01/02/2017

Inter-Lazio, il pagellone di quelli che finiranno la stagione con Zero Tituli

HANDANOVIC 6: Spende il "Bonus-Miracolo" per tenerci a galla con una parata su Felipe Anderson, non può fare di più sul rigore e quando cerca gloria in attacco.

D'AMBROSIO 6: Non brilla dal punto di vista tecnico ma almeno la sua cazzimma napoletana gli permette di far ammonire Radu.

MIRANDA 4: Ovviamente dopo le preghiere per non farlo ammonire contro il Pescara, manda in frantumi tutto l'alone di santità che gli si era creato intorno provocando imprecazioni blasfeme nei tifosi.

MURILLO 6: Peccato perché credeva veramente di poter diventare il capocannoniere di questa Coppa Italia. Fatica come tutti dietro, ma almeno si impegna in zona offensiva.

ANSALDI 3: Attenzione Cristian, perché hai un piede e mezzo nel club "Amici di Alvaro Pereira". E una volta entrati non si esce.

BROZOVIC 5.5: Quando c'è da usare la testa ormai i limiti sono noti, ma in quanto a cuore e gamba non si risparmia neanche stasera.

KONDOGBIA 5: La partita con quel palo esterno potrebbe mettersi sul sentiero giusto, invece da lì in poi il sentiero diventa una scalata dell'Everest senza ossigeno.

BANEGA 3: Cassano si è appena svincolato dalla Samp, come dinamismo, e vitalità al centro del gioco, direi che ci si può fare un pensierino.

PERISIC 6.5: L'unico a crederci e a suonare la carica per 90 minuti. Apprezzabili i suoi ripiegamenti difensivi, nei quali è di fatto il miglior terzino in rosa.

CANDREVA 4.5: Gioca con la sindrome di Gabigol. Frenetico, in dovere di dimostrare chissà che cosa ai suoi ex tifosi, così crea tanto e non conclude nulla.

PALACIO 4: Ha il peso offensivo di un moscerino. E va bene che ronza intorno ai difensori avversari infastidendoli, ma sempre un moscerino resta.

ICARDI, JOAO MARIO E MEDEL 5.5 Fare meglio dei tre che hanno sostituito non conta ai fini del voto. Troppo facile così.

PIOLI 4.5: Una scelta obbligata (Ansaldi), una scelta che lo ha tradito (Banega) e una scelta sbagliata in partenza (Palacio).

Inter-Lazio, il pagellone di quelli che finiranno la stagione con Zero Tituli

HANDANOVIC 6: Spende il "Bonus-Miracolo" per tenerci a galla con una parata su Felipe Anderson, non può fare di più sul rigore e quando cerca gloria in attacco.

D'AMBROSIO 6: Non brilla dal punto di vista tecnico ma almeno la sua cazzimma napoletana gli permette di far ammonire Radu.

MIRANDA 4: Ovviamente dopo le preghiere per non farlo ammonire contro il Pescara, manda in frantumi tutto l'alone di santità che gli si era creato intorno provocando imprecazioni blasfeme nei tifosi.

MURILLO 6: Peccato perché credeva veramente di poter diventare il capocannoniere di questa Coppa Italia. Fatica come tutti dietro, ma almeno si impegna in zona offensiva.

ANSALDI 3: Attenzione Cristian, perché hai un piede e mezzo nel club "Amici di Alvaro Pereira". E una volta entrati non si esce.

BROZOVIC 5.5: Quando c'è da usare la testa ormai i limiti sono noti, ma in quanto a cuore e gamba non si risparmia neanche stasera.

KONDOGBIA 5: La partita con quel palo esterno potrebbe mettersi sul sentiero giusto, invece da lì in poi il sentiero diventa una scalata dell'Everest senza ossigeno.

BANEGA 3: Cassano si è appena svincolato dalla Samp, come dinamismo, e vitalità al centro del gioco, direi che ci si può fare un pensierino.

PERISIC 6.5: L'unico a crederci e a suonare la carica per 90 minuti. Apprezzabili i suoi ripiegamenti difensivi, nei quali è di fatto il miglior terzino in rosa.

CANDREVA 4.5: Gioca con la sindrome di Gabigol. Frenetico, in dovere di dimostrare chissà che cosa ai suoi ex tifosi, così crea tanto e non conclude nulla.

PALACIO 4: Ha il peso offensivo di un moscerino. E va bene che ronza intorno ai difensori avversari infastidendoli, ma sempre un moscerino resta.

ICARDI, JOAO MARIO E MEDEL 5.5 Fare meglio dei tre che hanno sostituito non conta ai fini del voto. Troppo facile così.

PIOLI 4.5: Una scelta obbligata (Ansaldi), una scelta che lo ha tradito (Banega) e una scelta sbagliata in partenza (Palacio).

Notizie flash

Ultimi articoli

20/01/2026
Inter - Arsenal nel tempo di un caffè

0' - Cari Inglesi, oggi niente tè delle 17Oggi siete in Italia e vi beccate il caffè verso le 23E se gira bene ci scappa pure il cornetto a fine serata, ma dipende da voi PRIMO TEMPO: 1' - Ehi, c'è bisogno di essere così aggressivi? 3' - Luis Henrique fa capire subito ai difensori […]

18/01/2026
Udinese – Inter, il pagellone della vendetta

SOMMER 6.5 – Secondo clean sheet consecutivo, seconda parata in due partite, ieri Yann a fine partita si è guardato le mani ed i guantoni erano addirittura sporchi! Ora ha la scusa per andare da Michelle a chiedere come togliere le macchie di erba. BISTECCONE 7 – Dopo la partita di agosto, Yannerone ha avuto […]

17/01/2026
Udinese - Inter nel tempo di un caffè

0’ - che paura che mi fa Oumar Solet...Ma anche Bum Bum DaviesMa anche Zaniolo che è fuori per post-operazioneNon mi stupirebbe rientrasse in campo e segnasse con una gamba sola stile Simpson PRIMO TEMPO: 1' - Ho controllato, Zaniolo sembra non ci siaForse posso stare tranquillo almeno su di lui 3' - Primo gol […]

15/01/2026
Inter – Lecce, il pagellone che batte anche gli asterischi

SOMMER 6.5 – “Allora, Yann, spiegami cos’è successo al 73’ minuto”“Beh, c’è stata quest’azione del Lecce nella nostra area, un po’ di confusione, qualche rimpallo e poi un tiro di Siebert, con una deviazione”“E poi?”“D’istinto ho mosso la mano destra dopo il tiro. Credo di aver colpito il pallone”“Sì, Yann, si chiama parata”“ HO PARATO?!?”“ […]

14/01/2026
Inter - Lecce nel tempo di un caffè

0' - Sentite anche voi questo profumino di psicodramma asteriscato?Non so se basterà El futbol Diouf PRIMO TEMPO: 1' - Diouf Bonny Thuram oggi un'Inter al sapore di baguette croccanti e croissant 2' - Ci fischiano contro pure quando cadono da soli. Ah, la Marotta League! 5' - Falcone in giornata di miracoli 14' - […]

12/01/2026
Inter-Napoli, il pagellone dell'ennesimo scontro diretto

SOMMER 6: Le vacanze sono finite, gennaio si avvia tra tanti buoni propositi, le giornate si stanno finalmente allungando, gli scontri diretti continuiamo a non vincerli e ogni tiro in porta diventa un gol. Ma c'è una soluzione: avete presente Leali, il portiere del Genoa? Da quando De Rossi gli ha comunicato l'arrivo di un […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram