01/10/2020

Inter in B, il girone che non si vergogna?

Ci siamo, come in ogni stagione ritorna anche l'appuntamento con la seconda competizione europea.
Pomeriggi soporiferi passati sul divano a vedere palle che girano, ex campioni ormai resi irriconoscibili dall'età, le stesse grafiche riciclate dal 2005, gli occhi alla Marotta per seguire i vari gironi/intrecci/incroci, insomma, nulla di appassionante in confronto alla nostra amata E.L.

Per di più quest'anno giocheremo anche a porte chiuse, quindi non c'è nemmeno l'hype per sapere le date delle trasferte e le prossime mete in cui lasciarci il portafogli, la dignità, la qualificazione e soprattutto il fegato.

Per fortuna domani ci sono quelli di Europa League...

Comunque le palline hanno dato il loro verdetto. Siamo in B.

Eh ragazzi prima o poi doveva succedere. Vedete cosa succede ad affidarsi ai gobbi...

Il nostro girone sicuramente sarà super competitivo e con avversarie di qualità, e dovremo impegnarci molto di più rispetto ai 2 anni precedenti se vogliamo centrare ancora l'OBIETTIVO TERZO POSTO.

Andiamo a vedere nel dettaglio le nostre avversarie:

  1. REAL MADRID

    L'INTER VA A MADRIIID L'INTER VA A MADRIIIID

Come squadra di prima fascia poteva andarci peggio, ma anche meglio, visto che tante di loro erano capitate palesemente lì per sbaglio. VERO SIVIGLIA? CONTETUMARE DOVEVAMO ESSERCI NOI, #VENDETT

La trasferta al Bernabeu sarà un'avventura mistica nei luoghi del Triplete.
La parete del famoso pianto tra José e Matrix, i tunnel dove Arna disturbava le interviste, i gol del Principe, E ORA INSIEME CORONIAMO IL SOGNO

Scenario migliore:

Kolarov fa partire un missile su punizione come quello di Adri nel 2001

Scenario peggiore:

Kolarov fa partire un bestemmione in diretta come in Real Madrid-Roma

2. SHAKTAR DONETSK

Di loro abbiamo parlato abbondantemente poco tempo fa, e forse abbiamo imparato a scriverne correttamente il nome senza controllare su google.
Saranno ancora incazzatissimi, non tanto per il 5-0 quanto per la vittoria incredibile di Andonio Gonde a Guaddro Risdorandi.

Questa volta almeno non saremo in campo neutro, quindi potremo goderci, anche se solo virtualmente, l'emozione della trasferta in Ucraina.
Infatti se vogliamo essere sinceri, speravamo nella combinazione Spagna-Italia-Ucraina-Russia come nel girone di Champions del 2010, però abbiamo scoperto con grande dispiacere che per motivi geopolitici non sarà possibile farlo.
Certo che il mondo è peggiorato di brutto in questi 10 anni, non è solo l'Inter...

Comunque giusto per rendersi conto della differenza di livello, in Europa League gli incontri nei gironi tra paesi in guerra non sono vietati, anche perché non resterebbe più nessuna combinazione possibile, anzi sono incentivati, e la partita viene usata direttamente come metodo per decidere chi vince il conflitto, con le buone o con le cattive.
Sono mille passi avanti, la Champions ha solo da imparare...

BEST SCENARIO: Vinciamo 5-0 in scioltezza, ci montiamo la testa, finiamo al terzo posto e vinciamo l'Europa League approfittando dell'assenza di quei maledetti del Siviglia.

WORST SCENARIO: Vinciamo 5-0 in scioltezza, parte la maledizione post-goleada, arriviamo in finale di Champions e perdiamo dolorosamente con un autogol di Lukaku

3. BORUSSIA MOENCHENGLADBACH

E vedete che anni ed anni di Europa League servono a scrivere e pronunciare correttamente anche i nomi più ostici. Pfff, di sicuro la Juve tra Dinamo Kiev e Ferencvaros non saprà proprio come fare.

Purtroppo questi tedeschi sono stati proprio la classica nota stonata che ti rovina il girone, infatti ci toccherà la sfida terribile contro Tino Lazaro.

Fino all'ultimo eravamo lì con le dita incrociate, vi prego, tutti ma non Tino o Yuto. Tutti ma non Tino o Yuto. Tutti ma non Yino o Tuto.
Il Marsiglia per fortuna lo abbiamo evitato, ma quando è uscita la pallina del Gladbach eravamo già condannati. E non possiamo nascondere che un po' tutti quanti ce l'aspettavamo...

Qui diventa inutile anche solo pensare a diversi scenari, ormai il nostro triste destino è già scritto.
Si pentirà più amaramente il Real Madrid per averci lasciato Hakimi oppure noi per aver fatto partire così superficialmente Tino?

Ai posteri l'ardua sentenza.


nel dubbio ci vediamo ai sedicesimi. 47+1.

