arginare il croato con la numero 4, ma non si risparmia comunque nelle sue solite sortite offensive.

BROZOVIC 77:  Dite la verità, nei primi minuti anche a voi è sembrato un po' distratto e impacciato.. gli hanno smontato la Bratellanza povero Brozo.
A un certo punto è arrivata la svolta: Politano e Barella gli hanno fatto ciao con la manina da bordocampo. "Dai Brozo ci siamo noi, i tuoi bratellini". Gol bellissimo e quasi doppietta, forse addirittura quasi tripletta se Lukaku non lo avesse sabotato su quel contropiede. Ma di questo ne parleremo alla fine.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Più brutti o più scarsi?

Un post condiviso da Ranocrazia (@ranocrazia) in data:

ASAMOAH 6.5:  Ma dai Asa avevi le praterie davanti con Rispoli e non lo hai puntato nemmeno una volta. C'era Perisic al primo rosso che si sgolava come un disperato. "PUNTALOOO, PUNTALOOOO, FAGLI IL DOPPIOPASSO, DOPPIOPASSALOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO"

SENSOLINO 8: Ma quanto cazzo è forte Sensolino? Per caso nel Sassuolo c'è qualche altro nano da prendere in prestito? così abbiamo l'acquisto pronto per il 2020/21
Stefanino oltre a essere il nuovo amichetto del gigante di ferro Romelu, entra di diritto nell'Olimpo dei giocatori capaci di segnare al debutto, come Ricardo Quaresma (#RIPIGL) e Pazzini. Con queste premesse la sua avventura all'Inter non può che proseguire bene

ANTHONY CANDREW 9: Abbiamo detto el Trivela, il Pazzo, Stefanino. Alla lista dei super debuttanti si aggiunge anche Anthony Candrew. Il classe '98 di Boston debutta in Serie A ma gioca come se fosse un veterano. Il feeling con Conte è già incredibile, un gol così da fuori area non si vedeva dai tempi di Kondogbia da centrocampo, o da Maicon nel derby, o da Obi nel derby (a proposito, un saluto all'eroe che ci ha concesso l'onore di una foto con la maglia originale di Obi).
E basta, sto tergiversando perché dopo due anni e 84 minuti non ho fatto altro che criticarlo e dire che è scarso. Scusa Tonino, stavolta hai vinto tu.

LAUTARO 6.5: è nervoso oggi signor Lautaro? Ritorna in campo come ci eravamo lasciati, dando botte a tutti. Perché diciamoci la verità, Lukaku è grande e grosso ma si vede che è un gigante buono, Lautaro è infido e bastardo dentro. Si sbatte tantissimo dimostrando, come sempre, che anche quando non trova il gol riesce sempre a portarsi un bel voto a casa. (E poi fa gol a casa con Agustijna, cit. Brate Maksim)

LUKAKU 4: Grasso e ingombrante. Fa annullare il gol a Politano perché solo entrando in area di rigore copre automaticamente la traiettoria di qualsiasi tiro, respinge anche il tiro del povero Gaglia che era quasi riuscito a segnare a una squadra che non fosse il Genoa, fa gol su una respinta a un tiro di Martinez prendendosi tutti i complimenti per lui. VERGOGNIAAAAAAAAA INDIGNIAZIONEEEEEEEE LUKAKU OUT RIPIGL SCINOKIO.

BARELLA 6.: I sardi ci hanno già fatto capire che alla prossima non gli risparmieranno le entratacce .Ansietta per domenica.

ANDONIO GONDE 10: Prima partita e Ranocchia già titolare? Girone di ritorno? Froggy punta? Nonostante fosse già entrato abbastanza nel cuore di molti interisti, Conte ha voluto giocare di strategia e ha regalato a un San Siro meraviglioso il piacere di vedere il Sommo Andrea titolare. Risultato? ovazione del pubblico, partita in discesa, 4-0 agevole. È il tuo portafortuna, ADESSO MITT TITOLARE SEMPRE

p.s. Do svidánia Joao, faremo un post con calma perché siamo troppo scossi negativamente al momento 🙁

Inter-Lecce il pagellone del buona la prima

HANDANOVIC 6:
È l'inizio di campionato più noioso di sempre: vittoria facile contro una neopromossa, di lunedì sera, su dazn e segnando addirittura due gol per tempo. Nemmeno un preliminare a luglio contro lo Stjarnan o il Vaslui, nemmeno una piccola crisi. Uno che le ha passate tutte come Samir sa bene che in queste condizioni la nostra squadra rischia di annoiarsi e deconcentrarsi .
Per fortuna prova a ravvivare un po' la situazione e si inventa un'uscita a cazzo su Lapadula, per dare la sveglia a tutti.
Ha funzionato.

