22/08/2021

Inter-Genoa, il pagellone ottomano

HANDANOVIC 10: Con la fascia al braccio e il tricolore sul petto, il nostro portierone sloveno inizia la sua decima stagione in nerazzurro con la serietà e la leadership di sempre.
Per nulla sazio di vittorie, martella i compagni con le sue indicazioni, dal primo all'ultimo minuto.
Non si ferma nemmeno sul 4-0, anzi, è proprio quella la cosa che gli sta maggiormente a cuore:

-"PERRYYYY STAI UN PASSO OLTRE LA DIFESA, DAI, FATTELO ANNULLARE"
-"BRAVOOO CIGNO FAGLI MALE A QUELLA TRAVERSA"
-"PIANOOO CHALA OCCHIO CHE COSÌ FAI DOPPIETTA"

Tutto ciò per evitare il 5-0, la goleada e quindi l'inevitabile sconfitta per contrappasso a Verona.
Ci siamo riusciti? Un 4-0 non conta come goleada, vero? VEROOO?????

DE VRIJ 10: Inzaghi si gode la sua prima da interista a San Siro e ritrova un fedele scudiero come Stefan, svariati anni dopo quella giornata di maggio a Roma.
Nooo non QUELLA giornata di maggio. L'altra. Ve la ricorderete di sicuro: La Lazio che si porta in vantaggio, D'Ambrosio che fa miracoli sulla linea di porta, poi l'ingresso di Karamoh e Froggy e finalmente quella vittoria che ci riportò in Champions, regalandoci esperienze magiche come l'eliminazione ai gironi contro il PSV.
In quella partita De Vrij, promesso nerazzurro, fece impennare a livelli altissimi lo spiazometro di Simone ...ma a distanza di qualche tempo possiamo dirlo che ne valeva la pena, vero mister?!?

BASTONI 10: Ritorno a San Siro da campione d'Europa per un giocatore che è partito per il ritiro azzurro da Bastoncino Findus e ne è ritornato da uomo adulto. Si chiude dunque l'epopea del piccolo Sandrino, cresciuto (alla grande, lasciamocelo dire) sotto l'ala protettiva di papà Stefan e papà Skriniar, e svezzato definitivamente a casa dello zio Mancio, il classico zio figo che vedi una volta ogni due anni e ti allunga due dita di vino bianco nel bicchiere perché "devi crescere".
Alessandro Bastoni si potrebbe considerare un pilastro della squadra e una bandiera dell'interismo, ma non lo faremo, perché siamo rimasti troppo traumatizzati dagli ultimi mesi. Se c'è una cosa che abbiamo capito, è che il peso della felicità è troppo pesante da sopportare per noi fragili e malcapitati interisti.
Quindi, nel dubbio, mi preparo già psicologicamente con uno scenario apocalittico in cui Bastoni va al PSG per 250 milioni e richiamiamo Zinho Vanheusden dal prestito.
Scacco matto, mia cara vita, ora non potrò più rimanere deluso, tié!
(A proposito ma quanto è bravo Zinho? #RIPIGL)

SKRINIAR 10: Ci sono un interista, un milanista, uno juventino e un romanista.
Sembra l'inizio di una barzelletta, invece è il tabellino dei marcatori col Genoa.
Il suo gol, è l'inizio di una strepitosa cavalcata verso la seconda stel…. No ok calma, fermi tutti, va bene l'ottimismo mi ero ripromesso di essere più moderato quest'anno. Che facciamo? Ci crediamo e diciamo "no ma era un gioco, dai" oppure facciamo i finti modesti come l'anno scorso? Ditemi voi.
In ogni caso ci bastano soltanto 5 minuti per spezzare tutto il silenzio accumulato in questi interminabili mesi. La voglia di infilare il pallone in rete e lasciarsi andare a un grido di gioia e di libertà. Che bellezza, sentire di nuovo il boato del pubblico di San Siro che urla "MIIILAAAAN…" NO MA COME MILAN? MA NON LO POTEVA FARE QUALCUN ALTRO IL PRIMO GOL?

PERISIC 10: Prima della partita mi sono chiesto "Ma Perisic da quante stagioni è all'Inter?" e me
lo sono immaginato tutto serio rispondermi: "Troppe"

Tornato dalle fatiche europee con la classica sbuffante voglia di ferie slavica, la nostra fascia sinistra ritrova il nostro amato Perry (sei come il latte nel caffeeee cit. solo per i fan di lunga data)

Con Inter Genoa si apre il terzo capitolo della trilogia "Ivan Perisic e il 352"

Primo anno: Ciao Ivan non sei capace vai pure a fare il triplete in Baviera che noi qua ce la caviamo egregiamente con Young e Biraghi
Secondo anno: vabbe' proviamolo, chissà, peggio di Biraghi non può fare
Terzo anno: IVAAAAN PERISIIICCC l'esterno sinistro più forte del mondoooo, oooooooh guardalineee come ti permetti di annullargli i gol

CALHANOGLU 20: Ricordate quella canzone che faceva: "VOLEVO UN GATTO DANESE, DANESE, DANESE, TU ME LO HAI PRESO TURCO ED IO NON CI STO PIÙ?"

A parte il fatto che ammazza che allegria, se siamo cresciuti con ste canzoni dal background depresso non sorprendiamoci per un estate trascorsa rannicchiati in doccia a mormorare" Chris…."
Ma comunque, dicevamo:
IL TURCOOOO CHA CHA CHA CHE BONO.
Scusa turco se siamo stati severi con te negli anni, e scusa Chris se stiamo godendo per un altro…. Ti prego non guardarci con quei sexy occhietti giudicanti. Ci perdonerai se esulteremo ai suoi gol? Aspettiamo solo un segnale, ed il tuo permesso.
13 minuti ed è subito pennellata al bacio dalla bandierina per Skriniar, poi arriva quello scambio zuccherato col Cigno e il bolide all'angolino. Orgasmo puro. Grazie Milan (no, stavolta non Skriniar) per questo bel regalo a 0€.
Christian, tu ci autorizzi a volergli bene?
Ti giuro che è soltanto una storiella così, noi amiamo solo te, dacci il tuo benestare Chris, per favore, lo sai che comunque ti aspetteremo per sempre ❤️

BROZOVIC 10: Si può leggere chiaramente la disperazione negli occhi di chi sa che è solo la prima di 38 partite + almeno una Coppa Italia + almeno sei di Champions.
E Inzaghi ha questa nomea di "quello che sa passare il girone" che fa già un pochino di paura. Se continua di questo passo rischiamo addirittura di passare il girone e fare almeno due partite in più

Tutti dicevano "Conte è un martello, ti fa stancare, non ci sono allenatore più duri di lui..."
Con questo si corre allo stesso modo, ed in più ti chiede pure di giocare a calcio..
UFFFFF BORGA DROIA CI SARÀ DA SBRACCIARE QUEST'ANNO.
Salvate il soldato Brozovic.

BARELLA 10: Dove sei Bare? Eccolo qua! Lo riconoscete perché è quello con il badge del miglior centrocampista, nonché con il badge del migliore amico del mondo sulla maglia.
Prima della partita Zanetti gli ha consegnato il trofeo e intanto ha mormorato in un orecchio "Attento, stanno venendo a prenderci"
Per poi correre via urlando "SONO IN MEZZO A NOIIII AAAAAA IO HO VISTO TUTTO"
Ultimamente Javier è così. Un po' complottista e strano. Non fateci caso.
Per quanto riguarda Barella invece, ricomincia da dove era rimasto, cioè da una super prestazione di quantità, qualità, colpi bassi ricevuti dagli avversari e per non farci mancare nulla addirittura un bell'assist di tacco a Vidal

DARMIAN 10: Finalmente la cattedrale di San Siro in Milano riapre le porte ai suoi fedeli, rimasti coscienziosamente a casa durante questi tempi cupi. Lunghissimi mesi distanza, dove la religione si viveva in privato, tra un Santino del Sommo e una preghiera al Divino Johnny.
Ma ora le cose stanno tornando finalmente alla normalità, e per celebrare questa felice giornata c'è Sua Santità Don Matteo Darmian, della diocesi della fascia destra.
Si nota l'emozione negli occhi di padre Darmy, che trova per la prima volta i suoi tifos...ehm, fedeli.
Darmy ci accompagna per mano come un gregge di candide pecorelle smarrite, portandoci verso la dominazione del Lucifero rossoblu.
BEATI COLORO CHE SIEDERANNO ALLA MENSA DEL SIGNORE.

SENSI 10: Non dirò che era meglio Eriksen, non dirò che era meglio Eriksen, non dirò che era meglio Eriksen, wowww che bello Stefanuccio, sono proprio felice per te!

Dopo che ti sei perso un Europeo in bacheca, preferendo viverti un'estate sfigatissima da vero interista, mi fa piacere vederti titolare in un modulo senza quelle briglie strettissime che voleva Conte.
Ora c'è un approccio tattico nuovo, in cui hai la libertà di giocare a calcio, puntare la porta, servire assist ai compagni e divertirti con il pallone tra i piedi. Insomma, hai scelto proprio il momento perfetto per tornare, che fortuna!
(Ogni riferimento al Danese era assolutamente VOLUTO.
Ahhh Christian perché non ne abbiamo approfittato quando eri in campo con noi?
Scusate vado a piangere un attimino. CHRISTIAAAAAAAN)

DZEKO 10: TUTTI IN PIEDI PER IL CIGNO DI SARAJEVO.
Dopo oltre dieci anni di ammirazione a distanza, finalmente siamo riusciti a vederlo con la nostra maglia. Un'attesa paragonabile a quella per Ezequiel El Pocho Lavezzi (#PIGL)
Le nostre trattative sono così, un po' come quei corteggiamenti lunghi 5 anni con la bella della classe alle elementari.
Ti vuoi mettere con me? Si? No? Non c'ho soldi?
Alla fine ci siamo riusciti, e Edin è arrivato a Milano con giusto qualche annetto di ritardo e uno dei video di presentazione più fighi di sempre.
Ne valeva proprio la pena di farsi spezzare il cuore da Lukaku e di vivere una delle trattative più dolorose di questo decennio, pur di poter concludere con il lieto fine questo incredibile inseguimento.
Il passato è passato, e il presente ha ali bianche e sangue bosniaco da vero brate.
E lasciatecelo dire, Dzeko è anche molto più carino.
Nella prima partita un bellissimo gol e un assist che ci fa subito pensare "WHO NEEDS LUKAKU???"
CIGNO FACCI SOGNARE.

VECINO 10: Si è ripresoooo

VIDAL 10: Se qualche anno fa vi avessero promesso un Inter con Dzeko, Kolarov, Vidal e per un periodo anche Nainggolan, come avreste reagito? Probabilmente sareste scesi in strada a fare i caroselli per la Champions già vinta in anticipo e comodamente in pantofole.
Purtroppo però ci siamo presi un po' di tempo, e sono arrivati tutti più in ritardo di Trenitalia.
Forse non vinceremo la Champions League in pantofole, però se ce la fanno vincere con le scarpe ci accontentiamo lo stesso, dai.

SATRIANO 10: E mentre ci godiamo questo super Edin Dzeko d'annata, prepariamoci psicologicamente, perché per la proprietà transitiva tra qualche decennio potremo schierare un super trio d'attacco con i 40enni Haaland - Mbappe - e Satriano. Daje Martin portaci la quarta stella.

DIMARCO 100000: Fa sempre piacere vedere un MITT che torna a casa dopo ottocentomila prestiti

DENZEL 100000000000: siamo già carichissimi per Dumfry se non si fosse capito

INZAGHI 10000: Pensavate che alla prima di campionato saremmo già stato qui a disperarci per l’abbandono di Antonio Conte?
E INVECE NO SIMONE INZAGHI MIO COMANDANTE FAMMI TUO IN UNA TORRIDA NOTTE D’AGOSTO disegna calcio come un pittore e ha pure i capelli veri, è l’uomo perfetto per noiiiiii

Inter-Genoa, il pagellone ottomano

HANDANOVIC 10: Con la fascia al braccio e il tricolore sul petto, il nostro portierone sloveno inizia la sua decima stagione in nerazzurro con la serietà e la leadership di sempre.
Per nulla sazio di vittorie, martella i compagni con le sue indicazioni, dal primo all'ultimo minuto.
Non si ferma nemmeno sul 4-0, anzi, è proprio quella la cosa che gli sta maggiormente a cuore:

-"PERRYYYY STAI UN PASSO OLTRE LA DIFESA, DAI, FATTELO ANNULLARE"
-"BRAVOOO CIGNO FAGLI MALE A QUELLA TRAVERSA"
-"PIANOOO CHALA OCCHIO CHE COSÌ FAI DOPPIETTA"

Tutto ciò per evitare il 5-0, la goleada e quindi l'inevitabile sconfitta per contrappasso a Verona.
Ci siamo riusciti? Un 4-0 non conta come goleada, vero? VEROOO?????

DE VRIJ 10: Inzaghi si gode la sua prima da interista a San Siro e ritrova un fedele scudiero come Stefan, svariati anni dopo quella giornata di maggio a Roma.
Nooo non QUELLA giornata di maggio. L'altra. Ve la ricorderete di sicuro: La Lazio che si porta in vantaggio, D'Ambrosio che fa miracoli sulla linea di porta, poi l'ingresso di Karamoh e Froggy e finalmente quella vittoria che ci riportò in Champions, regalandoci esperienze magiche come l'eliminazione ai gironi contro il PSV.
In quella partita De Vrij, promesso nerazzurro, fece impennare a livelli altissimi lo spiazometro di Simone ...ma a distanza di qualche tempo possiamo dirlo che ne valeva la pena, vero mister?!?

BASTONI 10: Ritorno a San Siro da campione d'Europa per un giocatore che è partito per il ritiro azzurro da Bastoncino Findus e ne è ritornato da uomo adulto. Si chiude dunque l'epopea del piccolo Sandrino, cresciuto (alla grande, lasciamocelo dire) sotto l'ala protettiva di papà Stefan e papà Skriniar, e svezzato definitivamente a casa dello zio Mancio, il classico zio figo che vedi una volta ogni due anni e ti allunga due dita di vino bianco nel bicchiere perché "devi crescere".
Alessandro Bastoni si potrebbe considerare un pilastro della squadra e una bandiera dell'interismo, ma non lo faremo, perché siamo rimasti troppo traumatizzati dagli ultimi mesi. Se c'è una cosa che abbiamo capito, è che il peso della felicità è troppo pesante da sopportare per noi fragili e malcapitati interisti.
Quindi, nel dubbio, mi preparo già psicologicamente con uno scenario apocalittico in cui Bastoni va al PSG per 250 milioni e richiamiamo Zinho Vanheusden dal prestito.
Scacco matto, mia cara vita, ora non potrò più rimanere deluso, tié!
(A proposito ma quanto è bravo Zinho? #RIPIGL)

SKRINIAR 10: Ci sono un interista, un milanista, uno juventino e un romanista.
Sembra l'inizio di una barzelletta, invece è il tabellino dei marcatori col Genoa.
Il suo gol, è l'inizio di una strepitosa cavalcata verso la seconda stel…. No ok calma, fermi tutti, va bene l'ottimismo mi ero ripromesso di essere più moderato quest'anno. Che facciamo? Ci crediamo e diciamo "no ma era un gioco, dai" oppure facciamo i finti modesti come l'anno scorso? Ditemi voi.
In ogni caso ci bastano soltanto 5 minuti per spezzare tutto il silenzio accumulato in questi interminabili mesi. La voglia di infilare il pallone in rete e lasciarsi andare a un grido di gioia e di libertà. Che bellezza, sentire di nuovo il boato del pubblico di San Siro che urla "MIIILAAAAN…" NO MA COME MILAN? MA NON LO POTEVA FARE QUALCUN ALTRO IL PRIMO GOL?

PERISIC 10: Prima della partita mi sono chiesto "Ma Perisic da quante stagioni è all'Inter?" e me
lo sono immaginato tutto serio rispondermi: "Troppe"

Tornato dalle fatiche europee con la classica sbuffante voglia di ferie slavica, la nostra fascia sinistra ritrova il nostro amato Perry (sei come il latte nel caffeeee cit. solo per i fan di lunga data)

Con Inter Genoa si apre il terzo capitolo della trilogia "Ivan Perisic e il 352"

Primo anno: Ciao Ivan non sei capace vai pure a fare il triplete in Baviera che noi qua ce la caviamo egregiamente con Young e Biraghi
Secondo anno: vabbe' proviamolo, chissà, peggio di Biraghi non può fare
Terzo anno: IVAAAAN PERISIIICCC l'esterno sinistro più forte del mondoooo, oooooooh guardalineee come ti permetti di annullargli i gol

CALHANOGLU 20: Ricordate quella canzone che faceva: "VOLEVO UN GATTO DANESE, DANESE, DANESE, TU ME LO HAI PRESO TURCO ED IO NON CI STO PIÙ?"

A parte il fatto che ammazza che allegria, se siamo cresciuti con ste canzoni dal background depresso non sorprendiamoci per un estate trascorsa rannicchiati in doccia a mormorare" Chris…."
Ma comunque, dicevamo:
IL TURCOOOO CHA CHA CHA CHE BONO.
Scusa turco se siamo stati severi con te negli anni, e scusa Chris se stiamo godendo per un altro…. Ti prego non guardarci con quei sexy occhietti giudicanti. Ci perdonerai se esulteremo ai suoi gol? Aspettiamo solo un segnale, ed il tuo permesso.
13 minuti ed è subito pennellata al bacio dalla bandierina per Skriniar, poi arriva quello scambio zuccherato col Cigno e il bolide all'angolino. Orgasmo puro. Grazie Milan (no, stavolta non Skriniar) per questo bel regalo a 0€.
Christian, tu ci autorizzi a volergli bene?
Ti giuro che è soltanto una storiella così, noi amiamo solo te, dacci il tuo benestare Chris, per favore, lo sai che comunque ti aspetteremo per sempre ❤️

BROZOVIC 10: Si può leggere chiaramente la disperazione negli occhi di chi sa che è solo la prima di 38 partite + almeno una Coppa Italia + almeno sei di Champions.
E Inzaghi ha questa nomea di "quello che sa passare il girone" che fa già un pochino di paura. Se continua di questo passo rischiamo addirittura di passare il girone e fare almeno due partite in più

Tutti dicevano "Conte è un martello, ti fa stancare, non ci sono allenatore più duri di lui..."
Con questo si corre allo stesso modo, ed in più ti chiede pure di giocare a calcio..
UFFFFF BORGA DROIA CI SARÀ DA SBRACCIARE QUEST'ANNO.
Salvate il soldato Brozovic.

BARELLA 10: Dove sei Bare? Eccolo qua! Lo riconoscete perché è quello con il badge del miglior centrocampista, nonché con il badge del migliore amico del mondo sulla maglia.
Prima della partita Zanetti gli ha consegnato il trofeo e intanto ha mormorato in un orecchio "Attento, stanno venendo a prenderci"
Per poi correre via urlando "SONO IN MEZZO A NOIIII AAAAAA IO HO VISTO TUTTO"
Ultimamente Javier è così. Un po' complottista e strano. Non fateci caso.
Per quanto riguarda Barella invece, ricomincia da dove era rimasto, cioè da una super prestazione di quantità, qualità, colpi bassi ricevuti dagli avversari e per non farci mancare nulla addirittura un bell'assist di tacco a Vidal

DARMIAN 10: Finalmente la cattedrale di San Siro in Milano riapre le porte ai suoi fedeli, rimasti coscienziosamente a casa durante questi tempi cupi. Lunghissimi mesi distanza, dove la religione si viveva in privato, tra un Santino del Sommo e una preghiera al Divino Johnny.
Ma ora le cose stanno tornando finalmente alla normalità, e per celebrare questa felice giornata c'è Sua Santità Don Matteo Darmian, della diocesi della fascia destra.
Si nota l'emozione negli occhi di padre Darmy, che trova per la prima volta i suoi tifos...ehm, fedeli.
Darmy ci accompagna per mano come un gregge di candide pecorelle smarrite, portandoci verso la dominazione del Lucifero rossoblu.
BEATI COLORO CHE SIEDERANNO ALLA MENSA DEL SIGNORE.

SENSI 10: Non dirò che era meglio Eriksen, non dirò che era meglio Eriksen, non dirò che era meglio Eriksen, wowww che bello Stefanuccio, sono proprio felice per te!

Dopo che ti sei perso un Europeo in bacheca, preferendo viverti un'estate sfigatissima da vero interista, mi fa piacere vederti titolare in un modulo senza quelle briglie strettissime che voleva Conte.
Ora c'è un approccio tattico nuovo, in cui hai la libertà di giocare a calcio, puntare la porta, servire assist ai compagni e divertirti con il pallone tra i piedi. Insomma, hai scelto proprio il momento perfetto per tornare, che fortuna!
(Ogni riferimento al Danese era assolutamente VOLUTO.
Ahhh Christian perché non ne abbiamo approfittato quando eri in campo con noi?
Scusate vado a piangere un attimino. CHRISTIAAAAAAAN)

DZEKO 10: TUTTI IN PIEDI PER IL CIGNO DI SARAJEVO.
Dopo oltre dieci anni di ammirazione a distanza, finalmente siamo riusciti a vederlo con la nostra maglia. Un'attesa paragonabile a quella per Ezequiel El Pocho Lavezzi (#PIGL)
Le nostre trattative sono così, un po' come quei corteggiamenti lunghi 5 anni con la bella della classe alle elementari.
Ti vuoi mettere con me? Si? No? Non c'ho soldi?
Alla fine ci siamo riusciti, e Edin è arrivato a Milano con giusto qualche annetto di ritardo e uno dei video di presentazione più fighi di sempre.
Ne valeva proprio la pena di farsi spezzare il cuore da Lukaku e di vivere una delle trattative più dolorose di questo decennio, pur di poter concludere con il lieto fine questo incredibile inseguimento.
Il passato è passato, e il presente ha ali bianche e sangue bosniaco da vero brate.
E lasciatecelo dire, Dzeko è anche molto più carino.
Nella prima partita un bellissimo gol e un assist che ci fa subito pensare "WHO NEEDS LUKAKU???"
CIGNO FACCI SOGNARE.

VECINO 10: Si è ripresoooo

VIDAL 10: Se qualche anno fa vi avessero promesso un Inter con Dzeko, Kolarov, Vidal e per un periodo anche Nainggolan, come avreste reagito? Probabilmente sareste scesi in strada a fare i caroselli per la Champions già vinta in anticipo e comodamente in pantofole.
Purtroppo però ci siamo presi un po' di tempo, e sono arrivati tutti più in ritardo di Trenitalia.
Forse non vinceremo la Champions League in pantofole, però se ce la fanno vincere con le scarpe ci accontentiamo lo stesso, dai.

SATRIANO 10: E mentre ci godiamo questo super Edin Dzeko d'annata, prepariamoci psicologicamente, perché per la proprietà transitiva tra qualche decennio potremo schierare un super trio d'attacco con i 40enni Haaland - Mbappe - e Satriano. Daje Martin portaci la quarta stella.

DIMARCO 100000: Fa sempre piacere vedere un MITT che torna a casa dopo ottocentomila prestiti

DENZEL 100000000000: siamo già carichissimi per Dumfry se non si fosse capito

INZAGHI 10000: Pensavate che alla prima di campionato saremmo già stato qui a disperarci per l’abbandono di Antonio Conte?
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