Inter in B, il girone che non si vergogna?

Ci siamo, come in ogni stagione ritorna anche l'appuntamento con la seconda competizione europea.
Pomeriggi soporiferi passati sul divano a vedere palle che girano, ex campioni ormai resi irriconoscibili dall'età, le stesse grafiche riciclate dal 2005, gli occhi alla Marotta per seguire i vari gironi/intrecci/incroci, insomma, nulla di appassionante in confronto alla nostra amata E.L.

Per di più quest'anno giocheremo anche a porte chiuse, quindi non c'è nemmeno l'hype per sapere le date delle trasferte e le prossime mete in cui lasciarci il portafogli, la dignità, la qualificazione e soprattutto il fegato.

Per fortuna domani ci sono quelli di Europa League...

Comunque le palline hanno dato il loro verdetto. Siamo in B.

Eh ragazzi prima o poi doveva succedere. Vedete cosa succede ad affidarsi ai gobbi...

Il nostro girone sicuramente sarà super competitivo e con avversarie di qualità, e dovremo impegnarci molto di più rispetto ai 2 anni precedenti se vogliamo centrare ancora l'OBIETTIVO TERZO POSTO.

Andiamo a vedere nel dettaglio le nostre avversarie:

  1. REAL MADRID

    L'INTER VA A MADRIIID L'INTER VA A MADRIIIID

Come squadra di prima fascia poteva andarci peggio, ma anche meglio, visto che tante di loro erano capitate palesemente lì per sbaglio. VERO SIVIGLIA? CONTETUMARE DOVEVAMO ESSERCI NOI, #VENDETT

La trasferta al Bernabeu sarà un'avventura mistica nei luoghi del Triplete.
La parete del famoso pianto tra José e Matrix, i tunnel dove Arna disturbava le interviste, i gol del Principe, E ORA INSIEME CORONIAMO IL SOGNO

Scenario migliore:

Kolarov fa partire un missile su punizione come quello di Adri nel 2001

Scenario peggiore:

Kolarov fa partire un bestemmione in diretta come in Real Madrid-Roma

2. SHAKTAR DONETSK

Di loro abbiamo parlato abbondantemente poco tempo fa, e forse abbiamo imparato a scriverne correttamente il nome senza controllare su google.
Saranno ancora incazzatissimi, non tanto per il 5-0 quanto per la vittoria incredibile di Andonio Gonde a Guaddro Risdorandi.

Questa volta almeno non saremo in campo neutro, quindi potremo goderci, anche se solo virtualmente, l'emozione della trasferta in Ucraina.
Infatti se vogliamo essere sinceri, speravamo nella combinazione Spagna-Italia-Ucraina-Russia come nel girone di Champions del 2010, però abbiamo scoperto con grande dispiacere che per motivi geopolitici non sarà possibile farlo.
Certo che il mondo è peggiorato di brutto in questi 10 anni, non è solo l'Inter...

Comunque giusto per rendersi conto della differenza di livello, in Europa League gli incontri nei gironi tra paesi in guerra non sono vietati, anche perché non resterebbe più nessuna combinazione possibile, anzi sono incentivati, e la partita viene usata direttamente come metodo per decidere chi vince il conflitto, con le buone o con le cattive.
Sono mille passi avanti, la Champions ha solo da imparare...

BEST SCENARIO: Vinciamo 5-0 in scioltezza, ci montiamo la testa, finiamo al terzo posto e vinciamo l'Europa League approfittando dell'assenza di quei maledetti del Siviglia.

WORST SCENARIO: Vinciamo 5-0 in scioltezza, parte la maledizione post-goleada, arriviamo in finale di Champions e perdiamo dolorosamente con un autogol di Lukaku

3. BORUSSIA MOENCHENGLADBACH

E vedete che anni ed anni di Europa League servono a scrivere e pronunciare correttamente anche i nomi più ostici. Pfff, di sicuro la Juve tra Dinamo Kiev e Ferencvaros non saprà proprio come fare.

Purtroppo questi tedeschi sono stati proprio la classica nota stonata che ti rovina il girone, infatti ci toccherà la sfida terribile contro Tino Lazaro.

Fino all'ultimo eravamo lì con le dita incrociate, vi prego, tutti ma non Tino o Yuto. Tutti ma non Tino o Yuto. Tutti ma non Yino o Tuto.
Il Marsiglia per fortuna lo abbiamo evitato, ma quando è uscita la pallina del Gladbach eravamo già condannati. E non possiamo nascondere che un po' tutti quanti ce l'aspettavamo...

Qui diventa inutile anche solo pensare a diversi scenari, ormai il nostro triste destino è già scritto.
Si pentirà più amaramente il Real Madrid per averci lasciato Hakimi oppure noi per aver fatto partire così superficialmente Tino?

Ai posteri l'ardua sentenza.


nel dubbio ci vediamo ai sedicesimi. 47+1.

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