D'AMBROSIO 7: Conte gli comunica la sua volontà di puntare sulla supremazia e sull'esperienza del Capitano. "Danilo, oggi sei in banghina."
Due secondi dopo Stefanone accusa un problema nel riscaldamento. Il resto è storia.

ANDREA RANOCCHIA L'UNICO E SOMMO CAPITANO 10:
Plot twist incredibile a San Siro, quando all'annuncio delle formazioni il 13 è a sorpresa tra i titolari. Grazie Conte, sei un po' paraculo, ma è stata una bella mossa. Tu sai come farti amare.
Da lì in poi la partita è tutta in discesa con il Lecce che non può che arrendersi allo strapotere di AR13. Partita di personalità e concentrazione assoluta per il Capitano, impeccabile come al solito. Vista la buona prova degli attaccanti, decide con umiltà di non rubare la scena e si limita a stare in difesa.

SKRINIAR 6: Ancora un po' confuso dalla difesa a 3 (e tranquillo, dopo Gasperini e Mazzarri lo siamo sempre anche noi) non gioca forse la sua migliore partita, ma è comunque cattivo e preciso come al solito.
Bravo a impedire il gol mentre Handa è fuori dai pali. Anche in questo caso Ranocchia gli ha lasciato l'onore del salvataggio, anche se comunque era lì alle sue spalle, pronto a intervenire se necessario.

VECINO 6: Un po' emozionato dal giocare proprio contro Luka Modric, protagonista del calciomercato con questo clamoroso passaggio al Lecce. Il nostro Mate Charruo preferito dopo Diego Forlan è impegnato ad arginare il croato con la numero 4, ma non si risparmia comunque nelle sue solite sortite offensive.

BROZOVIC 77:  Dite la verità, nei primi minuti anche a voi è sembrato un po' distratto e impacciato.. gli hanno smontato la Bratellanza povero Brozo.
A un certo punto è arrivata la svolta: Politano e Barella gli hanno fatto ciao con la manina da bordocampo. "Dai Brozo ci siamo noi, i tuoi bratellini". Gol bellissimo e quasi doppietta, forse addirittura quasi tripletta se Lukaku non lo avesse sabotato su quel contropiede. Ma di questo ne parleremo alla fine.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Più brutti o più scarsi?

Un post condiviso da Ranocrazia (@ranocrazia) in data:

ASAMOAH 6.5:  Ma dai Asa avevi le praterie davanti con Rispoli e non lo hai puntato nemmeno una volta. C'era Perisic al primo rosso che si sgolava come un disperato. "PUNTALOOO, PUNTALOOOO, FAGLI IL DOPPIOPASSO, DOPPIOPASSALOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO"

SENSOLINO 8: Ma quanto cazzo è forte Sensolino? Per caso nel Sassuolo c'è qualche altro nano da prendere in prestito? così abbiamo l'acquisto pronto per il 2020/21
Stefanino oltre a essere il nuovo amichetto del gigante di ferro Romelu, entra di diritto nell'Olimpo dei giocatori capaci di segnare al debutto, come Ricardo Quaresma (#RIPIGL) e Pazzini. Con queste premesse la sua avventura all'Inter non può che proseguire bene

ANTHONY CANDREW 9: Abbiamo detto el Trivela, il Pazzo, Stefanino. Alla lista dei super debuttanti si aggiunge anche Anthony Candrew. Il classe '98 di Boston debutta in Serie A ma gioca come se fosse un veterano. Il feeling con Conte è già incredibile, un gol così da fuori area non si vedeva dai tempi di Kondogbia da centrocampo, o da Maicon nel derby, o da Obi nel derby (a proposito, un saluto all'eroe che ci ha concesso l'onore di una foto con la maglia originale di Obi).
E basta, sto tergiversando perché dopo due anni e 84 minuti non ho fatto altro che criticarlo e dire che è scarso. Scusa Tonino, stavolta hai vinto tu.

LAUTARO 6.5: è nervoso oggi signor Lautaro? Ritorna in campo come ci eravamo lasciati, dando botte a tutti. Perché diciamoci la verità, Lukaku è grande e grosso ma si vede che è un gigante buono, Lautaro è infido e bastardo dentro. Si sbatte tantissimo dimostrando, come sempre, che anche quando non trova il gol riesce sempre a portarsi un bel voto a casa. (E poi fa gol a casa con Agustijna, cit. Brate Maksim)

LUKAKU 4: Grasso e ingombrante. Fa annullare il gol a Politano perché solo entrando in area di rigore copre automaticamente la traiettoria di qualsiasi tiro, respinge anche il tiro del povero Gaglia che era quasi riuscito a segnare a una squadra che non fosse il Genoa, fa gol su una respinta a un tiro di Martinez prendendosi tutti i complimenti per lui. VERGOGNIAAAAAAAAA INDIGNIAZIONEEEEEEEE LUKAKU OUT RIPIGL SCINOKIO.

BARELLA 6.: I sardi ci hanno già fatto capire che alla prossima non gli risparmieranno le entratacce .Ansietta per domenica.

ANDONIO GONDE 10: Prima partita e Ranocchia già titolare? Girone di ritorno? Froggy punta? Nonostante fosse già entrato abbastanza nel cuore di molti interisti, Conte ha voluto giocare di strategia e ha regalato a un San Siro meraviglioso il piacere di vedere il Sommo Andrea titolare. Risultato? ovazione del pubblico, partita in discesa, 4-0 agevole. È il tuo portafortuna, ADESSO MITT TITOLARE SEMPRE

p.s. Do svidánia Joao, faremo un post con calma perché siamo troppo scossi negativamente al momento 🙁

Notizie flash

Ultimi articoli

21/10/2026
Inter - Shakhtar Donetsk 1-0 - La partita nel tempo di un caffè soffertissimo.

0' - Ultima italiana a giocare, dopo che le nostre colleghe hanno portato a casa tre vittorie su tre.Giocando in casa.Da favoriti.COSA MAI POTREBBE ANDARE STORTO? 1' - Leggiamo la formazione dello Shakhtar e non capiamo se stiamo giocando la Champions o la Libertadores. 3' - Primo tiro in porta di Tikus dopo soli 3 […]

18/10/2026
Bologna – Inter, il Pagellone abituato alle rimonte

PEPO  6.5 – Partita tranquilla per Pepo, il quale ha ormai capito che se Chivu lo ha schierato titolare ieri, dopo tutto quello che è successo martedì, allora la sua poltrona è sicura come quella di un sottosegretario della Prima Repubblica. E quando parliamo di poltrona, non si tratta di una metafora ma di un […]

17/10/2026
Bologna - Inter 1-3 - La partita nel tempo di un caffè inatteso, che pure oggi si era messa male

0' - Oggi fatal Bologna, l'unica nota positiva è che almeno il Napoli non dovrebbe avvicinarsi 1' - Solo una cosa chiedo oggi: San Matteo Darmian, pietà. 11' - Dobbiamo ringraziare Luis Henrique. Chissà perchè noi non possiamo atterrare un giocatore quando è pericoloso. Ma non con cattiveria eh, giusto una tiratina di maglia. Consueto […]

14/10/2026
Inter-Club Brugge, il pagellone del 4-plete

PEPO MARTINEZ 0: Abbiamo visto poche volte un giocatore autosabotarsi in maniera così decisa.Sommer spedito in Belgio, un secondo "comodo" come Provedel, insomma, c'era tutta la volontà dell'ambiente di dare fiducia a Pepo, nonostante tutto, per fargli vivere un'annata da titolare.Sulla carta doveva avere anche una difesa di ferro davanti, per cui il suo compito […]

13/10/2026
Inter - Brugge 3-4 nel tempo di un caffè talmente cattivo che quasi volevamo scioperare

0' - Yann, sei bello come il giorno in cui ci siamo salutati. 12' - Che brividini che mi da Pepo con la palla tra i piedi, in Champions League, contro avversari con la maglia bianca.. 16' - Andy gioca a destra, ma un secondo dopo te lo ritrovi a sinistra. Lui è il Calcio. […]

11/10/2026
Inter – Parma, il pagellone del clean sheet inaspettato

PEPO  6 – Passa i primi venti minuti a contare i fili d’erba dell’area piccola, ed avrebbe continuato almeno per tutto il primo tempo, se non avesse trovato un biglietto di Sommer che aveva fatto gli stessi conti già l’anno scorso, ma purtroppo durante partite più movimentate di quella di ieri, tipo Inter – Udinese […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram