Il ritorno della più grande competizione europea nel tempo di un caffè

Eccoci. Finalmente. Abbiamo atteso giorni, settimane, mesi lunghissimi, sviliti e senza obiettivi, procrastinando l'inevitabile crisi in campionato pur di riempire tutto questo tempo inutile.
Ma, finalmente, il gran giorno è arrivato. Oggi, finalmente, si torna a giocare il calcio che conta davvero.
E lo si fa con lui, Andrea Ranocchia, capitano morale nella vita di tutti i giorni, capitano in campo quando si giocano le partite che contano. 200 partite in nerazzurro oggi.

Bentornata Europa League!

Primo tempo

3' - Giochiamo con la classica squadra dell'est che potrebbe benissimo giocare in Brasilerao.
Tanta tecnica, tanto palleggio, poco fisico.

E gli Hapoel Beer Sheva feels diventano subito fortissimi.

8' - Pericolosa incursione tutta tecnica di Marcelinho.
Il capitano c'è.

Ausilio in tribuna è tutto curvo sul personale taccuino a scrivere nomi strani.

13' - Chi s'aspettava che questi sapessero giocare a calcio meglio di Biraghi?

14' - Nessuno, Piero, proprio nessuno...

19' - Giochiamo con l'attacco più basso della storia del calcio giocato e continuiamo a buttare palloni alti in area.

Bene così.

22' - Lautaro, diffidato, ranza senza pietà un avversario. Giallo.

Siamo tornati a Francoforte per caso?
È l'aria dell'Europa League che gli fa sto effetto?

24' - BIRAGHI! Grande numero di Moses sulla destra che ubriaca Cicinho, Marceliho e Ronaldinho e mette un gran pallone in mezzo.

Biraghi tira anche bene.
Ma non gli daremo mai la soddisfazione di ammetterlo.

31' - Ogni piccolo tocco palla di Eriksen apre le porte dell'Olimpo del calcio.
Peccato che la palla arrivi poi a Biraghi.

35' - 8 falli fischiati a noi, 1 al Ludogorets.

Com'è che solo noi non riusciamo ad avere arbitri casalinghi in Europa?

Secondo tempo

4' - Cicinho steso a terra da un cross di Biraghi.
Non giocherà bene ma almeno è abile a menomare gli avversari.

5' - SANCHEZ! Magia di tacco su cross di Moses che viene deviata sul palo.

La sensazione è che basta alzare il ritmo per infilarli una o due volte.
Il problema è alzare il ritmo.

12' - Mood attuale: OH BIRAGHI HA APPENA SALTATO UN UOMO (ok, in realtà ha solo spostato la palla) E MESSO UN CROSS DECENTE, UCCIDETEMI ORA COSÌ POSSONO MORIRE CON GLI OCCHI PIENI DI BELLEZZA IMPOSSIBILE

15' - Lista delle cose che Biraghi farebbe piuttosto di saltare l'uomo quando è lanciato sulla sinistra e si trova un avversario davanti:
- stendere l'avversario con un cross
- accartocciarsi sul pallone cadendo
- un cigar-party con Che Guevara e Fidel Castro
- prendere la tessera del PD

18' - ERIKSEN! Mancino da fuori al volo meraviglioso su cui Iliev si supera strozzandomi il gol in gola.

21' - OK, dopo un inizio incoraggiante stiamo tornando a giocare demmerda.

26' - ECCOLOOOOOOO! CHRISTIAN ERIKSEEEEEEEEEEN!
Sponda perfetta di Lukaku che serve al danese un pallone al limite dell'area con non può sbagliare.
Finally 1 a 0.

27' - Barella entra al posto di Moses? Giochiamo col 4312?
Mi prendete per il culo?

28' - MADONNA ERIKSEEEEEEN! UNA MINA OSCENA CHE A MOMENTI SFONDA LA TRAVERSA ZIO PORCONE.

