02/09/2018

È tutto vero?

La pausa per le Nazionali, diciamocelo, FA SCHIFO. La cosa peggiore, dopo la fame nel mondo e dopo Santon difensore centrale, è perdere prima della pausa. La cosa peggiore, ancora più della fame nel mondo e di Santon centrale (forse), è perdere prima della pausa in piena #CRISIINTER. Il vero interista si immaginava già i 14 giorni di inferno passati a testa bassa, Gazzette non lette e telegiornali spenti al momento dello sport. 14 giorni di sorrisi tirati, lacrime serali davanti al santino di Karamoh e sbronze alla Radja. Di solito è durante la pausa delle nazionali che Wanda inizia a taggarsi misteriosamente a Madrid e a lanciare frecciatine. La CRISI, quando c’è la pausa, si tramuta in inferno.
Vrsaljkhjiho parte dalla panchina per un fastidio alla coscia.

Ehilà.

Risentimento muscolare per Icardi e Lautaro Martinez
Ho guardato su.
È tutto vero? 1 Ranocchiate
Lui ha capito tutto. Dalbert e Joao Mario stanno bene, comunque. Il primo tempo si potrebbe definire BANALOTTO. Gagliardini è più perso di me al supermercato quando mia madre mette la quinta e scompare nelle corsie, a tratti sembra terrorizzato. Lancia sguardi in panchina come a dire CHE CAZZO DEVO FARE, CHI SONO QUELLI IN SQUADRA CON ME. Nessuno gli risponde e lui è più perso di prima, nel dubbio spara un tiro al terzo anello. E il Dall’Ara ne ha solo due. Ivan non c’è, sta pensando all’ennesimo commento ignorante da fare a Modric su Instagram. Radja probabilmente nasconde un coltellino svizzero nei calzoncini e ringhia pure alle zolle di terra che si alzano. Io quel rigore l’avrei fischiato, giusto per non farlo incazzare troppo. D’Ambrosio si perde a fissare l’arcobaleno che si è creato sullo stadio.

Al 37 p.t. tolgo la telecronaca normale e metto Scarpini; con lui la crisi sembra sempre un po’ meno crisi.

I bolognesi parcheggiano un tir nella loro area e noi ci limitiamo ad ammirare il bel parcheggio. Sonnecchio. Icardi fa le bolle con la gomma da masticare e scrolla la home di Instagram, Zanetti fa finta di non vederlo ma non riesce a mascherare lo schifo che prova nei suoi confronti. È scritto, 1-0, partitaccia, gol di quel maledetto panchinaro che nemmeno sua madre sa come si chiami, doppia crisi inter e gol di Ronaldo alla sera; saranno 14 giorni di inferno. I primi venti minuti del secondo tempo sono un continuum del primo. Raga, che palle. Le promesse dei THE FERRAGNEZ secondo me sarebbero più interessanti. Ci informano che il pallone di Gagliardini del primo tempo non ha ancora raggiunto terra. Poi, l’episodio che stravolge la partita.
Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar.
Bologna BUGGATO. NINJA RADJAAAAAAAAAAAAAAAAAAA Si inchina, ci inchiniamo. Sei tutto quello che abbiamo sempre cercato; bello, dannato, tatuato e criminale. Un 4 bianchi per Radja e un bacino da Luciano, grazie.
È tutto vero? 2 Ranocchiate
Nemmeno il tempo di ritornare sul divano che Santander (ma chi sei esattamente?) spizza di testa e Handa fa quello che gli riesce meglio: BATTEZZARE FUORI LA PALLA CON LO SGUARDO. BUTTATI. KITTEMMURT. Entra Okwonkwo, sta già pensando all’esultanza da fare. A bordo campo si stanno scaldando Borja, Vecino e Candreva. SEDETEVI. Doppio cambio Vecino e il desaparecido Candreva, che pensavamo fosse l’ennesimo giocatore fatto sparire dalla società senza giustificazioni (Vedi Kuzmanovic). Perché proprio Candreva? Perché abbiamo cacciato MITTal Bordea… SONO 505 GIORNI CHE L’INTER STA ASPETTANDO QUESTO MOMENTO.

GOL DI TONINO. TO NI NO.

Che esulta mettendo la palla sotto la maglia, probabilmente un’esultanza che voleva fare sin da quando la ex moglie aspettava la prima figlia, che ha all’incirca 7 anni ora.
Candreva esultanza
Nemmeno il tempo di metabolizzare Tonino che fa gol, che IVAN LA METTE DENTRO con nonchalance, tutti che esultano e sorridono come se fosse una scampagnata e come se non avessimo sofferto come maiali al macello per i primi 65 minuti. Sullo 0-3 all’87esimo mi sento relativamente tranquilla. Poi Skriniar e De Vrij si abbracciano e mi sento tranquilla come non lo sono più stata dalla notte del triplete. Altro che foto di gattini, da domani voglio su tutte le bacheche quella foto. Signori, per almeno 14 giorni niente più crisi Inter. Anche se è domenica, domani mi sveglio alle 7 e vado a trovare il barista juventino di Inter-Torino. Giusto per mangiargli in faccia la brioches e chiedergli se a sto giro Ronaldo ha segnato di tacco o in rovesciata. Ora inizierà la #CrisiIcardi; prontamente, dopo la vittoria ha repostato il video di maggio mentre canta sbronzo con Lisandro Lopez dopo un’indigestione di asado che, Dio mio, Mauro perché? PERCHE’? Ma noi nerazzurri, dopo quest’inizio scoppiettante, abbiamo gli anticorpi per resistere a tutto. E poche ore dopo ha fatto tripletta Gabriel Barbosa Almeida. Che ha esultato come Tonino. Cosi, giusto per aggiungere poesia alla serata.

È tutto vero?

La pausa per le Nazionali, diciamocelo, FA SCHIFO. La cosa peggiore, dopo la fame nel mondo e dopo Santon difensore centrale, è perdere prima della pausa. La cosa peggiore, ancora più della fame nel mondo e di Santon centrale (forse), è perdere prima della pausa in piena #CRISIINTER. Il vero interista si immaginava già i 14 giorni di inferno passati a testa bassa, Gazzette non lette e telegiornali spenti al momento dello sport. 14 giorni di sorrisi tirati, lacrime serali davanti al santino di Karamoh e sbronze alla Radja. Di solito è durante la pausa delle nazionali che Wanda inizia a taggarsi misteriosamente a Madrid e a lanciare frecciatine. La CRISI, quando c’è la pausa, si tramuta in inferno.
Vrsaljkhjiho parte dalla panchina per un fastidio alla coscia.

Ehilà.

Risentimento muscolare per Icardi e Lautaro Martinez
Ho guardato su.
È tutto vero? 3 Ranocchiate
Lui ha capito tutto. Dalbert e Joao Mario stanno bene, comunque. Il primo tempo si potrebbe definire BANALOTTO. Gagliardini è più perso di me al supermercato quando mia madre mette la quinta e scompare nelle corsie, a tratti sembra terrorizzato. Lancia sguardi in panchina come a dire CHE CAZZO DEVO FARE, CHI SONO QUELLI IN SQUADRA CON ME. Nessuno gli risponde e lui è più perso di prima, nel dubbio spara un tiro al terzo anello. E il Dall’Ara ne ha solo due. Ivan non c’è, sta pensando all’ennesimo commento ignorante da fare a Modric su Instagram. Radja probabilmente nasconde un coltellino svizzero nei calzoncini e ringhia pure alle zolle di terra che si alzano. Io quel rigore l’avrei fischiato, giusto per non farlo incazzare troppo. D’Ambrosio si perde a fissare l’arcobaleno che si è creato sullo stadio.

Al 37 p.t. tolgo la telecronaca normale e metto Scarpini; con lui la crisi sembra sempre un po’ meno crisi.

I bolognesi parcheggiano un tir nella loro area e noi ci limitiamo ad ammirare il bel parcheggio. Sonnecchio. Icardi fa le bolle con la gomma da masticare e scrolla la home di Instagram, Zanetti fa finta di non vederlo ma non riesce a mascherare lo schifo che prova nei suoi confronti. È scritto, 1-0, partitaccia, gol di quel maledetto panchinaro che nemmeno sua madre sa come si chiami, doppia crisi inter e gol di Ronaldo alla sera; saranno 14 giorni di inferno. I primi venti minuti del secondo tempo sono un continuum del primo. Raga, che palle. Le promesse dei THE FERRAGNEZ secondo me sarebbero più interessanti. Ci informano che il pallone di Gagliardini del primo tempo non ha ancora raggiunto terra. Poi, l’episodio che stravolge la partita.
Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar, Skriniar per Asamoah, Asamoah per Skriniar.
Bologna BUGGATO. NINJA RADJAAAAAAAAAAAAAAAAAAA Si inchina, ci inchiniamo. Sei tutto quello che abbiamo sempre cercato; bello, dannato, tatuato e criminale. Un 4 bianchi per Radja e un bacino da Luciano, grazie.
È tutto vero? 4 Ranocchiate
Nemmeno il tempo di ritornare sul divano che Santander (ma chi sei esattamente?) spizza di testa e Handa fa quello che gli riesce meglio: BATTEZZARE FUORI LA PALLA CON LO SGUARDO. BUTTATI. KITTEMMURT. Entra Okwonkwo, sta già pensando all’esultanza da fare. A bordo campo si stanno scaldando Borja, Vecino e Candreva. SEDETEVI. Doppio cambio Vecino e il desaparecido Candreva, che pensavamo fosse l’ennesimo giocatore fatto sparire dalla società senza giustificazioni (Vedi Kuzmanovic). Perché proprio Candreva? Perché abbiamo cacciato MITTal Bordea… SONO 505 GIORNI CHE L’INTER STA ASPETTANDO QUESTO MOMENTO.

GOL DI TONINO. TO NI NO.

Che esulta mettendo la palla sotto la maglia, probabilmente un’esultanza che voleva fare sin da quando la ex moglie aspettava la prima figlia, che ha all’incirca 7 anni ora.
Candreva esultanza
Nemmeno il tempo di metabolizzare Tonino che fa gol, che IVAN LA METTE DENTRO con nonchalance, tutti che esultano e sorridono come se fosse una scampagnata e come se non avessimo sofferto come maiali al macello per i primi 65 minuti. Sullo 0-3 all’87esimo mi sento relativamente tranquilla. Poi Skriniar e De Vrij si abbracciano e mi sento tranquilla come non lo sono più stata dalla notte del triplete. Altro che foto di gattini, da domani voglio su tutte le bacheche quella foto. Signori, per almeno 14 giorni niente più crisi Inter. Anche se è domenica, domani mi sveglio alle 7 e vado a trovare il barista juventino di Inter-Torino. Giusto per mangiargli in faccia la brioches e chiedergli se a sto giro Ronaldo ha segnato di tacco o in rovesciata. Ora inizierà la #CrisiIcardi; prontamente, dopo la vittoria ha repostato il video di maggio mentre canta sbronzo con Lisandro Lopez dopo un’indigestione di asado che, Dio mio, Mauro perché? PERCHE’? Ma noi nerazzurri, dopo quest’inizio scoppiettante, abbiamo gli anticorpi per resistere a tutto. E poche ore dopo ha fatto tripletta Gabriel Barbosa Almeida. Che ha esultato come Tonino. Cosi, giusto per aggiungere poesia alla serata.

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