Victor Nsofor Obinna viene notato ancora giovanissimo dagli osservatori dell'Inter durante un torneo di "Chi riesce a fare più capriole all'indietro di fila", sport nazionale della Nigeria.
Non ci pensiamo due volte e decidiamo di tesserarlo, o meglio, lo facciamo fare al Chievo. È il 2005 e si ritrova in squadra con Julio Cesar, Luciano e Eriberto.
Eh sì, proprio Julione.
La storia ci ha regalato anche dei "trasferimenti che non sono stati", come questo biondissimo Maxwell all'Empoli.
Obinna in gialloblu ha un ottimo impatto, si ambienta benissimo, ricorda a tutti il caro vecchio Oba Oba. Senza tutta rinunciare a dei momenti assolutamente senza senso
Nel 2008-2009 viene aggregato alla prima squadra da José Mourinho, che gli ritaglia un ruolo da MITT stagionale.
Gioca 9 partite in campionato più 2 in Coppa Italia, ottimo bottino per un MITT. E soprattutto entra nella storia con questo suo gol nel 4-0 alla Roma, decisivo per la vittoria dello Scudetto:
Si accentra dalla sinistra, salta Juan (no, non Jesus) e lascia partire un missile imparabile per Doni (No, non Cristiano).
Gol precursore di quello che sarà il gol di MITT contro il Bologna. Grandi doti di Mittanza.
Guardate il Capitano (No, non Ranocchia) come se lo coccola. Eh Pupi, non sai ancora quello che ti farà...
Nella stagione 2009-2010, Obinna non diventa (Direi INGIUSTAMENTE) campione d'Europa, perché è in prestito al Malaga.
Torna in estate, con Ciccio Benitez, una bella maglia piena di patch, e una tournée americana in cui asfaltiamo il City con una sua doppietta e un indimenticabile gol di Biraghi.
Il futuro sembra più che roseo... ...AHAHAHAHAHAH CERTO COME NO
Obinna se ne va al West Ham, contemporaneamente arriva Obi, quindi per evitare troppa confusione lo vendiamo in Russia alla Lokomotiv Mosca, dove, boh, sinceramente non ho voglia di mettermi pure a guardare cosa ha fatto Obinna alla Lokomotiv Mosca. Passiamo oltre.
E ARRIVIAMO COSI' AL 2014, ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, CHIEVO-INTER,
CAMPIONATO CHE NON HA PIU' NULLA DA DIRE GIA' DALLA PRIMA GIORNATA, DOPOTUTTO CON MAZZARRI IN PANCHINA CHE CI ASPETTIAMO.
CHI RITROVIAMO AL CHIEVO? EH SI PROPRIO OBINNA.
E CI FA DOPPIETTA.
NELLA PARTITA DI ADDIO DI PUPI, CUCHU E THE WALL </3
Ok ci rivediamo tra una mezz'oretta. Guardatevi questo e piangete (piangiamo) pure un po'.
...
SNIFF.
TORNATI?
e niente, basta, non ha più fatto niente di rilevante Obinna nella sua carriera. Finita qui.
Victor Nsofor Obinna viene notato ancora giovanissimo dagli osservatori dell'Inter durante un torneo di "Chi riesce a fare più capriole all'indietro di fila", sport nazionale della Nigeria.
Non ci pensiamo due volte e decidiamo di tesserarlo, o meglio, lo facciamo fare al Chievo. È il 2005 e si ritrova in squadra con Julio Cesar, Luciano e Eriberto.
Eh sì, proprio Julione.
La storia ci ha regalato anche dei "trasferimenti che non sono stati", come questo biondissimo Maxwell all'Empoli.
Obinna in gialloblu ha un ottimo impatto, si ambienta benissimo, ricorda a tutti il caro vecchio Oba Oba. Senza tutta rinunciare a dei momenti assolutamente senza senso
Nel 2008-2009 viene aggregato alla prima squadra da José Mourinho, che gli ritaglia un ruolo da MITT stagionale.
Gioca 9 partite in campionato più 2 in Coppa Italia, ottimo bottino per un MITT. E soprattutto entra nella storia con questo suo gol nel 4-0 alla Roma, decisivo per la vittoria dello Scudetto:
Si accentra dalla sinistra, salta Juan (no, non Jesus) e lascia partire un missile imparabile per Doni (No, non Cristiano).