35' - Standing ovation per Conte che ha finalmente deciso di sostituire Biraghi.

45' + 1' - Ti amo, Chri. È ufficiale.
Se poi mi batti gli angoli così.

45' +2' - L'arbitro decide di andare al VAR review per motivi non chiarissimi e trova il televisore già spento.
Spettacolo.

Ci assegna pure un rigore, doppio spettacolo.

45' + 4' - Lukaku contro Iliev. Come al solito il gigante è glaciale, portiere spiazzato.
2 a 0 tutti a casa.

Il ritorno della più grande competizione europea nel tempo di un caffè

Eccoci. Finalmente. Abbiamo atteso giorni, settimane, mesi lunghissimi, sviliti e senza obiettivi, procrastinando l'inevitabile crisi in campionato pur di riempire tutto questo tempo inutile.
Ma, finalmente, il gran giorno è arrivato. Oggi, finalmente, si torna a giocare il calcio che conta davvero.
E lo si fa con lui, Andrea Ranocchia, capitano morale nella vita di tutti i giorni, capitano in campo quando si giocano le partite che contano. 200 partite in nerazzurro oggi.

Bentornata Europa League!

Primo tempo

3' - Giochiamo con la classica squadra dell'est che potrebbe benissimo giocare in Brasilerao.
Tanta tecnica, tanto palleggio, poco fisico.

E gli Hapoel Beer Sheva feels diventano subito fortissimi.

8' - Pericolosa incursione tutta tecnica di Marcelinho.
Il capitano c'è.

Ausilio in tribuna è tutto curvo sul personale taccuino a scrivere nomi strani.

13' - Chi s'aspettava che questi sapessero giocare a calcio meglio di Biraghi?

14' - Nessuno, Piero, proprio nessuno...

19' - Giochiamo con l'attacco più basso della storia del calcio giocato e continuiamo a buttare palloni alti in area.

Bene così.

22' - Lautaro, diffidato, ranza senza pietà un avversario. Giallo.

Siamo tornati a Francoforte per caso?
È l'aria dell'Europa League che gli fa sto effetto?

24' - BIRAGHI! Grande numero di Moses sulla destra che ubriaca Cicinho, Marceliho e Ronaldinho e mette un gran pallone in mezzo.

Biraghi tira anche bene.
Ma non gli daremo mai la soddisfazione di ammetterlo.

31' - Ogni piccolo tocco palla di Eriksen apre le porte dell'Olimpo del calcio.
Peccato che la palla arrivi poi a Biraghi.

35' - 8 falli fischiati a noi, 1 al Ludogorets.

Com'è che solo noi non riusciamo ad avere arbitri casalinghi in Europa?

Secondo tempo

4' - Cicinho steso a terra da un cross di Biraghi.
Non giocherà bene ma almeno è abile a menomare gli avversari.

5' - SANCHEZ! Magia di tacco su cross di Moses che viene deviata sul palo.

La sensazione è che basta alzare il ritmo per infilarli una o due volte.
Il problema è alzare il ritmo.

12' - Mood attuale: OH BIRAGHI HA APPENA SALTATO UN UOMO (ok, in realtà ha solo spostato la palla) E MESSO UN CROSS DECENTE, UCCIDETEMI ORA COSÌ POSSONO MORIRE CON GLI OCCHI PIENI DI BELLEZZA IMPOSSIBILE

15' - Lista delle cose che Biraghi farebbe piuttosto di saltare l'uomo quando è lanciato sulla sinistra e si trova un avversario davanti:
- stendere l'avversario con un cross
- accartocciarsi sul pallone cadendo
- un cigar-party con Che Guevara e Fidel Castro
- prendere la tessera del PD

18' - ERIKSEN! Mancino da fuori al volo meraviglioso su cui Iliev si supera strozzandomi il gol in gola.

21' - OK, dopo un inizio incoraggiante stiamo tornando a giocare demmerda.

26' - ECCOLOOOOOOO! CHRISTIAN ERIKSEEEEEEEEEEN!
Sponda perfetta di Lukaku che serve al danese un pallone al limite dell'area con non può sbagliare.
Finally 1 a 0.

27' - Barella entra al posto di Moses? Giochiamo col 4312?
Mi prendete per il culo?

28' - MADONNA ERIKSEEEEEEN! UNA MINA OSCENA CHE A MOMENTI SFONDA LA TRAVERSA ZIO PORCONE.

35' - Standing ovation per Conte che ha finalmente deciso di sostituire Biraghi.

45' + 1' - Ti amo, Chri. È ufficiale.
Se poi mi batti gli angoli così.

45' +2' - L'arbitro decide di andare al VAR review per motivi non chiarissimi e trova il televisore già spento.
Spettacolo.

Ci assegna pure un rigore, doppio spettacolo.

45' + 4' - Lukaku contro Iliev. Come al solito il gigante è glaciale, portiere spiazzato.
2 a 0 tutti a casa.

Notizie flash

Ultimi articoli

17/01/2022
Atalanta - Inter, dieci pensieri post - partita

10 - OOOOOOH finalmente una non vittoria, tutto questo tempo e persino dicembre e gennaio senza un minimo di profumo di CRISIINTER mi stava troppo destabilizzando. 9 - Ah, dobbiamo sempre recuperare una partita?E comunque non abbiamo perso?Quindi non siamo ancora in CRISIINTER?Ah, ok. 8 - Io: madonna ma basta che schifo io con questi […]

16/01/2022
Atalanta - Inter nel tempo di un caffè

Primo tempo 0’ - Eccoci qui di nuovo per la più bella partita dell’anno per tutti coloro che non tifano. Per me, interista in terra bergamasca, una tassa, un supplizio che mi tocca pagare ogni anno. 8’ - Siamo già a 3 occasioni per l’Atalanta che la prospettiva ha fatto sembrare gol. 15’ - Dzeko […]

16/01/2022
Le 5 statistiche più ansiogene di Atalanta - Inter

Sarà la Supercoppa vinta contro la J**e, dopo aver recuperato uno svantaggio con un rigore a favore e vinta al 120’ con un gol del giocatore più umile della storia, sarà la vittoria con la Lazio che ha avuto tanto il sapore della #VENDETT, sarà che si parla di scippare ai nostri acerrimi nemici il […]

13/01/2022
Inter - Juventus, il pagellone del fallo tattico

HANDA 10 - Quanti feels ieri sera con il vicecap: vederlo con quel capello brizzolato da anni di Inter e di tasche piene di sassi mi ha riportato alla mente Francesco Toldo, mio primo amore calcistico.Forse non tutti se ne saranno accorti, ma ieri Handa ha fatto il primo vero tentativo di carriera postcalcistica: la […]

13/01/2022
Inter - Juventus, dieci leoni post - Supercoppa

🦁 ALZALAAAAAAAAAAAA ALZALA CAPITANO ALZALAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 🦁Abbiamo perso anni di vita (come al solito), la salute fisica (che novità), la salute mentale (firts time?) ma ECCOCI QUI DOPO IL MINUTO 120:01 A FESTEGGIARE IL 12 GENNAIO E IL 13 GENNAIO E IL 14 GENNAIO ECC ECC UN TROFEO NON SO SE VI RENDETE CONTO UN T […]

12/01/2022
Inter - Juventus nel tempo di una supercoppa

Primo tempo 0’ - Eccoci qui, prontissimi, per la competizione meno interessante della stagione ma pur sempre l’occasione di esultare in faccia direttamente ai bianconeri. 1’ - Subito Dzeko su cross di Perry.Siamo più caldi del motore truccato del motorino di un bullo di provincia 5’ - De Vrij di testa su calcio d’angolo.È ROVENTE […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram