25/09/2021

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro

C’è stato un periodo (all’apparenza cent’anni fa ma, di fatto, meno di due) in cui Milano, nelle settimane di Champions, diventava la casa di ben tre squadre: Inter, Primavera dell’Inter e Atalanta.
Tutte a tinte nerazzurre, sì: perché i cuginetti rossoneri si trovavano temporaneamente (ma nemmeno troppo) in gita nelle periferie del calcio europeo tra rancore, memorie di Champions andate e Bodø/Glimt a cui scippare i giocatori.
A tenere in alto il Tricolore in Europa, un po’ a sorpresa, erano proprio i giocatori bergamaschi che, a suon di prestazioni, hanno convinto anche i più scettici.
Mentre i nostri ragazzi ci riempivano gli occhi di false speranze e scomode verità, partite su palcoscenici importanti come Liverpool, Amsterdam, Valencia e Madrid hanno fatto sì che si mettessero in mostra tutti i pregi della Gasp****i Gang e della Dea stessa.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 1 Ranocchiate


Intesità, ritmo, difesa a 3, l’1vs1 in non possesso, insomma: il gioco all’europea atalantino ha incantato, appunto, l’Europa ma in Italia si è rivelato letale solo fino ad un certo punto.
Il Brontolo di Grugliasco continua a lamentarsi, facendo un confronto con le big, del fatturato inferiore, degli investimenti inferiori, dei posti nello stadio inferiori, della densità della popolazione cittadina inferiore, di questo inferiore e di quello inferiore..tutte cose che non gli consentono di ambire al titolo nazionale ma solo, ogni anno alla salvezza tranquilla, poi vedremo”, anche se, quando si tirano le somme per lo Scudetto, loro sono sempre QUASI lì.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 2 Ranocchiate
QUASI

Così come le maglie sono QUASI uguali, i moduli sono QUASI uguali, i risultati sono QUASI uguali, ecc ecc.

Ecco 5 COSE QUASI IN COMUNE TRA NERAZZURRI E "NERAZZURRI":

  1. L’ALLENATORE DISPIACIUTO
Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 3 Ranocchiate

Tra l'uno e l'altro c'è una fondamentale differenza di empatia: se il nostro Simone è perlopiù uno che si dispiace per il mancato raggiungimento dell'obiettivo nonostante l'apporto fornito dai suoi ragassi, a Zingonia, invece, Gasp****i ha iniziano ad affrangersi per motivi esterni: arrivato dopo una difficile(come dargli torto) convivenza con personalità del calibro di Preziosi e Zamparini, ha riversato ogni lacrima trattenuta in precedenza nelle vallate bergamasche, neanche fosse un fanta-allenatore qualsiasi.
PS.
Ultimo dispiacere di Gian Pierino: 14 settembre 2021.
Prossimo dispiacere di Simone Inzaghi:

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 4 Ranocchiate
SEI SEMPRE TU MARESCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

2. I COLORI SOCIALI

“Nerazzurri noi, nerazzurri loro” direte voi. Vero, ineccepibile. O QUASI.
Perché i cari bergamaschi non sono sempre stati nerazzurri e noi non abbiamo intenzione di metterci alla pari di chi ha iniziato la propria storia in BIANCO E NERO, VERO?
VEROOOOOO????????
E non intendo quando la TV non era ancora a colori, intendo proprio una divisa BIANCONERA.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 5 Ranocchiate
Ed è subito ATALJUVE

3. LA MAGIA

Come noi, a nostro tempo, abbiamo avuto un Mago al nostro servizio che ci ha portato ad ottenere risultati straordinari (mi spiace deludervi ma non mi riferisco al Maghetto Jimenez, bensì ad Helenio Herrera), pare che anche a Bergamo si affidino, ora come ora, ad una figura simile anche se più oscura: un druido, Gasperinix.
È probabile che la ricetta dell'intruglio contenuto nel suo calderone magico venga tramandata di generazione in generazione nelle valli sin dai tempi delle occupazioni galliche, quando le pozioni erano il nutrimento quotidiano per chi combatteva l’invasore romano, proprio come succedeva oltralpe con Asterix, Obelix e soci.
I risultati sono gli stessi, strabilianti, ottenuti dai galli francesi del fumetto di Goscinny ma non esattamente quelli di Herrera nei primi anni '60.
QUASI, dai.
Mancano giusto un paio di coppe.
Gli effetti, dal punto di vista sportivo, sono comunque degni di nota e la potenza delle arti oscure di Gasperinix non va assolutamente sottovalutata; chissà che lo stregone non si serva anche del pendolino di Maurizio Mosca per i colpi di mercato, costantemente azzeccati, estratti direttamente dal suo pentolone magico.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 6 Ranocchiate

4. IL MERCATO

Il parallelo alla pari regge solo per questa stagione, probabilmente.
Se la politica atalantina è sempre stata vendere per far cassa e reinvestire, quest’estate è toccata la stessa sorte, o QUASI, a noi.
Ma non è su questo che vorrei soffermarmi, bensì sui risultati ottenuti dai giocatori che hanno lasciato le due società.
Fondamentalmente la differenza è una: chi va via dall’Inter, da Signor Nessuno diventa un fenomeno e se arrivano dei fenomeni si trasformano in campioni del calibro di Caner Erkin (quindi fenomeni al cubo, esatto)
Chi va via dall’Atalanta, dopo lauto pagamento bonificato alla famiglia Percassi, smette di funzionare.
Cioè crasha proprio, va in tilt.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 7 Ranocchiate

La carriera di chi lascia Zingonia l’80% delle volte naufraga senza nemmeno avere un Wilson con cui parlare: esempi lampanti sono i trasferimenti di Andrea Conti per 25mln al Milan, Mattia Caldara per 35mln sempre al Milan, Giacomo Bonaventura per 6mln ancora una volta al Milan, Dejan Kulusevski per 35mln alla Juve.
A noi, per fortuna, è andata invece BENISSIMO:

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 8 Ranocchiate
C'è chi ama Gagliardini e chi mente a sé stesso

5. LA CURA GASP!GULP!SKATACLUNCH!

Da loro la Cura Gasp****i ha funzionato, da noi...beh, QUASI.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 9 Ranocchiate
Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 10 Ranocchiate
La fatal Novara

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro

C’è stato un periodo (all’apparenza cent’anni fa ma, di fatto, meno di due) in cui Milano, nelle settimane di Champions, diventava la casa di ben tre squadre: Inter, Primavera dell’Inter e Atalanta.
Tutte a tinte nerazzurre, sì: perché i cuginetti rossoneri si trovavano temporaneamente (ma nemmeno troppo) in gita nelle periferie del calcio europeo tra rancore, memorie di Champions andate e Bodø/Glimt a cui scippare i giocatori.
A tenere in alto il Tricolore in Europa, un po’ a sorpresa, erano proprio i giocatori bergamaschi che, a suon di prestazioni, hanno convinto anche i più scettici.
Mentre i nostri ragazzi ci riempivano gli occhi di false speranze e scomode verità, partite su palcoscenici importanti come Liverpool, Amsterdam, Valencia e Madrid hanno fatto sì che si mettessero in mostra tutti i pregi della Gasp****i Gang e della Dea stessa.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 11 Ranocchiate


Intesità, ritmo, difesa a 3, l’1vs1 in non possesso, insomma: il gioco all’europea atalantino ha incantato, appunto, l’Europa ma in Italia si è rivelato letale solo fino ad un certo punto.
Il Brontolo di Grugliasco continua a lamentarsi, facendo un confronto con le big, del fatturato inferiore, degli investimenti inferiori, dei posti nello stadio inferiori, della densità della popolazione cittadina inferiore, di questo inferiore e di quello inferiore..tutte cose che non gli consentono di ambire al titolo nazionale ma solo, ogni anno alla salvezza tranquilla, poi vedremo”, anche se, quando si tirano le somme per lo Scudetto, loro sono sempre QUASI lì.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 12 Ranocchiate
QUASI

Così come le maglie sono QUASI uguali, i moduli sono QUASI uguali, i risultati sono QUASI uguali, ecc ecc.

Ecco 5 COSE QUASI IN COMUNE TRA NERAZZURRI E "NERAZZURRI":

  1. L’ALLENATORE DISPIACIUTO
Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 13 Ranocchiate

Tra l'uno e l'altro c'è una fondamentale differenza di empatia: se il nostro Simone è perlopiù uno che si dispiace per il mancato raggiungimento dell'obiettivo nonostante l'apporto fornito dai suoi ragassi, a Zingonia, invece, Gasp****i ha iniziano ad affrangersi per motivi esterni: arrivato dopo una difficile(come dargli torto) convivenza con personalità del calibro di Preziosi e Zamparini, ha riversato ogni lacrima trattenuta in precedenza nelle vallate bergamasche, neanche fosse un fanta-allenatore qualsiasi.
PS.
Ultimo dispiacere di Gian Pierino: 14 settembre 2021.
Prossimo dispiacere di Simone Inzaghi:

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 14 Ranocchiate
SEI SEMPRE TU MARESCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

2. I COLORI SOCIALI

“Nerazzurri noi, nerazzurri loro” direte voi. Vero, ineccepibile. O QUASI.
Perché i cari bergamaschi non sono sempre stati nerazzurri e noi non abbiamo intenzione di metterci alla pari di chi ha iniziato la propria storia in BIANCO E NERO, VERO?
VEROOOOOO????????
E non intendo quando la TV non era ancora a colori, intendo proprio una divisa BIANCONERA.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 15 Ranocchiate
Ed è subito ATALJUVE