Gol precursore di quello che sarà il gol di MITT contro il Bologna. Grandi doti di Mittanza.
Guardate il Capitano (No, non Ranocchia) come se lo coccola. Eh Pupi, non sai ancora quello che ti farà...
Nella stagione 2009-2010, Obinna non diventa (Direi INGIUSTAMENTE) campione d'Europa, perché è in prestito al Malaga.
Torna in estate, con Ciccio Benitez, una bella maglia piena di patch, e una tournée americana in cui asfaltiamo il City con una sua doppietta e un indimenticabile gol di Biraghi.
Il futuro sembra più che roseo... ...AHAHAHAHAHAH CERTO COME NO
Obinna se ne va al West Ham, contemporaneamente arriva Obi, quindi per evitare troppa confusione lo vendiamo in Russia alla Lokomotiv Mosca, dove, boh, sinceramente non ho voglia di mettermi pure a guardare cosa ha fatto Obinna alla Lokomotiv Mosca. Passiamo oltre.
E ARRIVIAMO COSI' AL 2014, ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, CHIEVO-INTER,
CAMPIONATO CHE NON HA PIU' NULLA DA DIRE GIA' DALLA PRIMA GIORNATA, DOPOTUTTO CON MAZZARRI IN PANCHINA CHE CI ASPETTIAMO.
CHI RITROVIAMO AL CHIEVO? EH SI PROPRIO OBINNA.
E CI FA DOPPIETTA.
NELLA PARTITA DI ADDIO DI PUPI, CUCHU E THE WALL </3
Ok ci rivediamo tra una mezz'oretta. Guardatevi questo e piangete (piangiamo) pure un po'.
...
SNIFF.
TORNATI?
e niente, basta, non ha più fatto niente di rilevante Obinna nella sua carriera. Finita qui.
0' - Yann, sei bello come il giorno in cui ci siamo salutati. 12' - Che brividini che mi da Pepo con la palla tra i piedi, in Champions League, contro avversari con la maglia bianca.. 16' - Andy gioca a destra, ma un secondo dopo te lo ritrovi a sinistra. Lui è il Calcio. […]
PEPO 6 – Passa i primi venti minuti a contare i fili d’erba dell’area piccola, ed avrebbe continuato almeno per tutto il primo tempo, se non avesse trovato un biglietto di Sommer che aveva fatto gli stessi conti già l’anno scorso, ma purtroppo durante partite più movimentate di quella di ieri, tipo Inter – Udinese […]
0' - Si ricomincia dopo una pausa talmente lunga che sembra sia iniziata una nuova stagione. Almeno non c'è stato il Calciomercato 5' - grato perchè a 5 minuti dall'inizio non siamo già sotto di 2 9' - La famiglia Toure sta guadagnando punti nella classifica delle maledizioni 13' - Da quanto tempo non passavamo […]
PEPO MARTINEZ 6: Gli ho visto dare tanti voti e giudizi diversi in queste ore (e in generale in queste ultime settimane). Io ammetto molto candidamente che non mi sono ancora fatto una vera e propria opinione su questo portiere, tanto siamo un blog satirico quindi non è richiesto saper parlare di calcio. Gli do […]
PEPO 5 – Ci eravamo illusi di avere un portiere, ma la maledizione della sedia colpisce anche Giuseppi, dopo aver esordito con Samir e continuato con Yannerino.L’immobilità sulla linea sul colpo di testa di Abankwah è stato il primo sintomo, il passo doble sull’inserimento di Ekkellenkamp (il DS dell’Udinese credo percepisca un bonus cospicuo quando […]
0' - Siamo pronti ad un nuovo horror pre Halloween: L'alba degli Armeni Viventi.Oddio viventi. Semoventi. PRIMO TEMPO 3' - Inizio a ritmi bassi, ispirato dal pigiama grigio. Per me una tisana alle erbe in attesa di Ekkellenkamp. 6' - Quello di Tikus era chiaramente un cross per Kephren 8' - Primo gol inntergalattico di […]