3. LA MAGIA

Come noi, a nostro tempo, abbiamo avuto un Mago al nostro servizio che ci ha portato ad ottenere risultati straordinari (mi spiace deludervi ma non mi riferisco al Maghetto Jimenez, bensì ad Helenio Herrera), pare che anche a Bergamo si affidino, ora come ora, ad una figura simile anche se più oscura: un druido, Gasperinix.
È probabile che la ricetta dell'intruglio contenuto nel suo calderone magico venga tramandata di generazione in generazione nelle valli sin dai tempi delle occupazioni galliche, quando le pozioni erano il nutrimento quotidiano per chi combatteva l’invasore romano, proprio come succedeva oltralpe con Asterix, Obelix e soci.
I risultati sono gli stessi, strabilianti, ottenuti dai galli francesi del fumetto di Goscinny ma non esattamente quelli di Herrera nei primi anni '60.
QUASI, dai.
Mancano giusto un paio di coppe.
Gli effetti, dal punto di vista sportivo, sono comunque degni di nota e la potenza delle arti oscure di Gasperinix non va assolutamente sottovalutata; chissà che lo stregone non si serva anche del pendolino di Maurizio Mosca per i colpi di mercato, costantemente azzeccati, estratti direttamente dal suo pentolone magico.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 16 Ranocchiate

4. IL MERCATO

Il parallelo alla pari regge solo per questa stagione, probabilmente.
Se la politica atalantina è sempre stata vendere per far cassa e reinvestire, quest’estate è toccata la stessa sorte, o QUASI, a noi.
Ma non è su questo che vorrei soffermarmi, bensì sui risultati ottenuti dai giocatori che hanno lasciato le due società.
Fondamentalmente la differenza è una: chi va via dall’Inter, da Signor Nessuno diventa un fenomeno e se arrivano dei fenomeni si trasformano in campioni del calibro di Caner Erkin (quindi fenomeni al cubo, esatto)
Chi va via dall’Atalanta, dopo lauto pagamento bonificato alla famiglia Percassi, smette di funzionare.
Cioè crasha proprio, va in tilt.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 17 Ranocchiate

La carriera di chi lascia Zingonia l’80% delle volte naufraga senza nemmeno avere un Wilson con cui parlare: esempi lampanti sono i trasferimenti di Andrea Conti per 25mln al Milan, Mattia Caldara per 35mln sempre al Milan, Giacomo Bonaventura per 6mln ancora una volta al Milan, Dejan Kulusevski per 35mln alla Juve.
A noi, per fortuna, è andata invece BENISSIMO:

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 18 Ranocchiate
C'è chi ama Gagliardini e chi mente a sé stesso

5. LA CURA GASP!GULP!SKATACLUNCH!

Da loro la Cura Gasp****i ha funzionato, da noi...beh, QUASI.

Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 19 Ranocchiate
Inter-Atalanta, il prepartita QUASI tutto nerazzurro 20 Ranocchiate
La fatal Novara

Notizie flash

Ultimi articoli

19/05/2024
Inter - Lazio nel tempo di un caffè

0’ - Non é iniziata la partita ed ho già visto una coreografia commovente e Patrick e SpongeBob allo stadioNon ci capisco nulla ma sto piangendo PRIMO TEMPO: 1' - NOI PATRICK VOI PATRIC 2’ - ma oggi dobbiamo essere felici o tristi? 3’ - Taty ma che vuoi oh?Lasciaci festeggiare per 3 minuti dico […]

19/05/2024
Inter - Lazio. Il prepartita della festa

UEEEEEEEEEEE Cazzarola Steven si parlava di festeggiamenti piuttosto importanti ma non pensavamo che avresti presa per vera la canzone delle lampadine che si canta ad ogni comunione sulla faccia della terra. LA NOSTRA FESTA NON DEVE FINIRE NON DEVE FINIRE E NON FINIRÀ AAAAAAAAAAALLELUJA ALLELUJA AAAAAAAAAAAA Vabbè ma se vogliamo continuare per noi va bene. […]

11/05/2024
Frosinone – Inter, il pagellone goleador

MR. HUNZIKER 10 –  Non si può lasciare la porta incustodita un secondo a Reggio Emilia, che i ragazzi tornano a casa con una sconfitta e, cosa ancora peggiore, il record di clean sheet a forte rischio. Allora Yann decide di prendere la situazione nel guantone e comincia a sfoderare tutto il repertorio di parate […]

10/05/2024
Frosinone - Inter nel tempo di cinque caffè

Primo tempo 1' - Mone ha le occhiaie da ansia anche oggi. Forse pensa a Laurientè 7' - un po' di Moneball per compiacere il pubblico 11’ - sembra un’amichevole estiva 11'- Con la differenza che il Frosinone si gioca la serie A 13' - Frat cambia i tacchetti per favore 16' -  cross poetico di […]

10/05/2024
Frosinone - Inter, qualche pensierino prepartita

💭 Sì andiamo in versione ridotta perché oh Lukaku può permettersi di sparire nelle partite che contano e noi non possiamo mettere qualche punto in meno al prepartita di FrosinoneCulone - Inter valevole per 'sta grandissima ceppa? Sempre con affetto eh Romè. 💭 Che poi a proposito di culoni, visto bella settimana? Manca solo che […]

05/05/2024
Sassuolo - Inter, il pagellone che ci aspettavamo

AUDERO 6 - "Aaaaah, che bello! Questa volta sarò io a portare a casa il clean sheet senza fare nulla!"Fu così che il giovane Emil si ritrovò a dover fare un mezzo pericolo su quel gran pezzo di sconosciuto di Lipani per poi venire fulminato da un tiro sotto l'incrocio di Laurientè, uno che si […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram